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AGOSTO, MARIUOLO MIO TI RICONOSCO - VOLETE EVITARE DI ESSERE SVALIGIATI MENTRE SIETE SPAPARANZATI SOTTO L’OMBRELLONE? ORA C’È LA TELE-TRAPPOLA PER I “TOPI D’APPARTAMENTO”: COSTA MENO DI 200 EURO E PERMETTE DI CONTROLLARE CHI ENTRA IN CASA

Alessio Lana per il “Corriere della Sera”

 

TELECAMERA D-Link DCS-5222L TELECAMERA D-Link DCS-5222L

Estate significa mare, relax e montagne lussureggianti ma anche ladri scatenati e appartamenti depredati. Secondo il Censis negli ultimi dieci anni i furti in casa sono più che raddoppiati: dalle 110.887 effrazioni denunciate nel 2004 si è arrivati a 251.422 nel 2013. 

 

Si parla di 689 furti al giorno, praticamente 29 ogni ora e l’estate è il momento migliore: le città si svuotano e i topi d’appartamento hanno mano libera o forse no. La tecnologia può darci una mano a contrastare questa piaga con una soluzione avanzata ma economica: le telecamere IP.

 

Grazie alla connessione a Internet questi occhi digitali inviano le riprese in corso a dei siti protetti o alle app installate su tablet e telefono e basta un clic per vedere cosa accade davanti al portone o nel salotto. Se fino a poco tempo fa erano prodotti riservati alla clientela professionale, negli ultimi anni stanno diventando sempre più economiche e a portata di neofita. La maggior parte si installa in meno di cinque minuti: basta collocare la telecamera, connetterla alla Rete e il gioco è fatto.

 

IL Pan Tilt ZoomIL Pan Tilt Zoom

Chiaramente ci sono modelli molto diversi sul mercato ma il primo criterio di scelta rimane ovviamente l’obiettivo: l’apertura, espressa tramite il simbolo «f/» più un numero, indica la luminosità. Più questo sarà basso maggiore sarà la possibilità di vedere con poca luce. In compenso però ci sono modelli con la visione notturna o dei Led che illuminano la scena.

 

L’ampiezza di campo, espressa in gradi, indica quanto sarà ampia la scena ripresa e come nelle fotocamere tradizionali troviamo diverse risoluzioni. Si va da pochi megapixel al Full HD e in questo caso maggiore sarà il valore migliori saranno le riprese ma richiederanno anche una connessione Internet più veloce.

 

L’aggancio alla Rete può avvenire ovviamente tramite cavo o Wifi, un fattore importante quando si decide la collocazione della telecamera, mentre la presenza di una scheda SD consente di salvare le registrazioni e vederle successivamente. Vediamo ora qualche modello interessante a partire dalla D-Link DCS-5222L (177 euro), un cilindro dotato del PTZ, Pan-Tilt-Zoom, ovvero ha una base fissa e l’obiettivo per zoomare, spostarsi in orizzontale e in verticale. Il sensore da un megapixel offre riprese in HD che possono essere viste da remoto tramite l’app per iOS e Android o il sito web dedicato.

CONTROLLARE CASA CON LE TELECAMERACONTROLLARE CASA CON LE TELECAMERA

 

Dalla sua ha anche un sensore di movimento che ci manda un’email quando rileva qualcosa di sospetto. Più economica è la TP-Link NC-200 (59,90 euro), una telecamera fissa che funge anche da range extender. Oltre a spedire in Rete le registrazioni è in grado di estendere il segnale del Wifi ampliandone la copertura.

 

Viste le dimensioni davvero ridotte (10x6x2,4 centimetri) possiamo nasconderla anche all’esterno (basta che sia ben coperta), offre una visibilità fino a cinque metri e una risoluzione di 0.3 Megapixel. Volendo c’è anche la versione con la visione notturna che costa venti euro in più. Furti a parte, queste telecamere connesse possono svolgere anche altre funzioni trasformarci di fatto nel Grande Fratello di casa nostra.

 

TELECAMERA DA CASA TP-Link NC-200 TELECAMERA DA CASA TP-Link NC-200

L’occhio puntato dentro l’appartamento consente di vedere se la donna delle pulizie arriva in orario o come si comporta la babysitter. Grazie al riconoscimento facciale, la Netatmo Wellcome (199 euro) ci avverte quando un utente non registrato entra in casa. La sua videocamera Full HD con visuale grandangolare di 130 gradi registra tutti gli accessi mandando una notifica sullo smartphone quando entra qualcuno che non riconosce. Al contrario, può anche avvertirci quando figli e nonni sono tornati così da stare più tranquilli. I più navigati infine possono crearsi un sistema completo facendo tutto da sé. Sul sito web Instructables si trovano decine di guide che ci consentono di creare sistemi completi a partire dai componenti di base.

 

Gli esperti di saldature e programmazione (o chi volesse cimentarsi in questa nuova impresa) possono comprare separatamente fotocamere, sensori e schede di prototipazione come Arduino o Raspberry Pi per creare un sistema personalizzato che unisce un’ampia gamma di funzionalità, la gioia del fai-da-te e un prezzo stracciato.

 

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Il nostro miglior amico in questo caso sarà l’IFTTT, servizio online gratuito che consente di creare «ricette» che mettono in comunicazione sensori e servizi online. Possiamo fare in modo che il sensore di movimento attivi la telecamera e quindi invii un messaggio su Facebook alla vicina per chiedere di andare controllare, attivare allarmi sonori, spedire messaggi sms o tweet. L’importante però, a prescindere dall’opzione scelta, è non esagerare. La privacy infatti è sempre a rischio e va bene giocare al Grande Fratello ma talvolta è meglio non vedere cosa sta combinando nostro figlio con la sua fidanzatina. 
 

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