colazione

CHI BEN COMINCIA È A METÀ DELLA DIETA - TUTTE LE BUFALE SULLA COLAZIONE SMONTATE DALLA NUTRIZIONISTA SILVIA MIGLIACCIO: RINUNCIARE AI DOLCI, IMBOTTIRSI DI 'SUPER-FOOD' COSTOSI E DAL DUBBIO EFFETTO MIRACOLOSO, PUNTARE TUTTO SULLE PROTEINE, BERE ACQUA CALDA E LIMONE PER DIMAGRIRE, ELIMINARE IL LATTE. CI SONO POCHE REGOLE MA DAL SICURO EFFETTO (ECCOLE)

 

Elena Meli per www.corriere.it

 

SILVIA MIGLIACCIO

Rinunciare ai dolci

Il 56 per cento degli italiani ritiene che per dimagrire sia necessario eliminare i dolci dalla colazione, ma farlo non incide sulla dieta, al contrario il dolce al mattino dà l’opportunità di partire con la giusta carica. «Anche a dieta la colazione rimane un pasto fondamentale e concedersi il dolce al mattino è assolutamente consigliato – commenta Silvia Migliaccio, nutrizionista e docente dell’Università degli studi “Foro Italico” di Roma –. Inoltre una colazione dolce aumenta la produzione di serotonina, che ha un effetto calmante e antistress: chi consuma una colazione bilanciata è più appagato e di buonumore».

 

Occorrono i «super-food»

ZENZERO

Zenzero, bacche di goji, frutti rossi e simili promettono proprietà straordinarie, compresa la capacità di dare una grandissima carica al mattino. Ne è convinto anche il 62 per cento degli italiani ma come osserva Migliaccio «purtroppo questa tendenza salutistica non ha riscontri scientificamente provati».

 

BACCHE DI GOJI

Per dimagrire servono (solo) le proteine

Ne è convinto il 52 per cento degli italiani, ma una colazione completa e bilanciata dovrebbe contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi, vitamine e sali minerali. «Scegliere un menù a base di insaccati, uova o legumi tipico di altre tradizioni alimentari, come quella anglosassone, rischia di incrementare la percentuale di grassi saturi con uno sbilanciamento dei macronutrienti essenziali, discostandosi dalle indicazioni della dieta mediterranea», commenta l’esperta.

questo limone va a steroidi

 

Acqua calda e limone: i rimedi della nonna

Il 52 per cento degli italiani pensa che bere acqua calda e limone al mattino faccia dimagrire, ma questa tradizione non ha alcuna base scientifica oggettiva. «Appena svegli è importante consumare liquidi per idratarsi e consentire a tutti gli organi di rimettersi in moto: sì quindi a latte, caffè e tè, spremute – spiega Migliaccio –. Acqua e limone non fanno comunque male, per cui anche se non esistono evidenze scientifiche sui benefici è una bevanda che va bene. Per ottenere un beneficio generale però, non per dimagrire».

 

Addio al latte vaccino

CORNETTO DEL BAR

Il 42 per cento crede che eliminare il latte dalla colazione possa portare benefici alla dieta: in realtà il latte al mattino aiuta a reidratarsi dopo le ore di sonno ed è uno scrigno di salute. «Il latte contiene infatti acqua, vitamine, proteine, grassi, sali minerali come il calcio e zuccheri: va evitato solo se si è allergici alle proteine del latte, chi è intollerante può usarne uno senza lattosio od optare per lo yogurt», commenta la nutrizionista.

 

Basta il caffè

Secondo il 21 per cento, al mattino un caffè al volo senza zucchero aiuta a dimagrire e a restare in forma. «La scelta giusta sarebbe accompagnarlo con latte e una porzione di carboidrati per avere una colazione equilibrata e completa: prendere solo un caffè praticamente equivale a un digiuno e se si aggiunge un cucchiaino di zucchero, circa 20 calorie, non basta comunque per la prima colazione. E senza il primo pasto e lo spuntino di metà mattina si arriva molto più affamati al pranzo», avverte Migliaccio.

 

Mangiare soltanto frutta

trionfo di frutta per gli ospiti

Non è sufficiente, ma il 28 per cento crede che sia così. «La frutta fresca a colazione è una buona abitudine ma solo un frutto potrebbe non saziare – spiega la nutrizionista – . Inoltre la frutta contiene zuccheri semplici assimilati dall’organismo molto velocemente, potrebbe quindi tornare appetito molto prima. Serve una quota di carboidrati complessi, anche per ridurre l’introito complessivo di zuccheri semplici».

 

Un menù da 180 calorie per chi è a dieta

Prevede un bicchiere di latte parzialmente scremato (150 grammi), caffè, un cucchiaino di zucchero o miele; due fette biscottate oppure 20 grammi di biscotti o 20 grammi di cereali o 20-30 grammi di muesli oppure una fetta biscottata e un frutto (una mela, una pera, una banana piccola, una pesca, un kiwi, due albicocche oppure 150 grammi di fragole o ananas o frutti rossi).

yogurt

 

Un menù da 150-200 calorie

Un tè o un cappuccino (100 ml di latte parzialmente scremato con caffè a piacere), un cucchiaino di zucchero oppure di miele, una merendina leggera a piacere oppure due fette biscottate con un cucchiaino per fetta di crema spalmabile alle nocciole, marmellata o miele.

 

Un menù con lo yogurt

 

Prevede un vasetto di yogurt magro bianco o alla frutta, arricchito da 150 grammi di frutta fresca (come fragole, ananas, frutti di bosco) e muesli o fiocchi d’avena (20 grammi).

yogurt

 

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…