lotito al thani pignataro

LOTITO E LA LUNA! IERI VOCI INCONTROLLATE (MA DESTITUITE DI OGNI FONDAMENTO) SOSTENEVANO CHE LA LAZIO FOSSE A UN PASSO DALLA CESSIONE ALL’EMIRO AL THANI E A ANDREA PIGNATARO (ROCKEFELLER, NO?). IL TITOLO DEL CLUB BIANCOCELESTE VOLA IN BORSA, IL MERCATO SPECULA, I TIFOSI SOGNANO. POI, DOPO LA PATACCA, ARRIVA IL BRUSCO RISVEGLIO CON LA LETTERA APERTA DI LOTITO, CHE HA SEMPRE SMENTITO CHE LA LAZIO FOSSE IN VENDITA, AI SUPPORTER BIANCOCELESTI PUBBLICATA DAL “MESSAGGERO”: “CREDO CHE SIA ARRIVATO IL MOMENTO DI APRIRE UNA FASE NUOVA, DI DIALOGO, ASCOLTO E RISPETTO RECIPROCO. LA SOSTENIBILITÀ NON È IL CONTRARIO DELL’AMBIZIONE...” - IL COMUNICATO DELLA LAZIO: "IL CLUB NON E' IN VENDITA, NON ESISTE ALCUNA TRATTATIVA"

La Lazio non è in vendita. Con un comunicato sul proprio sito, il club biancoceleste ha smentito alcune voci circolate nelle scorse ore. "In relazione alle notizie e alle ricostruzioni diffuse nelle ultime ore da alcuni organi di informazione e canali social riguardanti una presunta cessione della S.S. Lazio, la Società smentisce categoricamente quanto riportato" è ciò si legge nella nota del club, che ha sottolineato di aver già provveduto a segnalare alle Autorità il fatto e punire chi ha fatto circolare la voce della cessione. "Non esiste alcuna trattativa in corso finalizzata alla vendita della Società, né sono stati sottoscritti accordi, intese o impegni di qualsiasi natura aventi ad oggetto il trasferimento, totale o parziale, della proprietà del Club. La proprietà non ha conferito alcun mandato per la cessione della Società né ha avviato interlocuzioni finalizzate a operazioni di vendita".

 

 

LOTITO

Da ilnapolista.it

 

Mentre i tifosi della Lazio sognano leggendo la notizia – non confermata – che Claudio Lotito ha ceduto la Lazio, il presidente ha scritto una lunga lettera ai tifosi biancocelesti. La lettera è pubblicata dal quotidiano romano Il Messaggero. Il titolo è: “La Lazio prima di tutto: parliamo”. E ancora: “Scrivo a chi gioisce, a chi soffre, a chi è distante, amareggiato e deluso. Credo che sia arrivato il momento di aprire una fase nuova, di dialogo, ascolto e rispetto reciproco”.

CLAUDIO LOTITO

 

 

Non sappiamo punto questa lettera faccia breccia perché nel frattempo sui social si è diffusa la notizia di una nuova proprietà. A scriverla è stato il giornale on line sslaziofansi.it.

 

 

Intanto Lotito ha scritto una lunghissima lettera di cui riportiamo qualche stralcio

 

 

 

Scrive, tra le altre cose:

 

Si può non essere d’accordo con una scelta tecnica, con una strategia societaria, con una comunicazione, con una stagione sportiva. Si può criticare il Presidente, la società, il mercato, il rapporto con la tifoseria. Ma ridurre oltre vent’anni di lavoro, sacrifici, responsabilità personali, risultati ottenuti e battaglie istituzionali a una caricatura significa non leggere fino in fondo cosa sia diventato oggi il calcio moderno.

 

 

E ancora:

 

manifesti contro lotito affissi a roma 3

Anche io voglio una Lazio più forte. Anche io voglio una Lazio competitiva. Anche io voglio una Lazio capace di vincere. Ma la sostenibilità non è il contrario dell’ambizione. È il modo più serio per darle un futuro. In questi anni ho sempre messo la faccia. Nelle scelte facili e in quelle difficili.

 

 

 

 

 

Dice che il rapporto con i tifosi deve migliorare radicalmente. “Lo dico senza ambiguità”.“Ma voglio essere chiaro: non c’è mai stata, né ci sarà mai, una mancanza di rispetto verso i tifosi della Lazio”.

 

 

“La Lazio non è ferma. La Lazio sta lavorando. La Lazio sta costruendo. E lo sta facendo dentro un calcio che cambia velocemente, dove servono nervi saldi, visione internazionale, senso istituzionale e capacità di resistere alle sirene di chi promette tutto e subito senza spiegare chi pagherà il conto”.

claudio lotito - presentazione del progetto sullo stadio flaminio della lazio

 

I RUMORS

Da leggo.it

 

Tornano i rumors di un passo indietro di Claudio Lotito, presidente della Lazio, e di un interesse dell'emiro Al Thani per il club biancoceleste e il titolo balza in Borsa del 5,77% a 1,65 euro. Tra i tifosi in contestazione, le attese per il progetto di riqualificazione dello stadio Flamino e le trattative che vedrebbero il trequartista Jonathan Asp Jensen (Bayern Monaco) nel mirino, il mercato specula.

 

Lotito cede la Lazio?

Nei mesi scorsi Lotito ha sempre smentito che la Lazio fosse in vendita.

 

Al di là delle voci di corridoio, l’indizio più importante arriva da Piazza Affari, dove la Lazio solo oggi ha guadagnato il 5%, raggiungendo quota 1,64 euro per azione: il valore più alto da dicembre 2020.

 

 

contestazione dei tifosi della lazio contro claudio lotito 2

 

ANDREA PIGNATARO

Da lazionews.eu

 

Già lo scorso 20 febbraio, il sito Cronache di Spogliatoio aveva parlato di una possibile cessione della Lazio e che, come possibile acquirente, ci fosse la figura dell’imprenditore Andrea Pignataro, da poco incoronato come l’uomo più ricco d’Italia. Scopriamo insieme chi è.

 

Bolognese, classe 1970, Pignataro è l’imprenditore più ricco d’Italia: recentemente, ha superato Giovanni Ferrero con un patrimonio di circa 43 miliardi di dollari, secondo i dati di Forbes. Nella classifica mondiale dei Paperoni, è il numero 44. Dopo essersi laureato in Economica nella sua città natale, si è specializzato in matematica all’Imperial College di Londra, per poi iniziare a lavorare come broker da Salomon Brothers.

 

 

 

Pignataro guida un impero costruito sull’analisi dei dati. Ha iniziato già negli anni Novanta, con la fondazione del gruppo ION, che ancora guida. Gestisce diverse società che confluiscono nella holding Bessel Capital, con sede in Lussemburgo. Attualmente, la sua azienda controlla le società Cedacri; Cerved; List e Prelios. L’imprenditore bolognese, in aggiunta, possiede le quote di Illimity (poco più del 9%); della Cassa di risparmio di Volterra (32%); di Banca Montepaschi di Siena (2%); del Fondo Strategico italiano (10%) e ha azioni di Marex Group (2,2%), una rilevante public company quotata al Nasdaq.

andrea pignataro

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...

bernardino zapponi libro dino risi dario argento federico fellini tinto brass

IL LIBRO DEI GIUSTI: L’INEGUAGLIABILE ZAPPONI - LETTORE E SCRITTORE INSTANCABILE, CAPACE DI DARE UN SENSO, PROFONDO, A COSE MOLTO DISTANTI: DAI FUMETTI ALLA STAMPA EROTICA, DALLE SCENEGGIATURE PER FELLINI, RISI, ARGENTO, BRASS, MONICELLI, CORBUCCI, SORDI AGLI SKETCH PER “CAROSELLO” E VARIETÀ TV  IN LIBRERIA VI ASPETTA “CARISSIMO BERNARDINO…”, A CURA DI ROCCO MOCCAGATTA E ALBERTO PEZZOTTA, UN LIBRONE DI OLTRE 500 PAGINE CHE, IN QUESTO TEMPO DI FREGNACCE E CORIANDOLI, APPARE NON UN GIOCO INTELLETTUALE, MA UN MODO DI INTENDERE IL PENSIERO COME TESSITORE DI FILI E DI VOGLIA DI CONTAMINAZIONE, FIGLIA DI CURIOSITÀ E PERSINO UMILTÀ, TIPICA DI UN’ITALIA MERAVIGLIOSA CHE CHISSÀ DOVE SARÀ FINITA...

gender club degrado roma pina bausch matteo garrone

25 ANNI FA SPUNTÒ A ROMA UN CLUB IN MODALITÀ DARK-ROOM: AL "DEGRADO", IMMERSO NEL BUIO, SI FACEVA SESSO SENZA IL SENSO DEL PECCATO, IN MEZZO A TUTTI. UNO ‘’SBORRIFICIO” CHE NON HA AVUTO EGUALI E CHE DEMOLÌ I MURI DIVISORI TRA ETERO-BI-GAY-LESBO-TRANS-VATTELAPESCA - PER 9 ANNI, “CARNE ALLEGRA” PER TUTTI. OGNUNO VENIVA E SI FACEVA I CAZZI SUOI, E QUELLI DEGLI ALTRI. IL "DEGRADO'' POTEVA ESSERE RIASSUNTO IN UNA DOMANDA: CHI È NORMALE? - DAGO-INTERVISTA ALL’ARTEFICE DEL BORDELLO: “SCORTATA DA MATTEO GARRONE, UNA NOTTE È APPARSA PINA BAUSCH IMPEGNATA AL TEATRO ARGENTINA. SI ACCENDONO LE LUCI E UNA TRAVESTITA URLO': “AO' SPEGNETELE! IO STAVO A FA’ UN BOCCHINO. NUN ME NE FREGA ‘N CAZZO DE 'STA PINA!”