treno oro nazisti polonia

DOPO 70 ANNI TORNA 'A GALLA' UN TRENO NAZISTA PIENO DI TESORI E UNA CITTADINA POLACCA SI RIEMPIE DI CERCATORI E INDIANA JONES DELLA DOMENICA: ''STATE ATTENTI, È MINATO''. LORO NON SI FERMANO: ''È UNA SCUSA PER TENERCI LONTANI'' - E' STATO RINTRACCIATO DA DUE UOMINI, GRAZIE AL TESTAMENTO DI UN 'PENTITO', CHE VOGLIONO IL 10% DEL VALORE IN CAMBIO DELLA POSIZIONE ESATTA, MA LE ASSOCIAZIONI DELLE VITTIME DELL'OLOCAUSTO: ''I BENI VANNO RESTITUITI AI PROPRIETARI''

Luigi Offeddu per il ''Corriere della Sera''

un treno blindato simile a quello nascosto dai tedeschiun treno blindato simile a quello nascosto dai tedeschi

 

Quello individuato nascosto sotto una collina in Polonia potrebbe essere il leggendario treno carico d’oro che i nazisti avrebbero fatto partire da Breslavia, nel ‘45, diretto a una località rimasta ignota.

 

tunnel nelle montagne polacche con treno nazistatunnel nelle montagne polacche con treno nazista

I l «treno dell’oro» — come l’hanno già chiamato — e dell’odio, è lungo 100 metri. E sta sepolto sottoterra, dove lo nascosero i razziatori nazisti 70 anni fa. Racchiudeva, forse racchiude ancora, i sacrifici, i risparmi, il dolore e le speranze perdute delle loro vittime ebree scomparse nei lager. Oro e gioielli, i loro averi. Ma anche armi, quelle dei loro assassini.

 

Secondo il vice-ministro della cultura polacco Piotr Zuchowski, che si dice sicuro «al 99 per cento» della «straordinaria scoperta», un’immagine anche se sfocata del convoglio munito di torrette e piattaforme con i cannoncini, è stata catturata da un radar in grado di penetrare in profondità nel terreno. E lo stesso ministro l’ha vista.

 

il paese dove e stato trovato il treno col tesoro nazistail paese dove e stato trovato il treno col tesoro nazista

Il treno sarebbe stato ritrovato grazie anche alla confessione in punto di morte di un presunto «pentito», un uomo che avrebbe aiutato i razziatori hitleriani a caricare il treno, e che molti anni dopo sarebbe morto indisturbato nel suo letto, in tarda età. Quei vagoni erano e sono foderati di esplosivi, avrebbe scritto nel suo testamento, disegnando anche su un foglietto le coordinate del nascondiglio.

 

Ma quei vagoni erano anche fantasmi che in molti cercavano, da decenni, a cominciare dai servizi segreti della Polonia comunista: tante voci, quasi una leggenda, qualche vago ricordo riportato forse da chi aveva conosciuto i lager, ma mai una conferma sicura. Ora ci vorranno diverse settimane per scavare, per verificare. Le decisioni anche logistiche spettano per competenza territoriale all’attuale governo di Varsavia.

 

ferrovia wroclaw walbrzychferrovia wroclaw walbrzych

Due persone, un cittadino polacco e un tedesco, che a loro dire avrebbero dato un contributo decisivo alle ricerche, chiedono una ricompensa attraverso i loro avvocati. Da New York, il World Jewish Congress (Congresso Mondiale Ebraico) avverte: «Nella misura in cui qualunque oggetto scoperto ora in Polonia possa essere stato rubato ad ebrei, prima che questi venissero mandati alla morte, è essenziale che la proprietà sia restituita ai suoi legittimi proprietari o ai loro eredi. Noi speriamo che le autorità polacche adotteranno le azioni appropriate in questo senso».

 

walbrzychwalbrzych

La realtà supera a volte i romanzi e i film, anche quelli più drammatici. Ed è proprio una di queste volte, affermano le fonti polacche. Era la primavera del 1945, Hitler annunciava la riscossa e una splendida vittoria a un pugno di persone prigioniere con lui nel bunker di Berlino, mentre il suo esercito fuggiva inseguito dall’Armata Rossa di Stalin. Il fedele Goebbels si preparava a suicidarsi dopo aver ucciso la moglie e i 6 figli.

l oro dei nazistil oro dei nazisti

 

Nella Polonia da anni trasformata in dominio tedesco, le Ss e la Wermacht lasciavano l’inferno, luoghi con nomi come Auschwitz. Ma anche un sistema di sotterranei, costruito durante la guerra fra la città di Wroclaw e le foreste montane di Walbrzych: i forzieri delle Ss, l’ultima cassaforte dei loro bottini oltre che l’ultimo rifugio prima della sconfitta e della vergogna finale.

l oro dei nazisti trovato nelle miniere polacchel oro dei nazisti trovato nelle miniere polacche

 

Secondo il vice-ministro della cultura polacco, il convoglio era «un carico speciale, probabilmente fatto di equipaggiamento militare ma anche di opere d’arte e documenti d’archivio».

 

il treno nazista carico d oro ritrovato nelle montagne polacche  2il treno nazista carico d oro ritrovato nelle montagne polacche 2ORO NAZISTA ORO NAZISTA le gallerie dove e stato nascosto il treno con l oro nazistale gallerie dove e stato nascosto il treno con l oro nazistale gallerie dove e stato nascosto il treno con l oro nazista  le gallerie dove e stato nascosto il treno con l oro nazista goldtunnelgoldtunnelil treno nazista carico d oro ritrovato nelle montagne polacche  1il treno nazista carico d oro ritrovato nelle montagne polacche 1il treno nazista carico d oro ritrovato nelle montagne polacche  4il treno nazista carico d oro ritrovato nelle montagne polacche 4il treno nazista carico d oro ritrovato nelle montagne polacche  3il treno nazista carico d oro ritrovato nelle montagne polacche 3

Una voce insistente, riportata ieri anche dal «Jerusalem Post», ha raccontato per molto tempo in Polonia che il treno era stato visto entrare in un tunnel, fra i monti della Bassa Slesia, per poi non ricomparire mai più. L’entrata della galleria era stata poi murata, e il luogo in cui si trovava dimenticato per sempre. Almeno fino a quest’agosto, 70 anni dopo.

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO

la repubblica urbano cairo enrico mentana stefano cappellini theodore kyriakou

DAGOREPORT - SI ACCAVALLANO LE VOCI SUL CORTEGGIAMENTO A ENRICO MENTANA DELL’EDITORE DI ‘’REPUBBLICA’’, THEO KYRIAKOU, CHE INTENDE LANCIARE UNA RETE ALL NEWS-CNN, DIRETTA DAL CONDUTTORE DEL TG LA7 - S’AVANZA ANCHE L’IPOTESI DI UN ''DOPPIO MENTANA'': TV E DIRETTORE EDITORIALE DI “REPUBBLICA” - COSÌ IL MAGNATE GRECO SALVEREBBE CAPRA E CAPPELLINI (ALL’80% CONFERMATO ALLA DIREZIONE) - TRA MENTANA E IL PROPRIETARIO DI "ANTENNA GROUP", CI SAREBBE IL MACIGNO DELLA CLAUSOLA DI NON CONCORRENZA CHE RISCHIA DI TENERLO LONTANO DA UN ALTRO INCARICO PER UN ANNO E MEZZO - CHICCO DICE CHE QUESTA CLAUSOLA “NON C’È” - BENE, SE ‘’NON C’È’’, ALLORA NON SI COMPRENDE LA STIZZA RABBIOSA DELLA SUA LETTERA INVIATA AL “FOGLIO”, CONTRO L’EDITORE DE LA7, URBANETTO CAIRO… - VIDEO