MA VI PARE CHE IL MILIONARIO VALENTINO CHIAMAVA BRUNELLO CUCINELLI PER AVERE LO SCONTO DI QUALCHE CENTINAIA DI EURO SUI MAGLIONCINI DI CACHEMIRE? DEVE ESSERE SUONATO COME UNA BESTEMMIA IL RACCONTO DEL “VISIONARIO S-GARBATO” ALLE ORECCHIE DI GIANCARLO GIAMMETTI, CUSTODE DELLA MEMORIA DELL’IMPERATORE DELLA MODA – E QUAL È IL MOTIVO DEL DISAPPUNTO? OLTRE ALLA INQUALIFICABILE VOGLIA DI CUCINELLI DI METTERSI AL CENTRO DEL RACCONTO, IL GIORNO DEL FUNERALE DI VALENTINO, C’È POI L’IMPRONUNCIABILE PAROLA “SCONTO” NEL MONDO DELLA MODA…
Estratto dell’articolo di Daniela Hamaui per “la Repubblica”
BRUNELLO CUCINELLI A UN GIORNO DA PECORA
Matrimoni e funerali, si sa, sono momenti delicati. Le sensibilità sono in massima allerta e una parola fuori posto, o mal interpretata, può scatenare una tempesta, a volte in un bicchiere d'acqua.
Il funerale di Valentino Garavani non è stato da meno. […] Insomma tutto era filato liscio fino a che su social non è comparso un post piccato e risentito. […]
Ma partiamo dai fatti. Brunello Cucinelli, lo stilista umanista, il mago del cachemire è scivolato, probabilmente involontariamente, su una battuta che ha urtato la sensibilità di Giancarlo Giammetti, lo stratega, il socio, il compagno di una vita ma forse in questo momento soprattutto il custode dell'immagine di Valentino. […]
GIANCARLO GIAMMETTI E VALENTINO GARAVANI NEL 1990
Cucinelli nella trasmissione su Rai Radio 1 un Giorno da Pecora ha raccontato che Valentino vestiva spesso con abiti Cucinelli e che quando si recava in negozio chiamava per avere uno sconto. Ha poi aggiunto che lui rispondeva: «Maestro, ci mancherebbe che non glielo faccia, per me è un onore». La replica di Giammetti è arrivata veloce e tagliente via Instagram: «Valentino non ha mai conosciuto né chiamato Cucinelli. Io non l'ho neanche visto al funerale. Forse era troppo occupato a parlare con la stampa». Il terreno si è fatto incandescente.
[…]Cucinelli […]ha precisato all'Ansa si trattava di "una battuta scherzosa". Per Giammetti le cose evidentemente non stanno così e la parola "sconto" non gli è proprio andata giù.
LA STORIA INSTAGRAM DI GIANCARLO GIAMMETTI CONTRO BRUNELLO CUCINELLI
Per capire il perché forse bisognerebbe diventare invisibili, entrare nel mondo della moda e capirne i meccanismi. Lì i soldi sono un tabù. Gli abiti costano ormai cifre stellari ma il lusso è silenzioso, ovattato, e se qualcuno, e non sono pochi, si lamenta che i prezzi sono diventati inarrivabili salvo che per i neo miliardari arabi o tech, lo fa sottovoce. La parola sconto è impronunciabile, almeno apertamente. Per Giammetti è impensabile quindi accostarla proprio a Valentino, il più elegante, il più raffinato tra gli stilisti. Ogni universo ha le sue regole e infrangerle accende gli animi.
Speriamo solo temporaneamente. E speriamo che, calata l'intensità emotiva, Giammetti abbia ancora voglia di entrare in un negozio Cucinelli e soprattutto che nel frattempo Brunello gli abbia fatto recapitare una tessera di sconto in modo da non dovergli più telefonare per ottenere una piccola riduzione di prezzo.
valentino garavani giancarlo giammetti
giancarlo giammetti e valentino garavani 2000
valentino garavani giancarlo giammetti 1
valentino garavani giancarlo giammetti 2
giancarlo giammetti 1
gwyneth paltrow in barca con valentino e giancarlo giammetti
giancarlo giammetti 2
valentino garavani giancarlo giammetti
valentino garavani giancarlo giammetti
brunello cucinelli al funerale di valentino foto lapresse