donald trump volodymyr zelensky patriot

QUESTA VOLTA NON È UNA QUESTIONE DI ANTIPATIA PER ZELENSKY: TRUMP NON DÀ MISSILI ALL’UCRAINA PERCHÉ NON NE HA PIÙ PER SÉ – LA FORNITURA DI RAZZI È DIMINUITA DI TRE VOLTE RISPETTO AL 2025, E I RUSSI CONTINUANO A MARTELLARE CON LE STRAGI DI CIVILI. IL GUAIO È CHE GLI AMERICANI HANNO USATO TUTTI I MISSILI PER LA GUERRA IN IRAN – SECONDO LA CNN, LE SCORTE DI INTERCETTORI THAAD SI SONO RIDOTTE DELL’80% E QUELLE DEI PATRIOT DELLA METÀ - A QUESTO PUNTO, SARÀ INEVITABILE CONCEDERE LA LICENZA AGLI UCRAINI, COSÌ SE LI PRODUCONO DA SOLI (E MAGARI LI RIVENDONO PURE…)

FT, 'TRUMP HA RESPINTO RICHIESTA ZELENSKY DI FORNIRE NUOVI MISSILI PATRIOT'

volodymyr zelensky e donald trump alla casa bianca

(ANSA) - Il Financial Times, citando "fonti familiari con i colloqui", scrive che nell'incontro della settimana scorsa alla Casa Bianca, Donald Trump ha respinto la richiesta di Zelensky di fornire centinaia di nuovi missili intercettori Patriot. Le fonti hanno aggiunto che il presidente Usa ha motivato la sua decisione affermando che tali missili sono necessari agli Usa per difendere i loro interessi in Medio Oriente e nel Golfo Persico nella guerra con l'Iran.

 

ZELENSKY DENUNCIA FORTE CALO FORNITURE DIFESA AEREA DA PARTNER

(AGI) - La fornitura di missili per i sistemi di difesa aerea all'Ucraina e' diminuita di tre volte rispetto al 2025. Lo ha denunciato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, dopo l'ultimo pesate attacco russo su Kiev in cui sono morte almeno 17 persone.

 

MISSILI PATRIOT

Riferendo sui social media di aver avuto un incontro con i vertici militari, Zelensky ha affermato che "quest'anno, purtroppo, le forniture di armi antimissile da parte dei partner si sono ridotte in modo significativo". "Il numero di missili antiaerei in dotazione e' stato ridotto di tre volte rispetto al 2025. E questo vale non solo per il periodo estivo in corso, ma per tutti i periodi della prima meta' del 2026", ha aggiunto il leader di Kiev sottolineando, pero', che gli alleati dispongono di tali armi.

 

macerie dopo l attacco missilistico russo al mercato di pochaina a kiev foto micol flammini 7

Il presidente ucraino ha cosi' sollecitato "le necessarie decisioni politiche in merito alle consegne e all'accelerazione dei processi produttivi, in particolare la loro localizzazione in Ucraina". Durante un incontro con Donald Trump nello Studio Ovale alla fine di luglio, Zelensky ha chiesto al capo della Casa Bianca di destinare a Kiev un "pacchetto invernale" di emergenza di 300 missili intercettori Patriot.

 

Oggi, il Financial Times, citando alcune fonti, ha riferito che Trump ha respinto la richiesta, adducendo come motivazione la carenza di questi missili nelle scorte statunitensi dovuta alla guerra con l'Iran.

 

STRAGE CIVILI A KIEV, ZELENSKY CHIEDE DIFESE AEREE

(AGI) - Almeno 17 persone sono morte e altre 51 sono rimaste ferite, nel terzo massiccio attacco combinato di missili e droni russi sulla regione di Kiev e sulla capitale ucraina, in cui sono andati a fuoco edifici residenziali, magazzini e siti industriali. Le Forze ucraine non sono state in grado di abbattere nessuno dei missili lanciati da Mosca, i cui attacchi sempre piu' intensi hanno spinto di nuovo il presidente Volodymyr Zelensky a chiedere un maggior numero di intercettori Patriot, di fabbricazione statunitense.

 

sistema di difesa missilistico patriot

"Gli intercettori balistici sono cio' che avrebbe potuto salvare la vita delle persone uccise oggi", ha dichiarato Zelensky sui social. L'Ucraina ha abbattuto 98 dei 115 droni lanciati dalla Russia durante la notte, ma i dati dell'Aeronautica militare indicano che non e' riuscita ad abbattere alcun missile. Kiev e' in grado di intercettare la stragrande maggioranza dei droni, ma dipende ancora dai rifornimenti degli alleati per contrastare i missili.

 

Zelensky ha avvertito che il suo Paese si trova ad affrontare una grave carenza di sistemi di difesa aerea necessari per contrastare gli attacchi missilistici, in particolare il crescente utilizzo di missili balistici da parte della Russia che secondo Reuters starebbe schierando addirittura un'unita' missilistica nordcoreana nell'Ovest del Paese.

 

volodymyr zelensky donald trump vertice nato ankara foto lapresse1

Gli attacchi russi della notte hanno preso di mira principalmente magazzini, infrastrutture e una stazione ferroviaria. Otto persone sono rimaste uccise in un attacco a una stazione nella periferia orientale di Kiev. Nel mirino di Mosca sono finiti anche i centri logistici della catena di negozi Epicentr: un centro e' stato completamente distrutto dalle fiamme e un dipendente e' morto, secondo quanto annunciato dall'azienda.

 

Anche tre persone che lavoravano in un centro di smistamento postale sono rimaste uccise. Mosca sostiene di aver colpito "centri di trasporto, logistica e distribuzione nella citta' e nella regione di Kiev, coinvolti nello stoccaggio e nella consegna di armi e materiale militare di vario genere, nonche' nella produzione e distribuzione di droni". Il ministero della Difesa russo ha, inoltre, affermato di aver colpito tre navi mercantili che trasportavano armi, a Sud di Odessa.

 

attacco missilistico russo a kiev in ucraina foto lapresse 18

Allo stesso tempo, continua la massiccia pressante campagna di attacchi ucraini sul territorio russo dove nelle ultime settimane oltre alle raffinerie e' stata presa di mira la societa' Wildberries, conosciuta come la Amazon russa. Kiev - che punta ad aumentare il costo per il Cremlino, in termini economici e politici, dell'invasione - accusa il gigante dell'e-commerce di immagazzinare componenti per droni e di fornire supporto all'esercito russo.

 

Accusa smentita dai vertici di Wildberries che si e' vista pero' costretta ad aprire centri in Kazakistan e Uzbekistan; nell'ultimo raid ucraino, e' andato a fuoco un suo magazzino nella regione di Tula, portando a oltre 20 quelli danneggiati finora.

 

CNN, 'USATI L'80% DI INTERCETTORI THAAD E CIRCA IL 50% DI PATRIOT CONTRO L'IRAN'

missili su kiev

(ANSA) - Il conflitto con l'Iran sta esercitando una pressione senza precedenti sulle scorte di missili statunitensi, raggiungendo livelli "pericolosamente bassi". Le operazioni militari, riporta la Cnn, hanno portato all'uso di parte considerevole degli intercettori per la difesa aerea più avanzati, spingendo Washington a rivalutare i rischi di una campagna prolungata.

 

Le forze armate Usa hanno impiegato quasi l'80% degli intercettori Thaad e circa la metà di quelli Patriot rispetto alle scorte pre-conflitto. Nelle ostilità, l'esercito ha usato praticamente tutti i missili terra-terra a lungo raggio a guida di precisione a sua disposizione.

 

SISTEMA ANTIMISSILE THAAD

La Cnn ha aggiunto che la riduzione delle scorte di intercettori, unita alle valutazioni d'intelligence e alle pressioni degli alleati del Golfo, preoccupati per la propria difesa aerea, ha contribuito a convincere alcuni dei principali consiglieri del presidente Donald Trump a sostenere l'annullamento della vasta operazione militare prevista per lo scorso fine settimana.   

 

Il Center for Strategic and International Studies ha stimato che, prima dell'inizio della guerra contro l'Iran, gli Stati Uniti disponessero di circa 2.200 missili Patriot (relativi alle due varianti più moderne della piattaforma) e 452 missili Thaad.   

 

SISTEMA ANTIMISSILE THAAD

Anche i Paesi del Golfo hanno espresso nuove preoccupazioni su come la carenza di sistemi di difesa aerea potrebbe influire sulla loro capacità di contrasto di eventuali rappresaglie iraniane, qualora Trump decidesse di intensificare il conflitto in corso.

 

Diversi di questi Paesi fanno affidamento sui sistemi di difesa aerea statunitensi e hanno riconosciuto che la carenza di scorte potrebbe ostacolare la loro capacità di intercettare attacchi missilistici e di droni provenienti dall'Iran, in particolare se dovessero diventare bersagli in risposta a un'escalation americana.   

 

video presunta esplosione patriot a kiev

La questione delle scorte è emersa nuovamente prima della decisione del presidente, presa lo scorso fine settimana, di annullare nuovi attacchi contro l'Iran: si tratta almeno della seconda volta nelle ultime settimane in cui gli alti consiglieri militari di Trump hanno espresso preoccupazioni specifiche riguardo alla riduzione delle munizioni statunitensi chiave, nel corso di discussioni su una possibile escalation del conflitto con l'Iran.   

 

"Le forze armate americane sono le più potenti al mondo e dispongono di tutto il necessario per agire nel momento e nel luogo scelti dal presidente - ha commentato il portavoce del Pentagono, Sean Parnell -. Abbiamo condotto con successo numerose operazioni sotto diversi comandi operativi, garantendo al contempo che le forze armate statunitensi dispongano di un vasto arsenale di capacità per proteggere il nostro personale e i nostri interessi".

 

PETE HEGSETH - VERTICE NATO

HEGSETH CONTESTA LA CNN SULLA CARENZA DEI MISSILI, 'VERGOGNATEVI'

(ANSA) - Il segretario alla Difesa americano Pete Hegseth ha respinto la validità di quanto riportato dalla Cnn, secondo cui, dall'inizio della guerra all'Iran, gli Usa avrebbero esaurito l'80% dei missili intercettori Thaad e il 50% di Patriot. "Quel titolo NON è vero, Cnn. Vergognatevi", ha scritto Hegseth su X, postando la foto di un momento della trasmissione in cui è stata presentata la vicenda con il relativo banner riassuntivo e la citazione dell'80% dei Thaad in meno. "Non odiamo abbastanza i media delle fake news", ha aggiunto.

sistema anti missile patriot

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