coprifuoco 8

SE, COME DICE IL CTS, NON CI SONO DATI CERTI SULL'UTILITA' DEL COPRIFUOCO, PERCHE' CI CONTINUANO A IMPORRE QUESTA MISURA? PER ANTONELLA VIOLA “LA LIMITAZIONE ORARIA "È UNA DECISIONE CHE HA UN SAPORE MORALISTICO, PIÙ CHE SCIENTIFICO” – STUDI DIMOSTRANO CHE CON IL COPRIFUOCO SUPERMERCATI E NEGOZI SONO PIÙ AFFOLLATI IN ALCUNE FASCE ORARIE AUMENTANDO COSI’ LA CIRCOLAZIONE DEL VIRUS. IN CRESCITA ANCHE IL RISCHIO DELLE INFEZIONI IN FAMIGLIA. IN EUROPA STRATEGIE E ORARI DIVERSI…

Francesco Malfetano per "il Messaggero"

 

coprifuoco

Sul coprifuoco alle 22, si sta consumando la battaglia politica del momento. «Immorale», «senza senso» o «liberticida» sono solo tre degli appellativi utilizzati dai partiti negli ultimi giorni.

 

Eppure, nonostante parole tanto forti piovute da più parti, lo strumento del limite orario agli spostamenti oggi è ancora in vigore. Non solo in Italia (dove l' ultimo dl Covid firmato da Mario Draghi lo ha esteso dalle 22 alle 5 fino al 31 luglio, con possibilità di allentamenti precedenti se i dati lo consentono) ma pure all' estero, dove però è stato declinato in forme differenti da cui, magari, il governo italiano potrebbe trarre ispirazione.

 

MATTEO SALVINI NO COPRIFUOCO

DIFFERENZE In Belgio ad esempio, il coprifuoco scatta alle ore 22. Dall' 8 maggio però, dopo oltre 7 mesi, il limite sarà sostituito da una deroga che prevede il divieto di raduno per più di 3 persone tra le ore 24 e le 5 del mattino. Al contrario in Francia, il paese europeo che probabilmente ha adottato le misure più restrittive, dalla fine del 2020 vige il divieto di spostarsi senza validi motivi dalle ore 19 alle 6.

 

E così anche in Germania dove potrebbe essere varato proprio oggi il primo coprifuoco in assoluto da inizio pandemia, ma declinato con un meccanismo locale. Nel senso che il piano freno di emergenza di Angela Merkel, se approvato, imporrebbe un limite agli spostamenti tra le 21 e le 5 del mattino, ma solo nelle aree dove i contagi superano i 100 ogni centomila abitanti. In Spagna invece il coprifuoco scatta dalle 23 alle 6, con i bar aperti e la possibilità di consumare ai tavoli.

protesta coprifuoco

 

Non tutti i Paesi hanno però optato per l' introduzione della misura, per il semplice fatto che neanche la comunità scientifica è riuscita a delineare o meno l' utilità dello strumento. Sicuramente il coprifuoco riduce la mobilità sociale e quindi limita la diffusione della Sars-CoV2, ma essendo adottato contemporaneamente a numerose altre misure anti-contagio non è facile capire quanto sia effettivamente efficace.

 

GLI ESPERTI Per Antonella Viola ad esempio, immunologa dell' università di Padova, la limitazione oraria «è una decisione che ha un sapore moralistico, più che scientifico».

coprifuoco.

Al momento però, nonostante diversi studi ci abbiano provato, tentando di valutare l' impatto del coprifuoco sull' andamento de contagi, non si è riusciti a definire una risposta chiara.

 

Così uno studio preliminare condotto da alcuni studiosi dell' Università di Oxford (quindi non ancora sottoposto a peer review) ha definito gli effetti del coprifuoco «moderati ma statisticamente significativi», dimostrando attraverso l' analisi dei dati di 7 Paesi europei, che il coprifuoco porterebbe benefici simili all' uso delle mascherine nei luoghi pubblici, riducendo quindi l' Rt del 13%.

 

coprifuoco 3

D' altro canto però, uno studio preliminare realizzato in Grecia da tre studiosi dell' University of London sfruttando i dati gps dei cellulari per ricostruire gli spostamenti, ha invece mostrato che confrontando gli effetti del coprifuoco dalle ore 21 (in vigore nel Paese) con quello introdotto localmente ad Atene dalle 18, ne deriva che le persone non sono uscite meno di casa ma che semplicemente lo hanno fatto in altri orari. Il risultato? Supermercati e negozi più affollati e circolazione del virus potenzialmente addirittura aumentata. Non solo, un effetto paradossale è stato riscontrato anche da una ricerca realizzata a Wuhan e pubblicata a gennaio scorso sull' autorevole rivista Science: il coprifuoco ha sì ridotto la trasmissione all' interno della comunità ma aumentato il rischio delle infezioni in famiglia.

 

E IL CTS AMMETTE: NON CI SONO DATI CERTI

ANTONELLA VIOLA IMMUNOLOGA

Manila Alfano per "il Giornale"

 

Il coprifuoco è davvero utile per combattere la pandemia? Mentre divampa il dibattito politico, il dubbio aleggia anche tra gli scienziati. Mezza Italia dal 26 aprile si è ritrovata gialla e ha voglia di ripartire, di tornare a vivere, a incontrarsi e mal sopporta le limitazioni che comunque restano e pesanti. Ieri il tasso di positività è sceso al 3,4%, il più basso da ottobre. Ancora in calo ricoveri e terapie intensive. anche se purtroppo i decessi di ieri erano ancora di 373 (il giorno prima +301), per un totale di 119.912 vittime da febbraio.

 

antonella viola 2

Due le regioni con zero lutti, mentre il maggior numero di vittime è in Lombardia (+54).

«Non c' è nessun dato scientifico su cosa voglia dire un' ora in più aperti o un' ora chiusi» ha chiarito ieri Sergio Abrignani, immunologo dell' università Statale di Milano e componente del Comitato tecnico scientifico (Cts) per l' emergenza coronavirus, intervenuto ad Agorà su Rai3 rispondendo a una domanda sulla decisione di avere il coprifuoco alle 22.

 

Decisione politica dunque o indicazione scientifica del Cts? Si incrociano dati e supposizioni scientifiche mescolate con una certa dose di buon senso ma nonostante siano ormai trascorsi molti mesi dall' istituzione del coprifuoco non è ancora possibile avere una risposta chiara e definitiva sull' argomento. Ci sono indizi che sembrano indicare l' utilità delle limitazioni serali ma le ricerche sono poche e basate su dati non sempre significativi. «Non esiste - ha puntualizzato Abrignani - come nel 99% delle cose che ci hanno interessato di questa pandemia e che sono state decise sulla base di supposizioni scientifiche, sempre con la tendenza alla mitigazione del rischio».

Sergio Abrignani

 

I sostenitori del coprifuoco parlano di utile deterrente in attesa di capire meglio.

Aspettare insomma i dati e intanto tirare il freno a mano. Dello stesso avviso anche l' immunologo del Cts che ha ribadito che, a suo avviso, a livello nazionale dare un' ora in più a milioni di persone per interagire vuol dire dare milioni di chance in più al virus di circolare. E ha aggiunto: «C' è stato un comunicato del nostro portavoce Silvio Brusaferro su questo, in cui si diceva che noi siamo a favore di tutta una serie di mitigazioni del rischio e si diceva del mantenimento del coprifuoco». Poi ovviamente fa una precisazione fondamentale e prende le distanze: «il Cts non decide mai nulla, dà dei pareri. Le decisioni sono sempre della politica.

 

SILVIO BRUSAFERRO

Noi diamo dei pareri in scienza e coscienza, sulla base dei dati». Arrivano sempre più insistenti le voci dei più critici, di quelli che sostengono che non solo il coprifuoco sia addirittura controproducente: quando il tempo per uscire è ridotto c' è maggiore concentrazione e dunque più probabilità di code al supermercato o affollamento nei negozi che con il contagio non va bene. Ma c' è un altro aspetto da considerare, gli effetti sulla psiche. Gli studi pubblicati raccontano di effetti importanti sulle limitazioni. Ancora una volta le parole di Abrignani sono illuminanti: «Se ho la certezza che sia giusto tutto questo? No, perché sulla maggior parte delle cose che decidiamo dati scientifici assoluti in questa pandemia non ce ne sono».

Ultimi Dagoreport

maria rosaria boccia sigfrido ranucci

IL LIBRO DI MARIA ROSARIA BOCCIA SU RANUCCI E’ UN LIBRO…SULLA BOCCIA – L’EX AMANTE DI SANGIULIANO ESCLUDE OGNI FORMA DI RELAZIONE SENTIMENTALE CON L’EX CONDUTTORE DI “REPORT” MA SCRIVE: “NON SO SE, IN QUALCHE MOMENTO, SIGFRIDO MI ABBIA CORTEGGIATA” - E LO SFOTTE PURE: “E’ UN SUPERMAN CHE AVREBBE AVUTO BISOGNO DI MANUTENZIONE”. LA DESCRIZIONE DELLA POLEMICA SULLA LOBBY GAY CON CERNO E GILETTI. LEI GLI CHIEDE: “VADO DA FORMIGLI IL GIOVEDÌ OPPURE DA GILETTI IL LUNEDÌ?” E LUI SUGGERISCE IL CIMITERO, “INDICANDOMI COME POSSIBILI ALTERNATIVE IL VERANO OPPURE PRIMA PORTA” - RANUCCI E SALLUSTI A PIEDI NUDI - LA GELOSIA DI LAURA CIANFONI…

bollo auto roberto vannacci giorgia meloni giancarlo giorgetti ursula von der leyen

DAGOREPORT - BOLLO CHE NON BALLA! LA TROVATA ELETTORALE DI SOSPENDERE PER UN ANNO IL BOLLO AUTO, PRESA IN AUTONOMIA DALLA MELONI, SI È RIVELATA UN PASTICCIO (ALTRO CHE "MISURA STRUTTURALE", DURA UN SOLO ANNO!) – DOVE SI PRENDONO I 2,3 MILIARDI DI EURO DI COPERTURE PER COMPENSARE I MANCATI INCASSI DELLE REGIONI? IL TESORO VUOLE USARE I "RISPARMI" DEI FONDI PNRR, BRUXELLES E' SCETTICA E GIORGETTI HA REAGITO IN MODO SCOMPOSTO: “QUELLI ORMAI SONO SOLDI NOSTRI” – LA MOSSA SPERICOLATA CONFERMA COME LA DUCETTA STIA ORMAI RINCORRENDO VANNACCI, CHE NEL PROGRAMMA DI "FUTURO NAZIONALE" AVEVA PREVISTO PROPRIO IL TAGLIO DEL BOLLO. IL GENERALE HA GIOCO FACILE A RINFACCIARE ALLA DUCETTA CHE LA MISURA È TUTT’ALTRO CHE “STRUTTURALE”, DAL MOMENTO CHE È VALIDA SOLO PER IL 2027, CIOE' L’ANNO ELETTORALE. UNA SORTA DI “BOLLO DI SCAMBIO”…

anna wintour e beppe sala - vogue world milano john galliano

DAGOREPORT – IL 22 SETTEMBRE SBARCA IN GALLERIA A MILANO VOGUE WORLD, QUEL BARACCONE A SCOPI SEMI-BENEFICI CHE ANNA WINTOUR ORGANIZZA UN ANNO QUI E UN ANNO LÀ, MA CHE IN REALTÀ MIRA A RIMPINGUARE LE CASSE DI CONDÉ NAST – LA WINTOUR SI PRESENTA MEZZA AZZOPPATA PER L’INCIDENTE DEL MET GALA, CON LA MOSTRA DEDICATA AL SUO AMICO JOHN GALLIANO, POI CANCELLATA PER LE POLEMICHE SULLE USCITE ANTISEMITE DELLO STILISTA – “LADY VOGUE” HA INGOLOSITO BEPPE SALA GARANTENDOGLI DUE MILIONI DI EURO PER RECUPERARE UNA BIBLIOTECA A QUARTO OGGIARO – POI GLI ORGANIZZATORI HANNO MESSO “SOTTO TORCHIO” CHIUNQUE FACCIA MODA PER FARSI DARE VESTITI E ACCESSORI PER LA SFILATA E HANNO FATTO SAPERE CHE L’EVENTO ERA SÌ GRATIS, MA LA PRESENZA ERA GARANTITA CON 25 MILA EURO PER LA PRIMA FILA E 15 MILA PER LA SECONDA. ALLA FINE SI È ARRIVATI ALL'OFFERTA LIBERA…

fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT – FERMI TUTTI! DOMANI FABIO RAMPELLI, IL FONDATORE DELLA COMUNITÀ DEI GABBIANI DI COLLE OPPIO, LA BETLEMME DI FRATELLI D'ITALIA, PARLERÀ A FENIX AL LAGHETTO DELL'EUR DAVANTI AI GIOVANI FRATELLINI – IL TITOLO DEL DIBATTITO SARÀ “È RABBIA È AMORE”, CHE FU IL PRIMO MANIFESTO CON CUI SI PRESENTÒ ALLE COMUNALI DEL 1993 – FIBRILLAZIONE GENERALE: UNA PAROLA D'ORDINE QUASI, ANZI UN RICHIAMO ANCENSTRALE ALLA BATTAGLIA. SI CANDIDERÀ COME SINDACO DI ROMA? O MEGLIO, LO CANDIDERANNO LE SORELLE MELONI CHE CON LUI SONO CRESCIUTE?

trump netanyahu bin salman

DAGOREPORT – TRUMP IN CUL DE SAC: A UN MESE E MEZZO DALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IN CUI RISCHIA DI PERDERE OLTRE ALLA CAMERA ANCHE IL SENATO, IL DISTURBATO DELLA CASA BIANCA E' POSSEDUTO DALL'URGENTE BISOGNO DI USCIRE DAL PANTANO IN CUI SI È INFILATO NEL GOLFO - PER RISOLLEVARE I SUOI CONSENSI AGONIZZANTI, HA DAVANTI TRE GLI SCENARI POSSIBILI: PER DIMOSTRARE CHE IL CIUFFO CE L'HA ANCORA DURO, CONTRO IL PARERE DEI SUOI GENERALI, TRUMP ORDINA UN NUOVO MASSICCIO BOMBARDAMENTO DELL’IRAN – SECONDO IPOTESI: IL TYCOON ABBASSA LA CRESTA E RAGGIUNGE UN COMPROMESSO CON IL REGIME DI TEHERAN (PASDARAN E CIA TRATTANO DA TEMPO SOTTOTRACCIA), USCENDONE DI FATTO CON L'IMMAGINE DELLO SCONFITTO – LA TERZA STRADA VEDE I PAESI DEL GOLFO, LE CUI ECONOMIE STANNO PAGANDO UN PREZZO ALTISSIMO PER LA SCELLERATA GUERRA TRUMPIANA, TENTARE UN ACCORDO DIRETTO CON IRAN E HOUTHI PER RIPRENDERE A MACINARE PETRODOLLARI – TRA LO STALLO IRANIANO, IL CONFLITTO CHE CONTINUA IN UCRAINA, NETANYAHU SCARICATO E MELANIA INVEPERITA DI PORTARE LE CORNA, “THE DONALD” E' UN ANIMALE FERITO, QUINDI PERICOLOSO...

urbano cairo enrico mentana

DAGOREPORT - VUOI VEDERE CHE ALLA FINE TRA URBANO CAIRO ED ENRICO MENTANA FINIRÀ A TARALLUCCI E VINO, INTONANDO: CHI HA AVUTO, HA AVUTO, CHI HA DATO, HA DATO, SCURDAMMOCE 'O PASSATO? - SE CHICCO NON HA ANCORA TROVATO UNA ALTERNATIVA AL SINISTRISMO DE LA7 (CHE FINE HANNO FATTO LA ''CNN ITALIANA'' DI KYRIAKOU, IL RITORNO A MEDIASET O LE VOCI SU SKY?), DA PARTE SUA URBANETTO NON HA ANCORA SCOVATO CON CHI SOSTITUIRLO AL TG E LASCIA LA PORTA APERTA AL RINNOVO DEL CONTRATTO IN SCADENZA IL 31 DICEMBRE PROSSIMO: "LA MIA STIMA PER MENTANA E' INTATTA..."