profughi migranti immigrati

ACCOGLIENZA? MEGLIO SENZA - IN ITALIA E NELL’EUROPA DELL’EST I MIGRANTI FANNO PAURA: “MENO POSTI DI LAVORO E PIU’ TERRORISMO” – LO DICE UNO STUDIO AMERICANO. PIU’ PREOCCUPATI POLACCHI E UNGHERESI. MENO I FRANCESI: LI BLOCCANO A VENTIMIGLIA

Andrea Tarquini per “la Repubblica

 

bimbi di idomenibimbi di idomeni

Tra i cittadini europei, le paure di un aumento del terrorismo e di una perdita di posti di lavoro e prestazioni sociali sono strettamente legate all' ondata migratoria. Lo afferma un sondaggio reso pubblico dal Pew research center di Washington, condotto in Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Olanda, Polonia, Spagna, Svezia, Ungheria.

 

Dieci paesi che insieme contano per l' 80 per cento dei cittadini dell' intera Unione.

Il 59 per cento in media teme che l' arrivo dei migranti accresca la minaccia di attentati, e il 50 per cento che peggiori la situazione di occupazione e di welfare e previdenza. Meno alte in percentuale, ma diffuse (media 30 per cento) sono le inquietudini per l' aumento della criminalità. E le reazioni negative ai flussi migratori sono più forti nell' Est e nel Sud della Ue, e tra elettori di destra, anziani o persone con meno istruzione.

estrema destra protesta contro merkel migranti e islam estrema destra protesta contro merkel migranti e islam

 

«È un paradosso interessante che le paure siano più forti in paesi come Polonia e Ungheria, che non ospitano certo grandi numeri di migranti e non sono state colpiti dal terrorismo», dice a Repubblica Katie Simmons, vicedirettore della ricerca.

 

E spiega: «Da un lato la paura dell' Is è particolarmente sentita là, e coesiste con uno stato d' animo più negativo verso i migranti. Dall' altro proprio là gioca molto un fattore ideologico. Perché soprattutto persone dichiaratamente di destra esprimono questi timori».

 

L' aspettativa di attacchi armati ancor più frequenti, e la convinzione che i migranti pesino su mercato del lavoro e Stato sociale, sono più diffuse in Ungheria e Polonia: che appunto hanno accolto pochissimi stranieri e non hanno subìto attentati. Tra gli ungheresi 76 su cento temono i terroristi, e 82 su cento danni economici e sociali, tra i polacchi rispettivamente 71 e 75 su cento.

 

All' Ovest, temono più terrorismo 61 tedeschi su cento, altrettanti olandesi in percentuale, 60 italiani su cento, ma appena 46 francesi e 40 spagnoli su cento.

migrantimigranti

 

Mentre l' incubo di una perdita di lavoro e previdenza, dopo ungheresi e polacchi, vede greci (72 per cento), italiani (65) e francesi, 53 su cento. I meno timorosi di disoccupazione e colpi al welfare: tedeschi (31) e svedesi (32).

 

Tra gli europei, continua il rapporto di Pew research, il timore delle conseguenze del grande flusso migratorio è in parte causato anche da attitudini pessimiste verso i musulmani.

 

scontri tra migranti e polizia in macedonia  9scontri tra migranti e polizia in macedonia 9

In Ungheria, Italia, Polonia e Grecia in media oltre sei cittadini su dieci dichiarano opinioni sfavorevoli verso le persone di fede islamica, media europea 60 per cento. Il parere dominante, nella media dei dieci paesi, è che i musulmani tendano a restare comunità distinta dalla società di residenza anziché adottarne valori e stile di vita. Sei cittadini su dieci la pensano così in Grecia, Ungheria, Spagna, Italia, Germania.

 

La minaccia terrorista inquieta tutti mentre il sondaggio registra forti differenze su altri temi legati all' immigrazione. Grandi sono le divergenze d' opinione quanto all' effetto della diversità culturale per la qualità della vita e la forza d' identità nazionale.

 

La paura di un loro deterioramento è forte tra ungheresi, polacchi, greci, italiani, francesi, mentre solo svedesi e tedeschi arrivano a consistenti ma non maggioritarie percentuali di cittadini secondo cui la multiculturalità è arricchimento.

migranti Lesbo 3migranti Lesbo 3

 

Infine ma non ultimo, ecco diversi sentimenti verso minoranze, antiche o nuove. L' Italia, seguita dalla Grecia, è la più timorosa verso i Rom, Olanda e Germania le meno inquiete. Opinioni negative verso gli ebrei sono al massimo (55 per cento) in Grecia, alte (32) anche in Ungheria, bassissime in Olanda (4 per cento), Svezia e Germania (5). 16 per cento in media europea.

 

Ultimi Dagoreport

ursula von der leyen giorgia meloni friedrich merz pedro sanchez emmanuel macron ceuta

DAGOREPORT – SPLASH! GIORGIA, T’HANNO RIMASTO SOLA: DOPO TRUMP, ORA RISCHIA UN "VAFFA" ANCHE DALL'EUROPA - DEI 22 PAESI UE CHE HANNO FIRMATO LA LETTERA SU SCHENGEN PROPOSTA DALLA PREMIER DELLA GARBATELLA, NESSUNO È ANDATO OLTRE CHIUDENDO I CONFINI - IL PRIMO COLPO FATALE SULLA MELONI "SCHENGENATA" E' ARRIVATO DALL"AMICO MERZ", CHE IERI HA ANNUNCIATO CHE LA GERMANIA RISPEDIRA' IN ITALIA I MIGRANTI SBARCATI SULLE NOSTRE COSTE - IL COLPO DEL KO È ATTESO NELLE PROSSIME ORE: L'INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELL'ESECUTIVO EUROPEO, URSULA VON DER LEYEN, PER CHIUDERE L'INSOSTENIBILE CORRIDA ITALIA-SPAGNA - DAVANTI AL "MURO DI BERLINO", ALLA DUCETTA NON RESTA ALTRO CHE RINCULARE, MAGARI SPARANDO QUALCHE SUPERCAZZOLA PER NON PERDERE LA FACCIA. ALTRIMENTI, RISCHIA L'ISOLAMENTO POLITICO TOTALE: OLTRE ALLA FRANCIA DI MACRON E ALLA SPAGNA DI SANCHEZ, SI RITROVERA' CONTRO ANCHE LA GERMANIA DI MERZ - L'ATTACCO A SANCHEZ, OLTRE A CAVALCARE LA DILAGANTE ONDATA DELLE DESTRE SOVRANISTE (VANNACCI IN PRIMIS), SAREBBE STATO SUGGERITO ALLA PREMIER DE' NOANTRI DAL LEADER DI VOX, L'AMATO SANTIAGO ABASCAL...

carlo deodato intelligenza artificiale cristiano ceresani sebastiano dondi davide de lungo

DAGOREPORT - L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE? LA SOLITA SCUSA PER FAR LAVORARE I SOLITI, E FAR GIRARE L’ECONOMIA DELLA ROMANELLA POTENTONA! – TRA I DOCENTI DEL CORSO DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER I DIPENDENTI DI PALAZZO CHIGI CI SONO MOLTI VOLTI NOTI DEI PALAZZI ROMANI: FUNZIONARI, DIRIGENTI, EX CAPI DI GABINETTO GIÀ STRAPAGATI DA CAMERE E GOVERNO. NON POTEVANO IMBASTIRE UNA LEZIONCINA INTERNA A PIAZZA COLONNA? PERCHÉ HANNO DOVUTO FARE UN GIRO IMMENSO, RICORRENDO ALL’ACCADEMIA TRECCANI, CON PUZZA DI SOFFRITTO D’INTERESSI? SARÀ MICA CHE L’OPERAZIONE SERVE A DISTRIBUIRE QUALCHE ALTRA MANCETTA AGLI AMICI? AH, NON SAPERLO!

tajani meloni salvini

DAGOREPORT – CHE SUCCEDERA' ALLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE QUANDO VERRA' RIPRESENTATA ALLA CAMERA, CON IL TERRIBILE VOTO SEGRETO, ALL'INIZIO DI SETTEMBRE? - SE LA LEGA E' SCOPPIATA, FORZA ITALIA E' ALLO SBANDO, CON SALVINI E TAJANI CHE NON CONTROLLANO PIÙ I LORO PARLAMENTARI, ANCHE GIORGIA MELONI HA QUALCHE PROBLEMUCCIO: ALL'INTERNO DEL SUO PARTITO UN COACERVO DI SERPI E' PRONTA A MORDERLA SE NON SARANNO RICANDIDATI ALLE POLITICHE DEL 2027 – IL BOOM DI FDI DEL 2022 FU TALMENTE INASPETTATO CHE ARRIVARONO IN PARLAMENTO TANTI TIZI E TROPPI CAIETTI UN PO’ IMPROVVISATI O INADEGUATI O SEMPLICEMENTE FANCAZZISTI, CHE SANNO BENISSIMO CHE SARANNO SPAZZATI VIA DALLA RAMAZZA DELLA DUCETTA. E NON VEDONO L’ORA DI CONSUMARE LA VENDETTA…

francesco guccini con angela signorini e la figlia teresa

DAGOREPORT - E’ ACCADUTO RARAMENTE CHE FRANCESCO GUCCINI ABBIA CANTATO LA SUA VITA SENTIMENTALE MA QUANDO È ACCADUTO, HA DATO VITA A UNA DEI BRANI PIÙ INTENSI E STRAZIANTI DELLA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA - ACCADDE NEL 1996, CON “QUATTRO STRACCI”, IN CUI IL RISERVATISSIMO GUCCINI DI COLPO LASCIA TUTTI BASITI METTENDO DAVVERO IN PIAZZA GLI STRACCI DELLA SUA LUNGA STORIA CON ANGELA SIGNORINI, DA CUI EBBE NEL 1978 L'UNICA FIGLIA, TERESA - DOPO AVERLA INCHIODATA COME UNA SIGNORA "CASTA CHE SOGNA D'ESSER PUTTANA / QUANDO SEI DENTRO VUOI ESSER FUORI / CERCANDO SEMPRE I PASSATI AMORI / ED HAI ANNULLATO TUTTI FUORI CHE TE”, IL DOLORE DI GUCCINI PER L'ABBANDONO DEFLAGRA IN RABBIA SPREZZANTE: "OGNUNO VADA DOVE VUOL ANDARE, OGNUNO INVECCHI COME GLI PARE, MA NON RACCONTARE A ME COS'È LA LIBERTÀ. LA LIBERTÀ DELLE TUE POSIZIONI YOGA, DI ERBE, DI PSICHE E DI OMEOPATIA; DI MANUALI CONTRO LE FRUSTRAZIONI, LE INIBIZIONI CHE PROVAVI QUI A CASA MIA…’’ - VIDEO