andrea reale minori

“QUELLI SONO DEGLI INCIVILI, DEGLI SCOSTUMATI…” LO SHOW DEL SINDACO DI MINORI CHE INTERROMPE IL PRANZO ABUSIVO SUL LUNGOMARE IN PIENA ZONA ROSSA: “SONO INTERVENUTO DI PERSONA DOPO CHE ALCUNI CITTADINI MI HANNO SEGNALATO QUELLO CHE STAVA ACCADENDO. LA COSTIERA AMALFITANA È LA TERRA DEL GRAND TOUR. SIAMO LA TERRA DELLA CULTURA E DELL’OSPITALITÀ.  ANCH’IO VOGLIO LE RIAPERTURE, MA NEL RISPETTO DELLE REGOLE” – VIDEO

Claudio Del Frate per corriere.it

 

«Quelli sono degli scostumati...»

Quelli chi, signor sindaco...?

«Quelli che in spregio di ogni norma e di tutta la gente della Costiera Amalfitana costretta a rimanere a casa si sono messi a mangiare e bere in riva al mare».

 

andrea reale minori

Andrea Reale, primo cittadino di Minori, è il personaggio del giorno: è lui il protagonista di un video che per tutti il giorno ha impazzato su siti e social nel quale affronta a brutto muso cinque trasgressori della zona rossa in Campania e sul lungomare del centro della Costiera avevano apparecchiato tavoli con cibo e bevande. A un certo punto del video compare il sindaco Reale che di persone porta loro via tavoli e sedie e ristabilisce in prima persona emin maniera molto concreta ordine e legalità.

 

Sindaco, raccontiamo dall’inizio come è andata...

«Sono stato avvertito da alcuni miei concittadini che sul lungomare un gruppo di persone stava banchettando in barba ai divieti. Sono arrivato sul posto e la situazione era anche peggio di come mi era stata riferita: non solo quei tizi mangiavano e bevevano ma continuavano a fare i loro comodi nonostante i vigili e i carabinieri li stessero identificando..»

 

Addirittura?

andrea reale minori

«Vigili e carabinieri li stavano verbalizzando, ma quelli se ne fregavano e continuavano a fare il loro comodo. Per questo li definisco degli scostumati: il loro era un gesto di disprezzo verso tutte le famiglie, gli imprenditori e i sanitari che da più di un anno lottano contro la pandemia».

 

E a quel punto ha deciso di intervenire con le spicce...

«Un po’ forse ho esagerato, ma io sono responsabile della legalità e della salute verso l’intera mia comunità e non ritengo di aver travalicato i miei poteri. Innanzitutto ho rimesso al loro posto i tavoli e le sedie che quei signori avevano portato via a un bar nelle vicinanze che è chiuso».

 

I protagonisti della scampagnata dicono che stavano attuando una protesta contro le chiusure, che avevano i permessi...

«Permessi? Ma figuriamoci...Se si fossero presentati al nostro comando dei vigili e ne avessero fatto richiesto avremmo potuto concederlo ma non hanno fatto niente di tutto questo».

 

Signor sindaco, come è andata a finire?

andrea reale minori

«I responsabili sono stati identificati e multati ma questo non mi interessa più di tanto, per me importa di più un fatto culturale. Vedete, io e quei signori vogliamo la stessa cosa: che si torni al più presto alla normalità, che ristoranti e negozi possano riaprire. Ma io - che sono anche titolare di un hotel 4 stelle - lo voglio nel rispetto delle regole e in accordo con i medici, loro infischiandosene. Spiacente, ma non è così che si fa. La Costiera Amalfitana è la terra del Grand Tour, visitata da artisti, musicisti, letterati. Siamo la terra della cultura e dell’ospitalità. I sacrifici dei nostri cittadini non possono essere mortificati dall’atteggiamento incivile e spavaldo di chi disattende ogni regola».

 

Ultimi Dagoreport

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…