IL PAPA INSERIRÀ 9 NUOVI CARDINALI ELETTORI NEL COLLEGIO CARDINALIZIO, TRE DEI QUALI HANNO STRETTI LEGAMI CON LA COMUNITÀ LGBT” - IL VATICANISTA AMERICANO, EDWARD PENTIN: “CI VIENE DETTO CHE L'INSEGNAMENTO DELLA CHIESA SUI GAY NON È CAMBIATO, MA FRANCESCO USA I MEDIA PER FAR SEMBRARE CHE INVECE CI SIANO NOVITÀ, FORSE PER COMPIACERE I PROGRESSISTI E LA LOBBY OMOSESSUALE CHE HANNO AIUTATO A FARLO ELEGGERE. LA RIFORMA FINANZIARIA? IL PAPA È STATO INFLUENZATO DA CHIUNQUE GLI FOSSE PIÙ VICINO. LE RIFORME SONO COMINCIATE IN MODO SOLIDO MA…”

Stefano Filippi per “la Verità”

 

EDWARD PENTIN

Negli ultimi due mesi le vicende vaticane sono tornate in prima pagina: il 24 settembre le dimissioni del cardinale Angelo Becciu e il riemergere degli scandali finanziari, il 21 ottobre le parole del Papa sulle unioni civili nel film Francesco, il 25 ottobre l' annuncio di 13 nuovi cardinali, infine la settimana scorsa la pubblicazione del dossier McCarrick, l' ex cardinale colpevole di abusi che aveva mentito anche a Giovanni Paolo II. L'enciclica Fratelli Tutti, resa nota il 3 ottobre, che riordinava il magistero sociale del pontefice in un testo organico, non ha creato un dibattito paragonabile, per esempio, alla Laudato Si' o all' esortazione Amoris Laetitia. Edward Pentin, vaticanista del quindicinale National Catholic Register, il più antico periodico cattolico degli Stati Uniti, aiuta a capire che cosa sta accadendo nei sacri palazzi.

 

GIOVANNI PAOLO II E MCCARRICK

Partiamo dal Rapporto McCarrick. Perché è stato pubblicato proprio ora? Ci sono stati ritardi?

«Il Rapporto è stato pubblicato per coincidere con l'incontro annuale dei vescovi Usa che si svolge oggi e domani. È stato anche diffuso lo stesso giorno in cui dovevano essere rese note altre due storie di abusi sessuali: l' inizio di un processo per accuse di violenza sessuale dell'ex nunzio apostolico in Francia e la comunicazione dei risultati di un'indagine per accuse di abusi sessuali nella Chiesa di Inghilterra e Galles.

 

La scelta di tempo potrebbe anche avere avuto qualcosa a che fare con le elezioni americane e il fatto che i media avrebbero potuto essere distratti da ciò. Funzionari vaticani hanno detto che i ritardi erano dovuti alla portata delle informazioni da raccogliere, ma anche perché si continuava a ricevere dichiarazioni dei testimoni anche quest' anno e il Vaticano non voleva produrre un documento che ne fosse privo».

THEODORE MCCARRICK

 

Il Rapporto spiega l'operato di papa Francesco ma getta ombre sui collaboratori di Giovanni Paolo II: è così?

«Il documento attribuisce la parte del leone della colpa al pontificato di San Giovanni Paolo II, meno a quello di Benedetto XVI, e quasi nulla a papa Francesco. Il rapporto documenta numerosi esempi di comportamento inappropriato, e che Giovanni Paolo II inizialmente fece cadere la candidatura di McCarrick per Washington sulla base di tali resoconti. A quel punto McCarrick persuase il segretario di Giovanni Paolo II, l' attuale cardinale Stanislaw Dziwisz che era in amicizia con lui, della propria innocenza, il che gli consentì di essere nominato».

carlo maria vigano

 

È credibile che San Wojtyla sia stato ingannato?

«Le prove suggeriscono che egli lo fu, almeno in parte. Il biografo di Giovanni Paolo II, George Weigel, dice che McCarrick era una "personalità patologica" e che la sua abilità a mentire e ingannare chi gli stava attorno era un "segno distintivo" della sua carriera ecclesiastica. Giovanni Paolo II si era fidato di McCarrick con il quale aveva stretto un rapporto durante un precedente viaggio negli Stati Uniti. È anche vero, e non è una novità, che l'esperienza del comunismo fatta da Giovanni Paolo II lo aveva reso scettico circa le voci di cattivi comportamenti del clero, e il suo approccio al governo della Chiesa, per sua stessa ammissione distaccato, non lo ha aiutato».

 

THE NEXT POPE - EDWARD PENTIN

Alcuni osservatori hanno detto che il Rapporto smentisce la denuncia di monsignor Carlo Maria Viganò, che per primo due anni fa scoperchiò lo scandalo McCarrick: è d'accordo?

«Il rapporto mira chiaramente a screditare l'arcivescovo Viganò piuttosto che ad affrontare in modo equo le accuse che egli mosse nella sua testimonianza del 2018, il cui contenuto accusava un certo numero di prelati ancora vivi o attivi nella Chiesa. La loro strategia sembra essere quella di deviare le critiche lontano dalle figure che hanno legami con McCarrick, incluso papa Francesco, così come una cricca omosessuale che ha aiutato l'ascesa di McCarrick».

 

Quanto è diffusa l'omosessualità nella Chiesa?

«Ovviamente è impossibile dirlo con precisione, ma la domanda chiave per molti è se la castità sia praticata tra il clero, e fino a che punto il comportamento omosessuale sia ritenuto inaccettabile. Il Rapporto McCarrick suggerisce che sia stato tollerato troppo liberamente, cosa che alcuni, incluso Benedetto XVI, ritengono indichi un allontanamento da Dio, una mancanza di fede in colui che inscrive la legge naturale nel cuore di ogni uomo».

 

BERGOGLIO CON SCIARPA GAY

E la lobby gay ha ancora potere in Vaticano?

«Il 28 novembre papa Francesco inserirà 9 nuovi cardinali elettori nel Collegio cardinalizio, tre dei quali hanno stretti legami con la comunità Lgbt e sono in sintonia con la loro agenda. Il mese scorso, Francesco ha detto di approvare le unioni civili tra persone dello stesso sesso. L'anno scorso il Vaticano ha reso pubblica un' udienza papale privata con il gesuita padre James Martin, una figura di spicco nella normalizzazione del comportamento omosessuale nella Chiesa. La sintesi vaticana del Rapporto McCarrick non ha menzionato l'omosessualità e ha appena accennato agli abusi omosessuali dei preti sui seminaristi».

EDWARD PENTIN E PAPA BERGOGLIO

 

Le dimissioni del cardinale Becciu hanno riportato l' attenzione sulle operazioni finanziarie della Santa Sede: è possibile che il Papa ne fosse totalmente all'oscuro?

«Il Papa può avere saputo solo metà di quanto stava accadendo, ma le prove sembrano suggerire che egli ne sapesse molto di più. Per come è strutturato il Vaticano, poco accade senza l'approvazione dei superiori, ed è altamente improbabile che egli non sia stato informato di simili investimenti di capitali e di transazioni così significative».

 

bergoglio beve il mate 1

La scelta del Papa di trasferire all'Apsa (Amministrazione del patrimonio della Sede apostolica) la gestione dei fondi della Segreteria di Stato contribuirà alla trasparenza delle finanze vaticane?

«Francesco ha recentemente restituito la supervisione dell'Apsa al Segretariato per l'economia, come era sotto il primo prefetto del Segretariato, il cardinale George Pell, fino a quando l' Apsa non si è sottratta a quel controllo intorno al 2016. Il tempo dirà quanto sarà efficace il Segretariato nel controllare l' Apsa».

 

JOE HUNTER BIDEN JOSE MARIO BERGOGLIO PAPA FRANCESCO

Che bilancio possiamo fare delle riforme finanziarie introdotte dal Papa?

«L' approccio del Papa alla riforma finanziaria è stato incoerente poiché apparentemente è stato influenzato da chiunque gli fosse più vicino. Le riforme sono cominciate in modo solido, ma non ci è voluto molto perché Francesco permettesse alla "vecchia guardia" di prendere il sopravvento. Ora egli ascolta di nuovo i primi riformatori e si mettono in pratica i cambiamenti raccomandati dal cardinale Pell. Questi ha generosamente detto che Francesco sta giocando "una partita lunga", ma i suoi critici dicono che i suoi errori vacillanti e percepiti sono stati immensamente costosi per il Vaticano».

 

Ha creato polemiche e anche sconcerto tra molti cattolici il film Francesco con le parole del Papa sui diritti delle coppie gay. Davvero non ci sono novità nella dottrina, come si legge nella lettera esplicativa inviata dal Segretario di Stato Parolin ai nunzi apostolici nel mondo?

PAPA FRANCESCO CON GUALTIERO BASSETTI

«In realtà, ci viene detto che l' insegnamento della Chiesa sulla materia non è stato cambiato né può esserlo, ma Francesco usa i media per far sembrare comunque al mondo esterno che l' insegnamento è cambiato. A detta di tutti, non è turbato da questo, il che fa credere ai suoi critici che abbia l' intenzione di sovvertire l' insegnamento della Chiesa, forse, alcuni sostengono, per compiacere i progressisti e la lobby omosessuale che lo hanno aiutato a farlo eleggere. I suoi sostenitori dicono che sta semplicemente sviluppando la dottrina di fronte alle complessità odierne, ma i suoi critici ribattono che sta insegnando l' eresia modernista».

 

PAPA FRANCESCO E LA CINA

Si è chiarito il giallo sulla provenienza delle sequenze inserite nel film che i funzionari vaticani avevano tagliato dall' intervista originale al Papa?

«A parte una nota ai nunzi preparata dalla Segreteria di Stato che sottolineava le precedenti posizioni di papa Francesco sulle unioni civili tra persone dello stesso sesso, il Vaticano non ha mai emesso una correzione formale delle parole del Papa, né ha chiarito la sequenza della clip nel film».

 

Lei ha pubblicato di recente un libro, The New Pope, con i profili di 19 possibili candidati alla successione di Francesco: dovrebbe aggiornarlo dopo la nomina dei 13 nuovi cardinali? C'è tra loro qualche papabile?

GIANLUIGI TORZI PAPA BERGOGLIO

«È davvero troppo presto per dirlo, ma nessuno di loro sembra esserlo. Un paio di italiani, dato che non hanno ancora 60 anni, potrebbero presumibilmente diventare papabili in futuro».

 

Lei pensa che anche Bergoglio si dimetterà come ha fatto Ratzinger?

«Ha spesso lasciato intendere che l' avrebbe fatto, ma le probabilità sono scarse, sicuramente non finché Benedetto XVI sarà ancora vivo».

papa francesco bergoglio edgar pena parra

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