bus studenti

FORZA, FACCIAMOCI DEL MALE - IL GOVERNO VUOLE RIPORTARE IN CLASSE GLI STUDENTI DELLE SUPERIORI PRIMA DI NATALE SENZA AVERE UN PIANO TRASPORTI: IL RISCHIO E’ QUELLO DI RIMETTERE IN CIRCOLO IL VIRUS PER UNA QUESTIONE DI PRINCIPIO - L’INCONTRO TRA AZZOLINA E SINDACI PER TORNARE IN AULA TRA IL 9 E IL 23 DICEMBRE - LE AZIENDE DEL TRASPORTO PUBBLICO: OK A PIÙ MEZZI, MA SENZA RIMODULARE GLI ORARI NON SARÀ SUFFICIENTE 

Francesco Bisozzi Lorena Loiacono per “il Messaggero”

 

Una corsa contro il tempo.

È quella che sarà necessaria per riportare in classe gli studenti delle superiori prima di Natale: mancano infatti le condizioni per farlo in sicurezza. Innanzitutto è necessario risolvere la questione di trasporto pubblico.

bus studenti

 

A ribadirlo, ieri, sono stati i sindaci delle città metropolitane convocati dalla ministra all' istruzione, Lucia Azzolina, che ha in mente, sempre che la curva dei contagi lo permetta, di rimettere in moto dal 9 al 23 dicembre le lezioni in presenza anche per le scuole superiori.

 

Ma non si può rischiare che queste due settimane rappresentino un rischio di nuovi contagi.

«Servono garanzie precise a tutela della salute - ha spiegato Dario Nardella, sindaco di Firenze e coordinatore città metropolitane dell' Anci - vale a dire risorse adeguate per il trasporto pubblico, test rapidi per tutti anche seguendo il modello della sperimentazione avviata a Firenze e un reale scaglionamento degli ingressi nelle scuole». In questi giorni a Firenze sono partiti i test rapidi nelle scuole, per portare avanti screening efficaci per il contenimento del virus: vengono effettuati da Croce Rossa e Misericordia e coinvolgono scuole materne, elementari e medie ma poi, una volta che verranno riaperte le superiori, andrebbero a testare anche i ragazzi più grandi.

bus studenti

 

L' idea è di allestire nei cortili nei giardini o nelle palestre delle aree protette dove verificare le condizioni di salute degli alunni si andrebbe così ad incidere sui tempi di attesa per un tampone alla Asl, velocizzando i tempi delle quarantene.

 

SINERGIA La ministra Azzolina ha ascoltato le richieste avanzate dai sindaci ed ha assicurato che si lavorerà in sinergia: «Siamo tutti d' accordo che la scuola sia una priorità, lavoriamo insieme per riportare gradualmente gli studenti in classe». Ma un' altra nota dolente, emersa dall' incontro di ieri, sono gli scaglionamenti degli ingressi degli studenti in classe: differenziare l' arrivo a scuola, anche di un' ora o due, non è così semplice. Era uno degli strumenti nelle mani delle scuole, già per la riapertura di settembre, ma non è stato mai realmente utilizzato perché mancano i docenti e i bidelli per coprire turni più lunghi. Senza contare che il sistema di trasporto pubblico non è sempre così capiente e flessibile per garantire le corse per gli studenti in più orari della giornata.

 

bus studenti

AZIENDE AL LIMITE Le aziende del tpl infatti sono al limite: crescono le flotte in alcune delle principali città italiane, ma non basta. Gli operatori denunciano l' assenza di un piano.

A Roma verrà ultimata entro la fine dell' anno la consegna di 328 nuovi bus, dopodiché l' Atac ha in programma di metterne in pista altri 100, ibridi, nel corso del 2021. Sono invece 8 le linee secondarie affidate a bus privati, iniziativa che ha permesso all' azienda capitolina di recuperare 600 corse con cui è stato potenziato il servizio sulle tratte più trafficate. Per l' Atac, che gestisce circa 1600 mezzi, tuttavia i rinforzi non bastano a sopportare un eventuale aumento della domanda.

 

Le aziende insistono sulla necessità di continuare a puntare su una riorganizzazione degli orari delle città e dei flussi di mobilità, perché in determinate fasce orarie, come quella del mattino, il sistema di trasporto è già al limite. Questa la posizione anche di Atm, che amministra e gestisce il trasporto pubblico a Milano. In superficie conta su 1600 mezzi, tra bus e tram. Finora ha potenziando le linee più frequentate grazie ai nuovi mezzi arrivati con il piano investimenti dell' azienda e senza dismettere quelli che dovevano essere sostituiti e a dicembre riceverà altri 100 nuovi bus elettrici da mettere in strada.

 

Giuseppe Conte e Lucia Azzolina by Osho

Atm ha anche usufruito del servizio autobus di aziende del trasporto privato per coprire 7 mini-tratte impiegando una ventina di mezzi aggiuntivi. A Napoli invece sono in arrivo altri 39 bus entro fine mese, di cui alcuni ibridi, ha annunciato l' Anm, che gestisce in superficie circa 700 mezzi tra bus, tram e filobus. Le 39 nuove vetture vanno a sommarsi ai 53 bus già consegnati all' azienda dopo il lockdown, ovvero a luglio.

 

Più in generale, secondo l' Ufficio studi di Asstra, l' associazione delle aziende del trasporto pubblico locale, è necessario un fabbisogno aggiuntivo di risorse per rinnovare il parco autobus circolante pari solo in ambito urbano a 260 milioni di euro all' anno, cifra in grado di garantire la messa in strada di quasi 18 mila autobus elettrici nei prossimi 15 anni.

CONTE AZZOLINAconte azzolina

Ultimi Dagoreport

andrea pucci bocelli giorgia meloni carlo conti sanremo laura pausini

DAGOREPORT – BENVENUTI AL FESTIVAL DI ATREJU! “CI SIAMO PRESI FINALMENTE SANREMO”, GHIGNANO SODDISFATTI I CAPOCCIONI MELONIANI IN RAI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI OCCUPAZIONE FAMELICA DI POSTI DI POTERE, MANCAVA SOLO ESPUGNARE DEL TUTTO QUEL BARACCONE CANTERINO DIVENTATO UN DISTURBO MENTALE DI MASSA – IL CASO PUCCI? L’ENNESIMA ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA: IL COMICO “MARTIRE” SERVE PER COPRIRE LE DERILANTI DISAVVENTURE DEL FRATELLINO D’ITALIA, PATACCA PETRECCA - FINITO L’EFFETTO AMADEUS, CONTI SI RITROVA A SCODELLARE SUL PALCO DELL’ARISTON UN CAST DEBOLE, PIENO ZEPPO DI RELITTI E DI SCONOSCIUTI. BASTERÀ A RISOLLEVARE LO SHARE, MESSO A RISCHIO DA GERRY SCOTTI E DALLE PARTITE DI CHAMPIONS? – AI POVERI TELE-MORENTI SARÀ RIFILATO (DI NUOVO) ANCHE IL “VINCERÒ” DI BOCELLI…

francesco lollobrigida vino

DAGOREPORT - UNO DEI MISTERI PIÙ INDECIFRABILI DELLE CRONACHE POLITICHE DEGLI ULTIMI GIORNI HA UN NOME, UN COGNOME E UN "RAFFORZINO" IN TESTA: FRANCESCO LOLLOBRIGIDA. L’EX COGNATO D’ITALIA, È TORNATO IN PISTA AL TAVOLO DELLE NOMINE, E MOLTI OSSERVATORI POLITICI SONO RIMASTI SGOMENTI. È PROPRIO “LOLLO”, CHE ERA STATO RELEGATO A MACCHIETTA DI SE STESSO DALLE SORELLE MELONI? QUELLO DELLA “SOSTITUZIONE ETNICA”, DI “GESÙ CHE MOLTIPLICA IL VINO” E CHE FA FERMARE IL FRECCIAROSSA A CIAMPINO? GAFFE A PARTE, LO “STALLONE DI SUBIACO” HA UNA COSA CHE ARIANNA, DONZELLI E RAMPELLI SI SOGNANO: I VOTI – I RAPPORTI CON LA COLDIRETTI E GLI ANNI DI “GAVETTA” TRA VIA DELLA SCROFA E MONTECITORIO

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…

binaghi mezzaroma giampaolo rossi pier silvio berlusconi meloni alcaraz tennis sinner

DAGOREPORT - RAI ALLA DERIVA! DOPO L'OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER TELE-MELONI: GIAMPAOLO ROSSI E CAMERATI RIESCONO NELL’IMPRESA DI PERDERE LE FUTURE PALLETTATE TRA SINNER E ALCARAZ: I DIRITTI IN CHIARO PER LE ATP FINALS DAL 2026, INFATTI, LI HA ACQUISTATI MEDIASET - DOPO LA MOSSA DI ATP MEDIA (IN CUI LA FITP HA UNA MINIMA PARTECIPAZIONE) DI CEDERE AL BISCIONE DI PIER SILVIO LA PARTE IN CHIARO DELL’EVENTO, BINAGHI SI PREPARA A TOGLIERE DI MEZZO LE MANINE DI “SPORT E SALUTE”, E QUINDI IL GOVERNO MELONI, DALLA GESTIONE DEL TORNEO CHE VALE OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO? L'ESECUTIVO AVEVA POSTO AL PRESIDENTE DELLA FITP COME CONDIZIONE PER OTTENERE I 100 MILIONI DI CONTRIBUTI PUBBLICI DI CONDIVIDERE CON “SPORT E SALUTE” LA GESTIONE DELLE ATP FINALS - LA SEDE DI TORINO CONFERMATA SOLO FINO AL 2026. POI... - VIDEO

giorgia meloni monica maggioni giampaolo rossi sigfrido ranucci bruno vespa report

DAGOREPORT - PER LEVARSELO DAI PIEDI QUEL ROMPICOJONI DI SIGFRIDO RANUCCI, L’ARMATA BRANCA-MELONI DEVE PORTARE UN PO’ DI PAZIENZA - E’ VERO CHE PORTANDO SUL GROPPONE 64 PRIMAVERE, IL CONDUTTORE DI “REPORT” PER RAGGIUNGERE L'ETÀ PENSIONABILE, FISSATA A 67 ANNI E 1 MESE PER I DIPENDENTI RAI, HA ANCORA DAVANTI TRE ANNI DI "REPORT" PER SCODELLARE INCHIESTE INVESTIGATIVE SULLE MAGAGNE INFINITE DEL POTERE, DA UNA PARTE - DALL’ALTRA, RANUCCI HA ACCUMULATO UNA TALE QUANTITÀ DI GIORNI DI FERIE NON GODUTE CHE TELE-MELONI NON PERDERÀ LA GOLOSA OCCASIONE DI INVITARLO AL PENSIONAMENTO NELLA PRIMAVERA DEL 2027, PROPRIO ALLA VIGILIA DELL’ELEZIONI POLITICHE – DI SICURO, TELE-MELONI NON OFFRIRA' UN PROVVIDENZIALE CONTRATTO DI COLLABORAZIONE ESTERNA CHE TRASFORMA IL GIORNALISTA MAGICAMENTE IN UN “ARTISTA”, COM'È SUCCESSO ALL’81ENNE BRUNO VESPA E A MONICA MAGGIONI...

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…