LA RICETTA PER UNA VITA SANA? MAGNA DE TUTTO E CORRI! - RIVOLUZIONE NEL MONDO DELLE DIETE: DEMONIZZARE UN SINGOLO ALIMENTO COME È STATO CONSIGLIATO NEGLI ULTIMI DECENNI È INUTILE - A DIMOSTRARLO I DATI SULL'OBESITÀ IN AUMENTO

Mario Platero per "il Sole 24 Ore"

 

time dieta MANGIATE IL BURROtime dieta MANGIATE IL BURRO

Non sappiamo se una copertina di Time Magazine abbia più impatto di un fondo del Sole 24 Ore ma è bene che i soloni dell'Organizzazione Mondiale per la Sanità prestino attenzione, perché entrambi gli articoli, citando esperti e addetti ai lavori, si muovono nella stessa direzione: il problema dell'obesità, dilagante, non dipende dai consumi di zuccheri o di grassi, non si risolve colpendo soltanto una singola categoria alimentare, ma attraverso una dieta bilanciata (quella mediterranea è vincente scrive Time) e l'esercizio.

 

Che l'attività fisica abbia un ruolo centrale nel riequilibrare disfunzioni dietetiche ce lo ripete ossessivamente Michelle Obama, la più salutista fra le First Ladies americane degli ultimi anni, coltivatrice di prodotti biologici e creatrice del primo orto ufficiale alla Casa Bianca: «Vogliamo forse privare i ragazzi di uno dei grandi piaceri della crescita, un dolcetto? - disse la Signora Obama qualche mese fa - che si muovano, che lascino i loro divani…».

 

Michelle cercava di cambiare la mentalità di ragazzi inchiodati sul portatile in poltrona a fare video giochi e portava un messaggio di equilibrio in contrapposizione a quello della "crociata" che purtroppo sentiamo sempre più spesso anche in seno alla organizzazioni multilaterali.

la dieta del paleoliticola dieta del paleolitico

 

Le crociate contro un singolo alimento servono a poco, nascondono spesso obiettivi economici e vengono poi smentite dalle ricerche scientifiche che alternativamente ora condannano ora elogiano un certo alimento o una certa dieta. Persino la dieta Mediterraneo a un certo punto finì nel mirino dei regolatori, per non parlare dei grassi, o degli zuccheri che l'Organizzazione Mondiale per la Sanità ha identificato come pericolosi e ha raccomandato prima di abbassarne il contenuto nei cibi prima dal 25% al 10% e ora pondera se abbassarlo addirittura al 5%.

 

la dieta del paleolitico la dieta del paleolitico

Ecco però che Time magazine è sceso in campo. Con una copertina rivoluzionaria ha riabilitato la settimana scorsa il burro come simbolo dei grassi positivi, la dieta mediterranea e il concetto di dieta equilibrata. L'autorevole settimanale ha pubblicato in copertina un biondo ricciolo di burro illuminato su uno sfondo nero con un messaggio inequivocabile nel titolo: "mangiate il burro".

 

Negli stessi giorni alle Nazioni Unite si discuteva di questioni dietetiche e più specificamente di zuccheri con esperti, fra cui il Professor Gerald Yonga, della Aga Khan University (Kenya), Katie Dain, Direttore Esecutivo della NCD Alliance e il Professor Giorgio Calabrese il nutrizionista e dietologo che insegna all'Università Federico II di Napoli.

 

la dieta del gelatola dieta del gelato

Proprio a Calabrese abbiamo chiesto un parere informato su quest'idea di ridurre i consumi dello zucchero, è giusta? «No - ci risponde il professore - Quando noi abbiamo abbattuto dal 25% al 10% la quota di zuccheri presenti è stato un abbattimento tipo tsunami perché si pensava che fossero solo gli zuccheri a creare grandi problemi. Ora vogliono ridurlo addirittura al 5%.

 

Non è serio perché io le dico che non c'è persona che superi al massimo tre cucchiaini di zucchero al giorno che sono 15 grammi che sono meno del 10% dei carboidrati che sono permessi dalla dieta mediterranea». Ho detto al professore che non metto zucchero nel caffè ma che mi sono mangiato un biscottone di cioccolato forse ben di più dei tre cucchiaini: «È questo il punto - mi risponde - tutti pensiamo che tutto ciò che è dolce di gusto è zucchero, invece è l'80% di grassi».

la dieta dei gruppi sanguigni 2la dieta dei gruppi sanguigni 2

 

E sugli equilibri dietetici proposti da Time? «Time ha fatto bene, perché i grassi, soprattutto il colesterolo, quando sono nella giusta quantità aiutano la membrana cellulare a non ghiacciarsi quando siamo a -50 gradi e a non sciogliersi troppo quando siamo a +60 gradi. Dunque ben venga un messaggio contro la demonizzazione del burro».

 

Brian Walsh, l'autore dell'articolo di Time Magazine ricorda un telegiornale americano degli anni 70 che terrorizzava il pubblico citando studi disastrosi sui consumi di grassi sia del dipartimento per l'agricoltura che del National Institute of Health si consigliava agli americani di ridurre i consumi di un uovo al giorno.

 

Gli americani hanno ascoltato per l'ufficialità del messaggio: dal 1977 al 2012 il consumo per capita di uova è calato del 9%, quello della carne rossa del 37% e quello del latte intero del 72%. Peccato che nello stesso periodo il tasso di malattie legate all'obesità (come il diabete e le malattie cardiovascolari)non è diminuito anzi è aumentato.

 

calorie dieta italiani calorie dieta italiani

Un americano su 10 oggi ha il diabete con un aumento del 157% tra il 1980 e il 2011, non solo, nonostante le crociate l'obesità nel mondo è quasi raddoppiata dal 1980: il 65% della popolazione mondiale vive in paesi dove l'obesità uccide di più della malnutrizione. Cosa succede se una raccomandazione non funziona e i malanni aumentano? C'è più bisogno di medicinali, un business che per le compagnie farmaceutiche si aggira attorno ai 245 miliardi di dollari all'anno.

 

LA DIETA VEGANA LA DIETA VEGANA DIETA VEGETARIANA jpegDIETA VEGETARIANA jpeg

La questione ora è un'altra perché Calabrese ci riferisce che nella riunione della settimana scorsa per la prima volta si è fatto un ragionamento dettagliato e informato. Aiuterà questo a non penalizzare i prodotti agroalimentari italiani a una prossima riunione che si terrà ai primi di luglio? «Se la mettiamo da un punto di vista politico non entro nel merito perché non so quali sono gli accordi che potranno avere tra paesi - ci dice ancora Calabrese - però sappia che il presidente e gli altri membri hanno apprezzato dicendo: ora abbiamo capito».

Ultimi Dagoreport

francesco guccini con angela signorini e la figlia teresa

DAGOREPORT - E’ ACCADUTO RARAMENTE CHE FRANCESCO GUCCINI ABBIA CANTATO LA SUA VITA SENTIMENTALE MA QUANDO È ACCADUTO, HA DATO VITA A UNA DEI BRANI PIÙ INTENSI E STRAZIANTI DELLA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA - ACCADDE NEL 1996, CON “QUATTRO STRACCI”, IN CUI IL RISERVATISSIMO GUCCINI DI COLPO LASCIA TUTTI BASITI METTENDO DAVVERO IN PIAZZA GLI STRACCI DELLA SUA LUNGA STORIA CON ANGELA SIGNORINI, DA CUI EBBE NEL 1978 L'UNICA FIGLIA, TERESA - DOPO AVERLA INCHIODATA COME UNA SIGNORA "CASTA CHE SOGNA D'ESSER PUTTANA / QUANDO SEI DENTRO VUOI ESSER FUORI / CERCANDO SEMPRE I PASSATI AMORI / ED HAI ANNULLATO TUTTI FUORI CHE TE”, IL DOLORE DI GUCCINI PER L'ABBANDONO DEFLAGRA IN RABBIA SPREZZANTE: "OGNUNO VADA DOVE VUOL ANDARE, OGNUNO INVECCHI COME GLI PARE, MA NON RACCONTARE A ME COS'È LA LIBERTÀ. LA LIBERTÀ DELLE TUE POSIZIONI YOGA, DI ERBE, DI PSICHE E DI OMEOPATIA; DI MANUALI CONTRO LE FRUSTRAZIONI, LE INIBIZIONI CHE PROVAVI QUI A CASA MIA…’’ - VIDEO

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO

la repubblica urbano cairo enrico mentana stefano cappellini theodore kyriakou

DAGOREPORT - SI ACCAVALLANO LE VOCI SUL CORTEGGIAMENTO A ENRICO MENTANA DELL’EDITORE DI ‘’REPUBBLICA’’, THEO KYRIAKOU, CHE INTENDE LANCIARE UNA RETE ALL NEWS-CNN, DIRETTA DAL CONDUTTORE DEL TG LA7 - S’AVANZA ANCHE L’IPOTESI DI UN ''DOPPIO MENTANA'': TV E DIRETTORE EDITORIALE DI “REPUBBLICA” - COSÌ IL MAGNATE GRECO SALVEREBBE CAPRA E CAPPELLINI (ALL’80% CONFERMATO ALLA DIREZIONE) - TRA MENTANA E IL PROPRIETARIO DI "ANTENNA GROUP", CI SAREBBE IL MACIGNO DELLA CLAUSOLA DI NON CONCORRENZA CHE RISCHIA DI TENERLO LONTANO DA UN ALTRO INCARICO PER UN ANNO E MEZZO - CHICCO DICE CHE QUESTA CLAUSOLA “NON C’È” - BENE, SE ‘’NON C’È’’, ALLORA NON SI COMPRENDE LA STIZZA RABBIOSA DELLA SUA LETTERA INVIATA AL “FOGLIO”, CONTRO L’EDITORE DE LA7, URBANETTO CAIRO… - VIDEO