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SPARALA ANCORA, POZZOLO! – IL DEPUTATO PISTOLERO ESPULSO DA FDI HA TESTIMONIATO AL PROCESSO CHE LO VEDE IMPUTATO PER LO SPARO DEL CAPODANNO 2024 ALLA FESTA ORGANIZZATA DAL SOTTOSEGRETARIO ANDREA DELMASTRO: “QUANDO IL COLPO È PARTITO L’ARMA NON ERA NELLE MIE MANI” – POZZOLO HA SPIEGATO DI ESSERE STATO “L’UNICO” SOTTOPOSTO AL TAMPONE STUB: “MA SUL CANE E SUL GRILLETTO DEL PICCOLO REVOLVER SONO STATE TROVATE TRACCE GENETICHE DI DNA PREVALENTE CHE NON MI APPARTIENE...”

1. POZZOLO USA L’ULTIMA ARMA PER EVITARE LA CONDANNA

Estratto dell’articolo di Nello Trocchia per www.editorialedomani.it

 

emanuele pozzolo in tribunale

Il deputato Emanuele Pozzolo, già amico del sottosegretario, Andrea Delmastro Delle Vedove, dopo l’allontanamento da Fratelli d’Italia, è rimasto solo. «Non ho sparato», ha ribadito nell’aula del tribunale di Biella nel processo che lo vede imputato per la notte di capodanno più esplosiva della politica italiana.

 

La notte è quella del 31 dicembre 2023. La location è Rosazza, nel regno dei Delmastro, la sorella del sottosegretario è sindaca del paesino. [...]

 

Uno sparo partito dall’arma in possesso di Pozzolo aveva ferito, per fortuna lievemente, il genero del capo della scorta di Delmastro. Una vicenda che aveva mandato su tutte le furie anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, perché dimostrazione lampante della distanza che separa la propaganda meloniana dalla qualità e dalle condotte della sua classe dirigente.

 

andrea delmastro emanuele pozzolo

[...]

 

Per quella notte l’unico a pagare è proprio Pozzolo, a processo per due dei cinque capi di imputazione, quelli relativi al porto illegale di arma da collezione e all’utilizzo di proiettili a espansione (ovvero che hanno una pallottola progettata per espandersi all'interno del corpo del bersaglio, aumentando così la gravità delle ferite).

 

Per le altre contestazioni è stata pronunciata sentenza di non luogo a procedere per il reato di lesioni colpose ai danni di Campana, che è stato risarcito e ha rimesso la querela. Non luogo a procedere anche per l'ipotesi di reato di accensioni ed esplosioni pericolose e omessa custodia di armi, sui quali è intervenuta l'oblazione da parte di Pozzolo.

 

Il processo è alle battute finali e oggi è stato sentito proprio il pistolero, un tempo grande amico di Delmastro Delle Vedove che poi lo ha "scaricato” al suo destino. La difesa del deputato, ora nel gruppo misto, è sempre la stessa.

 

giorgia meloni emanuele pozzolo.

«Quando il colpo è partito la pistola non era nelle mie mani», ha continua a ripetere prima di aggiungere: «Il porto d'armi è stato richiesto e rilasciato in considerazione di comprovate esigenze in seguito alla mia posizione contro il regime iraniano».

 

Su quanto avvenuto la sera del 31 dicembre 2023 a Rosazza ha poi aggiunto: «Sono certo che quella notte potevo tenere l'arma in quanto legittimato. Mai c'è stata la volontà di detenere illegalmente l'arma. Né sulla licenza di collezione e porto d'armi erano presenti prescrizioni dalle quali si poteva desumere il divieto di uso di armi da sparo».

 

E sui proiettili usati Pozzolo attinge a piene mani dal registro solito: «Mai mi sono immaginato che potessero essere considerati da guerra. Li ho acquistati in armeria. Il fatto che il proiettile sia acquistabile in armeria mi convince che non è da guerra». A sua insaputa. Il processo è alle battute finali, a fine mese sono previste le conclusioni.

 

2. PROCESSO POZZOLO, IL DEPUTATO IN AULA

Estratto dell’articolo di Mauro Zola per www.lastampa.it

 

POZZOLO, EL PISTOLERO - VIGNETTA BY MACONDO

Lo ha detto e lo ripete il deputato Emanuele Pozzolo: «Quando il colpo è partito l’arma non era nelle mie mani». C’era molta attesa per la testimonianza del parlamentare vercellese, ultimo atto del processo suo carico per la vicenda dello sparo di Capodanno a Rosazza.

 

Lui si è limitato a spontanee dichiarazioni. Poche frasi in cui ha manifestato «il mio dispiacere per l’accaduto alla persona offesa», pur ribadendo la sua tesi ormai nota [...]

 

 

Fatte le critiche all’operato della procura, Pozzolo ha spiegato di essere stato «l’unico» sottoposto allo Stub e all’esame delle tracce biologiche, ma che sul cane e il grilletto del piccolo revolver «sono state trovate tracce genetiche di Dna prevalente che non mi appartiene. Ho fatto un’ulteriore istanza più volte in procura per chiedere venissero analizzate, senza mai essere ascoltato». […]

EMANUELE POZZOLO - LA PISTOLA - RESIDUI DI SPAROGiorgia Meloni Emanuele Pozzolo nel 2013EMANUELE POZZOLO E ANDREA DELMASTROEMANUELE POZZOLO - TAVOLO E PUNTO DI IMPATTO RADENTE DEL COLPO DI PISTOLAEMANUELE POZZOLO - LOCALE DI ROSAZZA

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