
SOS IN VATICANO: SALVATE PREVOST DA VANCE! – PER LA MESSA DI INTRONIZZAZIONE DI LEONE XIV, PRIMO PAPA STATUNITENSE NELLA STORIA, POTREBBE TORNARE A ROMA IL VICE PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI – VANCE È STATO L'ULTIMO LEADER STRANIERO A INCONTRARE PAPA FRANCESCO POCHE ORE PRIMA DELLA SUA MORTE – I CARDINALI STATUNITENSI: “NON È STATO UN CONCLAVE ELETTORALE. PREVOST È STATO ELETTO PER FARE DA UNIFICATORE...”
Estratto dell’articolo da www.repubblica.it
[...] Per la messa di intronizzazione di Leone XIV, primo papa statunitense nella storia, potrebbe tornare a Roma il vice presidente degli Stati Uniti JD Vance.
Accompagnato dalla moglie Usha, JD Vance, convertitosi al cattolicesimo nel 2019, era stato l'ultimo leader straniero a incontrare papa Francesco il sabato di Pasqua, due giorni prima della morte di Bergoglio.
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robert francis prevost papa leone xiv
Per i porporati americani l’elezione di Robert Prevost, oggi papa Leone XIV, non è stata una scelta di contrappeso all’elezione del presidente Donald Trump. Così sostiene il cardinale Timothy Dolan, ultraconservatore arcivescovo di New York e vicinissimo al presidente Usa, secondo cui Prevost è stato eletto per fungere da unificatore all'interno della Chiesa e in tutto il mondo.
Sulla stessa linea il cardinale Wilton Daniel Gregory, arcivescovo di Washington, per il quale il conclave non è stato "una continuazione delle elezioni politiche americane". "Non è stato un conclave elettorale: è stato il desiderio di rafforzare la fede cristiana nel popolo di Dio", ha detto Gregory. [...]