IL DIVANO DEI GIUSTI/1 - LA SERIE DA VEDERE È LA BELLISSIMA, STILOSISSIMA, ELEGANTISSIMA “BLOSSOMS SHANGHAI”, MA NON È PER TUTTI I GUSTI - CERTO, AVETE SEMPRE LE TREMILA SERIE ITALIANE SU AVVOCATI, SOSTITUTI PROCURATORI, GIUDICI, VICE QUESTORI. NON PRENDIAMOLE SOTTOGAMBA, PERCHÉ VANTANO LA CREMA DEGLI ATTORI ITALIANI, FIOR DI SCENEGGIATORI E FIOR DI AMBIENTAZIONI IN GRAN PARTE AL SUD. PURTROPPO, E MI DISPIACE DIRLO, MA SONO SPESSO MOLTO PIÙ INTERESSANTI DEI FILM ITALIANI CHE TROVATE IN SALA. E SONO MOLTO AMATE DAL PUBBLICO… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

blossoms shanghai 4

 

La serie da vedere, ve lo dico subito anche se dubito che lo farete e lo dico soprattutto a me stesso che l’ho solo iniziata, è la bellissima, stilosissima, elegantissima “Blossoms Shanghai”, la prima serie diretta da Wong Kar Wai, che trovate su Mubi/Amazon, ambientata nella Shanghai degli anni ’90, con Ge Hu come Mr Bao, miliardario del tempo e modello di stile, Yili Ma, Tang Yan. Ne parlano tutti benissimo. Lo so che è non per tutti i gusti…

 

Certo, avete sempre le tremila serie italiane su avvocati, sostituti procuratori, giudici, vice questori. Non prendiamole sottogamba, perché vantano la crema degli attori italiani, fior di sceneggiatori e fior di ambientazioni in gran parte al sud. Purtroppo, e mi dispiace dirlo, ma sono spesso molto più interessanti dei film italiani che trovate in sala.

imma tataranni sostituto procuratore

 

E sono molto amate dal pubblico, come dimostra, la trovate su Rai Play da oggi, la nuova stagione (l’ultima?) di “Imma Tataranni – sostituto procuratore” che sta facendo ancora sfracelli di ascolto con Vanessa Scalera, Massimiliano Gallo, Barbara Ronchi, Dora Romano e l’arrivo di Rocco Papaleo al posto di Carlo Buccirosso. La dirige il bravo Francesco Amato, che è un grande regista di commedia, la scrivono, fra i tanti altri nomi, gli esperti Michele Pellegrini, Pier Paolo Piciarelli.

 

alessandro gassmann guerrieri 4

Stasera su Rai Uno arriva in prima serata “Guerrieri”, nuova serie con giudici diretta da Gianluca Maria Tavarelli, tratta dai romanzi di Gianluca Carofiglio, paladino del No, che ha dato così noia ai vertici Rai da non meritare nemmeno un lancio a Sanremo (simpatici…), mentre dilagavano Bocelli-Mogol-Pausini. Gli interpreti sono Alessandro Gassman, al quale è stato perfino negato di apparire come padre del figlio Leo nelle serata delle cover, come avvocato penalista di Bari, Ivana Lotito, Gaetano Bruno, Stefano Dionisi, Francesco Colella, Anita Caprioli, Michele Venitucci, Catrinel Marlon.

luca argentero avvocato ligas 2

Ho visto anche su Sky alla nuova serie di avvocati scapestrati milanesi “Avvocato Ligas”, prodotta da Sky, cioè da Tinni Andreotti che la produce come fosse ancora a capo di Rai Fiction (e non è una notazione negativa, anzi…), la scrivono Federico Baccomo, Matteo Bozzi, tratta dai romanzi di Gianluca Ferraris, e la interpretano un simpatico e bravo Luca Argentero, che, ahimé, non riusciamo a staccare dagli spot dello spazzolino Oral-B, Sergio Romano come suo superiore, che finalmente riconosciamo come protagonista del bellissimo “Le città di pianura” di Francesco Sossai, Marina Occhionero, Gaia Messerklinger, Cristina Marino.

 

luca argentero avvocato ligas 1

Devo dire che, rispetto alle ambientazioni meridionali di tutte le altre serie poliziesche della Rai, quella della Milano ricca, pippata, fa un certo colpo. E il linguaggio degli avvocati è frutto di una conoscenza reale dell’argomento. La prima puntata, vedo, è dedicata a Gianluca Ferraris, giornalista investigativo e autore dei romanzi da cui la serie è tratta, morto molto giovane a 45 anni. La serie non è affatto male. Inoltre è leggermente diversa dal solito.

 

fargo

Detto questo mi sono rivisto su Amazon, e ne sono molto contento, lo strepitoso “Fargo” dei fratelli Coen, uscito proprio 30 anni fa, con Frances McDormand come Marge Gunderson, investigatrice incinta all’ultimo mese, due cattivi favolosi come Steve Buscemi e lo svedese Peter Stormare, l’ambiguo William H. Macy come Jerry Lundegaard, che ha fatto rapire la moglie per guadagnarsi i soldi del riscatto che dovrà cacciare il ricco padre di lei, il marito soggettone della protagonista, John Carroll Lynch, che pensa solo a disegnare i bozzetti per i francobolli.

fargo

Siamo tra Minnesota e North Dakota, dove troviamo, appunto, la cittadina di Fargo, in mezzo alle nevi e dove sono tutti di origine svedese o nordica e dove l’avidità fa compiere delitti assurdi. Ebbe sette nominations agli oscar e ne vinse due, uno per la meravigliosa Frances McDormand, che da lì iniziò un nuovo percorso da protagonista che poco se ne fa dei maschi che si ritrova per casa, e uno per la sceneggiatura, perfetta dei Coen.

 

Ma se lo sarebbe meritato anche per la fotografia straordinaria di Roger Deakins che, a vedere il film, fa la differenza. Inglese, Deakins ha diretto la fotografia di tutti i film dei Coen da “Fargo” a “Ave Cesare”. I migliori. Nessun altro avrebbe potuto costruire quelle immagine così geometriche sotto la neve. Deakins, coi Coen, si inventa uno stile che sarà lo stile dei Coen e di Fargo in particolare.

fargo

 

La serie, diretta e scritta da Noah Hawley, che ho rivisto da poco, iniziata nel 2014 e andata in onda fino al 2023, gli deve tutto. Anche se vanta attori memorabili, da Billy Bob Thornton a Jessie Buckley, da Jennifer Jason Leigh a Jesse Plemons, da Cristin Milioti a Michael Stuhlbarg.

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