2026divano0107

IL DIVANO DEI GIUSTI – STASERA IN CHIARO PASSA “DIABOLIK, CHI SEI?”, TERZO E ULTIMO FILM DEDICATO DAI MANETTI BROS A DIABOLIK. NON È OSSESSIVO E AUTORIALE NELLA MESSA IN SCENA COME IL PRIMO, NON È ORIGINALE E MIRIAMLEONECENTRICO COME IL SECONDO, MA È FORSE QUELLO PIÙ DI GENERE E PIÙ GODIBILE – AVETE ANCHE “NATO IL 4 LUGLIO”, GRANDE FILM SULLA GUERRA E L’AMERICA DI OLIVER STONE – IN SECONDA SERATA AVETE UNA BELLA TRIPLETTA: L’EROTICO D’AUTORE “LA CINTURA”, CON ELEONORA BRIGLIADORI NUDISSIMA ,“CALDE LABBRA”, E LO STRACULTISSIMO E RARISSIMO “ACID DELIRIO DEI SENSI”, CHE I FAN DI ANDY WARHOL E DELLA FACTORY DOVREBBERO VEDERE… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

diabolik chi sei? 4

Che vediamo stasera in chiaro? Rai Movie alle 21, 10 passa il terzo e ultimo film dedicato dai Manetti bros a Diabolik, cioè “Diabolik- Chi sei?” con Giacomo Gianniotti, Miriam Leone, Lorenzo Zurzolo, Andrea Arru, Valerio Mastandrea. Diciamo che non è ossessivo e autoriale nella messa in scena come il primo, non è originale e miriamleonecentrico come il secondo, ma è forse quello più di genere e più godibile.

 

Specialmente nella prima parte, dove si respira una bell’aria da poliziesco anzi poliziottesco all’italiana anni ’70, con inseguimenti, sparatorie, rapine, macchine d’epoca, una presenza importante come Barbara Bouchet e belle facce da cattivi, come lo strepitoso Massimiliano Rossi come avvocato boss di una banda di rapinatori violenti ricostruiti sul modello dei Bruno Corazzari&co dell’epoca.

 

Come se la fase più sperimentale e di maggiore adesione al fumetto fosse superata e il problema di chi mettere dietro la maschera, una star come Luca Marinelli o uno sconosciuto come Giacomo Gianniotti?, un vago ricordo.

 

diabolik chi sei? 2

In verità, in questo episodio possiamo rimpiangere un ruolo non così da protagonista per Miriam Leone, vera carta segreta del secondo episodio, mentre la non autorevolezza di Giacomo Gianniotti come Diabolik viene compensata dalla sua versione giovanile nei flashback, cioè l’indovinatissimo Lorenzo Zurzolo, e intanto il Ginko di Valerio Mastandrea continua la storia d’amore con Monica Bellucci, così presa dalla situazione che alla ricerca dell’amato azzarda perfino uno scavalcamento di porta inferriata alquanto improponibile coi tacchi e la gonna.

 

 Ma forse lo era anche per Mastandrea un filo sovrappeso. Altra novità nel nuovo episodio è la mancanza di crudeltà e di sadismo nel personaggio di Diabolik, vero problema spinoso delle precedenti versioni, perché è ovvio che i Manetti volessero mantenere i caratteri originali del personaggio del fumetto, ma non era certo facile far digerire al pubblico di oggi i tanti morti ammazzati uccisi inutilmente dal protagonista.

diabolik chi sei? 6

 

Qui Diabolik e Ginko se la vedono con una banda di rapinatori anni ’70 alquanto brutale che compie una serie di colpi sparando e uccidendo a gogò, interpretati dai per me inediti Emanuele Linfatti, Mario Sgueglia, Michele Ragno, Francesco Turbanti. Come due pirla i due arcinemici vengono anche catturati e legati assieme. E’ allora che Diabolik spiega a Ginko chi è, come da titolo.

 

Confesso che la parte in flashback con la storia di Diabolik ragazzino, malgrado la presenza di Zurzolo e il cammeo di Paolo Calabresi in versione barbuta come King, è quella meno interessante del film, che ha una sua bella vitalità invece nella riscrittura del poliziottesco, con tanto di musica, Pivio e De Scalzi più la canzone dei Calibro 35 e Alan Sorrenti, notevole, e nell’uso sia degli esterni a Bologna e dintorni, sia dell’interno della casa dell’avvocato che sembra ripresa da un set anni ’70. Notevoli i piccoli cammei di Max Gazzé, Carolina Crescentini.

cattivi vicini

 

Mediaset Italia 2 alle 21 propone una commedia con Seth Rogen e Rose Byrne, “Cattivi Vicini” diretta da Nicholas Stoller con Seth Rogen, Rose Byrne, Zac Efron, Dave Franco, Christopher Mintz-Plasse. Sicuramente da vedere. Neanche mi ricordavo più del sequel dei Flintstones, ma senza John Goodman. Cioè “I Flintstones in Viva Rock Vegas” diretto da Brian Levant con Mark Addy, Stephen Baldwin, Kirsten Johnston, Jane Krakowski, Canale 27 alle 21, 10.

nato il 4 luglio 3

Canale 20 alle 21, 10 propone l’action autoriale “L’uomo con i pugni di ferro”, opera prima di RZA con Russell Crowe, Cung Le, Lucy Liu, Byron Mann, RZA, Rick Yune, Dave Bautista, Jamie Chung. RZA è grande fan di Lee Van Cleef. Iris alle 21, 15 ripropone “Nato il 4 luglio” grande film sulla guerra e l’America di Oliver Stone con Tom Cruise, Caroline Kava, Willem Dafoe, Tom Berenger, Raymond J. Barry, Kyra Sedgwick. Vinse due Oscar, regia e montaggio.

 

Ma gli avrei dato anche l’Oscar per la fotografia di Robert Richardson. Fu il secondo Oscar per Oliver Stone. Quando scrisse il film, assieme a Ron Kovic, in pratica è la sua autobiografia, il regista doveva essere William Friedkin e il protagonista Al Pacino. Poi Friedkin uscì dal progetto, entrò Daniel Petrie, uscì anche Pacino. La7 Cinema alle 21, 15 propone “Senti chi parla” di Amy Heckerling con Kirstie Alley, John Travolta, George Segal, Olympia Dukakis. Quando Tarantino recuperò Travolta in “Pulp Fiction” era appunto finito in commedie come questa.

 

methgator

Su Cielo alle 21, 20 passa l’horror “Methgator” di Christopher Ray con LaRonn Marzett, Ray Acevedo, Vanesa Tamayo, Patrick Labyorteaux, Robbie Rist. Puzza di cazzatona. Molto divertente, Rai2 alle 21, 20, “Il padre della sposa” di Charles Shyer con Steve Martin, Diane Keaton, Kimberly Williams, Martin Short e Kieran Culkin, che segue il modello dei vecchi film MGM con Spencer Tracy e Elizabeth Taylor. Leggo che Tom Irish interpreta lo stesso personaggio nel vecchio film di Minnelli del 1950 e qui.

 

next

Canale Nove alle 21, 30 ci offre “Ex” di Fausto Brizzi con Alessandro Gassman, Cécile Cassel, Claudia Gerini, Angelo Infanti, Cristiana Capotondi, fortunata commedia a episodi molto classica di Brizzi. Italia 1 alle 21, 30 lancia il fantascientifico “Next” diretto dal neozelandese Lee Tamahori con Nicolas Cage mago di Las Vegas che predice il futuro ricercato dall’FBI, Julianne Moore, Jessica Biel, Thomas Kretschmann, Tory Kittles, Peter Falk. Da rivedere. Lo ricordo non bellissimo, però...

grandi magazzini

Su Tv8 alle 21, 40 un bel film di Alexander Payne, “Paradiso amaro” con George Clooney, ricco avvocato delle Hawaii, che ha la moglie in coma e scopre che lei lo ha tradito con un altro uomo, del tutto diverso da lui. Lo dovrà avvertire. Ma dovrà anche fare i conti con la vita che ha fatto fino a quel momento.

 

Passiamo alla seconda serata con “Grandi magazzini”, Cine 34 alle 23, commedia a episodi diretta e scritta da Castellano & Pipolo un film tardo e terribile, ma piena di attori voluti da Mario Cecchi Gori che uniscono la commedia più alta, la tv e il basso del nostro cinema di genere. Nino Manfredi, ad esempio, che fa l’attore decaduto che non ricorda la battuta assieme al fido Luciano Bonanni. “Com'era la battuta?”, fa Manfredi. E Bonanni: “Anch'io compro ai grandi magazzini.” –“Ah sì”, chiude Manfredi: “Anche Bonanni compra ai grandi magazzini!”.

 

E Gigi Reder meraviglioso con Paolo Villaggio Zed, Franco Fabrizi, Paolo Panelli e Gianni Bonagura, Enrico Montesano, Christian, Enzo De Toma, quello del Pennello Cinghiale, le belle del tempo, Laura Antonelli, Ornella Muti, addirittura Heather Parisi, Eva Grimaldi e Francesca Dellera messe lì dai produttori chissà perché. La versione lunga esiste, due ore e non so quanto, ma non l’ho mai vista.

nicholas cage il prescelto

 

LA 7 Cinema alle 23, 05 propone “Senti chi parla 2” di Amy Heckerling con John Travolta, Kirstie Alley, Elias Koteas, Olimpia Dukakis e Rai2 alle 23, 15 “Il padre della sposa 2” di Charles Shyer con Steve Martin, Diane Keaton, Martin Short, Kimberly Williams. Italia 1 alle 23, 15 passa “Il prescelto”, fantasy horror diretto da Neil LaBute con Nicolas Cage, Ellen Burstyn, Molly Parker, Leelee Sobieski, Erika-Shaye Gair, remake di un importante horror inglese anni ’60, “The Wicker Man”. Inutile dire che il vecchio film non si batte.

 

OUTLANDER

Cielo alle 23, 20 passa un film di vichinghi, “Outlander” di Howard McCain con James Caviezel, Sophia Myles, Jack Huston, Ron Perlman, John Hurt, John Beale. Iris alle 0, 05 passa un poliziesco diretto e interpretato da Ben Affleck, “La legge della notte” con Chris Messina, Zoë Saldana, Sienna Miller, Elle Fanning, Chris Cooper.

ben affleck la legge della notte

Dopo il successo e l’Oscar di Argo, Ben Affleck aveva il mondo di Hollywood ai suoi piedi. Sceglie di dirigere e interpretare una saga del crimine forte e complessa ambientata nei Roaring Twtenties come questo La legge della notte (Live By Night), tratto da un romanzo del 2012 di Dennis Lehane, già autore di Mystic River, Shutter Island, Gone Baby Gone, un progetto che aveva già opzionato per sé Leonardo Di Caprio, pensandolo di girarlo magari con Martin Scorsese, adattissimo al soggetto.

 

Affleck prende il progetto di Di Caprio, che rimane come produttore, scrive lui la sceneggiatura e affida la direzione della fotografia a un genio delle luci come Robert Richardson (Shutter Island, The Hateful Eight), che riprenderà tutto come una Arri Alexa con lente originali panavision del 1965. L’immagine è una meraviglia.

 

ben affleck remo girone la legge della notte

Affleck sceglie un grande cast, Brendan Gleeson come il vice sceriffo, padre del bandito Joe Coughlin, interpretato dallo stesso regista, in quel di Boston, Elle Fanning come la mistica ex-tossica Loretta Figgis, Sienna Miller come Emma, la pupa del gangster, che fa perdere la testa al protagonista, Zoe Saldana come la bellissima ragazza cubana che Joe sposerà in Florida, Chris Cooper come il capo della polizia, e addirittura il nostro Remo Girone come Maso Pescatore, capo della gang italiana di Boston.

 

la cintura 1

Dovrebbe funzionare tutto, a cominciare dalla ricostruzione d’epoca, perfetta, da una serie di scene d’azione con macchine degli anni ’20. 65 milioni di dollari di budget. Invece il film è un flop epocale. Incasso di 21 milioni di dollari, perdita netta di 75 milioni. Non funziona troppo la sceneggiatura, non funziona la messa in scena, non funziona nemmeno troppo Affleck come protagonista nei panni del bandito galantuomo Joe Coughlin. Ovvio che ci voleva un altro tipo di attore, Affleck è troppo ingombrante, si muove male.

 

Cine 34 alle 0, 50 punta sull’erotico d’autore con “La cintura” di Giuliana Gamba con Eleonora Brigliadori nudissima, James Russo, Giuliana Calandra, Anna Bonaiuto, Karen Moore. Produce Galliano Juso. Magari preferite vedere “Finalmente sposi” diretto dal mitico Lello Arena con la coppia comica napoletana Enzo Iuppariello e Monica Lima, Sergio Friscia, Ciro Ceruti, Nunzia Schiano, Rai2 all’1, 05, L’ho pure visto, “Mi manca tanto la papaccella!” – “Ogni promessa è un fremito” – Se Maometto non va alla montagna è perché gli piace o’ mare!” – “Fatti un po’ di training androgino”.

arteteca finalmente sposi

Vi sono mancati gli Artateca, il gruppo comico napoletano formato da Enzo Iuppariello e Monica Lima che aveva esordito un paio d’anni fa con Vita, cuore e battito? Diciamo di sì. Qui tornano, in un film, Finalmente sposi, diretto, udite! Udite!, da Lello Arena, che non girava un film dal 1988, scritto da Ciro Ceruti e da Nando Mormone, il loro manager e produttore, anche se sembra dato più di una mano anche Valentino Picone, che infatti è ringraziato nei titoli di coda.

 

Rispetto al loro film d’esordio, lo scombinato ma curioso Vita, cuore e battito, diretto da Sergio Colabona, il regista anche del loro programma tv, Made in Sud, questo Finalmente sposi sembra impostato in maniera più tradizionale e Lello Arena sembra preoccuparsi maggiormente di far funzionare le situazione comiche all’interno delle singole scena senza perdere un’ossatura narrativa funzionale.

 

finalmente sposi 2

Fortemente improvvisato, al punto che al montaggio sono stati tolti qualcosa come 90 minuti, è un film che alterna qualche banalità a scene anche molto riuscite, soprattutto nella seconda parte, ma deve fare comunque i conti con la dinamica della coppia e con la sua forte coloritura macchiettistica. Come dire che Arena ha dei limiti dettati proprio dalla costruzione dei meccanismi comici dei due protagonisti. Che, ovviamente, non possono essere forzati. Nel film, Enzo e Monica decidono di sposarsi, spinti anche dalla richiesta affettuosa di lei, “Hai due scelte: o mi sposi o mi sposi”.

 

Lo fanno secondo i modelli napoletani più cafoni, spendendo troppo. Al punto che salteranno il viaggio di nozze a Miami e andranno da un cugino, Ciro Ceruti, in Germania. Lì, alle prese con una società multietnica, ma non è che a Napoli fosse tanto diversa, si scontreranno non tanto coi vicini di casa musulmani, ma con una serie di logiche classiste.  Su Cielo all’1, 20 passa la commedia “Words and Pictures” di Fred Schepisi con Juliette Binoche, Clive Owen, Valerie Tian, Bruce Davison, Navid Negahban, Amy Brenneman. Lo ricordo buono.

 

acid – delirio dei sensi

Chiudi con una tripletta, l’erotico “Calde labbra” di Demofilo Fidani con Leonora Fani, Sofia Dionisio, Claudine Beccarie, Rosemarie Lindt, Didier Faya, Cine 34 alle 3, 40, lo stracultissimo e rarissimo “Acid delirio dei sensi” diretto da Giuseppe Maria Scotese con Bud Thompson, Bruna Caruso, Annabella Andreoli, Norman Davis, che i fan di Andy Warhol e della Factory dovrebbero vedere, Rete 4 alle 4, 30, e “Carcerato” di Alfonso Brescia con Mario Merola, Regina Bianchi, Erika Blanc, Aldo Giuffrè, Rai Movie alle 5.

diabolik chi sei? 1diabolik chi sei? 3calde labbra la cinturacalde labbra 7calde labbra 7calde labbra finalmente sposi 1words and pictures 1FINALMENTE SPOSIcarceratofinalmente sposiil prescelto 1la cinturagrandi magazzini OUTLANDEROUTLANDER il prescelto 1francesca dellera grandi magazziniLA LEGGE DELLA NOTTE LA LEGGE DELLA NOTTE LA LEGGE DELLA NOTTE zoe saldana ben affleck la legge della notte i flintstones in viva rock vegasdiabolik chi sei? 1diabolik chi sei? 5ex exl'uomo dai pugni di ferrorza in l'uomo dai pugni di ferroparadiso amaro 6paradiso amaro 2paradiso amaro paradiso amaro 1russell crowe in l'uomo dai pugni di ferro russell crowe in l'uomo dai pugni di ferroi flintstones in viva rock vegas nato il 4 luglio 5nato il 4 luglio 4nato il 4 luglio 1il padre della sposa 1il padre della sposa 2kirstie alley john travolta senti chi parla kirstie alley john travolta senti chi parla kirstie alley john travolta senti chi parla 2senti chi parla nato il 4 luglio 2diabolik chi sei? 2

 

Ultimi Dagoreport

bollo auto roberto vannacci giorgia meloni giancarlo giorgetti ursula von der leyen

DAGOREPORT - BOLLO CHE NON BALLA! LA TROVATA ELETTORALE DI SOSPENDERE PER ANNO IL BOLLO AUTO, PRESA IN AUTONOMIA DALLA MELONI, SI È RIVELATA UN PASTICCIO (ALTRO CHE "MISURA STRUTTURALE", DURA UN SOLO ANNO!) – DOVE SI PRENDONO I 2,3 MILIARDI DI EURO DI COPERTURE PER COMPENSARE I MANCATI INCASSI DELLE REGIONI? IL TESORO VUOLE USARE I "RISPARMI" DEI FONDI PNRR, BRUXELLES E' SCETTICA E GIORGETTI HA REAGITO IN MODO SCOMPOSTO: “QUELLI ORMAI SONO SOLDI NOSTRI” – LA MOSSA SPERICOLATA CONFERMA COME LA DUCETTA STIA ORMAI RINCORRENDO VANNACCI, CHE NEL PROGRAMMA DI "FUTURO NAZIONALE" AVEVA PREVISTO PROPRIO IL TAGLIO DEL BOLLO. IL GENERALE HA GIOCO FACILE A RINFACCIARE ALLA DUCETTA CHE LA MISURA È TUTT’ALTRO CHE “STRUTTURALE”, DAL MOMENTO CHE È VALIDA SOLO PER IL 2027, CIOE' L’ANNO ELETTORALE. UNA SORTA DI “BOLLO DI SCAMBIO”…

anna wintour e beppe sala - vogue world milano john galliano

DAGOREPORT – IL 22 SETTEMBRE SBARCA IN GALLERIA A MILANO VOGUE WORLD, QUEL BARACCONE A SCOPI SEMI-BENEFICI CHE ANNA WINTOUR ORGANIZZA UN ANNO QUI E UN ANNO LÀ, MA CHE IN REALTÀ MIRA A RIMPINGUARE LE CASSE DI CONDÉ NAST – LA WINTOUR SI PRESENTA MEZZA AZZOPPATA PER L’INCIDENTE DEL MET GALA, CON LA MOSTRA DEDICATA AL SUO AMICO JOHN GALLIANO, POI CANCELLATA PER LE POLEMICHE SULLE USCITE ANTISEMITE DELLO STILISTA – “LADY VOGUE” HA INGOLOSITO BEPPE SALA GARANTENDOGLI DUE MILIONI DI EURO PER RECUPERARE UNA BIBLIOTECA A QUARTO OGGIARO – POI GLI ORGANIZZATORI HANNO MESSO “SOTTO TORCHIO” CHIUNQUE FACCIA MODA PER FARSI DARE VESTITI E ACCESSORI PER LA SFILATA E HANNO FATTO SAPERE CHE L’EVENTO ERA SÌ GRATIS, MA LA PRESENZA ERA GARANTITA CON 25 MILA EURO PER LA PRIMA FILA E 15 MILA PER LA SECONDA. ALLA FINE SI È ARRIVATI ALL'OFFERTA LIBERA…

fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT – FERMI TUTTI! DOMANI FABIO RAMPELLI, IL FONDATORE DELLA COMUNITÀ DEI GABBIANI DI COLLE OPPIO, LA BETLEMME DI FRATELLI D'ITALIA, PARLERÀ A FENIX AL LAGHETTO DELL'EUR DAVANTI AI GIOVANI FRATELLINI – IL TITOLO DEL DIBATTITO SARÀ “È RABBIA È AMORE”, CHE FU IL PRIMO MANIFESTO CON CUI SI PRESENTÒ ALLE COMUNALI DEL 1993 – FIBRILLAZIONE GENERALE: UNA PAROLA D'ORDINE QUASI, ANZI UN RICHIAMO ANCENSTRALE ALLA BATTAGLIA. SI CANDIDERÀ COME SINDACO DI ROMA? O MEGLIO, LO CANDIDERANNO LE SORELLE MELONI CHE CON LUI SONO CRESCIUTE?

trump netanyahu bin salman

DAGOREPORT – TRUMP IN CUL DE SAC: A UN MESE E MEZZO DALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IN CUI RISCHIA DI PERDERE OLTRE ALLA CAMERA ANCHE IL SENATO, IL DISTURBATO DELLA CASA BIANCA E' POSSEDUTO DALL'URGENTE BISOGNO DI USCIRE DAL PANTANO IN CUI SI È INFILATO NEL GOLFO - PER RISOLLEVARE I SUOI CONSENSI AGONIZZANTI, HA DAVANTI TRE GLI SCENARI POSSIBILI: PER DIMOSTRARE CHE IL CIUFFO CE L'HA ANCORA DURO, CONTRO IL PARERE DEI SUOI GENERALI, TRUMP ORDINA UN NUOVO MASSICCIO BOMBARDAMENTO DELL’IRAN – SECONDO IPOTESI: IL TYCOON ABBASSA LA CRESTA E RAGGIUNGE UN COMPROMESSO CON IL REGIME DI TEHERAN (PASDARAN E CIA TRATTANO DA TEMPO SOTTOTRACCIA), USCENDONE DI FATTO CON L'IMMAGINE DELLO SCONFITTO – LA TERZA STRADA VEDE I PAESI DEL GOLFO, LE CUI ECONOMIE STANNO PAGANDO UN PREZZO ALTISSIMO PER LA SCELLERATA GUERRA TRUMPIANA, TENTARE UN ACCORDO DIRETTO CON IRAN E HOUTHI PER RIPRENDERE A MACINARE PETRODOLLARI – TRA LO STALLO IRANIANO, IL CONFLITTO CHE CONTINUA IN UCRAINA, NETANYAHU SCARICATO E MELANIA INVEPERITA DI PORTARE LE CORNA, “THE DONALD” E' UN ANIMALE FERITO, QUINDI PERICOLOSO...

urbano cairo enrico mentana

DAGOREPORT - VUOI VEDERE CHE ALLA FINE TRA URBANO CAIRO ED ENRICO MENTANA FINIRÀ A TARALLUCCI E VINO, INTONANDO: CHI HA AVUTO, HA AVUTO, CHI HA DATO, HA DATO, SCURDAMMOCE 'O PASSATO? - SE CHICCO NON HA ANCORA TROVATO UNA ALTERNATIVA AL SINISTRISMO DE LA7 (CHE FINE HANNO FATTO LA ''CNN ITALIANA'' DI KYRIAKOU, IL RITORNO A MEDIASET O LE VOCI SU SKY?), DA PARTE SUA URBANETTO NON HA ANCORA SCOVATO CON CHI SOSTITUIRLO AL TG E LASCIA LA PORTA APERTA AL RINNOVO DEL CONTRATTO IN SCADENZA IL 31 DICEMBRE PROSSIMO: "LA MIA STIMA PER MENTANA E' INTATTA..."

giorgia meloni ignazio la russa antonio tajani fabio rampelli roberto occhiuto marina berlusconi cirielli

DAGOREPORT – IN QUELLA POLVERIERA CHE E' DIVENTATA L'ARMATA BRANCA-MELONI, LA MICCIA E' COLLEGATA A DUE EVENTI: L’ELEZIONE SUPPLETTIVA IN CALABRIA E IL VOTO A SCRUTINIO SEGRETO ALLA CAMERA SULLA LEGGE ELETTORALE (SPUNTERANNO FRANCO-TIRATORI TRA COLORO CHE SANNO DI NON ESSERE RICANDIDATI NEL 2027? CHE DECIDERANNO LE DONNE DI FORZA ITALIA INVEPERITE PER LA MANCATA ALTERNANZA DI GENERE?) – IL CASO CALABRESE, CON IL CANDIDATO DI VANNACCI CHE RUBA VOTI A FORZA ITALIA E RISCHIA DI FAR VINCERE IL PD, PUO’ ESSERE L’OCCASIONE CHE TAJANI ASPETTAVA DA TEMPO: REGOLARE I CONTI CON IL GOVERNATORE OCCHIUTO, SUO NEMICO INTERNO, SU CUI RICADREBBE LA COLPA DELLA SCONFITTA DI FABIO ROSCIOLI, TESORIERE DI LADY BERLUSCONI – SE LA FAIDA TRA GLI AZZURRI È PALESE, IN FDI DEVONO GESTIRE I MALUMORI DEI “RAS” LOCALI. A MILANO LA RUSSA NON DIGERISCE LA PROPOSTA DI CANDIDARE A SINDACO L’AZZURRO PEREGO, NOME NON SGRADITO A VIA DELLA SCROFA - IN CAMPANIA C’È LA ROGNA DEL VISPO CIRIELLI, L'EX COLONNELLO DI GIORGIA CHE INVOCA DI IMBARCARE VANNACCI NELLA COALIZIONE - NEL LAZIO IL MENTORE DELLE SORELLE MELONI, FABIO RAMPELLI, NON SOLO SI E' AUTOCANDIDATO A SINDACO DI ROMA IN BARBA AL PARTITO, MA SCALPITA PER PIAZZARE I SUOI "GABBIANI" NELLE PROSSIME LISTE ELETTORALI - STENDIAMO UN "PELO PIETOSO" SUL'ALTRO ALLEATO, LA LEGA SPROFONDATA AL 4,5% CON SALVINI APPESO A CIO' CHE POTRA' SUCCEDERE DOMENICA PROSSIMA SUL PRATONE DI PONTIDA...