VANNACCI SI BUTTA A MARE E INSISTE SULLA LINEA FILOPUTINIANA: “NON VOTEREI IL DECRETO ARMI” - BAGNO DI CAPODANNO A VIAREGGIO PER L’EURODEPUTATO LEGHISTA CHE RICORDA COME LUI, A BRUXELLES, NON ABBIA MAI APPOGGIATO IL SOSTEGNO MILITARE A KIEV - LA REPLICA AL MINISTRO DELL’ECONOMIA GIORGETTI CHE HA DETTO CHE SEGUIRÀ GLI INDIRIZZI DEL SEGRETARIO SALVINI: “MICA GLI HO DETTO DI NON VOTARE. IO NON LO FACCIO, LUI SI REGOLI COME CREDA” – LA BORDATA A MATTARELLA: “IL DISCORSO DI FINE ANNO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA? NON MI METTO AD INTERROMPERE UNA CENA CON GLI AMICI PER ASCOLTARE IL CAPO DELLO STATO. AVRÒ MODO DI VEDERLO IN DIFFERITA...”
Cesare Zapperi per il “Corriere della Sera” - Estratti
«Io ci vengo sempre al tuffo di Capodanno. L’unica volta che non ci sono venuto è quando ero in zona di operazioni. È un bel modo per iniziare l’anno nuovo: buoni propositi, un po’ di coraggio, un po’ di fresco, un po’ di goliardia». Anche sul bagnasciuga il generale Roberto Vannacci si trova da par suo.
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Il decreto per gli aiuti (anche) militari all’Ucraina, conferma che non andrebbe votato? «Io di sicuro non lo voto. A Bruxelles non ho mai appoggiato il sostegno militare». E cosa replica al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti che ha detto che seguirà gli indirizzi del segretario Matteo Salvini? «Mica gli ho detto di non votare. Io non lo faccio, lui si regoli come crede». Sulla spiaggia di Viareggio, dove verrà battuto il record di partecipanti al tuffo (769, il ricavato in beneficienza), il generale è ricercatissimo.
Pacche sulle spalle, selfie ad oltranza. Pochi mostrano fastidio («Vo’ via perché non lo sopporto» sibila una donna in costume intero stile esotico) per la sua presenza che ha indispettito gli organizzatori per una foto pubblicata sui social e rielaborata con l’Intelligenza artificiale che mostrava un saluto con un braccio alzato del deputato europeo interpretato come messaggio politico («Ma era un gesto innocente» ha tagliato corto).
«Vai generale, non mollare» lo incita un sostenitore.
«No di sicuro. Qualche segnale l’ho già mandato...», risponde con un sorriso sardonico. E chissà se è un segnale da interpretare anche la spiegazione che il vicesegretario leghista dà al fatto di non aver seguito, nella serata di mercoledì, il discorso di fine anno del presidente della Repubblica Sergio Mattarella: «Ero a cena con un gruppo di amici.
Non mi metto ad interrompere una cena per ascoltare il presidente. Avrò modo di vederlo in differita...».
roberto vannacci
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