jd vance olimpiadi milano cortina

VENI, VIDI, VANCE – QUEL BURINO RIPULITO DI JD VANCE ARRIVA A MILANO PER LE OLIMPIADI INVERNALI, SCORTATO DA UNO STAFF DI 300 PERSONE, UN’AMBULANZA ANTI-ATTACCHI CHIMICI E CECCHINI – IL VICEPRESIDENTE AMERICANO, CHE ALLOGGIA CON LA FAMIGLIA ALL’HOTEL “GALLIA” (DI PROPRIETÀ QATARINA) HA ASSISTITO ALLA PARTITA DELLA NAZIONALE USA DI HOCEY CONTRO LA REPUBBLICA CECA, POI HA PARTECIPATO ALLA CENA DI GALA OFFERTA DAL CIO (DISERTATA DA MACRON PROPRIO PER LA PRESENZA DI VANCE) – IL GIALLO SUGLI AGENTI ICE: PER LE FONTI ITALIANE, CE NE SAREBBERO TRE, MA PER IL CAPO DELLA SECURITY DEL COMITATO OLIMPICO STATUNITENSE…

 

Estratto dell’articolo di Massimo Pisa per “la Repubblica”

 

jd vance a milano per le olimpiadi invernali 1

Chissà la faccia del signor Davide, […] quando i funzionari del Secret Service hanno prenotato il suo Pianeta Luna «per conto della Presidenza degli Stati Uniti». E chissà le espressioni del personale quando — puntuali alle 19.30 come da cronoprogramma — lo stretto budello di via Antonio da Recanate si riempie di minivan neri, volanti di polizia e moto dei vigili. Dai portelloni scorrevoli ecco scendere Usha Bala Chilukuri, la Second Lady d'America. Ecco Ewan, Vivek e Mirabel, i tre figli.

 

[…] Si siedono al blu dei lampeggianti che filtra dalle ampie vetrate per gustare "bufaline", ossibuchi e risotti (french fries per i bimbi, of course), saldare e poi percorrere in sirena i 400 metri che li separano dall'Hotel Gallia. La sedia del capofamiglia rimane vacante.

 

jd vance con la moglie usha e i figli arrivano a milano per le olimpiadi invernali

La signora Usha avrebbe gradito molto una passeggiatina serale attraverso piazza Duca d'Aosta, ma le foto della famigliola in tribuna d'onore alla partita di hockey circolano dal pomeriggio e l'intelligence decide che non è il caso: meglio muoversi in corteo. E poi il posto con la targhetta "J.D. Vance" alla cena di gala offerta dal Cio non poteva restare vuoto.

 

Appariscente dall'atterraggio alla cena, la prima giornata milanese del Vice President, del segretario di Stato Rubio e dei trecento uomini (tra staff e security) arrivati da Washington con quattordici aerei, dispiega da Malpensa a Milano tutti i muscoli e le tecnologie di cui l'odierna Casa Bianca è capace.

 

L'Air Force Two tocca la pista d'atterraggio di Malpensa alle 10.28, il vice di Donald Trump — preceduto di 40 minuti da Rubio e dalla signora Jeanette — saluta dalla scaletta in jeans e giubbino blu con la stars and stripes sulla manica sinistra. Segue famigliola. E segue discorso alle star dell'Nhl di hockey di stanza a Gallarate, trenta miglia dal Villaggio: «L'intera nazione, democratici, repubblicani, indipendenti, fa il tifo per voi e vi incoraggia. Ci renderete orgogliosi». Poi partono le staffette, 45 mezzi in tutto, verso il cuore di Milano.

sergio mattarella kirtsy coventry e jd vance prima della cena dei capi di stato alle olimpiadi invernali milano cortina foto lapresse

 

Il primo ad arrivare è l'ambasciatore Tilman Fertitta. Un quarto d'ora e il suv di Vance, con le bandierine italiana e statunitense sul cofano, paralizza il traffico insieme al resto del convoglio. Compresa l'ambulanza blindata con il necessario per rispondere e sopravvivere a un attacco chimico-batteriologico (verrà parcheggiata in garage nascosta da un tendone nero).

 

[…] I sotterranei del Gallia vengono popolati dai mezzi con i viveri, gli scanner, le ricetrasmittenti. I tiratori scelti sorvegliano la scena dalla terrazza al primo piano, […] Nel cortile è attiva da giorni sotto il gazebo una cucina da campo per preparare pranzo e cena a questo esercito mobile: il pesce, però, ieri mattina sono andati a comprarlo fresco. Il personale Ice? Tre agenti, a sentire fonti italiane. «Nessuno», giura Nicole Deal, capo della Security del Comitato olimpico statunitense.

 

jd vance e i figli assistono alla partita di hockey degli usa

A completare il dispositivo, invece, mercoledì mattina si sono presentati i mastri vetrai, per fissare cristalli blindati a tutte le finestre del sesto piano, quello nobile, sotto gli occhi incuriositi della delegazione olimpica qatarina, unica (l'hotel è di proprietà degli Al Thani) ammessa a condividere il soggiorno a cinque cerchi e vegliata da 104 tra poliziotti della Qatar Police e militari della Lekhwyia: affiancati ai colleghi italiani, studiano per i Giochi del 2032. […]

jd vance e kirsty coventry alla cena dei capi di stato alle olimpiadi invernali milano cortina jd vance a milano per le olimpiadi invernali 3jd vance a milano per le olimpiadi invernali 2sergio mattarella kirtsy coventry e jd vance prima della cena dei capi di stato alle olimpiadi invernali milano cortina foto lapresse vance giochi milano cortinavance melonijd vance a milano per le olimpiadi invernali 5jd vance a milano per le olimpiadi invernali 4sergio mattarella kirtsy coventry e jd vance prima della cena dei capi di stato alle olimpiadi invernali milano cortina foto lapresse kirtsy coventry e jd vance prima della cena dei capi di stato alle olimpiadi invernali milano cortina foto lapresse jd vance con la moglie usha e sergio mattarella alla cena dei capi di stato alle olimpiadi invernali milano cortina

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...

bernardino zapponi libro dino risi dario argento federico fellini tinto brass

IL LIBRO DEI GIUSTI: L’INEGUAGLIABILE ZAPPONI - LETTORE E SCRITTORE INSTANCABILE, CAPACE DI DARE UN SENSO, PROFONDO, A COSE MOLTO DISTANTI: DAI FUMETTI ALLA STAMPA EROTICA, DALLE SCENEGGIATURE PER FELLINI, RISI, ARGENTO, BRASS, MONICELLI, CORBUCCI, SORDI AGLI SKETCH PER “CAROSELLO” E VARIETÀ TV  IN LIBRERIA VI ASPETTA “CARISSIMO BERNARDINO…”, A CURA DI ROCCO MOCCAGATTA E ALBERTO PEZZOTTA, UN LIBRONE DI OLTRE 500 PAGINE CHE, IN QUESTO TEMPO DI FREGNACCE E CORIANDOLI, APPARE NON UN GIOCO INTELLETTUALE, MA UN MODO DI INTENDERE IL PENSIERO COME TESSITORE DI FILI E DI VOGLIA DI CONTAMINAZIONE, FIGLIA DI CURIOSITÀ E PERSINO UMILTÀ, TIPICA DI UN’ITALIA MERAVIGLIOSA CHE CHISSÀ DOVE SARÀ FINITA...