giovanni toti paolo emilio signorini aldo spinelli

“TANTO A 83 ANNI COSA MI POSSONO FARE? UN CAZZO” – IL VULCANICO ALDO SPINELLI ERA STATO MESSO IN ALLARME DAL FIGLIO E DA UNA MANAGER SUI FINANZIAMENTI ALLEGRI AI PARTITI – GIOVANNI TOTI LO “INSEGUIVA”: “QUANDO ME LA FAI VEDERE 'STA BARCA? QUANDO CI VEDIAMO,TI DEVO CHIEDERE UN PO’ DI ROBE” – IN TRE ANNI IL GRUPPO SPINELLI RAGGIUNGE IL VALORE DI “UN MILIARDO”, MA TOTI E I SUOI COMITATI SI “ACCONTENTANO” DI APPENA 74 MILA EURO. COME MAI? – LE 4 ROGATORIE A MONTECARLO, DOVE IL PRESIDENTE DEL PORTO, SIGNORINI, ERA DI CASA CON LA SUA ACCOMPAGNATRICE, TAMARA MUSSO…

1. TOTI, LE QUATTRO ROGATORIE SULLE SPESE A MONTECARLO

Estratto dell’articolo di Claudia Guasco per “il Messaggero”

 

giovanni toti aldo spinelli

Un tassello dopo l'altro, dall'Autorità portuale alla Regione Liguria, fino ai ministeri romani. È qui che Aldo Spinelli, l'imprenditore che punta ad ampliare il suo impero di terminal e concessioni, stando agli atti cerca sponde di alto livello. E per arrivarci ritiene di avere l'uomo giusto, il presidente del porto Paolo Emilio Signorini: «Tra tre anni, se la diga sarà formata, noi ti mettiamo a Roma con una segretaria in un bell'ufficio. Per i Ministeri, per queste cose qua. Ti facciamo un contratto di 300mila euro all'anno», la promessa intercettata dagli investigatori durante un colloquio tra i due in un bar a fine gennaio 2022.

 

La ventilata garanzia di un posto di lavoro, oltre a denaro contante e fine settimana spesati a Monte Carlo ricostruiti dagli inquirenti tramite quattro rogatorie, sarebbero i benefici ottenuti da Signorini per favorire gli affari di Spinelli al porto.

 

ROBERTO E ALDO SPINELLI

Per i pm della Procura di Genova […], l'obiettivo di Signorini è «avere un filo diretto con i Ministeri», come sottolineano nella richiesta inviata al gip. Spinelli […] vuole ottenere il massimo dal piano di sviluppo del porto e in quell'incontro al caffè illustra a Signorini il suo nuovo progetto di movimentazione di scarti siderurgici, ma «manca un parerino, un parere stupido della Regione, che non so chi l'ha. Adesso vado io da Toti», dice.

 

giovanno toti sale sullo yacht di spinelli

L'imprenditore ha numerosi fronti aperti: la concessione Rinfuse, l'assegnazione dell'area Carbonile e la Calata Concenter «utilizzando i 12 milioni a disposizione dell'ente portuale» per fare «una banchina tutta nuova». Signorini si mostrerebbe disponibile a dare una mano: «Mi sa che una a una te le sistemo, certo la lentezza della Regione...». E l'imprenditore insiste: «Quando vieni a Monte Carlo mettiamo a posto tutto».

 

Signorini, è riportato negli atti, ha beneficiato di 22 soggiorni nel Principato per un totale di 42 notti, collocazione in junior suite vista mare, bottiglia di champagne e vassoio di frutta come benvenuto, massaggi, più regalie alla sua accompagnatrice (una borsa Chanel rosa e un bracciale Cartier) e fiches per giocare al casinò.

tamara musso e paolo emilio signorini partono per la vacanza insieme

 

Per indagare «su soggiorni e servizi extra» fruiti dal presidente dell'Autorità portuale, i magistrati hanno effettuato quattro rogatorie, la prima risale al 7 aprile 2022 e l'ultima è del 14 luglio 2023. Le indagini svolte dalla «Division del police judiciaire» del Principato, riassumono i magistrati, evidenziano che Signorini trascorreva all'Hotel de Paris di Monte Carlo «uno o due soggiorni mensili, il più delle volte accompagnato», e la coppia è a carico del conto «Invitato gioco del signor Aldo Spinelli».

 

Il quale risulta essere un cliente affezionato del casinò, che frequenta dal 1990 beneficiando di un credito anticipato fino a un milione e mezzo di euro. Signorini apprezza e Spinelli ci tiene a fare bella figura. Il 14 aprile 2022 prenota un pranzo in occasione della finale del torneo internazionale di tennis: «Mi raccomando eh... vicino alla tavola del Principe, dove ci mettiamo sempre».

 

ROBERTO SPINELLI

L'onnipresenza di Signorini tuttavia infastidisce la compagna di Spinelli e lui al telefono mette in chiaro la natura del rapporto: «È un impegno di lavoro, mica un impegno da niente. Io devo curare le pubbliche relazioni con i clienti importanti che ho». L'interesse […] è «ingraziarsi il presidente dell'Autorità portuale, figura al vertice dell'organismo preposto al rilascio di licenze e concessioni sulle aree demaniali del porto di Genova». […]

 

2. «TI VENGO A TROVARE PRIMA DELLE ELEZIONI TI CHIEDO UN PO’ DI ROBE»

GIOVANNI TOTI SULLO YACHT LEILA DI ALDO SPINELLI

Estratto dell’articolo di Giuseppe Guastella per il “Corriere della Sera”

 

Ha costantemente bisogno di soldi per mandare avanti nelle varie elezioni il suo piccolo movimento personale con il quale ha conquistato per ben due volte la Liguria. La politica costa, e quando non ce la fa Giovanni Toti batte cassa con il suo finanziatore Aldo Spinelli che trova sempre disponibile, ma solo se è sicuro di aver in tasca l’atto pubblico che gli serve. E mentre in tre anni il gruppo Spinelli raggiunge il valore di «un miliardo», Toti e i suoi Comitati incassano appena 74 mila euro che ora gli costano pure l’arresto per corruzione.

 

toti signorini

[…] Il 3 maggio 2020, come succede troppo di frequente, Spinelli e Toti si sentono al telefono. Il primo si lamenta perché potrebbe lavorare di più se avesse più spazio ed invece l’Autorità portuale non farebbe niente per mettere a disposizione delle imprese della logistica le aree del porto inutilizzate: «Siamo strangolati, non sappiamo più dove mettere il lavoro! C’è la fortuna che c’è lavoro, per tutti (…). È una cosa vergognosa!».

 

«Però sta andando bene, dai! Il porto sta crescendo», rivendica il governatore con un pizzico di orgoglio, e poi si farà la diga foranea che aumenterà il volume dei traffici. «Ma speriamo. Ma vediamoci un po’! Voi adesso, vabbé, pensate alle elezioni», risponde Spinelli lanciando un gancio che Toti non può farsi sfuggire: «Ti vengo a trovare! Ti vengo a trovare, ché non sono ancora venuto prima delle elezioni. Ora organizziamo». Il 25 maggio Spinelli gli versa 15 mila euro.

 

toti signorini copia

[…]Sia Spinelli che Toti esigono che i finanziamenti siano regolarmente dichiarati secondo la legge. «Mandi alla segreteria di Spinelli i documenti dove vogliamo che faccia un versamento, che lo fa normale come tutti gli altri», ordina all’assistente il primo settembre il governatore. Nei giorni in cui si discute la cruciale (per Spinelli) proroga delle Rinfuse, entrambi sembrano non rendersi conto che un finanziamento regolare in cambio di un provvedimento è comunque una tangente.

 

Ci vorranno mesi prima che Rinfuse raggiunga il capolinea agli inizi di dicembre, quando Spinelli verserà al Comitato Giovanni Toti-Liguria i 40 mila euro «più volte sollecitati da Giovanni Toti», scrive la Guardia di Finanza. L’imprenditore, però, non fa mistero che il figlio Roberto (indagato) lo rimprovera: «Non vuole che faccio i finanziamenti ai partiti, ma io li devo fare». Anche una manager del fondo che in quel momento detiene il 45% di Spinelli srl è piuttosto preoccupata. «È un problema reputazionale perché i partiti politici fanno parte delle varie istituzioni e quindi possono essere sempre un po’ visti come corruzione», gli dice papale papale.

 

aldo spinelli flavio briatore giovanni toti 1

Spinelli, «un po’ avvilito», annotano le Fiamme Gialle, risponde che è importante «supportare a livello locale».  […] «Quando me la fai vedere 'sta barca? Quando ci vediamo, ché ti devo chiedere un po’ di robe come al solito di questi tempi?», dice Toti ammiccando al telefono con Spinelli che ha appena comprato un nuovo yacht da 9 milioni.

 

Ci sono le politiche all’orizzonte — vincerà il centrodestra — e come sempre le casse sono vuote. Qualche giorno prima, il 10 agosto 2022, mentre pianificava la campagna elettorale, una collaboratrice gli aveva dovuto dire che la pubblicità sugli autobus di Genova non potevano permettersela: «Più avanti, sennò non ce la facciamo economicamente». L’8 settembre, visitata la barca, arrivano 15 mila euro dal re della logistica.

 

aldo spinelli

[…] Qualche mese dopo, altro fine settimana a Monaco, lascia un messaggio a Briatore: «Flavio, sono Spinelli. Confermato l’appuntamento a dieci alle 4, Hotel de Paris. Arrivo col Presidente del Porto. Mi raccomando. Grazie. Ciao». «Tanto che mi fanno?» Non teme le conseguenze della sua spregiudicatezza Spinelli, anche quando i suoi mezzi occupano abusivamente un tratto del porto. A Signorini, dal quale evidentemente si sente protetto, confida candidamente che «tanto a 83 anni cosa mi possono fare? Un ca...». Chiosa la Gdf: «Il Presidente non obiettava nulla».

 

PAOLO EMILIO SIGNORINI - GIOVANNI TOTIspinelli signorini toti

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