LO SFRUTTAMENTO A DOMICILIO – LA NUOVA INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO SULLE AZIENDE DI DELIVERY, ACCUSATE DI SFRUTTARE I RIDER, HA PORTATO AL COMMISSARIAMENTO DI “DELIVEROO”: LA MAGGIOR PARTE DEI 20MILA FATTORINI IMPIEGATI DALL’AZIENDA HA UNO STIPENDIO SOTTO LA SOGLIA DELLA POVERTA, CON TURNI DI LAVORO CHE POSSONO DURARE FINO A 12 ORE AL GIORNO, E I LAVORATORI VENGONO COSTANTEMENTE MONITORATI DA UN ALGORITMO, CHE INFLIGGE PREMI E PUNIZIONI COME IL BLOCCO O LA SOSPENSIONE DELL'ACCOUNT SENZA PREAVVISO – FINISCONO SOTTO ACCUSA ANCHE I COLOSSI DEL FOOD CHE COLLABORANO CON LA PIATTAFORMA, COME MCDONALD'S, BURGER KING, CARREFOUR, ESSELUNGA, CRAI, POKE HOUSE, KFC...
1 - COMMISSARIATA DELIVEROO "CAPORALATO E SFRUTTAMENTO"
Estratto dell’articolo di Rosario Di Raimondo e Carmine R. Guarino per “la Repubblica”
I dannati dell'algoritmo ogni mattina si collegano a un'app che monitora ogni spostamento e segnala ogni rifiuto. Salgono in bici e consegnano a domicilio sotto il sole o la pioggia. Guadagnano, se va bene, quattro euro a consegna. Lavorano dodici ore al giorno per mille euro al mese ma se hanno la febbre o si fanno male non guadagnano nulla. Hanno uno stipendio sotto la soglia di povertà, che spediscono alle famiglie in Afghanistan e in Pakistan. Sono migliaia.
[…] La nuova inchiesta sul mondo dei rider della procura di Milano, diretta da Marcello Viola, porta a un decreto urgente di controllo giudiziario per Deliveroo Italy, blasonato marchio del settore, 240 milioni di euro di fatturato nel 2024, ventimila fattorini in tutta Italia, di cui tremila nel capoluogo lombardo.
L'accusa del pm Paolo Storari e dei carabinieri del lavoro guidati da Loris Baldassarre è la stessa che ha portato a un provvedimento identico per Glovo (40 mila addetti): caporalato. «Una condizione di illegalità che è necessario far cessare al più presto», scrivono gli inquirenti, che indagano sull'amministratore delegato della filiale italiana, Andrea Giuseppe Zocchi, e sulla società stessa per la responsabilità amministrativa degli enti e ipotizzano un «pesante sfruttamento lavorativo». Il colosso fa sapere di stare «esaminando la documentazione ricevuta dalle autorità» e che «la società sta collaborando alle indagini».
Carabinieri e pm hanno ascoltato le testimonianze di oltre cinquanta rider. […] Comanda l'app e nessuno può dire no, nemmeno se una corsa vale una miseria: il software conteggia i rifiuti delle consegne. Il grande fratello digitale mette in atto un continuo «controllo sul comportamento», infligge premi e punizioni come il blocco o la sospensione dell'account senza preavviso. Per uno stipendio decente bisogna lavorare dalle 7 alle 10 ore. Le attese tra una spedizione e l'altra non sono pagate. I costi per la bici o il motorino sono a carico dei fattorini. Nessuna tutela per dei lavoratori formalmente autonomi ma di fatto subordinati.
[…] Trenta su quaranta risultano «sottosoglia»: per rispettare i dettami della Costituzione, in dodici mesi dovrebbero guadagnare almeno settemila euro in più. […] Sul decreto dovrà esprimersi un gip. È stato nominato amministratore giudiziario Massimiliano Poppi, che dovrà affiancare la società per regolarizzare i lavoratori e cambiare i modelli organizzativi.
2 - DA MCDONALD'S A ESSELUNGA L'INDAGINE SI ALLARGA AL "SISTEMA"
Estratto dell’articolo di Rosario Di Raimondo e Carmine R. Guarino per “la Repubblica”
Ora tocca alle multinazionali. C'è un clamoroso salto di qualità nelle inchieste sul lavoro povero della procura di Milano. Non solo il pm Paolo Storari mette nel mirino le grandi compagnie del cibo a domicilio perché, secondo le accuse, sfruttano i rider pagandoli pochi spiccioli a consegna.
I magistrati alzano il tiro e bussano alla porta dei grandi marchi che si avvalgono, per esempio, di Glovo o Deliveroo per vendere pizze e hamburger a domicilio. […] Ieri mattina la procura diretta da Marcello Viola, assieme ai carabinieri del lavoro, non si è limitata a notificare un «decreto di controllo giudiziario in via d'urgenza» nei confronti di Deliveroo. Ma si è presentata negli uffici di sette grandi gruppi del food, al momento non indagati, con una «richiesta di consegna» di documenti. Gli investigatori sono andati da McDonald's, Burger King, Carrefour, Esselunga, Crai, Poke House, Kfc.
Perché queste sette società? Perché, in questo caso, sono «in rapporti contrattuali» con Deliveroo in quanto si avvalgono dei rider arruolati dalla piattaforma. […] Per il pm Storari, che firma l'atto di due pagine, «è necessario vagliare i modelli organizzativi» di questi colossi per «verificare l'idoneità a impedire la commissione del reato».
Cioè l'ipotesi di caporalato che viene contestata a chi teleguida e controlla i ciclofattorini. In altre parole: voi, multinazionali, che vendete i vostri prodotti a domicilio grazie a rider «sfruttati» dalle piattaforme – secondo le ipotesi investigative –, cosa fate (o potete fare) per impedire o rompere questo circuito? […]
I carabinieri del Nucleo ispettorato lavoro sono quindi andati a chiedere diversi documenti ai big della ristorazione: l'organigramma delle società, le normative aziendali interne, le procedure di accreditamento dei fornitori, i verbali degli organismi di vigilanza, i codici di condotta, la rete di segnalazioni dei whistleblowing, le attività di audit interne.
Il presupposto di questo nuovo fronte che si apre da ieri, con l'ordine di esibizione dei documenti disposto dalla Procura, è che modelli organizzativi non adeguati a prevenire lo sfruttamento potrebbero configurare un'agevolazione colposa del caporalato. […]




