anna nicole smith

QUANDO L’OPPIO DIVENTA UN CAPPIO - DA PRINCE A HEATH LEDGER FINO A ANNA NICOLE SMITH, SONO MOLTI QUELLI CHE SI RITROVANO TOSSICODIPENDENTI DOPO AVER INIZIATO A USARE OPPIOIDI PER LENIRE INFORTUNI, DOLORI CRONICI E POST OPERATORI - NEL 2016 SI STIMA CHE 11,5 MILIONI DI AMERICANI DAI 12 ANNI IN SU ABBIANO FATTO UN USO IMPROPRIO DI QUESTI FARMACI

Milena Gabanelli e Andrea Marinelli per il “Corriere della Sera”

 

prince by richard avedon

Nessuno penserebbe mai di andare dal medico per una tendinite al polso, o un mal di schiena, e di ritrovarsi tossicodipendente. È andata così per Prince, Anna Nicole Smith, Heath Ledger, Dolores O' Riordan, Tom Petty e centinaia di migliaia di americani che alla fine ci hanno lasciato la pelle.

 

Negli Stati Uniti, dall' inizio degli anni Duemila i medici hanno iniziato a prescrivere oppioidi per lenire infortuni, dolori cronici o post operatori. Sono l' hydrocodone (Vicodin), l' oxycodone (OxyContin, Percocet, Percodan, Tylox) e il potentissimo Fentanyl, e provocano una forte dipendenza; però quando la ricetta scade si passa al mercato nero, dove l'eroina è facile da trovare e costa meno.

heath ledger

 

Secondo il dipartimento alla Salute americano, tre quarti dei tossicodipendenti ha iniziato così. Nel 2016 si stima che 11,5 milioni di americani dai 12 anni in su abbiano fatto un uso improprio di questi farmaci, mentre nello stesso anno i casi di morte per overdose dovuti a eroina o oppioidi sono stati 42.249 (contro i 33.091 dell' anno precedente): uno ogni dodici minuti.

 

Il trend, intanto, ha varcato i confini degli Stati Uniti ed è arrivato in Canada e in Europa, dove l' 80% delle morti per overdose (8.441 nel 2015) è dovuto proprio a questi farmaci.

Anche in Italia si è diffusa l' abitudine di acquistare farmaci a base di oppioidi, come ha raccontato un' inchiesta di Elisabetta Andreis e Gianni Santucci sul Corriere . Si possono ordinare online o reperire nel mercato dello spaccio.

ANN NICOLE SMITH E SUO MARITO

 

«Una tendenza impressionante - l' ha definita Luigi Cervo, farmacologo del Mario Negri - che finora è stata sottovalutata». Nell' ultimo anno i carabinieri di San Donato hanno arrestato due iracheni che vendevano OxyContin fuori dalle scuole dell' hinterland milanese, poi è stato il turno di due egiziani. In Toscana un ragazzo, finito in overdose, teneva cerotti di Fentanyl sotto la lingua. Negli Stati Uniti gli effetti più devastanti si hanno nelle aree rurali degli Appalachi, del New England e del Midwest.

 

dolores o riordan

A favorire quella che è stata definita un' epidemia - oltre 200 mila morti di overdose dal 1999 a oggi, con un aumento del 533% - è la struttura del sistema sanitario che, non prevedendo copertura universale, favorisce la prescrizione di medicinali piuttosto che quella delle terapie riabilitative. Senza contare che le compagnie farmaceutiche incentivano i medici a prescrivere farmaci anche con viaggi premio o conferenze a pagamento.

 

Nel 1996, inoltre, l' American Pain Society introdusse il concetto che il dolore dovesse essere trattato come parametro vitale, ci spiega Kevin Doyle, professore della Longwood University e chiamato dal Congresso a spiegare la crisi, «e all' inizio del 2000 gli ospedali venivano valutati anche sulla gestione del dolore, e questo contribuì a far aumentare le prescrizioni».

 

PAPAVERO DA OPPIO

Quello stesso anno, Purdue Pharma introdusse l' OxyContin e cominciò una imponente campagna di marketing.

Nel 2016, nella sola Kermit, cittadina di 400 abitanti in West Virginia, sono piovute 9 milioni di pillole di hydrocodone nell' arco di due anni: 22.500 per ogni abitante. Nel resto d' America, fra il 2006 il 2014, sono state prescritte 7,8 miliardi di pillole di Vicodin, all' incirca 24 per ogni cittadino americano, e 4,9 miliardi di Percocet, 15 a testa. A conti fatti negli Stati Uniti si consuma l' 80% delle pillole antidolorifiche del mondo.

 

Nel 2016 sono finiti sotto processo 479 medici. A dicembre il dottor Raymond Kraynak, un medico della Pennsylvania che nell' arco di 19 mesi aveva prescritto quasi 3 milioni di dosi di oppioidi, è stato accusato di aver causato la morte per overdose di 5 persone. La prima sentenza è arrivata nel 2015: la dottoressa californiana Hsiu-Ying «Lisa» Tseng è stata condannata a 30 anni di carcere per la morte di tre ventenni nel 2009.

 

tom petty e dana york

Su richiesta del Center for Disease Control and Prevention, nel 2017 i medici hanno cominciato a diminuire le prescrizioni, eppure solo nel 2015 il governo americano ha speso 504 miliardi di dollari per gestire l' epidemia degli oppioidi. Secondo il professor Doyle: quando le pillole hanno cominciato a scarseggiare e i prezzi ad aumentare, i cartelli della droga messicani hanno inondando l' America rurale di eroina e Fentanyl: oggi una dose si compra a 10 dollari, contro gli 80 per la pillola di OxyContin.

 

Per contrastare la piaga il presidente Trump ha nominato Kellyanne Conway, una «zarina» senza esperienza in materia, e incaricato il 24enne Taylor Weyeneth, dall' oscuro curriculum, di coordinare le politiche delle agenzie federali e statali. L' ultima iniziativa è arrivata nei giorni scorsi: il dottor Jerome Allen, capo del servizio sanitario nazionale americani, ha chiesto a chi fa uso di oppioidi di portarsi sempre appresso una dose di Narcan, il farmaco anti overdose.

 

hydrocodone

Una decisione più netta è stata invece presa da 15 Stati e 300 amministrazioni locali: hanno fatto causa ai produttori e ai distributori di oppioidi, con l' accusa di aver fornito informazioni errate sulla sicurezza dei medicinali. A gennaio la città di New York ha portato in tribunale Purdue Pharma, Johnson & Johnson, Endo International, McKesson, Cardineal Health e Amerisource Bergen.

 

Tutte negano le accuse, anche Purdue Pharma, che nel 2007, si era già dichiarata colpevole di aver ingannato le autorità di controllo, i medici e i pazienti sui rischi del farmaco, patteggiando una multa da 600 milioni di dollari. «L' industria farmaceutica ha avuto un ruolo in questa storia, ma non è la sola responsabile - dichiara Doyle -. L' aumento delle prescrizioni ha creato una domanda , e il mercato ha risposto».

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