donald trump stephen colbert jimmy kimmel

TRUMP L’EPURATORE – LA SOSPENSIONE DEL COMICO JIMMY KIMMEL DECISA DALLA ABC È SOLO L’ULTIMO CASO DI PERSONAGGIO PUBBLICO FATTO FUORI PERCHÉ SGRADITO AL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA. A LUGLIO CBS AVEVA CANCELLATO LO SHOW  DI STEPHEN COLBERT, ALTRO COMICO MESSO NEL MIRINO DA “THE DONALD”. E POCHI GIORNI FA LA GIORNALISTA DEL “WASHINGTON POST”, KAREN ATTIAH, È STATA LICENZIATA PER I SUOI POST CONTRO KIRK – IL PRESIDENTE AMERICANO STA PIEGANDO AL SUO VOLERE I MEDIA. E IL SUO “BRACCIO ARMATO” È LA COMMISSIONE SULLE COMUNICAZIONI, CHE FA PRESSIONI SU EDITORI E NETWORK…

Estratto dell’articolo di Viviana Mazza per il “Corriere della Sera”

 

jimmy kimmel attacca donald trump 1

I fan, le star di Hollywood e i progressisti sono infuriati per la sospensione di Jimmy Kimmel: «Un attacco alla libertà di espressione». I conservatori esultano, accusando il comico di disinformazione.

 

La decisione è stata presa da Disney, proprietaria della tv Abc , dopo che il capo della Federal Communication Commission nominato da Trump, Brandon Carr, aveva avvertito che ci sarebbero state conseguenze («Queste aziende possono cambiare condotta e agire su Kimmel oppure ci sarà ulteriore lavoro per l’Fcc in futuro») e due importanti proprietari di reti locali affiliate a Abc (Nexstar e Sinclair) hanno detto che non avrebbero più trasmesso lo show perché contrario a «opinioni e valori» delle comunità in cui trasmettono.

 

donald trump fa il saluto militare

Nexstar ha bisogno dell’approvazione della Fcc per una fusione con la società Tegna, per il valore di 6,2 miliardi di dollari. L’opinionista di finanza del New York Times, Andrew Ross Sorkin, lo definisce «l’ultimo esempio di aziende che cercano di placare l’amministrazione Trump...

 

I sostenitori di Trump dicono che l’amministrazione Biden aveva forzato Meta a censurare contenuti, per esempio sul Covid. Ma qui è diverso: è censura preventiva, le aziende “cancellano” le persone che temono possano offendere il presidente». [...]

 

personaggi americani epurati da donald trump

A luglio, quando Cbs , rete rivale di Abc , ha cancellato il programma di un altro famoso comico, Trump ha scritto: «Adoro che Stephen Colbert sia stato licenziato. Ho sentito che il prossimo è Jimmy Kimmel». Ieri di ritorno da Londra ha detto che Colbert e Kimmel «non facevano che colpire Trump» e che certe tv «non hanno un conservatore da anni su questi programmi serali, sono un braccio del partito democratico».

 

Paramount, proprietaria di Cbs , ha citato problemi finanziari quando ha licenziato Colbert, ma molti nei media americani credono che la decisione sia stata presa per compiacere l’amministrazione Trump in un momento in cui l’azienda aveva bisogno dell’approvazione della Fcc per una fusione.

 

JIMMY FALLON STEPHEN COLBERT JIMMY KIMMEL

E Colbert aveva definito una «grossa mazzetta» il patteggiamento da 16 milioni di dollari di Paramount per chiudere una causa di Trump contro Cbs . Anche Abc ha pagato 16 milioni per chiudere un’altra causa.

 

Dopo l’omicidio di Kirk sembra esserci nuovo impeto. Jonathan Karl, giornalista di Abc , ha fatto notare a Trump che «molti suoi alleati credono che i discorsi d’odio», che ora la sua ministra della Giustizia minaccia di perseguire, siano «protetti dalla libertà di espressione»; Trump ha replicato: «Probabilmente perseguirà anche te perché mi tratti ingiustamente, hai tanto odio nel cuore».

 

karen attiah. 4

Una giornalista del Washington Post , Karen Attiah, e un analista di Msnbc sono stati licenziati dai loro media per commenti su Kirk. Trump sta incassando diversi successi nel piegare i media. Allo stesso tempo ha puntato sui «fedelissimi» nel governo, rimuovendo funzionari di nomina politica «non allineati» e rendendo più facile licenziare i burocrati.

 

I nomi più noti sono quelli della commissaria dell’Ufficio delle statistiche del lavoro Erika McEntarfer, cacciata dopo un rapporto sull’occupazione a luglio (Trump ha detto che i dati erano «truccati» per metterlo in cattiva luce), il tentativo in corso di rimuovere Lisa Cook, una dei governatori della Fed facendo appello alla Corte suprema, la rimozione di Susan Monarez, direttrice dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (per volere di Bobby Kennedy jr)

 

stephen colbert

[...] dal dipartimento della Giustizia alla Federal Trade Commission (che tutela i consumatori), dagli ispettori generali che monitorano frodi e violazioni etiche fino al Pentagono, dove le epurazioni sono iniziate con la cacciata di C. Q. Brown, capo di Stato maggiore, e di cinque ammiragli e generali, fino alla defenestrazione del generale Timothy Haugh capo dello U.S. Cyber Command.

karen attiah. 1jimmy kimmel attacca donald trump 2

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