riccardo muti

RE RICCARDO SI PRENDE VIENNA - PER LA QUINTA VOLTA MUTI DIRIGERA’ IL CONCERTO DI CAPODANNO E ROSICA SUL CONCERTO DELLA FENICE (IN DIRETTA SU RAIUNO) - NON SODDISFATTO PERCULA PURE IL MALATISSIMO MEHTA E SENZA CITARLO: "NON SONO COME QUEI COLLEGHI CHE METTONO IL CAPPELLO DI CAPOSTAZIONE O FANNO SUONARE TROMBE E TROMBETTE”

 

Valerio Cappelli per il “Corriere della Sera”

 

RICCARDO MUTI 3

Lo champagne è pronto in frigo, sulle rive del bel Danubio blu, le bollicine accompagneranno la malìa di una musica che possiede come nessun' altra la speranza di un anno migliore. Riccardo Muti sta già provando il concerto di Capodanno al Musikverein di Vienna, che il primo gennaio collegherà in mondovisione 94 nazioni: andrà in onda in differita alle 13.40 su Raidue.

 

È il suo quinto concerto con i valzer della famiglia Strauss; raggiunge Zubin Mehta: sopra di loro solo Clemens Krauss, Lorin Maazel e Willi Boskovsky, che però ebbero, in forme diverse, un rapporto continuativo con i Wiener Philharmoniker e la Staatsoper. Il più grande studioso degli Strauss, Franz Mailer, ha messo tre direttori al vertice di questa musica: Karajan, Kleiber, Muti.

 

carla fendi riccardo muti a spoleto

Maestro, come si sceglie il programma di un concerto sempre eguale a se stesso e allo stesso tempo diverso?

«È vero, diverso perché ogni direttore porta la sua impronta. Il programma l' ho elaborato col direttore della società "Johann Strauss", di cui sono membro onorario. Ho visto una quantità di pezzi di Johann padre e figlio, del fratello Josef e di altri compositori, in un'alternanza di musica brillante e malinconica.

 

Ho messo Le Rose del Sud , omaggio al nostro Sud, che è uno dei due momenti danzati (l' altro è una gavotta di Czibulka; poi il Wilhelm Tell Galop e la Quadriglia sui temi di Un ballo in maschera , a sottolineare quanto la musica di Rossini e Verdi fosse così popolare a Vienna. Non sono parodie, né richiamano le parafrasi verdiane di Liszt al piano».

Riccardo Muti a Firenze

 

Ha già pensato al tradizionale scherzo prima dei bis?

«Ho sempre evitato scherzi e giochi. Al massimo si può prendere un bicchiere di champagne nel brindisi. Non sono come quei colleghi che mettono il cappello di capostazione o fanno suonare trombe e trombette. Non li sto criticando.

 

La penso come Karajan: non è musica d'intrattenimento. È una musica che va presa sul serio, difficile da eseguire, che oscilla tra due poli: l'apparente felicità e un senso drammatico, qualcuno dice tragico: non vorrei arrivare a quel punto, ma si sente la fine di un Impero che sta per crollare».

 

riccardo muti corna

Quali sono i segreti di questa musica?

«La gente non sa che un valzer è composto di quattro o cinque valzer differenti che si mettono insieme. Il Danubio Blu ne contiene cinque che si susseguono senza soluzione di continuità, ognuno con un suo andamento e in contrasto con l' altro. Il valzer nasce da un movimento ternario, il terzo incomodo era considerato come un' espressione diabolica, è quel qualcosa in più che richiede un tipo di rubato, cioè di esitazione che è tipica dei valzer viennesi».

 

Il 31, per lei, pasto frugale e a letto presto «Assolutamente sì, devi essere pronto, nel pieno delle tue facoltà, anche se il 31 avrò già il concerto, che diventa una prova generale. Sono pezzi difficili, dove i fiati, i primi violini e i violoncelli sono esposti in continuazione. Oggi c' è l' uso di dire in tv, per ogni piccola notizia, che si è in diretta. Noi lo saremo davanti a centinaia di milioni di persone, tutto avviene al momento, c' è una responsabilità forte».

 

riccardo muti opera di roma

La Rai dal 2004 antepone il concerto della Fenice (in diretta su Raiuno) a quello di Vienna. Poteva tornare all' antico, visto che c' è un direttore italiano?

«Bisogna chiederlo ai dirigenti Rai. Tra l' altro la prima volta della Fenice coincise, nel 2004, con il mio precedente concerto al Musikverein. I viennesi rimasero disorientati per il fatto che, con un direttore italiano, l' Italia per la prima volta compisse una scelta autarchica. Ognuno è libero di fare ciò che vuole, alla Rai ritengono che sia giusto così.

 

riccardo muti e napolitano all opera di roma per la prima di ernani

Certo il concerto di Vienna è unico, non solo per la qualità dell' Orchestra ma perché quella musica a cavallo tra il sorriso e la lacrima fa parte di un periodo storico particolare e si adatta all' atmosfera del primo dell' anno, evocando desideri e sogni che non esistono in altri repertori. Non credo che i miei musicisti di Chicago sarebbero interessati al brindisi della Traviata o al Va' pensiero, e si sa quanto ami quelle opere, ma con la fine dell' anno c' entrano poco».

 

Lei sa ballare i valzer?

«No. Ci ho provato una volta ma pestai il piede a mia moglie Cristina. Non li so ballare: li so dirigere».

 

 

Ultimi Dagoreport

donald trump xi jinping re carlo iii paolo zampolli mohammed bin zayed al nahyan

DAGOREPORT – OCCHI E ORECCHIE PUNTATE SU WASHINGTON: LA VISITA DI RE CARLO SARÀ UTILE A TRUMP, SEMPRE PIU’ ISOLATO, CHE HA BISOGNO DI RINSALDARE LA STORICA ALLEANZA CON LA GRAN BRETAGNA – IL PETROLIO COSTA, GLI ELETTORI SONO INCAZZATI: WASHINGTON VUOLE ACCELERARE SULLA PACE CON L’IRAN. MA GLI AYATOLLAH MOLLERANNO SOLO QUANDO LO ORDINERÀ LORO IL “PADRONCINO” XI JINPING (L’INCONTRO A PECHINO DEL 14-15 MAGGIO SARÀ UNA NUOVA YALTA?) – EMIRATI INGOLFATI: ABU DHABI CHIEDE UNA “SWAP LINE” D’EMERGENZA A WASHINGTON, E IL TYCOON NON PUÒ DIRE DI NO – LA TESTA PLATINATA DI DONALD ZAMPILLA DI…ZAMPOLLI: IL PASTICCIACCIO DEL SUO INVIATO SPECIALE E LE POSSIBILI RIVELAZIONI DELLA SUA EX, AMANDA UNGARO, NON SONO UNA MINCHIATA…

nicole minetti carlo nordio francesca nanni

DAGOREPORT – TEMPI SEMPRE PIU' CUPI PER L'EX INVINCIBILE ARMATA BRANCA-MELONI - LA RESPONSABILITÀ NEL PASTROCCHIO DELLA GRAZIA A NICOLE MINETTI PESA, IN PRIMIS, SUL CAPOCCIONE DEL MINISTRO NORDIO - LA PROCURA GENERALE DELLA CORTE D'APPELLO DI MILANO, GUIDATA DA FRANCESCA NANNI, SI E' PRECIPITATA A DICHIARARE CHE L'ISTRUTTORIA SULLA PRATICA MINETTI SI E' ATTENUTA ALLE INDICAZIONI DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA: VERIFICARE LA VERIDICITA' DI QUANTO AFFERMATO NELLA DOMANDA DI GRAZIA SULLA CONDOTTA DI VITA DELLA MINETTI IN ITALIA - NULLA E' STATO APPROFONDITO SULLE ATTIVITA' IN URUGUAY (TRA ESCORT E FESTINI) DELL’EX IGIENISTA DENTALE DI BERLUSCONI E DEL SUO COMPAGNO GIUSEPPE CIPRIANI, SODALE D'AFFARI CON EPSTEIN – DALLA PROCURA DI MILANO, LA PRATICA MINETTI E' TORNATA AL MINISTERO DI NORDIO CHE, DATO IL SUO PARERE POSITIVO, L'HA INVIATA AL QUIRINALE - L'ACCERTAMENTO DI QUANTO RIVELATO DAL “FATTO QUOTIDIANO”, RENDEREBBE INEVITABILI LE DIMISSIONI DI NORDIO, GIÀ PROTAGONISTA CON LA "ZARINA" GIUSI BARTOLOZZI, DI UNA SERIE DI FIGURACCE E DISASTRI: ALMASRI, GLI ATTACCHI AL CSM E AI MAGISTRATI, LA BATOSTA DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, ECCETERA - (LA REVOCA DELLA GRAZIA SAREBBE LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA...)

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....

giovanni malago giorgia meloni giancarlo giorgetti andrea abodi gianluca rocchi

DAGOREPORT - IL CASO ROCCHI E' ARRIVATO COME IL CACIO SUI MACCHERONI PER ABODI E GIORGETTI, PRETESTO PERFETTO PER COMMISSARIARE LA FIGC, SCONGIURANDO IL RISCHIO CHE COSI' POSSA CADERE NELLE MANI DELL'INAFFIDABILE MALAGO’ - LANCIATO DA DE LAURENTIIS, "MEGALO' SAREBBE IN LIEVE VANTAGGIO SUL FILO-GOVERNATIVO ABETE - A PARTE GIANNI LETTA, TUTTO IL GOVERNO, IN PRIMIS IL DUO ABODI-GIORGETTI, DETESTA L'IDEA DI MALAGO' E PUNTEREBBE A NOMINARE COMMISSARIO FIGC IL PRESIDENTE DI SPORT E SALUTE, MARCO MEZZAROMA, CARO ALLA FIAMMA MELONIANA…

donald trump benzinaio benzina petrolio greggio

DAGOREPORT – LE UNICHE POMPE CHE NON PIACCIONO A TRUMP SONO QUELLE DI BENZINA! È VERO CHE LE ESPORTAZIONI DI GREGGIO AMERICANE CRESCONO A RITMI RECORD, MA IL PREZZO AL GALLONE NEI DISTRIBUTORI AMERICANI RESTA AI MASSIMI: IL CAOS IN MEDIORIENTE È STATO UN BOOMERANG VISTO CHE LO SCOTTO PEGGIORE LO STANNO PAGANDO I CITTADINI (SI VENDICHERANNO ALLE MIDTERM?), CHE HANNO LA BENZINA ALLE STELLE MENTRE I PRODUTTORI FANNO PROFITTI RECORD – IL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO, ARAGHCHI, VOLA A MOSCA E TRATTA CON QATAR E SAUDITI (MA NON CON EMIRATI E BAHREIN, CHE HANNO FIRMATO GLI ACCORDI DI ABRAMO CON ISRAELE)

kyriakou repubblica radio capital tv8

DAGOREPORT - “LA REPUBBLICA” DI ATENE – THEODORE KYRIAKOU VUOLE CAPIRE CHE DIREZIONE DARE AL GRUPPO GEDI E SE C’È UNO SPAZIO POLITICO (E COMMERCIALE) PER DARE A “REPUBBLICA” UN ORIENTAMENTO PIÙ MARCATAMENTE DI SINISTRA. LA SVOLTA DEL QUOTIDIANO SI DOVREBBE ACCOMPAGNARE, NELLE INTENZIONI DELL’EDITORE GRECO, A UN INVESTIMENTO TELEVISIVO. LA SUA IDEA È QUELLA DI TRASFORMARE IN CANALE DIGITALE “RADIO CAPITAL TV”, GIÀ DI PROPRIETÀ DEL GRUPPO, MA NON È ESCLUSO (E DIPENDERÀ DAL PREZZO) L’ASSALTO A TV8 DEL GRUPPO SKY...