aurora livoli

“MIA NIPOTE ERA IN CURA DA UNO PSICOLOGO. STAVAMO CERCANDO DI CAPIRE INSIEME LA NATURA DEL SUO DISAGIO” – PARLA LO ZIO DI AURORA LIVOLI, LA 19ENNE SCOMPARSA IL 4 NOVEMBRE DALLA PROVINCIA DI LATINA E TROVATA MORTA A MILANO LUNEDÌ SCORSO: “NON SAPEVAMO CHE FOSSE A MILANO. SI ERA ALLONTANATA DA CASA SENZA UN MOTIVO E ANCHE PRIVA DI QUALSIASI RISORSA” – LA SERA DEL DECESSO, LE TELECAMERE DI VIDEOSORVEGLIANZA HANNO RIPRESO LA RAGAZZA E UN UOMO MENTRE ENTRANO NEL COMPLESSO RESIDENZIALE IN CUI LA MATTINA DOPO È STATO TROVATO IL CORPO. POCO DOPO SI VEDE L’UOMO CHE…

1 - L’ULTIMA IMMAGINE DI AURORA IL SOSPETTO E LE 5 ORE DI MISTERO

Estratto dell’articolo di Cesare Giuzzi per il “Corriere della Sera”

aurora livoli 5

 

L’ultima immagine di Aurora Livoli viva è di domenica sera. Lei sembra tranquilla, alle sue spalle un ragazzo. Entrano insieme nel cortile di via Paruta, a Milano. Solo che più tardi le telecamere riprendono soltanto il giovane, che fa strani movimenti.

 

[…] Una sequenza, quella ricostruita dai carabinieri coordinati dal pm Antonio Pansa, che sposta indietro l’orario della morte di Aurora. Non alla mattina (il corpo è stato trovato da una custode del palazzo lunedì poco prima delle 8) ma forse già alla sera antecedente. E che lascia pensare a una dinamica diversa rispetto a quella di un incontro fugace in un’alcova improvvisata nel cortile.

 

LA RAGAZZA TROVATA MORTA NEL CORTILE DI VIA PARUTA A MILANO

Per questo non si esclude che la 19enne, scomparsa il 4 novembre dalla provincia di Latina, o il misterioso ragazzo non ancora identificato, avessero proprio in quel complesso di palazzine un punto di appoggio. I residenti hanno detto di non avere mai visto la ragazza, ma gli appartamenti sono centinaia. In più ci sono piccoli depositi, seminterrati e cantine.

 

Dalla sequenza impressa nei filmati delle telecamere è emerso che i due vengono ripresi insieme mentre camminano sul marciapiedi di via Paruta, vicino a via Padova, tra le 22.50 e le 23 di domenica sera. Subito dopo, rispetto alla posizione della telecamera, i due giovani […] svoltano nel cortile del complesso in cui la mattina dopo viene trovato il corpo. […]

 

Intorno all’una di notte le telecamere immortalano il ragazzo mentre esce dal cortile. È solo, Aurora non c’è. Poco dopo rientra, sempre solo. […] Alle 3.30 l’ultima immagine lo ritrae mentre si allontana dal complesso condominiale, ancora una volta solo.

 

Da quel momento in poi, quell’uomo alto e molto magro, non farà mai più ritorno in via Paruta. Stando a quanto ricostruito dagli inquirenti sembra che si sia diretto verso l’estrema periferia di via Padova, nei dintorni della Tangenziale e della fermata della metropolitana di Cascina Gobba. […] Gli inquirenti — che indagano per omicidio volontario — stanno ricostruendo la rete relazionale della vittima a Milano.

Aurora Livoli

 

I familiari nella loro denuncia hanno spiegato che nel corso dell’ultimo anno la figlia era già fuggita altre due volte da casa. E che temevano potesse trovarsi «a Milano» e che si «accompagnasse ad extracomunitari». Aurora Livoli si era allontanata senza soldi né documenti e per questo avevano paura che potesse «vivere di espedienti». Inoltre soffriva di «forti disturbi dell’umore di tipo depressivo», circostanza che secondo i familiari la rendeva «manipolabile» da malintenzionati.

 

Sono stati trovati ematomi sul viso e segni sul collo compatibili con uno strozzamento a mani nude. Ma il medico legale non si è ancora sbilanciato sulla causa del decesso e sull’esclusione di un malore. La certezza arriverà dall’autopsia che sarà eseguita stamattina. I risultati potrebbero dare un impulso decisivo e rapido all’inchiesta. Gli investigatori sarebbero vicini all’identificazione del ragazzo misterioso che la accompagnava. E che potrebbe averla uccisa.

 

2 - «MIA NIPOTE ERA IN CURA TUTTI CERCAVAMO DI CAPIRE I MOTIVI DEL SUO DISAGIO»

milano- ragazza trovata morta in un cortile 6

Estratto dell’articolo di Rinaldo Frignani per il “Corriere della Sera”

 

«Con Aurora sono stati tredici anni di gioiosa presenza. Era una ragazza solare, affabile, affettuosa. Anche intellettualmente e culturalmente curiosa: le piaceva leggere...». L’avvocato Massimo Basile, zio della 19enne trovata morta a Milano, ricorda così la nipote.

 

[…] Avete denunciato la scomparsa di Aurora il 10 dicembre. Vi aspettavate qualche risultato dalle ricerche?

«Speravamo in qualche risultato, ma con una denuncia per allontanamento volontario le forze dell’ordine non dispongono di strumenti normativi adeguati per gli accertamenti del caso».

aurora livoli 2

 

Vi risulta che Aurora avesse un fidanzato o frequentasse qualcuno?

«Non aveva un fidanzato, non assumeva droghe. A quanto ci risulta le uniche amicizie che aveva erano a Fondi».

 

Ma sapevate che da quasi due mesi sua nipote si trovava a Milano? Vi aveva dato punti di riferimento lì?

«Per la verità non sapevamo che fosse a Milano. Poi certo che eravamo preoccupati, un sentimento logico e legittimo, anche perché si era allontanata da casa senza un motivo e anche priva di qualsiasi risorsa».

 

Aurora era in cura da uno psicologo?

«Sì, stavamo cercando di capire insieme la natura del suo disagio».

 

Ma sua nipote vi spiegava per quale motivo si allontanava da casa? Vi metteva al corrente del luogo dove sarebbe andata e con chi?

«Non ha mai giustificato o semplicemente spiegato il motivo di questi suoi allontanamenti da casa, nonostante la serenità e l’affettuosità della vita familiare».

milano - ragazza trovata morta in un cortile 3

 

[…] Vi siete fatti un’idea di come possa essere arrivata a Milano?

«Assolutamente no. I suoi spostamenti erano limitati al paese vicino, a Fondi, e la accompagnavano i genitori. Mentre per andare all’università a Roma prendeva il treno». […]

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