karen bass donald trump proteste los angeles

“TRUMP USA LA NOSTRA CITTÀ COME UN ESPERIMENTO PER MILITARIZZARE IL PAESE” – LA SINDACA DI LOS ANGELES, KAREN BASS, ATTACCA IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO CHE HA INVIATO OLTRE 2MILA MILITARI PER FERMARE LE PROTESTE PRO-MIGRANTI IN CITTÀ: “È VERGOGNOSO. NON SIAMO NEL CAOS DESCRITTO DAL PRESIDENTE, CHE STA PROVOCANDO DANNI ENORMI. SONO IN CORSO MANIFESTAZIONI IN LARGA PARTE PACIFICHE, PER PROBLEMI POLITICI SERI CREATI DALL’AMMINISTRAZIONE, MA SIAMO IN CONTROLLO” – LA PRIMA CITTADINA HA ANCHE DICHIARATO L’EMERGENZA LOCALE E IMPOSTO IL COPRIFUOCO DALLE 20 ALLE 6… - VIDEO

1 - LA SINDACA DI LOS ANGELES IMPONE IL COPRIFUOCO DALLE 20 ALLE 6

Da www.ansa.it

 

karen bass

La sindaca di Los Angeles, Karen Bass, ha annunciato l'imposizione del coprifuoco in alcune zone del centro della città dalle 20 alle 6 ora locale (dalle 5 alle 15 in Italia).

 

"Ho dichiarato l'emergenza locale e imposto il coprifuoco" notturno nella seconda città più grande degli Stati Uniti "per fermare vandalismi e saccheggi", ha detto la Bass in una conferenza stampa. "Quando ci sarà la pace a Los Angeles i soldati se ne andranno". Lo ha detto Donald Trump, parlando con i giornalisti al seguito.

 

protesta negli usa contro politica migratoria di trump

Quanto alle regole di ingaggio dei militari nella città, il presidente americano non ha dato indicazioni precise: "E' molto semplice: se i manifestanti sono pericolosi, se tirano mattoni, se sputano in faccia agli agenti, se prendono a pugni le persone, l'esercito risponderà con una grande forza e loro finiranno in galera per lungo tempo", ha spiegato Trump.

 

2 - LA SINDACA DI LOS ANGELES: “TRUMP CI USA COME CAVIA PER MILITARIZZARE IL PAESE”

Estratto dell’articolo di Paolo Mastrolilli per www.repubblica.it

https://www.repubblica.it/esteri/2025/06/11/news/karen_bass_intervista_sindaca_los_angeles-424660562/

 

karen bass

Karen Bass è infuriata: «Donald Trump sta usando la nostra città come un esperimento, per vedere fino a dove può spingersi nel violare la legge. Se sfonda qui, potrà farlo in tutto il Paese». Sono passate da poco le cinque del pomeriggio e, mentre nelle strade vicino al municipio continuano le proteste, la sindaca convoca un gruppo di giornalisti per un briefing nel Los Angeles Emergency Operations Center di Temple Street. […]

 

Come prima cosa dà la parola al capo della polizia Jim McDonnell, per smentire il presidente con la voce delle forze dell’ordine che lui pretende di difendere: «Non abbiamo bisogno dei militari per garantire la sicurezza della nostra città. Anzi, il loro arrivo senza alcun coordinamento con noi crea solo caos e problemi logistici». Chiarito questo, Bass riprende la parola per rispondere ai giornalisti.

 

proteste negli usa contro la politica migratoria di trump 3

Cosa sta succedendo nella sua città?

«Oggi l’Immigration and Customs Enforcement (Ice) ha condotto cinque raid per arrestare immigrati, uno davanti alla scuola di mio nipote. Stanno provocando caos e terrore, senza motivo. Ho parlato con i famigliari di alcuni sequestrati: una madre originaria del Guatemala, che cerca da giorni il marito e il figlio presi nella retata al magazzino Ambiance; una figlia che ha visto il padre portato via in manette e da allora non ha più saputo nulla. Non consentono neanche di comunicare con gli avvocati, violando la legge. Molti arrestati non sono illegali: vengono catturati mentre vanno negli uffici dell’Ice, a completare le pratiche burocratiche per confermare il permesso di residenza. Così gli altri in attesa non vanno più, diventando illegali e deportabili».

 

[…] Perché lo fa?

proteste los angeles

 «Ha descritto Los Angeles come una città invasa dagli illegali, che ha bisogno dei militari nelle strade per liberarla. Vi pare questa la situazione? Sono avvenute proteste, per la maggior parte pacifiche, in un’area di poche strade intorno al municipio. È vergognoso. La verità è che ci sta usando per fare un esperimento: se riesce a violare impunemente la legge nella seconda città americana allora sarà libero di farlo ovunque».

 

Lo scopo è solo questo?

 «E anche rovinare la nostra economia, perché sa che molti settori chiave dipendono dal lavoro degli immigrati. Così danneggia le persone, le famiglie e la nostra amministrazione».

  

los angeles marines

[…] Los Angeles è una città internazionale, che l’anno prossimo ospiterà la prima partita dei Mondiali di calcio e nel 2028 le Olimpiadi. Cosa dice al mondo che vi guarda?

 «Non siamo nel caos descritto dal presidente, che sta provocando danni enormi. Sono in corso manifestazioni in larga parte pacifiche, per problemi politici seri creati dall’amministrazione, ma siamo in controllo».

scontri tra manifestanti e polizia a los angeles

 

Non è vero però che ci sono state violenze?

«Sì e le condanno con forza. Non hanno nulla a che vedere con chi si adopera onestamente per difendere i diritti degli immigrati. In base alle nostre indagini, le proteste sono nate in modo spontaneo, non provocate da agenti sovversivi. Però chi viola la legge viene arrestato. Non pensate di farla franca, se stasera tornate a casa liberi, perché vi troveremo, verremo a prendervi. Non escludo il coprifuoco notturno per il centro della città, se diventasse necessario».

karen bass gavin newsom

 

A questo scopo non sono utili Guardia nazionale e Marines?

«Sapete cosa stanno facendo i soldati? Su oltre 2.000 mobilitati, solo 300 vengono impiegati. Fanno la guardia davanti all’edificio federale vicino al municipio e quello di Westwood. Gli altri siedono in caserma a girarsi i pollici. A cosa serve aggiungere 700 marines a questi militari già inutili?».

scontri tra manifestanti e polizia a los angeles

 

Allora perché Trump li manda?

 «Per fare scena. Vi dico solo questo: l’amministrazione ha pubblicato un messaggio di congratulazioni alla Guardia nazionale per aver riportato l’ordine prima ancora che i soldati arrivassero fisicamente a Los Angeles. Vi pare una cosa seria?». […]

donald trumpLOS ANGELES A FERRO E FUOCO PER LE PROTESTE ANTI TRUMPSCONTRI A LOS ANGELES scontri a los angeles tra manifestanti e guardia nazionale 9MANIFESTANTI ASSALTANO LA POLIZIA A LOS ANGELESSCONTRI A LOS ANGELES los angeles incendi scontri manifestazioni protesta proteste AUTO DELLA POLIZIA A FUOCO A LOS ANGELESkaren bass

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...