maiale laboratorio trapianti

C'È VITA OLTRE LA MORTE! - UN TEAM DI RICERCATORI AMERICANI È RIUSCITO A RIPRISTINARE ALCUNE FUNZIONI DI CERVELLO E CUORE DI UNA DECINA DI MAIALI, MORTI DA PIÙ DI UN'ORA - QUESTA SCOPERTA POTREBBE PRESTO ESSERE IMPIEGATA NEGLI UOMINI, PER AUMENTARE LA DISPONIBILITÀ DI ORGANI PER IL TRAPIANTO E IN TERAPIE CONTRO I DANNI PROVOCATI DA ICTUS E ATTACCHI CARDIACI...

Deborah Ameri per www.repubblica.it

 

MAIALE TRAPIANTI

A un'ora dalla morte di decine di maiali, un'équipe di ricercatori dell'università di Yale è riuscita a ripristinare alcune funzioni molecolari e cellulari di diversi organi degli animali, come il cervello, il cuore, i reni e il fegato.

 

Un esperimento, appena pubblicato su Nature, la cui tecnica potrebbe essere impiegata, potenzialmente, per aumentare la disponibilità di organi per il trapianto e in terapie contro i danni provocati da ictus e attacchi cardiaci. Ma gli scienziati mettono prudentemente le mani avanti: saranno necessarie ulteriori ricerche per meglio comprendere le implicazioni e le applicazioni pratiche di questa scoperta.  

cellule di organi di maiali ripristinate grazie a organex 2

 

Dal cervello agli altri organi

Quando nei mammiferi si blocca l'afflusso di sangue, la mancanza di ossigeno e nutrienti provoca una serie di eventi a cascata che portano alla morte cellulare. Anche se sono già in uso metodi per preservare i tessuti di singoli organi, come il cervello.

 

Proprio tre anni fa gli stessi ricercatori, sempre guidati dal professore di Neuroscienze Nenad Sestan, avevano pubblicato su Nature, la scoperta della tecnologia BrainEx, che era riuscita a riattivare i neuroni del cervello di 32 maiali a 4 ore dopo la morte (senza però ripristinare l'attività elettrica dei neuroni, associata alla coscienza e ai sensi). Ora Sestan e i suoi sono andati oltre, applicando una simile tecnologia a tutto il corpo dei mammiferi. Il nuovo sistema si chiama OrganEx.  

cellule di organi di maiali ripristinate grazie a organex 3

 

Le cellule non muoiono così velocemente come si pensava

"Questo esperimento è una continuazione di quello del 2019 e conferma la possibilità di un parziale ripristino degli organi dopo la morte. Abbiamo dimostrato che le cellule non muoiono così velocemente come si pensava e che possiamo ripararle a livello molecolare", ha spiegato David Andrijevic della Yale University, uno degli autori dello studio, durante la presentazione avvenuta online.

IL SISTEMA PER TRAPIANTI ORGANEX

 

La tecnica

OrganEx è costituito da due parti, spiegano gli autori. La prima è un dispositivo extracorporeo di pompe collegato al sistema circolatorio dell'animale, la seconda è un fluido, definito "perfusate", che viene irrorato nel corpo del maiale. "È una sorta di sangue artificiale, acellulare, contiene tredici composti chimici che contrastano l'infiammazione e la coagulazione e che prevengono la morte della cellula", ha spiegato un altro degli autori, Zvonimir Vrselja.

 

Il metodo tradizionale (Ecmo)

cellule di organi di maiali ripristinate grazie a organex 1

Il team ha confrontato la nuova tecnologia con un metodo più tradizionale per ripristinare la circolazione sanguigna, ovvero l'ossigenazione extracorporea a membrana (Ecmo) che può, temporaneamente e grazie a un macchinario esterno, prendersi carico delle funzioni di cuore e polmoni. Si è osservato che gli organi trattati con OrganEx erano meno a rischio emorragia e ingrossamento rispetto a quelli trattati con Ecmo.

 

In tutto sono stati usati un centinaio di maiali (tra gruppo di controllo e gruppo trattato), tutti sono stati anestetizzati prima dell'induzione dell'arresto cardiaco. Non c'è mai stata attività elettrica nel cervello e non hanno mai sofferto, tengono a sottolineare gli scienziati.

 

trapianto di organi 2

Il futuro dei trapianti

Che cosa si è osservato durante le sei ore di irrorazione con il fluido simil sangue? "Cuore, cervello, fegato e reni hanno recuperato parzialmente alcune funzioni cellulari. Le cellule erano vive, quelle del cuore si contraevano. Abbiamo anche osservato dei movimenti involontari del collo e della testa dei maiali durante l'esperimento, non sappiamo esattamente perché, visto che erano sotto anestesia e non coscienti. Pensiamo che forse si siano conservate alcune funzioni muscolari.

 

trapianto di organi 1

Ma vogliamo chiarire una cosa - tiene a dire Nenad Sestan, incalzato dai giornalisti - non sappiamo se gli organi riattivati fossero funzionanti al punto da poter essere poi trapiantati. Ci vorranno molti altri studi per stabilirlo. E vorremmo chiarire un altro punto: non ci occupiamo di reverse aging (invertire l'invecchiamento), il nostro unico scopo è quello di riparare organi danneggiati da ischemia per poterne permettere il trapianto".  

 

trapianto di organi 5

Il dottor Vrselja insiste su questo punto: "In futuro potremmo usare per il trapianto organi che prima, in quanto danneggiati, non avremmo potuto espiantare. Questa tecnica avrà un impatto significativo e salverà molte vite. Anche perché gli organi potranno essere tenuti in vita più a lungo e quindi trasportati anche lontano".

 

L'uso sull'uomo ancora impensabile

trapianto di organi 4

I prossimi esperimenti saranno sempre su animali. "L'applicazione sull'uomo è molto, molto, lontana nel tempo - chiarisce Stephen Latham, altro autore che si è occupato soprattutto degli aspetti etici della ricerca - Dobbiamo prima studiare diversi aspetti dell'esperimento. Che cosa succederebbe, per esempio, se con OrganEx riuscissimo a riparare i danni dell'ischemia sull'uomo, ma solo parzialmente? Il nostro obiettivo non è invertire la morte o ricreare la vita e non vogliamo aprire il dibattito sulla morte cerebrale. Ci siamo tenuti deliberatamente ben lontani da questo. Il nostro scopo è salvare degli organi e quindi delle vite umane".

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)