GLI EUROPEAN FILM AWARDS DEI GIUSTI – LA VECCHIA EUROPA CELEBRA IL SUO CINEMA PROPRIO NELLA STAGIONE CHE VEDE QUELLO AMERICANO NON PIÙ COSÌ DOMINANTE NEL MONDO: IL CAMPIONE EUROPEO È “SENTIMENTAL VALUE” DEL REGISTA NORVEGESE JOACHIM TRIER CHE RICEVE BEN SEI PREMI - L’ITALIA VIENE PREMIATA CON UN EFA SPECIALE ALLA CARRIERA PER LA NOSTRA ALICE ROHRWACHER, CHE PROMETTE DI GIRARE IL SUO NUOVO FILM MUTO, E A GRETA SCARANO, CHE SI È PRESENTATA CON LA SUA OPERA PRIMA “LA VITA DA GRANDI”, PREMIATA COME EUROPEAN YOUNG AUDIENCE AWARD – È MEZZO ITALIANO, E MEZZO CROATO, ANCHE “FIUME O MORTE!”... - VIDEO
Marco Giusti per Dagospia
La vecchia Europa celebra il suo cinema e il suo immaginario con gli EFA, o European Film Awards, che sono stati consegnati ieri sera al Futurium di Berlino, proprio nella stagione che vede il cinema americano non più così dominante nel mondo. Alla faccia di tutti i richiami all’America First di Donald Trump e alle pretese espansionistiche di invadere tutto, dal Venezuela alla danese Groenlandia.
Il campione europeo, che ritroveremo naturalmente anche agli Oscar, è “Sentimental Value” del regista norvegese Joachim Trier, già premiato a Cannes con il Grand Prix della Giuria, che riceve ben sei premi EFA. Miglior film, miglior regista, miglior sceneggiatura, firmata da Trier con Eskil Vogt, miglior musica e migliori attori protagonisti, Stellan Skarsgård e Renate Reinsve.
greta scarano vince un efa alla carriera 3
Il protagonista, Stellan Skarsgård, al suo primo EFA, ha voluto ricordare quello che sta capitando in Europa e in tutto il mondo. "Vengo dai sobborghi dell’Europa, la mia è una famiglia politicizzata. Mio nonno fu imprigionato durante la guerra; il clima di paura viene da lontano".
Quattro premi, tutti tecnici, al più innovativo “Sirat” dello spagnolo gallego Óliver Laxe, per le scenografie, il montaggio, il sonoro e il casting. L’Italia viene premiata con un EFA speciale alla carriera per la nostra Alice Rohrwacher, che promette di girare il suo nuovo film muto, e a Greta Scarano, che si è presentata con la sua opera prima “La vita da grandi”, premiata come European Young Audience Award. "Un premio - ha detto - che viene dal futuro e che dà speranza che nel mondo non ci siano solo i genocidi di Gaza".
alice rohrwacher vince un efa alla carriera 2
E’ mezzo italiano, e mezzo croato, anche “Fiume o morte!”, ricostruzione documentaristica dell’impresa di Fiume di Gabriele D’Annunzio ad opera di Igor Bezinovic. Non proprio il film che i ministri della cultura italiana, Giuli e Sangiuliano, avrebbero voluto per celebrare il Vate e l’impresa. Nel corso della serata è stato impossibile non fare entrare pesantemente la realtà durante la premiazione.
Il regista di “Un semplice incidente”, l’iraniano Jafar Panahi ha voluto ricordare il massacro dei manifestanti nel suo paese, “almeno 12mila morti in 48 ore" e ha voluto fare un appello all’umanità che possa arrivare a tutto il mondo, "perché la violenza, quando resta senza risposta, diventa normale e se in un luogo la verità viene soffocata, altrove il respiro della libertà si fa più corto e allora nessuno, in nessun angolo del mondo, è al sicuro".
Liv Ullman, leggendaria attrice bergmaniana di ormai 87 anni, premiata da Juliette Binoche alla carriera, ha così parlato del recente caso del Nobel conteso da Trump. "Sono norvegese. Sono felice, in particolare ora, perché so che in Norvegia abbiamo leggi che dicono: se fai un uso improprio di un Premio Nobel, te lo togliamo. Quindi, qualcuno negli Stati Uniti potrebbe rimanere molto deluso".
Premi EFA:
· Miglior Film: Sentimental Value di Joachim Trier
· Miglior Regia: Joachim Trier per Sentimental Value
· Miglior Attrice: Renate Reinsve per Sentimental Value
· Miglior Attore: Stellan Skarsgård per Sentimental Value
· Miglior Sceneggiatura: Eskil Vogt, Joachim Trier per Sentimental Value
· Miglior Documentario: Fiume o morte! di Igor Bezinovic
· Miglior Animazione: Arco di Ugo Bienvenu
· Miglior Fotografia: Mauro Herce per Sirat
· Miglior Montaggio: Cristóbal Fernández per Sirat
· Miglior Scenografia: Laia Ateca per Sirat
· Miglior Sonoro: Yasmina Praderas, Amanda Villavieja, Laia Casanovas per Sirat
· Miglior Casting: Nadia Acimi, Luís Bértolo, María Rodrigo per Sirat
· Migliori Costumi: Sabrina Krämer per Sound of Falling
· Miglior Trucco e Acconciatura: Torsten Witte per Bugonia
· Miglior Colonna Sonora: Hania Rani per Sentimental Value
· Miglior Scoperta Europea – Premio FIPRESCI: On Falling di Laura Carreira
· Young Audience Award: La vita da grandi di Greta Scarano
· European Short Film – Prix Vimeo: City of Poets di Sara Rajaei
· European Lifetime Achievement: Liv Ullmann
· European Achievement in World Cinema: Alice Rohrwacher
· Eurimages International Co-Production Award: Maren Ade, Jonas Dornbach, Janine Jackowski
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