CHI HA UCCISO PIERINA PAGANELLI? – L’ASSOLUZIONE DI LOUIS DASSILVA, IL 35ENNE SENEGALESE FINITO IN CARCERE PER L’OMICIDIO DI PIERINA PAGANELLI, È ARRIVATA ANCHE PERCHÉ I SUOI LEGALI HANNO INDICATO CINQUE ELEMENTI CHE NON SAREBBERO STATI APPROFONDITI A SUFFICIENZA – TRA QUESTI, UNA POSSIBILE VIA DI FUGA ALTERNATIVA DELL’ASSASSINO, ALCUNE INCONGRUENZE NEI RACCONTI E NEI DATI DEI CELLULARI DEI FAMILIARI DELLA VITTIMA, UNA MACCHIA DI SANGUE MAI ANALIZZATA TROVATA NEL BOX DI MANUELA BIANCHI (NUORA DELLA PAGANELLI E AMANTE DI DASSILVA), I DATI DEL CONTAPASSI DI LORIS BIANCHI (FRATELLO DI MANUELA) E LA PRESENZA DI UN DNA MASCHILE IGNOTO E DI UN CAPELLO, TROVATO NELLA BOCCA DELLA 78ENNE, NON ATTRIBUITI A LOUIS DASSILVA – A QUESTI SI AGGIUNGONO LE DICHIARAZIONI DI UN’AMICA DI MANUELA BIANCHI, SECONDO CUI...
Estratto dell’articolo di Caterina Giusberti per “la Repubblica”
Sono cinque le piste alternative che, secondo la difesa, non sono state esplorate adeguatamente, in questo processo. Gli avvocati di Louis Dassilva, Riario Fabbri e Davide Grassi, le hanno elencate una dopo l'altra nella memoria difensiva che martedì mattina hanno consegnato alla giuria, prima che si riunisse in camera di consiglio per sedici lunghissime ore.
Non a caso, nella sua requisitoria Grassi aveva evocato apertamente il caso di Garlasco, parlando di piste alternative non percorse nell'incriminazione di Dassilva così come fu per Alberto Stasi. […]
Ecco i cinque punti. […] Il primo è il rumore di una porta tagliafuoco che si chiude, registrato alle 22.14 dalla telecamera del box auto adiacente a quello di Pierina, la stessa che registra in diretta quando viene uccisa. Nell'audio si sentono le grida della donna prima forti, poi più lontane.
E questo per i periti è dovuto al fatto che la porta a molla si chiude durante l'aggressione. Quindi assassino e vittima sarebbero rimasti chiusi nel vano dov'è avvenuto l'omicidio. […]
«Un minuto dopo la fine dell'aggressione c'è un rumore che i periti attribuiscono alla chiusura di una porta tagliafuoco diversa da quella del civico 31. Là sotto ci sono altre sette uscite, perché quei garage uniscono 8 palazzine. Quindi la nostra idea è che l'assassino sia andato nei corselli e sia poi uscito in prossimità del civico 17, in una zona che dà sui campi, e da lì si sia allontanato. In sostanza», conclude, «non è stata indagata la possibilità che questa persona si sia allontanata da una uscita diversa, rispetto a quella del box di Pierina di fronte al quale si trova la telecamera della farmacia».
Poi ci sono i dati che emergono dall'analisi dei telefonini di Loris e Manuela Bianchi e Giorgia Saponi che quella sera erano a cena insieme, a casa di Manuela. L'attenzione della difesa si concentra in particolare sul cellulare di Giorgia, la nipote di Pierina. Sentita dagli inquirenti, lei dice che stava seguendo l'adunanza dei testimoni di Geova, invece le perizie dimostrerebbero attività su TikTok e Spotify.
Questo elemento, unito al fatto che in un primo tempo Giorgia aveva detto che lo zio era uscito di casa attorno alle 22 per poi correggersi, farebbero supporre alla difesa che «il racconto di quella serata non è così com'è stato riferito dai Bianchi». Il terzo punto […] è la macchia di sangue ritrovata nel box auto di Manuela Bianchi, a pochi metri dal luogo del delitto.
Una prova campionata ma mai analizzata, sostiene la difesa. E ancora, quarto punto, c'è il tragitto compiuto da Loris Bianchi per tornare a casa sua a Riccione, dopo la cena a casa della sorella. L'automobile dell'uomo è stata avvistata alle 23.15 vicino a casa sua, ma l'applicazione Health del suo cellulare inizia a contare passi dalle 23.10 «il che lascia supporre passi compiuti con una fermata in un punto intermedio», sostengono i legali.
Il quinto punto è l'unione di due elementi trovati sulla scena del crimine. In primo luogo un Dna maschile — denominato maschio 3 — ritrovato sul corpo della donna, che non appartiene né a Louis Dassilva né a Loris Bianchi. […]
Un dato da considerare insieme all'ultimo elemento: un capello scuro, lungo, scoperto nella bocca di Pierina e visibile nelle fotografie al momento del ritrovamento del cadavere. A chi appartiene? «A noi non interessa trovare altri colpevoli», chiarisce l'avvocato Fabbri, «quello che vogliamo è mettere in evidenza aspetti che a nostro avviso non sono stati esaminati con attenzione».
Ci sono infine da considerare le dichiarazioni dell'amica di Manuela, Romina Sebastiani, alla quale la Bianchi il 15 aprile 2025 avrebbe confidato di avere mentito durante l'incidente probatorio, quando dichiarò di aver visto Dassilva in garage la mattina successiva all'omicidio. Dichiarazioni arrivate con un anno e mezzo di ritardo, per cui la Bianchi è indagata per favoreggiamento. […]
MANUELA BIANCHI
manuela bianchi a pomeriggio cinque news
RIMINI - IL GARAGE DOVE E STATO TROVATO IL CORPO DI Pierina Paganelli
GIULIANO SAPONI MANUELA BIANCHI
davide barzan abbraccia manuela bianchi vicino al luogo dell omicidio di pierina paganelli 3
davide barzan abbraccia manuela bianchi vicino al luogo dell omicidio di pierina paganelli 1
PIERINA PAGANELLI
louis dassilva
valeria bartolucci louis dassilva
PIERINA PAGANELLI
louis dassilva



