BRACCIA REALI RESTITUITE ALL’AGRICOLTURA – IL PRINCIPE WILLIAM SEGUIRÀ (PER VOLONTÀ DEL PADRE CARLO) UN CORSO DI AGRARIA A CAMBRIDGE MA GLI STUDENTI INSORGONO: “UN INSULTO,
ENTRA PERCHÉ PRINCIPE”

Vittorio Sabadin per ‘La Stampa'

Per la prima volta nella storia della monarchia britannica gli studenti di una scuola si sono ribellati all'arrivo di un membro della famiglia reale. L'impensabile è accaduto alla prestigiosa università di Cambridge, nella quale il principe William seguirà, per volere del padre Carlo, un corso in 
agricoltura.

Secondo gli studenti che lo contestano, William non è abbastanza qualificato per entrare a Cambridge e il privilegio di essere un erede al trono non dovrebbe permettergli di accedere all'università senza sgobbare come tutti gli altri. Non solo: per le sue esigenze è stato istituito un corso particolare, non previsto dal programma. 
Nel sistema scolastico inglese molte università concedono l'ammissione soltanto a chi ha ottenuto voti alti negli «advanced levels», esami non obbligatori che si possono sostenere nell'ultimo biennio della scuola secondaria.

Già pensando in quali materie intende laurearsi, uno studente si iscrive all'A-level corrispondente e sostiene un esame, al termine del quale si riceve un voto da E (il peggiore) ad A* (il migliore). L'università di Cambridge pretende da chi si vuole iscrivere di avere superato tre A-level con un A* e due A, ma William è uscito dal college di Eton con una votazione considerata modesta: ABC.

Sul giornale del Campus, «The Tab», sono comparsi interventi velenosi, ma del tutto comprensibili. La più dura è stata Melissa Berrill, da poco laureata in Francese e Tedesco: «Ammettere William - ha sostenuto - è un insulto a ogni studente che sia entrato a Cambridge dopo avere conseguito i voti richiesti. È un insulto a chi ha bisogno di qualifiche e formazione e non ha avuto un corso modulato sulle sue esigenze. È un insulto a chi ha avuto voti migliori di William negli A-levels, ma non sufficienti per essere ammesso a Cambridge». 
Altri hanno sottolineato come la decisione di iscrivere il principe confermi quanto sia difficile per questa università scrollarsi di dosso l'immagine di un luogo esclusivo e di lusso, per nulla aperto alla gente comune.

Non tutti ovviamente, si sono uniti alla crociata. In fondo, William è il terzo erede al trono dopo Albert, il padre di Elisabetta, e dopo Carlo ad andare a Cambridge, mentre nessun re ha mai frequentato Oxford. E poi il principe porta sempre attenzioni e turisti, per non parlare dei soldi con i quali suo padre finanzia il dipartimento di Agraria.

La vita dei membri della famiglia reale che sono venuti a contatto, a scuola o durante il servizio militare, con i loro sudditi non è mai stata facile. Per essere accettati nella comunità hanno dovuto faticare parecchio e dimostrare che il rango che avevano conquistato non era dovuto solo al privilegio. È stato così per il principe Filippo, per Carlo e persino per Lord Louis Mountbatten, osteggiato a bordo delle navi della Marina a causa della sua parentela con la famiglia reale. 
Ma questa volta sembra essere cambiato qualcosa. I più attenti osservatori della monarchia rilevano che mai una simile protesta era stata resa pubblica in modo così ostentato.

La crisi del lavoro e un futuro sempre più incerto fanno in modo che due ragazzi su cinque in Gran Bretagna abbiano propositi suicidi, e le diseguaglianze e le ingiustizie sono sempre meno tollerate. La regina madre Elizabeth Bowes-Lyon, dopo la seconda guerra mondiale, era stata la prima a capire che il privilegio della monarchia e l'appoggio dei sudditi non potevano più essere dati per scontati come era stato per secoli, ma andavano riconquistati ogni giorno. Sua figlia Elisabetta lo ha fatto splendidamente per 60 anni, ma non è detto che i suoi eredi ne siano capaci.

 

 

PRINCIPE WILLIAM PRINCIPE WILLIAM E KATE MIDDLETON Università di CambridgePRINCIPE CARLO INDIA

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