divano dei giusti

IL DIVANO DEI GIUSTI – CHE VEDIAMO STASERA? ITALIA 1 ALLE 21,20 PASSA “JURASSIC PARK”, IL PRIMO, QUELLO DI STEVEN SPIELBERG - CANALE 27 ALLE 21,15 PROPONE “BATMAN RETURNS”, CON MICHELLE PFEIFFER CHE È UNA MERAVIGLIA NEL COSTUME DI CAT WOMAN – CI RICASCHERETE SICURAMENTE CON LA RIPROPOSTA DI “BASIC INSTINCT” CON MICHAEL DOUGLAS E SHARON STONE, SU IRIS ALLE 21,15 – SAREBBE DA VEDERE, VE LO DICO A VOI CHE CRITICATE IL CINEMA ITALIANO, SU RAI TRE ALLE 23,50, “TE L’AVEVO DETTO”, OPERA SECONDA DI GINEVRA ELKANN, CHE INIZIA CON UNA GRANDE SCENA DI SESSO DI VALERIA BRUNI TEDESCHI PRESA DA DIETRO… – VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

solo sotto le stelle

Che vediamo stasera? Su Rai Play mi dice Franco Maresco passa ancora per pochi giorni “Solo sotto le stelle” diretto da David Miller, scritto dal blacklisted Dalton Trumbo, prodotto e interpretato da Kirk Douglas che lo vedeva come il suo film preferito. Un western moderno con un cowboy troppo antico, anacronistico per i suoi tempi.

 

Ricordo la celebre scena dello scontro con un tipo con un braccio solo che Kirk affronta legandosi alla schiena lo stesso braccio. Ci sono Gena Rowlands e Walter Matthau sceriffo che controlla i cani che fanno pipì per strada. Grande film. Franco non riesce a rivederlo perché il finale lo commuove. Lo posso capire. Come diceva neanche un anno fa Goffredo Fofi rispetto al cinema attuale “se non si è radicali oggi si è solo spettatori di cose che sono già state viste”. Purtroppo è così.

 

solo sotto le stelle

Andiamo alla programmazione tv in chiaro. Intanto Italia 1 alle 21,20 passa “Jurassic Park”, il primo, quello di Steven Spielberg con Sam Neill, Laura Dern, Jeff Goldblum, Richard Attenborough, Ariana Richards, la musica di John Williams e tutto il resto. Rai Tre alle 21,25 propone invece “Un altro Ferragosto”, sequel per nulla riuscito del vecchio “Ferie d’agosto”, ancora diretto da Paolo Virzì con Silvio Orlando, Sabrina Ferilli, Christian De Sica, Laura Morante, Andrea Carpenzano.

 

Rete 4 alle 21,30 passa invece “Fuochi d’artificio” di Leonardo Pieraccion con Leonardo Pieraccioni, Vanessa Lorenzo, Massimo Ceccherini, Barbara Enrichi e un buffo cameo di Bud Spencer. Faceva ridere.

 

 

solo sotto le stelle

Rai Movie alle 21,10 passa “Sissi. Destino di un’imperatrice” di Ernst Marischka con Romy Schneider, Karlheinz Böhm, Magda Schneider, la vera mamma di Romy, Josef Meinrad, Gustav Knuth. Canale 20 alle 21 propone il nientedeché “Drive Angry 3D” di Patrick Lussier con Nicolas Cage, Amber Heard, William Fichtner, Billy Burke, David Morse, Todd Farmer.

 

TV2000 alle 21,10 passa addirittura “Jack” di Francis Ford Coppola con Robin Williams nei panni di Jack bambino troppo cresciuto, Diane Lane, Bill Cosby, una Jennifer Lopez giovanissima e non rifatta, Brian Kerwin. Considerato un flop al tempo, è un film molto amato da Luca Guadagnino, dove il protagonista è un ragazzino di 10 anni che frequenta la quinta elementare ma è vecchio quanto Robin Williams.

 

michelle pfeiffer batman returns

E’ un film strano, considerato dai più disastroso, ma personale, tanto che Coppola lo dedica alla nipote di 10 anni, Gia, figlia di Giancarlo, l’amatissimo figlio morto in un incidente nautico. Il protagonista in un primo tempo avrebbe dovuto essere Tom Hanks, poi John Travolta. Alla fine la Disney volle Williams, che a sua volta chiese di essere diretto da Coppola.

 

Rai Storia alle 21,10 propone il film più interessante e da studiosi della serata, “I bambini ci guardano”, mélo familiare diretto in piena guerra da Vittorio De Sica, scritto da Cesare Zavattini con Luciano de Ambrosis, Emilio Cigoli, Isa Pola, Adriano Rimoldi, Ernesto Calindri.

 

 

danny de vito batman returns

Canale 27 alle 21,15 propone “Batman Returns”, il secondo Batman diretto da Tim Burton, girato dopo il capolavoro “Edward Scissorhands” con Danny DeVito come Penguin, Michael Keaton come Batman, Michelle Pfeiffer come Cat Woman, Christopher Walken, Michael Gough. Darkissimo e bellissimo. Danny De Vito fu suggerito a Tim Burton dal suo amico Jack Nicholson. La Pfeiffer entrò nel film quando Annette Bening dovette rinunciarvi perché incinta. Ma la Pfeiffer nel costume di Cat Woman è una meraviglia… I costumi da Cat Woman erano 60, a mille dollari l’uno…

 

batman returns

LA7 alle 21,15 propone il decente “The Peacemaker” diretto da Mimi Leder con George Clooney, Nicole Kidman, Marcel Iures, Alexander Baluev. Mediaset Italia 2 alle 21,15 punta su un tardo film di Dario Argento, “Il cartaio” con Stefania Rocca, Liam Cunningham, un giovanissimo Silvio Muccino, Adalberto Maria Merli, Claudio Santamaria, Fiore Argento. 

 

Ci ricascherete sicuramente con la riproposta di “Basic Instinct” di Paul Verhoeven con Michael Douglas, Sharon Stone, George Dzundza, Jeanne Tripplehorn, Dorothy Malone, Iris alle 21, 15. Ma vi rendete conto che c’era ancora Dorothy Malone. E la stupenda Jeanne Tripplehorn che fine ha fatto?

 

la liceale seduce i professori.

Cine 34 alle 21,15 vi propone un classico della commedia erotica scolastica, “La liceale seduce i professori” di Mariano Laurenti con Gloria Guida, Alvaro Vitali, Fabrizio Moroni, Lino Banfi. Molto carino “Non commettere atti impuri” diretto da Giulio Petroni, commedia anti-cattolica girata a Assisi con Luciano Salce, Barbara Bouchet, Dado Crostarosa, Simonetta Stefanelli. La Bouchet ha delle scene di nudo indimenticabili, lo sapete bene.

 

Rai Due alle 21,20 passa il thriller mai sentito “Gli occhi blu dell’ossessione” o “Psycho Paramedic” diretto da Dave Thomas con Lexi Minetree, Andrew Spach, Maeve Quinlan, Nick Clark, Erica J Orr.

 

Passiamo alla seconda serata con il documentario sui gruppi studenteschi tra il 68 e il 77 “Assalto al cielo” di Francesco Minzi, Rai Storia,  alle 23,30. Cine 34 ripropone un classico del 1978, “La liceale nella classe dei ripetenti” di Mariano Laurenti con Gloria Guida, Alvaro Vitali, Lino Banfi, Gianfranco D'Angelo, Rodolfo Bigotti.

 

 

ma che colpa abbiamo noi

Su La7D alle 23,30 trovate la commedia franco tunisina “Un divano a Tunisi” di Manele Labidi Labbé con la bellissima Golshifteh Farahani, Majd Mastoura, Hichem Yacoubi, Aïsha Ben Miled, Ramla Ayari.

 

Rete 4 alle 23,35 propone la commedia corale di Carlo Verdone, molto rubacchiata negli anni successivi, “Ma che colpa abbiamo noi?” con Carlo Verdone, Margherita Buy, Anita Caprioli, Stefano Pesce, Lucia Sardo. Rivedrei con piacere, La7 alle 23, 40, “Il presidio” di Peter Hyams con Sean Connery, Meg Ryan, Mark Harmon, Jack Warden, Dana Gladstone.

 

carlo verdone margherita buy ma che colpa abbiamo noi

Sarebbe da vedere, ve lo dico a voi che criticate il cinema italiano, su Rai Tre alle 23,50, “Te l’avevo detto”, opera seconda di Ginevra Elkann con Valeria Golino, Danny Huston, Riccardo Scamarcio, Alba Rohrwacher, Valeria Bruni Tedeschi. Beh. A parte una Roma rovente per il caldo eccessivo, dopo “Siccità” e “Adagio” la terza volta nel giro di un anno…, un film che inizia con una grande scena di sesso di Valeria Bruni Tedeschi presa da dietro (no, non c’è un body double) e offre a Valeria Golino l’occasione per interpretare una celebre porno star alla Ilona Staller non va certo sottovalutato.

 

carlo verdone ma che colpa abbiamo noi

Anche se, come in tanti altri film prodotti e ideati dalla borghesia, più o meno alta, d’Europa, anche in questo “Te l’avevo detto”, il vero tema rimane ancora una volta la tossicità dei rapporti familiari. Tra fratelli. Tra madri svalvolate fuori di testa e figlie bulimiche, tra mariti e mogli dedite alla bottiglia. Come se l’eccesso, la droga, l’alcol, la dipendenza sessuale fossero tutte risposte alla tossicità della famiglia.

 

Diciamo che nelle cinque storie, tutte o quasi al femminile, sono di scene situazioni familiari tossiche che producono ogni tipo di disagio. La Gianna di Valeria Bruni Tedeschi, nevrotica e pazza nel volersi vendicare della pornostar che le ha rubato il marito, ha distrutto la figlia Mila, la inedita Sofia Panizzi, che è diventata bulimica.

 

te l avevo detto - film di ginevra elkann

Il prete americano Bill, un grande Danny Huston, aspetta la sorella, Greta Scacchi, che arriva dal Connecticut con le ceneri della madre da seppellire accanto ai resti di Keats nel cimitero acattolico di Roma. Ma è proprio la follia della madre che ha reso Bill eroinomane.

 

Alba Rohrwacher ha distrutto la sua famiglia, il figlioletto Max e il marito Riccardo Scamarcio, cercando di alleviare il dolore con la bottiglia. Mettiamoci ancora la pornostar Pupa di Valeria Golino, che si prepara a una serata per vecchi fan e la vecchia signora che vive davanti al televisore seguendo le aste in tv, Marisa Borini, accudita da Mila, uno dei pochi personaggi positivi del film.

 

te l avevo detto - film di ginevra elkann 5

 Su tutto domina un caldo atroce che stringe in una morsa di confusione e di nebbia Roma e questi personaggi che si dimenano alla ricerca di una via d’uscita difficile da trovare. Ben girato, ben fotografato da Vladan Radovic, ben musicato da Riccardo Sinigallia, è un film decisamente superiore a “Magari”, che soffre, forse, di personaggi un po’ troppo facili da decifrare. Ma le recitazioni sono sentite, e non avevamo mai sentito Danny Huston recitare perfettamente in italiano.

 

Rai4 alle 0,50 propone la Geidi pazza di “Mad Heidi”, stravaganza di Johannes Hartmann con Alice Lucy, Max Rüdlinger, Casper Van Dien, David Schofield, Kel Matsena. Cine 34 all’1,05 rispolvera un classico di Gloria Guida, “La minorenne” di Silvio Amadio con Gloria Guida, Rosemary Dexter, Marco Guglielmi, Luciano Roffi.

 

te l avevo detto - film di ginevra elkann

Tv8 all’1,20 propone invece il divertente “Sliding Doors” di Peter Howitt con Gwyneth Paltrow, John Lynch, John Hannah, Jeanne Tripplehorn. All'epoca fu un grande successo.

 

Chiudo con “Cartesio” di Roberto Rossellini con Ugo Cardea, Anne Pouchie Renato Montalbano, Claude Berthy, Rai Tre all’1, 45, anche se gli stracuilt boys non si perderanno di certo “Delitto in via Teulada”, il giallo girato dentro la Rai di Aldo Lado con Barbara D'Urso, Antonio Petrocelli, Rai premium alle 3, 55.

te l avevo detto - film di ginevra elkann te l avevo detto - film di ginevra elkann te l avevo detto - film di ginevra elkann

 

Ultimi Dagoreport

andrea giambruno giorgia meloni renato de angelis

SE GIORGIA MELONI VOLESSE IMBASTIRE UNA VERA OPERAZIONE SIMPATIA, DOVREBBE SCRIVERE UN’AUTOBIOGRAFIA SENTIMENTALE – BARBARA COSTA: “MI SONO SORBITA LA NUOVA EDIZIONE DI ‘IO SONO GIORGIA’ E…CHE DELUSIONE! ZERO RIFERIMENTI ALLO ‘SCANDALO THREESOME’, E ZERO VITA SENTIMENTALE. COME SE A GIAMBRUNO SI FOSSE ARRIVATI INTATTI, SENZA EX, PASSIONI E GELOSIE, MA ANDIAMO, SIGNORA PRESIDENTE! COME È POSSIBILE? E INFATTI NON È VERO. MELONI HA AVUTO I SUOI AMORI, AI QUALI NEL SUO LIBRO NON DESTINA MEZZA RIGA” – CHI È ALESSANDRO GIOMBINI DETTO MANOLO, GIÀ MILITANTE DI CASA POUND? PERCHÉ NON RICORDARE LA RELAZIONE CON RENATO DE ANGELIS, CON AMOREGGIAMENTI IN GOMMONE A PONZA? – L’INCONTRO CON GIAMBRUNO, “BELLO COME IL SOLE”: “È STATA LEI A RIMEDIARE IL NUMERO E A..."

frocinema carocci rocca gualtieri

DAGOREPORT - MASSÌ, NEL PAESE CHE SI È INVENTATO IL “COMPROMESSO STORICO” E LE “CONVERGENZE PARALLELE” E IL “GOVERNO DELLA NON SFIDUCIA”, PRIMA O POI, DOVEVA CAPITARE DI TROVARSI DAVANTI A NUOVA MACHIAVELLICA DIAVOLERIA: BENVENUTI AL CINEMA “FASCIO E MARTELLO” - IL COMUNE DI ROMA GUIDATO DA ROBERTO GUALTIERI (PD) E LA REGIONE LAZIO CAPITANATA DA FRANCESCO ROCCA (FDI) SI SONO INASPETTATAMENTE ALLACCIATI IN UN TANGO CHE LI HA TRASCINATI ALL’ORGASMO DI STANZIARE UN DOVIZIOSO FINANZIAMENTO DI 250.000 EURO (IL CAMPIDOGLIO) E 300.000 EURO (LA REGIONE), AMBEDUE EROGATI SENZA UNO STRACCIO DI GARA E DESTINATI – FIATE ALLE TROMBETTE! RULLO DI TAMBURI! - AL PROGETTO ‘’FROCINEMA” DELLA ‘’FONDAZIONE PICCOLO AMERICA’’, CAPITANATA DAL MITOLOGICO ‘’PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, VALERIO CAROCCI – E' SUCCESSO CHE QUANDO IL COMUNE E LA REGIONE HANNO APPROVATO LA RICONVERSIONE DEL METROPOLITAN, L'EX CINEMA DI VIA DEL CORSO CHIUSO DAL 2010, IN UN MEGA-STORE, IL DIABOLICO CAROCCI HA CAPITO CHE CON UNA FAVA POTEVA PRENDERE DUE PICCIONI: OLTRE AL COMUNE DE SINISTRA ANCHE LA REGIONE DE DESTRA CHE, UNA VOLTA IN MANO A FDI AVEVA CHIUSO IL RUBINETTO DEI FINANZIAMENTI - AL GRIDO: “SALVARE IL METROPOLITAN! FERMARE QUESTO NUOVO SACCO DI ROMA!’’ IL COCCO DI ZINGARETTI HA MONTATO UN PANDEMONIO MEDIATICO, ACCOMPAGNATO DA UNA BATTAGLIA LEGALE, FINO A QUANDO ROCCA HA SMOLLATO ED ORA I CAMERATI D’ITALIA POTRANNO GODERSI “FROCINEMA”…

maurizio maddaloni pd campania maurizio de giovanni luigi riello

“TRA NANI, BALLERINE, FROCETTI E LESBICHINE, DE GIOVANNI SARÀ A SUO AGIO” – COSÌ PARLÒ SU FACEBOOK MAURIZIO MADDALONI, DAL 2023 PRESIDENZA DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO A CASERTA (SCELTO DALL’EX MINISTRO SANGIULIANO). IL RIFERIMENTO È ALLA NOMINA DELLO SCRITTORE MAURIZIO DE GIOVANNI NELLA SEGRETERIA REGIONALE DEL PD DELLA CAMPANIA. ALTRETTANTO PESANTI LE PAROLE DI MADDALONI SULL’EX PROCURATORE GENERALE DI NAPOLI, LUIGI RIELLO, ANCHE LUI ENTRATO NELLA SEGRETERIA DEM: “RIELLO DA QUANDO È UN PENSIONATO DA DI MATTO: BEVE, DISTURBA GLI ALTRI COMMENSALI CON INDEGNI SPETTACOLINI” – IL SEGRETARIO REGIONE DEL PD, PIERO DE LUCA, SI DICE INDIGNATO (“LA DESTRA HA UN PROBLEMA CON LA CULTURA E CON LA LEGALITÀ”) E DENUNCIA LA DISASTROSA GESTIONE DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO: “QUESTO ODIO VIENE DA CHI HA PORTATO AL DEFAULT LA FONDAZIONE” – MINISTRO GIULI, NON SARÀ CHE IN CAMPANIA ABBIAMO UN PROBLEMINO?

giorgia meloni antonio tajani marina berlusconi roberto vannacci matteo salvini

DAGOREPORT - SIAMO COSI' OCCUPATI A VEDERE IL NAUFRAGIO DELLA LEGA, SORPASSATA DA VANNACCI, DA NON ACCORGERCI CHE STA IMPLODENDO ANCHE L'ALTRO ALLEATO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI: FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE INTORNO AL 7-8% CON TANTI ESPONENTI ATTRATTI DAL GENERALISSIMO – UNA SITUAZIONE GRAVE CHE HA SPINTO MARINA BERLUSCONI NEI GIORNI SCORSI A CONVOCARE IN GRAN SEGRETO ANTONIO TAJANI A MILANO, CHIEDENDOGLI GENTILMENTE DI TOGLIERE IL DISTURBO - IL CIOCIARO HA FATTO ORECCHIE DA MERCANTE: “SOLO I CONGRESSI POSSONO SFIDUCIARMI" - E LA CAVALIERA DI ARCORE ORA SI TROVA DAVANTI A UN BIVIO: PUO', MA NON LO FARA' MAI, TOGLIERE IL SANTINO DI BERLUSCONI DAL SIMBOLO DEL PARTITO, OPPURE NON LE RESTA ALTRO CHE SCENDERE IN CAMPO - MA SE SI VOTA AD APRILE, ANZICHE' AD OTTOBRE 2027, NON C'È TEMPO PER FAR FUORI TAJANI, VIA CONGRESSI – OLTRE AD AVERE LA LEGA MORIBONDA E FORZA ITALIA ALLO SBANDO, E VANNACCI IN ASCESA, LA DUCETTA SI RITROVA FRATELLI D’ITALIA SPACCATO DA UNA LOTTA DI POTERE TRA LE CORRENTI: LA RUSSA VS MELONI SISTER, LOLLOBRIGIDA-CROSETTO VS MANTOVANO- FAZZOLARI, RAMPELLI VS DONZELLI...

bonelli conte fratoianni schlein travaglio renzi

DAGOREPORT - SU, NON C'E' BISOGNO DI CORRERE: LA GATTA FRETTOLOSA FECE I GATTINI CIECHI - L’ESCLUSIONE DI RENZI DAL “PATTO DEI CARCIOFI” TRA SCHLEIN, CONTE, BONELLI&FRATOIANNI ERA STATA ANNUNCIATA E DISCUSSA DA MATTEONZO CON ELLY E GOFFREDO BETTINI – LA GAMBA CENTRISTA DEL "CAMPO LARGO" SI FARA' ECCOME MA NON PRIMA DI SETTEMBRE: C'E' DA FARE METABOLIZZARE L'INGRESSO DELL'INDIGESTO RENZI A TUTTI, SOPRATTUTTO A CONTE CHE DEVE GESTIRE UNA BASE M5S VOLATILE SENZA IDEOLOGIE, IDEALI NÉ IDEE, ANCORATA AL "VAFFA CONTRO TUTTI" - CONTE SA BENE CHE BASTA UNA MOSSA SBAGLIATA SUL CRINALE RENZI PER RITROVARSI CONTRO TRAVAGLIO O PEGGIO: FINIRE TRAVOLTO DA UN DI BATTISTA IN MODALITA' “VANNACCI A 5 STELLE” - L'UNICA VIA CHE HA RENZI DI ENTRARE IN COALIZIONE (E IN PARLAMENTO CON I SUOI CARI BONIFAZI E BOSCHI) È: DISINNESCARE IL SUO TURBO-PROTAGONISMO, TENERE UN PROFILO BASSO ALLA SUA CAPACITA' MANOVRIERA E NON DISTURBARE CHIUNQUE SIA CHIAMATO A FARE IL CONDUCENTE, METTENDOSI AL SERVIZIO DELL'OBIETTIVO PRIMARIO: MANDARE A CASA MELONI PER NON RITROVARSI POI NEL 2029 UN MAL-DESTRO AL QUIRINALE AL POSTO DI SERGIO MATTARELLA...

claudio e leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - CON L’AFFOLLATISSIMA FAMIGLIA DEL VECCHIO, NON SI STA MAI TRANQUILLI. SEI FIGLI DA TRE MADRI DIVERSE, PIÙ LA VEDOVA NICOLETTA ZAMPILLO CHE SI È PORTATA APPRESSO IL FIGLIO ROCCO, NATO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO - ALLE ROGNE DI LEONARDINO CON IL FRATELLASTRO ROCCO, ORA SI AGGIUNGONO – FIATO ALLE TROMBE! – LE PATURNIE DEL PRIMOGENITO DEL FONDATORE DI LUXOTTICA, IL 69ENNE CLAUDIO - UNO DEGLI EREDI DELLA PIÙ GRANDE FORTUNA D’ITALIA HA INVIATO AL CDA DELLA HOLDING DELFIN, CASSAFORTE DI FAMIGLIA, UNA LETTERA IN CUI CHIEDE AI MEMBRI DEL CDA DI RICOPRIRE D’ORO I MANAGER CON UN BONUS STRAORDINARIO UNA TANTUM – QUAL È LA SUA STRATEGIA? AH, SAPERLO….