bambini trans

GENDER COME NOI - UN BAMBINO AUSTRALIANO DI 5 ANNI GENETICAMENTE MASCHIO, CON GENITALI ESTERNI FEMMINILI MA GONADI MASCHILI INTERNE, VIENE AUTORIZZATO DA UN TRIBUNALE ALL’INTERVENTO CHIRURGICO PER DIVENTARE FEMMINA - OGNI 4500 PARTI, NASCE UN BIMBO "INTERSESSUALE"

 

Da www.repubblica.it

 

bambini trans   foto di sarah wong  7bambini trans foto di sarah wong 7

Ha 5 anni e si fa chiamare Carla. Si sente femmina nel nome, nei gusti e nell'aspetto, anche quello degli organi genitali. Geneticamente però è bambino, con gonadi maschili rimaste all'interno del corpo, tanto da ingannare sulla sua identità sessuale non solo mamma e papà, ma anche i medici al momento della nascita.

 

Né maschio, né femmina. Ora i giudici del Tribunale della famiglia hanno deciso che i genitori di Carla potranno farla operare prima della pubertà, senza il bisogno di particolari permessi, così da rimuovere chirurgicamente le gonadi maschili nascoste, scongiurando eventuali rischi per la salute e permettendole un'attività sessuale adeguata. Il caso è riportato sul quotidiano 'The Austrialian'.

bambini trans   foto di sarah wong  5bambini trans foto di sarah wong 5

 

La sentenza. Il giudice Colin Forrest si è pronunciato nel gennaio scorso, ma solo ora la notizia è stata resa pubblica e fa già discutere. "Riteniamo sia opportuno assegnare un genere a un bambino intersessuale - riconosce Morgan Carpenter, attivista per i diritti degli intersessuali - ma non crediamo sia necessario intervenire chirurgicamente perché devono essere i bambini a scegliere quando sono più grandi, e farlo è difficile se sono stati operati da piccoli". Secondo uno dei medici di Carla sentiti dalla Corte, tuttavia, l'intervento chirurgico è opportuno anche per evitare che possano svilupparsi dei tumori.

 

bambini trans   foto di sarah wong  2bambini trans foto di sarah wong 2

I test. Un tempo i bimbi come Carla venivano detti ermafroditi, mentre ora si preferisce il termine intersessuale. In questo caso alla nascita l'aspetto del bebè era femminile, e la verità è emersa solo quando la madre si è accorta di un rigonfiamento intorno alla vulva. Carla è stata sottoposta a dei test dai quali è risultata "geneticamente maschio", anche se nei documenti presentati alla Family Court viene descritta "con aspetto e comportamenti femminili".

 

Cresciuta come femmina. Carla è stata cresciuta da femmina e si sente tale. Porta i capelli raccolti in lunghe trecce bionde, rifiuta atteggiamenti maschili ("non ha mai voluto fare la pipì in piedi") e non vuole che si parli di lei al maschile. Nella sua stanza ci sono tende rosa, copriletto e camper di Barbie, collane, lucidalabbra. Ama indossare gonne a fiori, sandali scintillanti e biancheria con Minnie.

 

Quando era piccola i genitori hanno scelto di farla operare per migliorare l'esteriorità dei genitali femminili, poi si sono rivolti al tribunale per capire se servisse un permesso dei giudici prima di procedere a una chirurgia più complessa che includesse l'asportazione delle gonadi maschili interne. La risposta è stata: "No: non c'è bisogno di autorizzazione, Carla può operarsi".

bambini trans   foto di sarah wong  6bambini trans foto di sarah wong 6

 

L'inchiesta. In Australia i diritti dei bambini intersessuali sono stati al centro di un'inchiesta del Senato nel 2013, promossa dall'ex sindaco e ora consigliere di Hobsons Bay, Tony Briffa, cresciuto come una ragazza: sottoposto all'età di 7 anni a un intervento di rimozione delle gonadi, veniva chiamato Antonietta. "Hanno convinto mia madre a castrarmi", sostiene Briffa che ora mette in guardia contro gli interventi chirurgici di questo tipo e preferisce essere considerato "né maschio né femmina, bensì intersessuale".

 

bambini trans   foto di sarah wong  4bambini trans foto di sarah wong 4

Una condizione rara. L'intersessualità non è una condizione comune. In Australia, nello specifico, si stima riguardi un nato ogni 4.500, caratterizzato da genitali "significativamente ambigui alla nascita, tanto da non poter determinare immediatamente il sesso del bambino".

 

Ultimi Dagoreport

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!