la chiesa dei santi vincenzo e anastasio a roma

TUTTI I MISTERI PORTANO A ROMA, DOVE C’È UNA CHIESA IN CUI (IN TEORIA) SONO CONSERVATI I CUORI DI 22 PONTEFICI – NEL 1590 PAPA SISTO V DISPOSE PER SÉ UN DOPPIO FUNERALE: UNO PER IL CORPO, SEPOLTO A SANTA MARIA MAGGIORE, L’ALTRO PER CUORE E ORGANI INTERNI, I COSIDDETTI PRECORDI, DEPOSTI IN UN’URNA E CONSERVATI NELLA CHIESA DEI SANTI VINCENZO E ANASTASIO, DAVANTI A FONTANA DI TREVI – PER 313 ANNI I PAPI SEGUIRONO LA STESSA TRADIZIONE, IMITATA PURE DAGLI ASBURGO, A VIENNA – SOLO CHE A ROMA NON È CHIARO DOVE SIANO CONSERVATI I CUORI DEI PAPI CHE…

Estratto dell'articolo di Franco Bechis per www.open.online.it

 

la chiesa dei santi vincenzo e anastasio 5

Roma, palazzo del Quirinale, 27 agosto 1590. Muore Papa Sisto V, il marchigiano Filippo Peretti, che ha fatto costruire quel palazzo acquistando una antica villa che era stata di cardinali e facendolo trasformare nella residenza estiva dei Pontefici. Il medico chirurgo che lo aveva assistito da vivo porta il corpo nella sala del Balcone, quella che ancora oggi si affaccia sull’ingresso principale del palazzo e che durante i conclavi tenutisi lì veniva murata perché i cardinali non avessero rapporti con l’esterno.

 

la chiesa dei santi vincenzo e anastasio 7

E procede con l’esecuzione non solo testamentaria di Sisto V, perché quelle disposizioni varranno da quel giorno per tutti i Papi. Il corpo viene imbalsamato, e per farlo vengono tolti il cuore e gli organi interni (i cosiddetti “precordi”), deposti in una urna separata in un liquido alcolico. Per Papa Sisto V si svolgeranno quindi due diversi funerali, uno del corpo che verrà seppellito in una cappella da lui stesso fatta costruire all’interno della Basilica di Santa Maria Maggiore.

 

Il secondo funerale è stato quello dei precordi, il cuore e gli altri organi interni seppelliti all’interno della parrocchia pontificia del Quirinale, la chiesa dei Santi Vincenzo e Anastasio che assumerà l’aspetto attuale davanti alla fontana di Trevi quando la ingrandirà il cardinale Giulio Mazzarino, mettendo la nipote che voleva maritare al centro della facciata e creando qualche scandalo con due statue ai lati di cariatidi con il seno scoperto. Papa Sisto V oltre che per se stesso ha stabilito che da quel momento in poi per tutti i Papi ci sarebbe stato un doppio funerale, con i precordi seppelliti lì a Trevi quando i pontefici morivano al Quirinale, e in Vaticano se invece i Papi fossero morti lì. E così avvenne per 313 anni.

 

[…]

la chiesa dei santi vincenzo e anastasio 6

Vienna, 10 luglio 1654. Muore Ferdinando IV di Asburgo. E per la prima volta, pur non conoscendo quel che da qualche anno stava avvenendo con i Papi, anche qui si fa un doppio funerale. Nel suo testamento aveva chiesto di essere seppellito nella amata Toscana. Ma non è stato esaudito: la sua tomba ancora oggi è nella Cripta dei Cappuccini dove riposano quasi tutti gli Asburgo. Una seconda richiesta testamentaria invece viene esaudita: Ferdinando IV era devoto alla Madonna di Loreto, di cui c’era una immagine in una cappella della chiesa di Sant’Agostino (Augustinekirche) a Vienna, non molto distante dalla Cripta dei Cappuccini. Ritenendo che il cuore fosse lo scrigno dell’anima, aveva voluto un funerale separato per quello, chiedendo che fosse seppellito nella cappella della Madonna di Loreto.

 

la chiesa dei santi vincenzo e anastasio 9

Emulando Ferdinando IV da quel giorno in poi per gli Asburgo si fece il doppio funerale: corpi nella Cripta dei Cappuccini, cuori nella chiesa di Sant’Agostino dove venne a quel punto ricavata una sorta di Cripta dei Cuori all’interno della cappella con l’immagine della Madonna nera di Loreto. È avvenuto così per 224 anni, fino alla morte dell’imperatore Francesco Giuseppe che invece chiese espressamente di avere un solo funerale, con il cuore al suo posto, e di essere seppellito dove si trova oggi- ai Cappuccini – accanto alla sua amatissima Sissi.

 

Non molti lo sanno, ma quella singolarissima Cripta dei Cuori è visitabile oggi su appuntamento e in ogni caso la domenica dopo la messa delle 11,30 attendendo l’apertura della cappella. Il parroco o uno dei sacerdoti di Sant’Agostino racconta la storia di quei cuori di Asburgo, poi concede a chi si ferma di sostare uno alla volta davanti alla cripta, dove non si può entrare, ma si può guardare (e anche fotografare) attraverso le grate.

 

chiesa di sant'agostino vienna 3

I cuori sono tenuti in scrigni sigillati a forma di coppa, simili al sacro Graal. Aguzzando la vista si coglierà una di queste coppe-scrigno cinta da un nastrino del tricolore francese. Lì riposa il cuore di quello che verrà chiamato “L’Aquilotto”, il solo figlio legittimo di Napoleone Bonaparte nato dal suo matrimonio con Maria Luisa d’Asburgo-Lorena. Morì a soli 22 anni dopo essere diventato imperatore dei francesi per sole due settimane con il nome di Napoleone Secondo. Al suo fianco i cuori di altri 53 discendenti della famiglia Asburgo

 

[…]

Nella chiesa dei Santi Vincenzo e Anastasio a Trevi non sono oggi visibili le urne che contengono i cuori e i precordi dei Papi. Li ricordano due lapidi in marmo, una a destra e una a sinistra dell’altare della chiesa, con incisi tutti i nomi dei Papi che ebbero i cuori e i precordi seppelliti lì. E si scopre che a fare questa scelta furono non solo i Papi deceduti al Quirinale, ma anche qualcuno morto in Vaticano, perché papa Leone dodicesimo della Genga -che fu eletto nel 1823 e morì nel1829 – cambiò le regole consentendo a tutti dopo di lui la sepoltura dei precordi a Trevi. L’ultimo cuore qui custodito è quello di papa Pecci, Leone tredicesimo, i cui precordi furono seppelliti a San Vincenzo e Anastasio quando ormai il Quirinale era la sede del Regno di Italia, ospitando i Savoia.

 

chiesa di sant'agostino vienna 2

[…] Dove sono oggi i cuori di quei Papi? La chiesa che li ospita è di proprietà del Fondo edifici di culto del ministero dell’Interno e per tanti anni è stata chiusa. Riaperta, ha ancora bisogno di una profonda ristrutturazione. Poco prima dell’altare c’è una piccola cappella con un fonte battesimale. Lì si apre una porticina che porta a una scala stretta. Il percorso non è illuminato, ma facendosi luce in qualche modo al primo piano si trova una porta in legno con disegnato un simbolo papale e la scritta: “Praecordia summorum pontificum”. Aprendo la porta si trova un muro bianco diviso in quadrati con i lati dipinti di nero.

 

chiesa di sant'agostino vienna 1

E al centro i nomi dei Papi: Clemente XIV, Clemente XIII, Pio VII e altri. Salendo al secondo piano con quella scaletta si trova una seconda porta dipinta in modo identico a quella sotto. E anche qui aprendo si trova il muro bianco con i nomi di alcuni Papi. Probabilmente dentro il muro potrebbero esserci scrigni simili a quelli degli Asburgo. Ma nessuno ha mai scavato per capirlo. Non solo i Papi citati non sono tutti quelli elencati nelle due lapidi a fianco dell’altare. Probabilmente c’è una terza porta segreta e forse una quarta che custodisce quei cuori.

la chiesa dei santi vincenzo e anastasio 3

 

Salendo sulla scaletta non se ne trovano altri. Scendendo è possibile che ci siano, perché a terra c’è un passaggio per una eventuale discesa nei sotterranei. Ma dopo un metro ci si ferma perché è stato innalzato un muro di mattoni freschi da qualcuno che scavava cunicoli per la visita ai sotterranei della Fontana di Trevi e ha invaso lo spazio della chiesa. La sua lunga chiusura senza vigilanza alcuna deve avere permesso più di uno sconfinamento. […]

la chiesa dei santi vincenzo e anastasio 4la chiesa dei santi vincenzo e anastasio 1chiesa di sant'agostino vienna 4la chiesa dei santi vincenzo e anastasio 2la chiesa dei santi vincenzo e anastasio 8

Ultimi Dagoreport

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)

cateno de luca vannacci meloni

DAGOREPORT - “VANNACCI E’ IL GENERALE DELLE STRONZATE. OGNI COSA CHE DICE È UNA STRONZATA!”- VIDEO-BOOM! CATENO DE LUCA, NEO-ALLEATO DI GIORGIA MELONI, AVRÀ IL RUOLO DI BASTONARE VANNACCI PER CONTO DELLA DUCETTA: “AL SUO PARTITO DEI CAZZARI, OPPONGO IL PARTITO DEL PRAGMATISMO” - L’ACCORDO TRA LA MELONI E "SCATENO" E’ STATO CHIUSO DA LA RUSSA E DAL SUO FEDELISSIMO GAETANO GALVAGNO, PRESIDENTE DELL’ARS. GLI ESPONENTI SICILIANI DI FDI SONO SCONCERTATI, MA TACCIONO PER PAURA DI NON ESSERE RICANDIDATI: DE LUCA LI HA FATTI A PEZZI - QUANDO DE LUCA SI SCAGLIAVA CONTRO LA RAI: “È DIVENTATA TELE-MELONI, VESPA STABILISCE CHI È MAGGIORANZA E CHI È OPPOSIZIONE. È UN SISTEMA ASSERVITO A UN’OLIGARCHIA” – LA REPLICA DI VANNACCI A DE LUCA: “CONOSCO LE CATENE E LE CATENARIE, ALTRI CATENI NON NE CONOSCO. NON MI OCCUPO DI COSE DI POCO CONTO” - VIDEO 

leonardo maria del vecchio

FLASH! - SIAMO QUASI A NOVEMBRE E TUTTE LE SOCIETÀ, QUOTATE E NON, HANNO COMPILATO E RESO PUBBLICI I LORO BILANCI 2025 – SEBBENE IL CODICE CIVILE PREVEDA CHE SIANO PRESENTATI ENTRO 120/180 GIORNI DALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO (31 DICEMBRE), LMDV CAPITAL DI LEONARDINO DEL VECCHIO, NON L’HA ANCORA RESO DISPONIBILE, PUR ESSENDO LA SUA HOLDING DI PARTECIPAZIONI (TWIGA, QN, IL GIORNALE, LEONE FILM GROUP, IMPREDO, ACQUA FIUGGI, ETC.) AL CENTRO DEL FAMILY-OFFICE DELL’EREDE LUXOTTICA – COME MAI TALE RITARDO? FORSE TROPPO IMPEGNATO A FARE LE PULCI AL “FATTO QUOTIDIANO”?

papa leone xiv javier milei viaggio argentina arcivescovo paul richard gallagher

DAGOREPORT - DOPO LA RECENTE OPERAZIONE PER L’ASPORTAZIONE DI UN CANCRO AL POLMONE, CHE ARIA TIRA IN VATICANO INTORNO A ROBERT PREVOST? - ALLA VIGILIA DEL SUO  VIAGGIO IN AMERICA LATINA, CHE SOSTEGNO RICEVE DAL SUO MINISTRO DEGLI ESTERI, L'ARCIVESCOVO PAUL RICHARD GALLAGHER? - SENTITE CON QUANTA MALCELATA SODDISFAZIONE, PARLANDO NELLA SEDE DELLA STAMPA ESTERA, IL CARDINALE BRITANNICO SI È ESPRESSO SULLO STATO DI SALUTE DI LEONE XIV: IL CANCRO DEL PAPA RAPPRESENTA UN "CAMBIO DI PARADIGMA" - GALLAGHER HA COSÌ GLOSSATO IL ‘’GAMECHANGER’’: L’ETÀ RELATIVAMENTE GIOVANE E LA BUONA CONDIZIONE FISICA AVEVANO INDOTTO ALCUNI CATTOLICI A CONSIDERARLO UN ’’PAPA SUPERMAN’’. LA MALATTIA HA PERÒ MOSTRATO CHE È ‘’UN POVERO MORTALE, PROPRIO COME TUTTI NOI’’ (AMEN) - EPPURE IL VIAGGIO CHE PAPA LEONE SI ACCINGE A FARE HA UNA TAPPA ESTREMAMENTE DELICATA: L’ARGENTINA DI QUELLA MOTOSEGA DI XAVIER MILEI, DOVE I CATTOLICI ERANO IL 90% NEGLI ANNI ‘60 E SONO OGGI RIDOTTI AL 57%, E PAPA BERGOGLIO VIENE BOLLATO ANCORA DI “COMUNISMO” - RIUSCIRÀ PREVOST A FARE LA PACE TRA ARGENTINI E LA CHIESA CATTOLICA?

malago galliani calcagno ulivieri

DAGOREPORT - NELLA CORSA ELETTORALE PER LA PRESIDENZA FIGC, L’ASSOCALCIATORI (AIC) E L’ASSOALLENATORI (AIAC) SONO PRONTE A SCARICARE MALAGÒ, CANDIDATO DELLA LEGA A, PER ACCODARSI A BEPPE MAROTTA E SOSTENERE IL SENATORE FORZISTA ADRIANO GALLIANI - COME GIUSTIFICHERANNO IL REPENTINO VOLTAFACCIA AI LORO STESSI ASSOCIATI? L’AIC DI UMBERTO CALCAGNO NELLA STORIA RECENTE È STATA SOSTENITRICE DELLE DECISIONI DELLA SERIE A, COME L’ASSOALLENATORI DI RENZO ULIVIERI CHE LO SCORSO LUNEDÌ AVEVA DICHIARATO: “LA NOSTRA IDEA RESTA QUELLA DI ESSERE AL FIANCO DELLA LEGA DI SERIE A. ASPETTEREMO DUNQUE QUELLO CHE DECIDERANNO LORO” - L’ASSOCALCIATORI DEVE FRONTEGGIARE UN CRESCENTE NUMERO DI OPPOSITORI INTERNI CHE DANNO BATTAGLIA SUL FONDO DI FINE CARRIERA: “DOVE SONO I NOSTRI SOLDI?” - L’ASSOALLENATORI E' IN PIENA LOTTA DI SUCCESSIONE PER IL POST-ULIVIERI...