rutto

VIVA IL RUTTO LIBERO –MELANIA RIZZOLI: UN ITALIANO SU TRE ALMENO UNA VOLTA AL MESE SOFFRE DI UN EPISODIO DI REFLUSSO GASTROESOFAGEO – PER EVITARE LA MALATTIA, BISOGNA IMPARARE A RICONOSCERNE I SINTOMI: ECCO UNA GUIDA

Melania Rizzoli per “Libero quotidiano”

 

paolo villaggio rutto

Un italiano su tre almeno una volta al mese soffre di un episodio di reflusso, accusando uno dei sintomi più fastidiosi e spiacevoli, il bruciore retrosternale con senso di acidità in gola, causato dalla risalita dallo stomaco all' esofago di residui del contenuto gastrico già impegnati nel processo digestivo, che possono provocare sul momento un sapore amaro, qualche colpo di tosse o il singhiozzo.

 

Anche se occasionali piccoli reflussi sono considerati fisiologici, in alcuni casi la loro frequenza ed intensità possono instaurare una vera e propria patologia, la Malattia da Reflusso Gastroesofageo (MRGE), dovuta alle lesioni infiammatorie a carico dell' esofago, causata paradossalmente da due sostanze naturali prodotte dal nostro organismo, l' acido cloridrico e la bile, le quali, quando vengono in contatto con la delicata mucosa esofagea non predisposta a metabolizzarle, la irritano e la feriscono, causando il dolore urente percepito.

 

rutto 1

Chi soffre regolarmente di questa sindrome conosce bene la sua sintomatologia, ma spesso i sintomi sembrano non avere nulla a che fare con l' esofago, per cui il paziente li attribuisce erroneamente a malattie sovrapposte o collaterali, curandosi con vari farmaci da banco o con antibiotici che però non risolvono affatto il problema e in molti casi lo aggravano.

 

L' esofago infatti, è un organo con molte terminazioni nervose che lo rendono estremamente sensibile, ed essendo posizionato in mezzo al torace, con un decorso che parte dal faringe per arrivare allo stomaco, a seconda del tratto interessato dalla flogosi produce sintomi differenti che simulano quelli degli organi vicini, quindi bronchiali, polmonari, cardiaci, laringei o gastrici.

 

melania rizzoli

Sono questi i segnali cosiddetti extra-esofagei, ma strettamente collegati all' esofagite in atto e da essa provocati, che destano allarme, per cui sovente si hanno episodi di faringite, con o senza mal di gola, di laringite con disfonia, abbassamento della voce o raucedine, di sensazione di nodo in gola, di alitosi e molto spesso compare una caratteristica tosse stizzosa e secca, senza produzione di muco, con la sensazione di dover raschiare continuamente la gola, accompagnata da difficoltà anche di deglutizione, dovuta alla irritazione da acidità gastrica del faringe, ma che viene quasi sempre attribuita erroneamente a disturbi bronchiali.

 

dolore improvviso Il sintomo extra-esofageo che comunque spaventa di più, perché spesso insorge quando si è supini nel bel mezzo della notte, è il dolore violento ed improvviso simil anginoso che compare al centro del petto, un dolore retrosternale acuto come una pugnalata che può irradiarsi al mento, alla mandibola e al collo, che fa pensare subito ad un infarto del miocardio, mettendo in grande ansia il paziente e i suoi familiari.

La malattia da reflusso compare in ogni età, ed è causata da diversi fattori, alimentari, anatomici, funzionali, ormonali e farmacologici, ed individuare quello responsabile contribuisce alla risoluzione della patologia. Nella zona di passaggio tra l' esofago e lo stomaco c' è il cardias, uno sfintere a forma di anello che costituisce una barriera pressoria contro questo disturbo, essendo il componente più importante anti-reflusso, ma quando esso si indebolisce (per ernia o beanza), anche il minimo aumento di pressione intra-addominale favorisce la risalita del contenuto gastrico in esofago, come accade spesso per esempio nelle persone in sovrappeso, nelle donne in gravidanza, od in posizioni particolari come il piegarsi in avanti per allacciarsi le scarpe, o durante gli sforzi fisici in palestra, tutte condizioni che favoriscono le eruttazioni acide.

melania rizzoli

 

il rigurgito I soggetti che soffrono di rigurgito, anche se neonati, dovrebbero dormire sempre in posizione declive, con la testa più alta del livello del cuore, mettendo un cuscino supplementare sotto il materasso, per evitare il reflusso notturno, la causa più frequente e localmente più persistente di danno esofageo, ed evitare anche di andare a dormire subito dopo il pasto, specialmente se abbondante. In questi ultimi anni la moda dietetica di assumere a digiuno agrumi particolarmente acidi, come per esempio le spremute di limone appena svegli, con l illusione di accelerare il metabolismo e quindi di dimagrire, ha fatto impennare i casi di malattia da reflusso soprattutto tra le donne, ma in chi soffre di questa patologia, nei periodi di acuzie sono da abolire, oltre agli agrumi, anche gli alimenti piccanti, il caffè, gli alcolici, i pomodori, la cioccolata, le bevande gassate e tutti quei cibi grassi o fritti per i quali è richiesta una maggiore produzione di acido cloridrico per la loro digestione.

 

È invece consigliabile prediligere cibi poco elaborati, bere molta acqua per diluire gli acidi, e mangiare poco e spesso, al fine di tamponare la secrezione basale degli acidi gastrici. Quando il cambiamento degli stili di vita ed alimentari non sono sufficienti, e quando la malattia è nella sua fase acuta ed i suoi sintomi persistono, per salvaguardare la salute dell' esofago, ed evitare l' instaurarsi di lesioni temporanee o permanenti, è imperativo ricorrere alla terapia, ed i farmaci più comunemente prescritti sono gli inibitori della pompa protonica (Mepral, Omeprazen, Antra, Pantorc, Pantopan, Omeprazolo ecc) che bloccano notevolmente il meccanismo di secrezione di acido cloridrico nello stomaco, ed evitano la cronicizzazioni del processo, senza avere effetti collaterali.

 

rutto 1

attacchi acuti Inoltre durante un attacco acuto di esofagite vengono somministrati anche antiacidi ed alginati in gel, da assumere lontano dai pasti, che danno immediatamente un sollievo sintomatico, diminuendo il bruciore urente di questa patologia. Molti sono i farmaci, tra i quali gli antinfiammatorie non steroidei (Fans) ed i cortisonici, che favoriscono la gastrite e quindi la iper produzioni acida dello stomaco, per cui i soggetti che soffrono di reflusso, in caso di assunzione di tali medicinali per altre patologie, devono necessariamente associare a essi la terapia anti acida succitata. Curare bene l' esofagite è molto importante, poiché se non trattata a dovere esplica le sue complicanze, con danni alla mucosa esofagea che possono tradursi in fenomeni erosivi ed ulcerosi, fino al temibile "esofago di Barret", una metaplasia che insorge vicina al cardias, che predispone al pericolo di rottura dell' organo o ad alto rischio di malignizzare e sviluppare in loco un adenocarcinoma.

 

Si stima che oggi nel nostro Paese oltre otto milioni di italiani siano affetti da reflusso gastroesofageo, ed altrettanti siano predisposti a soffrirne, e la sua incidenza presenta un picco tra i 35 e 45 anni, anche se la varietà dei quadri clinici, oltre a quelli non diagnosticati, non consente una reale statistica di questa malattia, che invece tutti dovrebbero imparare a riconoscere e ad evitare.

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni magistratura giudici

DAGOREPORT – MALEDETTO IL GIORNO CHE E' STATO PROMOSSO 'STO CAZZO DI REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA! - GIORGIA MELONI E' FINITA IN UN CUL DE SAC, ATTANAGLIATA DALL'AMLETICO DUBBIO: METTERCI O NON METTERCI LA FACCIA? - DAVANTI ALLA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", LA DUCETTA SA DI ESSERE L’UNICA A POTER TRASCINARE AL VOTO GLI INDECISI, MA TEME IL CONTRACCOLPO. SE L'ELETTORATO MODERATO, CHE HA GONFIATO DI VOTI FDI FINO AL 30%, NON PARE GRADIRE PER NIENTE LA RISSA INSCENATA DAI NORDIO E APPLAUDE LA SAGGEZZA DEL CAPO DELLO STATO, SERGIO MATTARELLA, LA DESTRA EX MISSINA, GIUSTIZIALISTA PER DNA, STA CON I MAGISTRATI - E POI NON CONTERÀ SOLO CHI LA VINCE, MA SOPRATTUTTO IN QUALE MISURA SARA' LA VITTORIA: 40%? 50%? 60% - COMUNQUE VADA, IL RAPPORTO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI CON LA CASTA DEI MAGISTRATI SARA' PER SEMPRE COMPROMESSO - NORDIO E MANTOVANO POSSONO INVENTARSI TUTTE LE SEPARAZIONI DELLE CARRIERE E I CSM A SORTEGGIO CHE VOGLIONO MA FINCHE' SARA' IN VIGORE L'ART. 112 DELLA COSTITUZIONE, CHE IMPONE L’OBBLIGATORIETA' DELL’AZIONE PENALE, SARA' IMPOSSIBILE METTERE LA GIUSTIZIA SOTTO IL TALLONE DELLA POLITICA...

bettini schlein conte fratoianni bonelli meloni

DAGOREPORT – A UN MESE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, INEVITABILMENTE DIVENTATO IL GIORNO DEL GIUDIZIO PER L’ARMATA BRANCA-MELONI, AVETE NOTIZIE SULLO STATO DELL’OPPOSIZIONE? - A UN ANNO DALLE POLITICHE CHE AVRANNO IL SUPREMO COMPITO DI ELEGGERE NEL 2029 IL SUCCESSORE DI MATTARELLA, CHE FINE HA FATTO IL FATIDICO “CAMPOLARGO” CHE DOVEVA FEDERARE LE VARIE E LITIGIOSE ANIME DEL CENTROSINISTRA? - DOMANI A ROMA, PER PROMUOVERE IL NUOVO NUMERO DI ‘’RINASCITA’’, GOFFREDONE BETTINI CI RIPROVA A FAR DIVENTARE REALTÀ IL SOGNO DI UN CENTROSINISTRA UNITO IN UNA COALIZIONE: “E’ L’ORA DELL’ALTERNATIVA, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI” – AD AFFIANCARE IL BUDDHA DELLE STRATEGIE DEM, SONO ATTESI ELLY SCHLEIN, ROBERTO GUALTIERI, MASSIMO D’ALEMA, ALESSANDRO ONORATO E, COME POTEVA MANCARE PER GOFFREDONE, GIUSEPPE CONTE IN VIDEO - L’ATTESA È TANTA. MA VISTO CHE L’EGO DI OGNI LEADER DELL’OPPOSIZIONE È TALMENTE PIENO DI SÉ CHE POTREBBE STARE TRE MESI SENZA MANGIARE, RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI A CEMENTARE LE LORO FORZE PER RISPEDIRE A VIA DELLA SCROFA I “CAMERATI D’ITALIA” CHE DA 3 ANNI E MEZZO SPADRONEGGIANO DA PALAZZO CHIGI?

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO