criptomonete stablecoin - euro

L’EUROPA BATTE UN CRYPTO-COLPO – MENTRE LA BCE PUNTA SUL PROGETTO DELL'EURO DIGITALE, UN CONSORZIO DI DIECI GRANDI BANCHE PRIVATE EUROPEE (TRA CUI LE ITALIANE UNICREDIT E SELLA) HA AVVIATO I LAVORI PER LANCIARE UNA STABLECOIN LEGATA ALL'EURO, “QIVALIS” – SI TRATTA DI UNA VALUTA DIGITALE IN GRADO DI GARANTIRE TRANSAZIONI VELOCI, PROGRAMMABILI E A BASSO COSTO, MA CHE A DIFFERENZA DEL VOLATILE BITCOIN (DA QUALCHE SETTIMANA IN CADUTA LIBERA) DOVREBBE MANTENERE UN VALORE STABILE – IL LANCIO DELLA NUOVA STABLECOIN È PREVISTO PER LA SECONDA METÀ DEL PROSSIMO ANNO…

STABLECOIN. ORA SI MUOVE ANCHE L'EUROPA

Estratto dell’articolo di Filippo Santelli per “la Repubblica”

 

il cfo di Qivalis Floris Lugt - il presidente Howard Davies - il ceo Jan-Oliver Sell

Qualcosa si muove nel panorama europeo di monete e pagamenti. Mentre la Bce spinge avanti lo sviluppo dell'euro digitale, sperando di avere a breve il definitivo via libera politico, un consorzio di dieci grandi banche private - tra cui le italiane Unicredit e Sella - ha ufficialmente avviato ieri i lavori per lanciare una stablecoin legata alla moneta unica.

 

[…]  le stablecoin sono valute digitali in grado di garantire transazioni veloci, programmabili e a basso costo, ma che a differenza del volatile bitcoin - da qualche settimana in caduta libera - dovrebbero mantenere un valore stabile, perché ancorato ad un attivo sottostante di riferimento.

 

[…]

 

criptomonete stablecoin - euro

Qivalis, la società creata in Olanda dai dieci istituti europei, è il loro tentativo di non essere superate e rese obsolete, ammiccando nel frattempo al nuovo imperativo Ue dell'autonomia strategica.

 

La società sarà guidata da Jan-Oliver Sell, manager tedesco con provata esperienza nelle piattaforme cripto, e sarà gestita in modo indipendente rispetto ai dieci azionisti, con l'intento di essere il più veloce e focalizzata possibile.

 

Il lancio della stablecoin è previsto per la seconda metà del prossimo anno, con le prime applicazioni nello scambio di criptomonete, per poi allargarsi a pagamenti internazionali e finanza decentrata. Non un concorrente dell'euro digitale, ma un pezzo diverso e complementare di quello che molti immaginano sarà il nuovo ecosistema dei pagamenti.

E in cui l'Europa prova con fatica a dire la sua.

 

CRIPTO EUROPA

Estratto dell’articolo di Fabrizio Goria per “La Stampa”

 

criptomonete stablecoin - euro

La stablecoin bancaria paneuropea diventa realtà. Dieci tra i principali istituti di credito del continente hanno fondato Qivalis, società con sede ad Amsterdam che punta a lanciare nel 2026 una moneta digitale ancorata all'euro e vigilata dalla banca centrale olandese.

 

Il progetto, sostenuto da Banca Sella, ING, CaixaBank, Danske Bank, DekaBank, KBC, Raiffeisen Bank International, SEB, UniCredit e, da ieri, BNP Paribas, segna l'ingresso delle banche europee nella competizione globale dei pagamenti on-chain, oggi dominati dal dollaro e da operatori statunitensi e asiatici.

 

Jan-Oliver Sell

[…]  L'obiettivo è ottenere la licenza come Electronic Money Institution dalla banca centrale dei Paesi Bassi (De Nederlandsche Bank) e arrivare al debutto nella seconda metà del 2026. Nel documento costitutivo le banche parlano di un'infrastruttura «affidabile e on-chain», costruita sulla loro credibilità e sulla supervisione pubblica.

 

È un cambio di baricentro: il denaro digitale si sposta dal perimetro cripto a quello bancario, anche in risposta al Genius Act americano che accelera l'espansione delle stablecoin in dollari.

 

A guidare Qivalis sarà Jan-Oliver Sell, già responsabile di Coinbase Germania e artefice della prima licenza BaFin per la custodia cripto, con esperienze in Binance e nell'asset management.

 

Per lui il progetto «non è solo convenienza, ma autonomia monetaria nell'era digitale». Individua un divario evidente: «Oggi quasi tutte le transazioni in stablecoin avvengono in dollari. Le stablecoin in euro sono lo 0,2% del mercato, mentre i flussi fiat in euro valgono fino a un quarto del totale. Questo squilibrio non ha ragioni economiche. Qivalis nasce per colmarlo».

 

STABLECOIN

[…]  Una stablecoin bancaria, sostiene, può rafforzare il ruolo globale della moneta unica. Accanto a lui entrerà Floris Lugt, finora responsabile degli asset digitali nel wholesale banking di ING. Alla presidenza del consiglio di sorveglianza arriva Sir Howard Davies, ex leader della Financial Services Authority ed ex numero uno di Royal Bank of Scotland, che vede Qivalis come «un'infrastruttura essenziale se l'Europa vuole competere nella nuova economia digitale preservando la sua indipendenza economica».

 

Il perimetro dell'iniziativa è chiaro. Qivalis è un'entità indipendente: le banche conferiscono capitale ma non garantiscono i pagamenti. Ogni nuovo ingresso diluisce le quote esistenti e la società decide in autonomia la gestione della tesoreria, i partner tecnologici e i clienti.

 

christine lagarde al mercato sant ambrogio a firenze 6

Gli istituti avranno un ruolo chiave nella distribuzione e come possibili custodi delle riserve, ma sempre secondo logiche di mercato. Sell parla di un «consorzio aperto» e conferma che l'interesse «è superiore alle aspettative», con un onboarding che proseguirà nel 2025.

 

La stablecoin punta a offrire pagamenti istantanei, costi contenuti e funzioni programmabili per supply chain e mercati tokenizzati. L'ambizione è fissare uno standard europeo in un settore in crescita.

 

[…] Nei prossimi mesi Qivalis lavorerà alla licenza, ai sistemi e alla struttura operativa, dalle procedure KYC alla gestione del treasury. «Costruiremo un'infrastruttura, non un prodotto da vetrina», chiarisce il ceo. «Quando un giovane europeo invierà denaro all'estero userà un'app qualsiasi. Sotto ci saranno rail on-chain in euro». Molte tecnologie, aggiunge, «sono già presenti in Europa». L'obiettivo è preparare l'accesso ai servizi finanziari del futuro, anche per chi non sa ancora che userà infrastrutture basate su blockchain. [...]

CHRISTINE LAGARDE - FOTO LAPRESSE 1

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