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IL DIVANO DEI GIUSTI - CHE VEDIAMO STASERA? PER CELEBRARE LA MORTE DEL MITICO MARIO ADORF NIENTE DI MEGLIO CHE ASPETTARE LE 0,35 E VEDERSI “MILANO CALIBRO 9  – IN PRIMA SERATA CI SAREBBE UN BUON HORROR USCITO IN PIENA PANDEMIA, “L’UOMO INVISIBILE”, MA ANCHE “I TRE DELL’OPERAZIONE DRAGO". LEGGO CHE BRUCE LEE DETTE UN CALCIO IN FACCIA A JACKIE CHAN, CHE NON STAVA NEL POSTO GIUSTO, E CI RIMASE MALISSIMO. AL PUNTO CHE PROMISE A JACKIE CHAN CHE AVREBBE FATTO TUTTI I SUOI PROSSIMI FILM. CHE NON CI SONO STATI PER LA MORTE DI BRUCE LEE, AHIMÉ… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

mario adorf in milano calibro 9

Che vediamo stasera? Per celebrare la morte del mitico Mario Adorf niente di meglio che aspettare le 0, 35 su Rai Movie e vedersi “Milano calibro 9” di Fernando Di Leo con Gastone Moschin, Barbara Bouchet, Mario Adorf, Frank Wolff, Luigi Pistilli, Ivo Garrani. Strepitoso il finalone con Mario Adorf che difende l’Ugo Piazza di Gastone Moschin.

 

In prima serata, ci sarebbe su Mediaset Italia 2 alle 21 un buon horror uscito in piena pandemia, “L’uomo invisibile” diretto dall’emergente Leigh Whannell con Elizabeth Moss, eroina di “Mad Men”, stalkerizzata da un uomo invisibile. Lei pensa che sia suo marito, celebre ottico miliardario psicopatico con villone sull’oceano dal quale era scappata e che la polizia ritiene morto e sepolto. Seee…

 

l uomo invisibile

Grandi critiche positive in America, lanciato come il nuovo grande horror psicologico della stagione, lo aspettavamo a marzo del 2020 in sala, ma il Covid lo fece ruzzolare direttamente sulle piattaforme. Non è bello come dicevano i critici americani, anche perché la prima parte funziona, la seconda meno, con troppe incongruenze, ma Elizabeth Moss è fenomenale, tutto il film è su di lei.

 

john travolta civil action

E l’idea di non aver visto bene l’uomo invisibile quando era visibile, e quindi di essere di fronte a una presenza psicopatica che solo lei sa chi possa essere e perché stia cercando di portando alla follia, funziona bene. Molti dialoghi, inoltre, sono divertenti e le scene a sorpresa sono davvero a sorpresa. E poi ci ricorda i tempi del Covid e la cosa fa un certo effetto.

 

Cine 34 alle 21 passa “Ultimo” di Stefano Reali con Raoul Bova, Ricky Memphis, Giorgio Tirabassi, Simone Corrente, Paolo Seganti, 180’, kolossal televisivo di fine anni ’90. Su Tv 2000 alle 21, 10 arriva “A Civil Action”, legal drama diretto dallo sceneggiatore Steven Zaillian con John Travolta, uno strepitoso Robert Duvall, Stephen Fry, James Gandolfini, Kathleen Quinlan, John Lithgow, William Macy, Stephemn Fry, Dan Hedaya, tratto d auna storia vera e da un romanzo di successo.

 

la mummia. la tomba dell’imperatore dragone 2

Rai Movie alle 21, 10 propone un deludente reboot di “Shaft”, diretto dal pur bravo John Singleton con Samuel L. Jackson, Christian Bale, Jeffrey Wright, Vanessa Williams, Busta Rhymes. Ricordo che ci rimasi malissimo quando lo vidi. Canale 20 alle 21, 10 propone “La mummia. La tomba dell’imperatore Dragone” di Rob Cohen con Brendan Fraser, Jet Li, Maria Bello, John Hannah, Michelle Yeoh, Luke Ford, Russell Wong. Carino.

bruce lee i tre dell’operazione drago 1

Su Canale 27 alle 21, 10 trovate il ben confezionato ma senza identità “Pearl Harbour” di Michael Bay con Ben Affleck, Josh Hartnett, Kate Beckinsale, Alec Baldwin, Tom Sizemore. Malgrado il buon cast non funzionava per niente. Meglio rivedersi su Iris alle 21, 15 “I tre dell’Operazione Drago” di Robert Clouse con Bruce Lee, John Saxon, Shih Kien, Jim Kelly, Ahna Capri, Robert Wall. Costò 850 mila dollari e guadagnò 90 milioni di dollari.

 

Leggo che Bruce Lee dette un calcio in faccia a Jackie Chan, che non stava nel posto giusto, e ci rimase malissimo. Al punto che promise a Jackie Chan che avrebbe fatto tutti i suoi prossimi film. Che non ci sono stati per la morte di Bruce Lee, ahimé. Il film venne girato senza sonoro, doppiaggio, rumori e musica vennero aggiunti dopo. Bruce Lee morì tre settimane prima della prima del film.

 

SAMUEL L. JACKSON VINCENT CASSEL DAMAGED

La7 Cinema alle 21, 15 propone “La regola del gioco” di Michael Cuesta con Jeremy Renner, Rosemarie DeWitt, Lucas Hedges, Mary Elizabeth Winstead, Andy Garcia. Su Italia 1 alle 21, 25 l’action “Sleepless – Il giustiziere” di Baran bo Odar con Jamie Foxx, Michelle Monaghan, Scoot McNairy, Dermot Mulroney, David Harbour, storia di poliziotti corrotti, affari interni, infiltrati. Bruttino.

 

Passiamo alla seconda serata ancora sotto il segno del thriller con “Damaged” di Terry McDonough con Samuel L. Jackson, Vincent Cassel, Gianni Capaldi, John Hannah, Kate Dickie, Rai Movie alle 22, 50. L’ho visto, anche se l’ho un po’ rimosso. Ci sono due detective, uno americano e uno francese a caccia di un terribile serial killer. Lo prenderanno? Il film era terribile.

 

terence hill lucky luke daisy town

 Cine 34 alle 23, 05 propone il film per la tv diretto e interpretato da Terence Hill “Daisy Town”  con Nancy Morgan, Roger Miller, Ron Carey, Dominic Barto, Bo Greigh. Versione cinematografica ufficiale con attori del fumetto di Morris e della serie televisiva che Terence Hill aveva dedicato a Lucky Luke, popolarissimo in Francia e un po’ anche da noi. In realtà Hill produsse questo finto film, che altro non è che un episodio della serie, “Daisy Town”, allargato, per recuperare le perdite dei suoi telefilm.

 

Perdite tali che gli avevano fatto ipotecare la sua casa a Santa Fé. Usa gli stessi set, lo stesso cast e molte scene del telefilm. Va visto in questa ottica. Terence Hill ricorda che gli autori pretesero che fosse interpretato da lui proprio perché era stato Trinità. “Il film è andato molto bene in Francia e in Germania, meno in Italia dove non c’è una grande cultura verso il fumetto”. Il film piace molto ai fan di Terence Hill, ma soddisfa anche quelli del fumetto, che lo trovano abbastanza rispettoso dei personaggi di culto di Morris. Ovviamente Hill ci mette quel tanto di spaghetti western che gli sembra giusto.

jude law, robert downey jr sherlock holmes gioco di ombre

Italia 1 alle 23, 20 passa “Sherlock Holmes: Gioco d’ombre” di Guy Ritchie con Robert Downey jr., Jude Law, Noomi Rapace, Rachel McAdams, Kelly Reilly, Jared Harris. Se accettate che Robert Downey Jr sia Sherlock Holmes e Jude Law il dottor Watson non è male. Ma sono un po’ tutti sprecati…

 

La7 Cinema alle 23, 20 passa il poco noto “La notte non aspetta” di David Ayer con Keanu Reeves, Forest Whitaker, Hugh Laurie, Chris Evans, Martha Higareda, con Keanu Reeves poliziotto di Los Angeles che già deve digerire la morte della moglie che si deve difendere dall’accusa di aver ucciso un collega. Come gli rode… La7 Cinema all’1, 20 passa “Ore 10: calma piatta”, grande thriller diretto da Phillip Noyce con Nicole Kidman, Sam Neill, Billy Zane, Rod Mulliner, Joshua Tilden. I

 

ryan gosling lost river

ris all’1, 25 propone il confuso ma interessante “Lost River”, oepra prima e finora unica di Ryan Gosling con Christina Hendricks, Saoirse Ronan, Iain De Caestecker, Matt Smith, Reda Kateb e Barbara Steele. Su Cielo all’1, 30 avete l’action “The Rescue” di Dante Lam con Eddie Peng, Yanlin Wang, Zhilei Xin, Lyric Lan, Yutian Wang, Yang Xu, Carlos Chan.

 

Rai Due all’1, 50 passa l’interessante e sentito “Dafne” diretto da Federico Bondi con Carolina Raspanti, Antonio Piovanelli, Stefania Casini, Betty Pedrazzi, dedicato a una ragazza down che deve affrontare la morte della madre. Rete 4 alle 2, 25 ci propone “Nerone”, filmone storico-comico di Castellacci & Pingitore con Pippo Franco, Maria Grazia Buccella, Enrico Montesano, Bombolo.

dafne 1

 

Girato a ruota del successo di Remo e Romolo: due figli di una lupa, è l’ultimo film di Pingitore in coppia con Castellacci, e il secondo e l’ultimo della sua saga romana, il primo prodotto da Mario Cecchi Gori. Risente sia della fresca esperienza del Bagaglino anni ’70, nella sua fase gloriosa, sia della moda dei film in costume un po’ pecorecci. Anche i nudi e le situazioni sexy sono in questi due primi film molto più spinti che nei successivi.

 

Maria Grazia Buccella come Poppea e Paola Tedesco come Licia lasciano il segno coi loro nudi vistosi. Pure Paola Borboni alla sua veneranda età, 76 anni, si spoglia: «Vergognarmi perché sono vecchia?» dice in un’intervista a Stampa Sera, «Ma guardatemi, non sono un miracolo di freschezza? E poi volete mettere a confronto il mio seno, che ha vissuto più di mezzo secolo, con il seno di queste fanciulline che della vita non sanno nulla?».

 

PIPPO FRANCO NERONE

Cast da urlo, che oltre ai fedelissimi del Bagaglino, porta qualche rinforzo come Aldo Fabrizi, Paolo Stoppa, perfino un giovanissimo Magalli, allora autore di Pippo Franco. Un po’ sacrificato Enrico Montesano come Petronio rispetto al Nerone perfetto di Pippo Franco, che spadroneggia alla grande. Bombolo ha finalmente un ruolo adeguato. Ma ci sono anche Carmen Russo e Marina Marfoglia. Per non dire delle macchiette gay di Giò Stajano e di Franco Caracciolo. Ritenuto da quasi tutti reazionario e qualunquista. Magari è vero, ma rivisto oggi è molto divertente, nonostante le orai vetuste battute sulla satira politica del tempo.

appunti di un venditore di donne 78

Rai Movie alle 2, 25 passa “Appunti di un venditore di donne”, noir alla Di Leo tratto dal romanzo di Giorgio Faletti diretto da Fabio Resinaro tratto dall’omonimo romanzo di Giorgio Faletti, prodotto ancora da Luca Barbareschi (e Rai Cinema) e interpretato dal cupo ma credibile Mario Squeglia, il Maurizio di “Summertime” e l’Ezio Quirino di “Suburra”, dall’affascinante Miriam Dalmazio, da Francesco Montanari in versione barista cieco e cantante (è così…), da Libero De Rienzo come poliziotto con la barba mal fatta, dai sempre notevoli Paolo Rossi, Michele Placido e Antonio Gerardi.

 

 Un po’ ci sono cascato. Insomma, una Milano vuota e notturna di raro splendore (girato durante la quarantena?), le ragazze che fanno la vita e i ruccheté, come cantava Jannacci, i locali, le BR, il rapimento Moro, i senatori corrotti, gli inseguimenti alla simil Stelvio Massi (magari eh?), gli uomini della mala meridionali, i duri romantici alla Gastone Moschin, un po’ di tarantinate qua e là, fino a quando la trama non si incasina con una serie di colpi di scena e di ribaltamenti di campo assurdi, ci credi. E ti fa anche piacere.

 

appunti di un venditore di donne 5

Certo gli inseguimenti alla Stelvio Massi sono modesti, Mario Sgueglia, che fa il protagonista pappone di nome Bravo non è né Gastione Moschin né Mario Adorf, dominano gli effetti in digitali per rifare i cartelloni del tempo, Francesco Montanari non canta come Demetrio Stratos, il Giamaica non è il Giamaica, però il tutto è così gradevole che va giù. Il film ci offre anche una grande scena con le pistole in pugno tra Michele Placido e Antonio Gerardi degna davvero di un Di Leo.

 

violante placido sergio rubini l’anima gemella

Cine 34 alle 2, 40 propone “L’anima gemella”, bella favola pugliese diretta da Sergio Rubini con Valentina Cervi e Violante Placido che si contendono il giovane Michele Venitucci, Sergio Rubini, Dino Abbrescia. Bello. Divertente. Intelligente. Iris alle 3, 05 passa un raro “The Invention of Lying – Il primo dei bugiardi”, raro film diretto e inetrpretato da Ricky Gervais con Jennifer Garner, Jonah Hill, Louis C.K., Jeffrey Tambor.

 

Cine 34 alle 4, 10 si lancia su un antico “Desideri d’estate” di Silvio Amadio con Sandro Cini, Gabriele Ferzetti, Rosemary Dexter, Jodine Remond. Chiuderei alle 5 di notte su Rai Movie con “Mio Dio come sono caduta in basso”, rara commedia sexy di Luigi Comencini con Laura Antonelli, Alberto Lionello, Michele Placido, Jean Rochefort, un film che Comencini diceva di amare molto.

laura antonelli mio dio come sono caduta in basso

«C’è di tutto. Un gran polpettone. Attraverso una donna, il costume di una società, di un’epoca. Dal dannunzianesimo siamo ancora tutti inquinati, il primeggiare dell’estetica ci opprime ancora tutti! Guarda Visconti! All’epoca di Mio Dio, fece un’intervista al Messaggero, senza mai citarmi, in cui alludeva allo scempio che si faceva nel cinema di un così gran poeta, con disinvoltura, deridendo quest’uomo così grande, questo gigante. [...]

 

 Il soggetto è nostro, la sceneggiatura mia, un centone di situazioni rubate alla letteratura dannunziana (non a D’Annunzio, ai suoi epigoni e imitatori). Forse però è stato un errore partire dalla Sicilia, perché il dannunzianesimo era un fenomeno più settentrionale; ma volevamo mettere a contrasto una realtà come quella siciliana e questa cultura che le era totalmente estranea.

 

Una commedia di costume, certo, ma sul costume di una volta, e che mescolasse, come ho spesso tentato di fare, il costume e la storia, in questo caso l’Italia dalla guerra d’Eritrea agli anni Venti. La critica l’ha detestato, era troppo ‘popolare’ rispetto all’assunto, e la critica non ama i film popolari». Ma vedo che alla stessa ora su Cine 34 passa “Vacanze a Ischia” di Mario Camerini con Vittorio De Sica, Isabelle Corey, Antonio Cifariello, Myriam Bru…

mario adorf in milano calibro 9 vacanze a ischia l uomo invisibile la mummia. la tomba dell’imperatore dragone 1desideri d’estate desideri d’estate laura antonelli mio dio come sono caduta in bassomio dio come sono caduta in bassothe invention of lyingsleepless il giustiziere 1 the invention of lyingricky gervais the invention of lyingsleepless – il giustizierei tre dell’operazione dragol’anima gemellaviolante placido michele vanitucci l’anima gemella VINCENT CASSEL SAMUEL L. JACKSON DAMAGEDpearl harborappunti di un venditore di donne 77dafne 2appunti di vita di un venditore di donne 9appunti di vita di un venditore di donne 5appunti di vita di un venditore di donne 8VINCENT CASSEL SAMUEL L. JACKSON DAMAGED pearl harbor michael bay 2ore 10 calma piatta ore 10 calma piatta1christine hendricks lost river ore 10 calma piatta rachel mcadams sherlock holmes gioco di ombre sherlock holmes gioco di ombre ryan gosling lost river pearl harbor micheal baynoomi rapace robert downey jr sherlock holmes gioco di ombre la notte non aspettaterence hill lucky luke daisy town la mummia. la tomba dell’imperatore dragone bruce lee i tre dell’operazione drago mario adorf in milano calibro 9

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