FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, FRANCO GABRIELLI SI CHIAMA FUORI DALLA CORSA PER IL “FEDERATORE” DEL CAMPO LARGO: “HO UN GRANDISSIMO DIFETTO, NON SONO GOVERNABILE E QUINDI IN QUESTO SENSO NON SAREI UN BUON COMPAGNO DI VIAGGIO. HO LA SENSAZIONE DI ESSERE COME LA SORA CAMILLA, CHE TUTTI LA VOGLIONO MA NESSUNO LA PIGLIA” – E PERÒ FA UN COMMENTO FORTEMENTE POLITICO SUL CASO PIANTEDOSI E L’IPOTESI DI UN RITORNO DI SALVINI AL VIMINALE: “NON È MAI CAPITATO IN 40 ANNI CHE SI METTA IN DISCUSSIONE UN MINISTRO IMPORTANTE COME QUELLO DELL'INTERNO DA PARTE DELLA STESSA MAGGIORANZA. CREDO SIA UNA FORMA DI DEGRADO DEL RISPETTO VERSO LE ISTITUZIONI. MA C’È ANCHE UNA QUESTIONE DI SOSTANZA...”
MIGRANTI: GABRIELLI, NON SI CAPISCE DOVE VOGLIANO ANDARE A PARARE PROPOSTE REMIGRAZIONE
FRANCO GABRIELLI A REPUBBLICA DELLE IDEE
(LaPresse) - “Spesso non si capisce dove le proposte di remigrazione vogliano andare a parare, serve una legalità che abiliti e non che ostacoli. Nel nostro Paese permane un retropensiero per cui gli stranieri ci servono, purché non creino problemi.
Il sistema del click day favorisce il caporalato o comunque una gestione criminale dei flussi migratori. L’integrazione non deve essere considerata un atto di generosità, ma un investimento strategico. Bisogna investire nella scuola, nel lavoro e nell’insegnamento della lingua italiana”.
Così Franco Gabrielli, già sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri e autorità delegata per la sicurezza della Repubblica, nell'ultimo giorno della Repubblica delle Idee, festival del quotidiano la Repubblica a Bologna.
MATTEO PIANTEDOSI MATTEO SALVINI
GOVERNO: GABRIELLI, NON SONO GOVERNABILE, NON SAREI BUON COMPAGNO DI VIAGGIO
(LaPresse) - “Ho un grandissimo difetto, non sono governabile e quindi in questo senso non sarei un buon compagno di viaggio”.
Così Franco Gabrielli, già sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri e autorità delegata per la sicurezza della Repubblica, su un suo possibile ruolo come federatore o ministro di una nuova compagine di governo, intervenendo all'ultimo giorno della 'Repubblica delle Idee', festival del quotidiano la Repubblica in corso a Bologna. “Ho la sensazione di essere come la sora Camilla, che tutti la vogliono ma nessuno la piglia”, ha aggiunto.
GOVERNO: GABRIELLI, LEGA VUOLE SALVINI AL VIMINALE? SIGNIFICA NON RISPETTARE ISTITUZIONI
(LaPresse) - "A me non è mai capitato in 40 anni che si metta in discussione un ministro importante come quello dell'Interno da parte della stessa maggioranza e dalla stessa formazione politica che l'ha proposta”.
Così Franco Gabrielli, già sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri e autorità delegata per la sicurezza della Repubblica, nell'ultimo giorno della Repubblica delle Idee, festival del quotidiano la Repubblica in corso a Bologna, sull'ipotesi di un ritorno di Matteo Salvini al Viminale.
“Credo sia una forma di degrado del rispetto verso le istituzioni. Ma poi c'è anche una questione di sostanza, perché è la certificazione che in questi quattro anni sono stati infruttuosi sulla sicurezza", ha aggiunto.
franco gabrielli
MATTEO PIANTEDOSI MATTEO SALVINI
franco gabrielli a piazzapulita 2
