matthew perry

LE ULTIME ORE DI MATTHEW PERRY – L'ATTORE 54ENNE, TROVATO MORTO NELLA JACUZZI DELLA SUA VILLA DI LOS ANGELES, IERI MATTINA AVEVA GIOCATO PER DUE ORE A PICKLEBALL (UN GIOCO SIMILE AL TENNIS). POI ERA TORNATO A CASA E AVEVA MANDATO IL SUO ASSISTENTE A FARE DELLE COMMISSIONI. È STATO LUI A TROVARLO SENZA VITA – I COMMENTI DEI COLLEGHI DI “FRIENDS” (“SIAMO DEVASTATI”) E DI SHANNEN DOHERTY (“SIAMO CRESCIUTI INSIEME”) – IL PREMIER CANADESE TRUDEAU, COMPAGNO DI SCUOLA DELL'ATTORE: “NON DIMENTICHERÒ MAI I GIOCHI CHE FACEVAMO NEL CORTILE” – VIDEO

 

1 – È MORTO MATTHEW PERRY, CHANDLER IN «FRIENDS», AVEVA 54 ANNI: «IL PICKLEBALL E IL CORPO NELLA JACUZZI»

Estratto dell’articolo di Davide Gorni per www.corriere.it

 

matthew perry

Matthew Perry, Chandler Bing nella popolare serie Friends, è morto all’età di 54 anni. L’attore statunitense, è stato trovato morto nella sua abitazione nell’area di Los Angeles, nella jacuzzi che aveva in casa lasciando pensare che sia annegato. Secondo indiscrezioni nella casa non sono state trovate droghe.

 

Perry, sempre secondo le prime indiscrezioni, aveva fatto attività fisica al mattino, prima di morire. Sarebbe tornato a casa dopo due ore di pickleball (uno sport con le racchette, simile al tennis, ma giocato su un campo più piccolo) e avrebbe mandato il suo assistente a fare delle commissioni. L'uomo, una volta rientrato, ha chiamato il numero di emergenza 911, intorno alle 16 ora locale, perché Perry non rispondeva.

 

Poco dopo le 19, mentre gli elicotteri giravano sopra la casa che si trova su una collina con vista sull'Oceano Pacifico, sono arrivati la madre dell'attore, Suzanne Marie Langford, e suo marito, il conduttore televisivo Keith Morrison.

 

[…]

 

La dipendenza da farmaci e alcol

 

ultimo post instagram di matthew perry

Matthew Perry era celebre in tutto il mondo per il ruolo nella sitcom di successo degli anni ‘90, andata in onda per 10 stagioni e nella quale lui aveva preso parte a tutti i 234 episodi. […] aveva raccontato di recente le sue difficoltà personali, in particolare la sua dipendenza da farmaci e alcol: un libro di memorie di una bellezza straziante («Friends, Lovers and the Big Terrible Thing», edito in Italia da La nave di Teseo con il titolo «Friends, amanti e la Cosa Terribile») in cui aveva condiviso dettagli scioccanti sulla sua vita e sui problemi passati.

 

Figlio di genitori separati (il padre aveva abbandonato la madre quando era bambino), aveva imparato presto a usare l’umorismo per attirare l’attenzione della mamma. Nato nel Massachusetts nel 1969, Perry è cresciuto a Ottawa, in Canada, dove ha frequentato la scuola elementare con Justin Trudeau, l'attuale primo ministro canadese.

 

A 14 anni, il primo incontro con l’alcool, che su di lui «aveva un effetto completamente diverso» rispetto agli amici. Mentre loro avevano vomitato, lui «sdraiato sull’erba» aveva percepito una sensazione di benessere: «Nulla mi dava fastidio». Da quel momento, aveva cominciato a bere e non aveva mai smesso.

 

Matthew Perry

Quando aveva ottenuto il ruolo di Chandler Bing, era già un alcolizzato. Nel 2016, in un'intervista aveva detto di non ricordare di aver girato tre stagioni di Friends. Anche se Perry cercava di nascondere la sua condizione, i compagni di cast (Jennifer Aniston, in particolare) erano stati «comprensivi e pazienti».

 

«È come i pinguini: quando uno è malato o è ferito, gli altri lo circondano e lo sostengono, gli girano intorno finché il pinguino non riesce a camminare da solo. Questo è un po’ quello che il cast ha fatto per me». Così Perry per anni aveva alternato riabilitazione e riprese. L’unica stagione in cui era stato sobrio per tutto il tempo era stata la nona. «E indovinate in quale fui nominato come attore migliore? Forse avrebbe dovuto dirmi qualcosa».

 

La dipendenza di Matthew Perry dall’alcol si era aggravata nel 1997 dopo un incidente su una moto d’acqua: a causa di alcune ferite molto dolorose, cominciò a far uso di un antidolorifico oppiaceo, il Vicodin, e in alcuni momenti arrivò a prenderne fino a 55 pastiglie al giorno.

 

i medici legali a casa di matthew perry

Nel 2013 Perry ha rivelato a «People» di essere diventato sobrio solo a 43 anni. L'anno precedente aveva trasformato la sua casa sulla spiaggia di Malibu in una struttura di «vita sobria» per ex alcolisti chiamata The Perry House e da allora ha cercato di dedicare tempo e risorse ad aiutare altri tossicodipendenti. […]

 

La perforazione gastrointestinale

Nel 2018, quando aveva 49 anni, l’attore subì una perforazione gastrointestinale provocata proprio dall’uso estremo di oppiacei. «Dopo due settimane di coma, ai miei familiari dissero che avevo solo il due per cento di possibilità di sopravvivere». Ce la fece, ma mentre si riprendeva e il colon guariva, l’attore dovette usare una sacca per colostomia. Nei mesi scorsi, quando appariva in pubblico spettinato e sovrappeso, aveva fatto temere di essere ricaduto nelle vecchie abitudini.

 

L'ultimo post su Instagram

la villa con piscina di Matthew Perry a los angeles

All’inizio della settimana, era stato avvistato in un ristorante di Los Angeles, The Apple Pan, uscito a pranzo con un’amica, scarmigliato e con un’aria abbattuta. Curioso che l’ultimo post su Instagram lo mostri immerso proprio in una vasca da idromassaggio: si rilassa di notte, con indosso le cuffie per la musica, mentre guarda la città. Accanto una didascalia. «Oh, quindi l’acqua calda che turbina ti fa sentire bene? Io sono Mattman»: un riferimento che i follower hanno subito collegato al suo desiderio di interpretare Batman, il supereroe immaginario.

 

 

2 – LE REAZIONI ALLA MORTE DI MATTHEW PERRY, L'ACCOUNT DI FRIENDS: «SIAMO DEVASTATI, È STATO UN DONO PER TUTTI NOI»

Estratto da www.corriere.it

 

post dell account di friends per la morte di Matthew Perry

Uno choc non solo per i fan, ma anche per amici e colleghi. Sono tante le reazioni alla morte di Matthew Perry , il popolare Chandler Bing della serie Friends, trovato morto nella sua abitazione a Los Angeles.

 

A partire dall’account ufficiale della serie che lo ha reso famoso: «Siamo devastati nell’apprendere della scomparsa di Matthew Perry. È stato un vero dono per tutti noi. Il nostro pensiero va alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutti i suoi fan».

 

Ancora in silenzio gli attori del cast: Jennifer Aniston (Rachel), Courteney Cox (Monica, moglie di Chandler nella serie), David Schwimmer (Ross), Lisa Kudrow (Phoebe), Matt LeBlanc (Joey).

 

L’attrice Shannen Doherty , nota per un'altra serie molto seguita in quegli anni, Beverly Hills 90210, su Instagram ha lasciato un lungo ricordo: «Eravamo una gang già da molto tempo. Siamo cresciuti tutti insieme andando a Formosa, ridendo costantemente. Matt ha scherzato con delle ragazze al bar. Ci siamo sempre divertiti e ci siamo sostenuti a vicenda. Ci trovavi sempre tutti insieme in uno stand a parlare nella nostra lingua inventata. E sì, Matt ha sempre avuto un grande senso dell’umorismo».

 

post di mira sorvino per la morte di Matthew Perry

Ricorda ancora Doherty: «Matt e io avevamo un appuntamento ed era il giorno di San Valentino. Voleva prenotare in un ristorante a Malibu ma non poteva, quindi mio padre ha preso la prenotazione per lui. Siamo andati e lui ha parlato dell’indole comunicativa irlandese di mio padre per gran parte della notte. La nostra amicizia durava da molto tempo. Una vita davvero. So che molti stanno soffrendo, specialmente la nostra piccola banda. Mancherà a molti e sicuramente a noi. Potrei essere più poetica o dire le cose meglio, ma in questo momento prevalgono lo choc e la tristezza».

 

[...]

post di justin trudeau per la morte di Matthew Perry

 

Un’altra attrice, Mira Sorvino, scrive sui social: «Oh no!!! Matthew Perry!! Tu, dolce anima tormentata!! Possa trovare pace e felicità in Paradiso, facendo ridere tutti con il tuo spirito unico!!!».

 

[...]

 

E la collega Meredith Salenger: «Oh no, no, no, no no! Il mio cuore si spezza. Matthew e io ci conoscevamo da quando avevamo 16 anni. Sono senza parole. Riposa in pace dolcezza».

 

la villa a los angeles di Matthew Perry

[…]

 

Il premier canadese Justin Trudeau, con cui Perry era andato a scuola, a Ottawa, in Canada, ha scritto: «La scomparsa di Matthew Perry è scioccante e triste. Non dimenticherò mai i giochi che facevamo nel cortile della scuola, e so che le persone in tutto il mondo non dimenticheranno mai la gioia che portava loro. Grazie per tutte le risate, Matthew. Eri amato e ci mancherai».

 

«Siamo sconvolti dalla scomparsa del nostro caro amico Matthew Perry — ha scritto in un comunicato la Warner Bros Television Group, che ha prodotto Friends — Matthew era un attore incredibilmente dotato e una parte indelebile della famiglia del Warner. L'impatto del suo genio comico si è sentito in tutto il mondo e la sua eredità continuerà a vivere nei cuori di molti. Questo è un giorno straziante e mandiamo il nostro affetto alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutti i suoi devoti fan».

 

Matthew Perry 4

La rete Nbc, che negli Usa ha trasmesso Friends, ha scritto in un comunicato: «Siamo incredibilmente addolorati per la scomparsa troppo presto di Matthew Perry. Ha portato tanta gioia a centinaia di milioni di persone in tutto il mondo con i suoi tempi comici perfetti e la sua arguzia. La sua eredità vivrà attraverso innumerevoli generazioni».

 

L'attrice premio Oscar Viola Davis ha scritto: «Il tuo libro ha toccato così profondamente il mio cuore. Riposa in pace... sappi che hai portato amore».

autobiografia di matthew perry – friends amanti e la cosa terribile

Matthew Perry 2il cast di friendsmatthew perry nel 2016Matthew Perrymatthew perry trasandato 4Matthew Perry 3

Ultimi Dagoreport

sigfrido ranucci valter lavitola

RESPINTO IL RICORSO DI SIGFRIDO RANUCCI CONTRO LA RAI: NON CI SARA' NESSUN REINTEGRO, IL CONDUTTORE NON RIPRENDERA' IL SUO POSTO ALLA GUIDA DI "REPORT" - DALLA RAI FILTRA "SODDISFAZIONE" PER LA SENTENZA DELLA GIUDICE DEL LAVORO DONATELLA CASARI (BOLLATA DALLA STAMPA DI DESTRA COME MAGISTRATO SINISTRORSO) CHE HA RESPINTO IL RICORSO EX ARTICOLO 700 DELL'''AMICO FRATERNO" DEL PESCIVENDOLO-BOMBAROLO DEL "BISTROT CEFALU' - NEI GIORNI SCORSI ERA ARRIVATA ANCHE UNA SOSPENSIONE DI DIECI GIORNI SENZA STIPENDIO - A CONDURRE LA PRIMA PUNTATA DI ''REPORT'', L’8 NOVEMBRE, CI SARANNO CLAUDIA DI PASQUALE E DANIELE PIERVINCENZI - SU TROPPI COMPORTAMENTI, DA LAVITOLA IN GIU', RANUCCI E' ETICAMENTE INDIFENDIBILE - COSA FARA' ORA "SUPERMAN" SIGFRIDO, COME LO DEFINISCE LA POMPEIANA BOCCIA? SE NON HA PIU' LA CREDIBILITA' PER PRESENTARE INCHIESTE SUL POTERE, CHISSA' SE IL CALDO "SIG" AVRA' ANCORA CREDIBILITA' PER CANDIDARSI ALLE PROSSIME POLITICHE...

messina orcel donnet generali

DAGOREPORT - FINITO IL PRIMO TEMPO DEL RISIKO, CON LO STRAORDINARIO SUCCESSO DELL’OPAS DI INTESA SU MONTE DEI PASCHI DI SIENA, SI APRE IL SECONDO ROUND, QUELLO DECISIVO PER ESPUGNARE IL “FORZIERE D’ITALIA”, ASSICURAZIONI GENERALI - L’UNICO ISTITUTO BANCARIO CHE POTREBBE FAR SALTARE IL PIANO INTESA DI CARLO MESSINA E COMPAGNI È UNICREDIT, CHE HA CONVOCATO PER OGGI UN CDA STRAORDINARIO – PARE CHE IL BERSAGLIO DI ANDREA ORCEL SIA LA CONQUISTA DI BANCA GENERALI, DI CUI IL LEONE HA IN TASCA IL 51% - NESSUNO ESCLUDE CHE DOMANI ORCEL POSSA SPEGNERE I SOGNI DI GLORIA DI MESSINA, PORTANDO LA PARTECIPAZIONE DI UNICREDIT NEL LEONE, DAL 9 AL 29,9%, MAGARI RILEVANDO LA QUOTA DEL 10,15% DETENUTA DAL GRUPPO DEL VECCHIO/DELFIN IN GENERALI - NON È NEMMENO DA GETTARE NEL CESTINO L’OPZIONE DI UNA FUSIONE UNICREDIT-GENERALI PER DARE VITA A UNA BANCA-ASSICURAZIONE - NON È FINITA. SI ACCAVALLANO LE VOCI DI INTERLOCUZIONI A IOSA TRA UNICREDIT E CRÉDIT AGRICOLE…

meloni schlein calenda richetti bonetti rosato conte

“IL CAMPO LARGO È UN GRAVE PERICOLO PER L’ITALIA” – CARLO CALENDA RIBADISCE IL SUO NO ASSOLUTO ALL’ALLEANZA CON IL CENTROSINISTRA: “NON SIAMO MAI STATI NÉ SAREMO MAI NEL CAMPO LARGO”. VA BENE CARLETTO, MA CHE FAMO? “AZIONE” FARÀ LA TERZA GAMBA PER GIORGIA MELONI? O CORRERÀ DA SOLA CON IL RISCHIO DI ESSERE ININFLUENTE? - DAGOREPORT: NEL PARTITO DEL “CHURCHILL DEI PARIOLI”, RICHETTI A PARTE, SAREBBERO GIÀ PRONTI A LANCIARSI TRA LE BRACCIA DELLA MELONI. BONETTI, ROSATO E COMPAGNIA SPERANO CHE IL CENTRODESTRA RESTI SOTTO AL 42% PER OFFRIRSI COME STAMPELLINA. MA GLI ELETTORI “AZIONISTI” SOFFRIREBBERO UN PASSAGGIO A DESTRA: SI FIDANO PIÙ DI RENZI CHE DI MELONI, SCHLEIN E CONTE...

malara corsini monteleone

DAGOREPORT - ANTONINO, CHE TIPINO! - IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI PAOLO CORSINI S'E' STUFATO DI MONTELEONE, IL CUI PROGRAMMA "FILOROSSO" INANELLA UN FLOP DIETRO L'ALTRO - NEL TENTATIVO DI ALZARE GLI ASCOLTI, CORSINI HA CONSIGLIATO ALL'EX "IENA" DI CAMBIARE ROTTA: PIÙ SERVIZI, PIÙ INCHIESTE "ON THE ROAD" E MENO CHIACCHIERE INUTILI IN STUDIO. PECCATO CHE IL CONDUTTORE, IN VERSIONE TORTELLONE RIPIENO DI SÉ, ANZICHÉ DARE ASCOLTO AI CONSIGLI, VADA DRITTO PER LA SUA STRADA - SE GLI ASCOLTI NON MIGLIORERANNO, LA RAI CHIUDERA' "FILOROSSO" A FINE ANNO E POTREBBE SILURARE IL CONDUTTORE, PAGANDO UNA PICCOLA PENALE - LO SCAZZO TELEFONICO IN DIALETTO CALABRESE TRA MALARA E MONTELEONE E LA LUNGA LISTA DI FLOP BY ANTONINO...

giorgia meloni cateno de luca

FLASH! MELONI S-CATENATA: ACCORDO FATTO CON "SUD CHIAMA NORD", IL MOVIMENTO DI CATENO DE LUCA. A LEGGE ELETTORALE APPROVATA, GIORGIA PUNTA ANCHE SU CATENO, QUOTATO ALL’1,5%, PER RAGGIUNGERE QUOTA 42 SENZA VANNACCI - IL SINDACO DI TAORMINA, ALLE REGIONALI SICILIANE DEL 2022, HA PRESO (DA SOLO) PIU’ DI MEZZO MILIONE DI VOTI - LA PROSSIMA SETTIMANA SI FORMERA’ LA COMPONENTE ALLA CAMERA: A FRANCESCO GALLO SI UNIRANNO UN ALTRO PAIO DI DEPUTATI, TRA I QUALI MANLIO MESSINA, CHE RIENTRA IN “AREA MELONI” DOPO AVER LASCIATO IL GRUPPO DI FDI NEL 2025…

urne voto schede elezioni giorgia meloni antonio tajani matteo salvini elly schlein donald trump benjamin netanyahu pedro sanchez

DAGOREPORT – LA CONFUSIONE POLITICA ITALIANA HA RAGGIUNTO LA QUINTA DIMENSIONE, OLTRE LO SPAZIO-TEMPO: QUANDO SI VOTA? - MOLTI SONO CONVINTI CHE LA DATA DA CERCHIARE SIA GIUGNO 2027 (SALVINI E TAJANI PERMETTENDO) - MA CI SONO TROPPE VARIABILI, IN ITALIA E ALL’ESTERO, CHE POSSONO INFLUENZARE IL CALENDARIO ELETTORALE – LE TRE DATE CHIAVE PER IL FUTURO DELL'UNDERDOG DI COLLE OPPIO SONO: LE ELEZIONI IN ISRAELE DEL 27 OTTOBRE, QUELLE DI MEDIO MANDATO NEGLI STATI UNITI DEL 3 NOVEMBRE E LE POLITICHE IN SPAGNA DEL 29 NOVEMBRE - I DESTINI DI NETANYAHU, TRUMP E SANCHEZ SONO IN QUALCHE MODO LEGATI A QUELLO DELLL'ARMATA BRANCA-MELONI. I PRIMI DUE PERCHÉ GRANDI ALLEATI, AL NETTO DI QUALCHE “VAFFA”, IL TERZO PERCHÉ GRANDE NEMICO E PRINCIPALE RAPPRESENTANTE DEL PARTITO SOCIALISTA EUROPEO IN UE - NEL CASO DI UNA SCONFITTA DI TRUMP, SIA ALLA CAMERA SIA AL SENATO, BISOGNA CAPIRE CHE POTRA' SUCCEDERE: IL RISCHIO CHE GLI PARTA L'EMBOLO È ALTISSIMO...