007 COL TURBO: “SKYFALL” INCASSA 6 MILIONI € IN 5 GIORNI, POLVERIZZATI I “BOND” PRECEDENTI - 300 MLN NEL MONDO, E MANCANO ANCORA GLI USA - MAX BRUNO SECONDO - SOLO 7° L’IMBARAZZANTE BERTOLUCCI - IN USA SPACCA “RALPH SPACCATUTTO” BY DISNEY - I WEINSTEIN, DOPO AVERLO SILURATO AGLI OSCAR, DOPO UN ANNO FANNO USCIRE SORRENTINO DI “THIS MUST BE THE PLACE” IN SOLI DUE CINEMA…

1- SKYFALL SFONDA IL MURO DEI 6 MILIONI DI EURO IN SOLI CINQUE GIORNI!
Leotruman per http://blog.screenweek.it/

Dopo l'esordio nella giornata prefestiva di mercoledì, perfettamente in linea con i due precedenti film della saga (circa 700mila euro), 007 - Skyfall, la 23esima avventura dell'agente 007 diretta dal premio Oscar Sam Mendes con protagonista Daniel Craig (ecco la nostra recensione), aveva cambiato marcia e messo il turbo.

Incredibile l'incasso del 1 novembre (quasi 1.9 milioni, media per sala di oltre 3200 euro) e la tenuta nei giorni successivi, visto che anche ieri sono stati ben 1.4 i milioni raccolti. Il totale dopo cinque giorni di programmazione è stupefacente: si parla di 6.14 milioni di euro, di cui 5.48 milioni nel nuovo "weekend lungo" da 4 giorni (folle media di circa 10mila euro per copia, incredibile considerando anche il 2D).

Inutile fare un confronti con i due precedenti capitoli semplicemente perché entro pochi giorni Skyfall supererà gli stessi totali di Casinò Royale e Quantum of Solace, rispettivamente di 8 milioni e 7.11 milioni di euro. Un confronto lo possiamo fare invece con un altro kolossal uscito nelle sale in un ponte festivo, The Avengers: il cinecomic Marvel incassò 8.1 milioni nei suoi primi cinque giorni, ma aiutato dal 3D e per numero di spettatori Skyfall è vicinissimo con 873mila biglietti contro gli 897mila dei Vendicatori! Arriva inoltre il nuovo aggiornamento dagli incassi mondiali: in 10 giorni siamo a quota 287 milioni di dollari, e il film non è ancora uscito nelle sale americane! Un successo in ogni senso possibile.

Considerando sempre i cinque giorni di programmazione (da mercoledì a domenica), seconda posizione per Viva l'Italia, la nuova commedia di Massimiliano Bruno, con un incasso da 1.97 milioni (1.18 nel weekend classico), per un totale di 3.65 milioni di euro. Stabile al terzo posto Gladiatori di Roma con circa 1 milione di euro, e un totale di 2.95 milioni.

Proseguendo troviamo solo uscite delle scorse settimane, come Le Belve, il nuovo film diretto da Oliver Stone, che grazie agli 850mila euro incassati nel ponte festivo raggiunge quota 2 milioni di euro. L'Era Glaciale 4 riesce a superare il muro dei 16 milioni di euro grazie a questi ultimi giorni, mentre Ted è sempre più vicino agli 11 milioni totali (659mila euro negli ultimi giorni). The Possession, l'horror thriller prodotto da Sam Raimi, segue con 631mila euro e 1.39 milioni in totale (ma con poco meno di 200 sale a disposizione).

Dobbiamo scendere fino alla nona posizione per trovare il deludente Silent Hill: Revelations, il sequel 3D di Silent Hill diretto da Michael J. Bassett: solo 530mila euro raccolti in cinque giorni nelle sale anche 3D (200 circa), con una media davvero bassa. Il primo capitolo uscito a luglio 2006 chiuse poco sotto i 3 milioni totali. Amour è in 11esima posizione con un incasso in crescita di 336mila euro (totale 563mila euro il totale), mentre Oltre Le Colline è in 20esima posizione con 90mila euro.


2- OTTIMI ESORDI NEGLI USA PER RALPH SPACCATUTTO E FLIGHT DI ZEMECKIS
Leotruman per http://blog.screenweek.it/

Se in Italia è Skyfall a dominare (con ben 6 milioni di euro incassati in cinque giorni), negli USA weekend in forte crescita rispetto allo scorso anno con 136 milioni di dollari incassati (+21% rispetto al 2011) ed è Ralph Spaccatutto ad aver conquistato la vetta della classifica.

Il nuovo film d'animazione della Walt Disney diretto da Rich Moore (I Simpson, Futurama) ha incassato secondo le stime ben 49.1 milioni di dollari nei tre giorni, con una media per sala di 13mila dollari circa. Si tratta di uno dei migliori esordi per il mese di novembre, e supera anche quello di Rapunzel, che nel novembre 2010 raccolse 48.7 milioni. Riuscirà Ralph a chiudere a 200 milioni come fece poi il cartoon? Il Cinemascore A riflette un gradimento che pare molto elevato e il passaparola potrebbe anche aiutarlo nell'impresa. Il prossimi fine settimana, in particolare quello del Ringraziamento, saranno fondamentali.

QUI potete leggere la nostra descrizione dei primi 20 minuti del film da Lucca Movie Comics & Games.

Non solo Ralph nel weekend americano, considerando che anche Flight ha sorpreso. Si tratta della pellicola che segna il ritorno di Robert Zemeckis al cinema live-action (parliamo del nome dietro ed enormi successi come Ritorno al Futuro, Roger Rabbit, Forrest Gump e Cast Away). Denzel Washington come protagonista non delude mai e l'incasso è stato di 25 milioni di dollari ottenuti solamente in 1884 cinema, con una media di ben 13.200 dollari (elevatissima per un non-blockbuster in 2D). Cinemascore A- e recensioni molto positive potrebbero proiettare il film ai vertici della classifica anche nei prossimi weekend e forse anche nella corsa agli Oscar.

Argo, terza regia di Ben Affleck dopo gli acclamati Gone Baby Gone e The Town, fortissimo del suo Cinemascore A+ continua ad incassare benissimo: ha perso solo il 15% degli incassi e raccolto altri 10.2 milioni di dollari, per un totale di ben 76 milioni dopo 24 giorni nelle sale (la pellicola uscirà giovedì anche in Italia).

Quarta posizione per The Man with the Iron Fists, la pellicola diretta e interpretata da RZA, con il sostegno di Quentin Tarantino. Si parla di 8 milioni di dollari raccolti in tre giorni, con una media di 4400 dollari per copia. Non particolarmente esaltante, ma il film è costato solo 15 milioni e non faticherà a recuperare tutte le spese.

Proseguendo troviamo Taken: La Vendetta con 6 milioni e un totale da 125 milioni, mentre non regge Cloud Atlas, il monumentale film diretto da Andy e Lana Wachowski (Matrix) in collaborazione con il tedesco Tom Tykwer (Lola corre, Profumo): solo 5.2 milioni, per un totale da 18.2 milioni. Saranno essenziali gli incassi internazionali per salvare la pellicola dal flop.

Da segnalare l'uscita di The Must Be The Place del nostro Sorrentino in soli due cinema, con un incasso di 7100 dollari e una media di 3500 dollari. I Weinstein ricordo avevano spostato l'uscita del film di quasi un anno, anche perché avevano già The Artist da spingere per la campagna Oscar, portandolo però al Sundance 2012.


3- LA TOP 10 ITALIANA
Da www.movieplayer.it

1 - SKYFALL
Incasso 5.485.435 €
Sale: 632
Media: 8.679 €
Totale: 6.149.426 €

2 - VIVA L'ITALIA
Incasso 1.834.195 €
Sale: 510
Media: 3.596 €
Totale: 3.655.583 €

3 - GLADIATORI DI ROMA

Incasso 998.086 €
Sale: 338
Media: 2.953 €
Totale: 2.915.447 €

4 - L'ERA GLACIALE 4: CONTINENTI ALLA DERIVA

Incasso 789.304 €
Sale: 221
Media: 3.572 €
Totale: 16.125.062 €

5 - LE BELVE

Incasso 768.289 €
Sale: 326
Media: 2.357 €
Totale: 2.072.325 €

6 - TED

Incasso 570.035 €
Sale: 220
Media: 2.591 €
Totale: 10.816.418 €

7 - IO E TE

Incasso 541.071 €
Sale: 294
Media: 1.840 €
Totale: 1.302.776 €

8 - THE POSSESSION

Incasso 489.282 €
Sale: 189
Media: 2.589 €
Totale: 1.391.694 €

9 - SILENT HILL: REVELATION 3D
Incasso 422.341 €
Sale: 216
Media: 1.955 €
Totale: 530.539 €

10 - IL MATRIMONIO CHE VORREI
Icasso 378.095 €
Sale: 143
Media: 2.644 €
Totale: 1.549.171 €

 

IL CAST DI SKYFALL Sam MendesDANIEL CRAIG SUL SET DI SKYFALL jpegVIVA L ITALIA DI MASSIMILIANO BRUNO MASSIMILIANO BRUNO LE BELVE LE BELVE DI OLIVER STONE Robert Zemeckis argo-ben-affleckPAOLO SORRENTINO this-must-be-the-place-SEAN PENNWEINSTEIN jpeg

Ultimi Dagoreport

michele mari ciabatti d orrico

DAGOREPORT! MARI IN TEMPESTA! CI VOLEVA LO STREGA-GATE CON I PRESUNTI GIUDIZI, POI SMENTITI, SU MICHELA MURGIA (“ERA INTRANSIGENTE E VIOLENTA, PERCHÉ ERA BRUTTA E SFOGAVA COSÌ LA SUA RABBIA”) PER SCOPRIRE CHE MICHELE MARI HA UN CARATTERE FUMANTINO. NELLA SOCIETÀ LETTERARIA LA SUA IRACONDIA È UN SEGRETO DI PULCINELLA COME LA SUA IMPULSIVITÀ. LO SCRITTORE, CHE RIVENDICA UN CULTO PER GENE HACKMAN E PER GLI UOMINI “ANCHE UN PO’ CANAGLIE”, RESTA NEGLI ANNALI PER LA REAZIONE CHE EBBE DOPO UNA STRONCATURA RICEVUTA DAL CRITICO DI “SETTE”, ANTONIO D’ORRICO. MICHELE MARI ANDÒ NEGLI UFFICI DEL "CORRIERE". E TROVATOSI FACCIA A FACCIA CON IL RECENSORE, LO COLPÌ CON UNO SCHIAFFO. IL CRITICO NON REAGÌ. E MARI SI CONQUISTÒ LE STELLETTE DI VENDICATORE DEI SOPRUSI DEI CRITICI PREPOTENTI E ARROGANTI…

giorgia meloni donald trump

FLASH! – IL LATO POSITIVO DEGLI INSULTI DI TRUMP A "GIGIORGIA"? POTREBBE TRADURSI IN UN AUMENTO DEI CONSENSI, ESSENDO IL TYCOON ODIATO DA 8 ITALIANI SU 10 - NON A CASO, AL RADUNO DEGLI ALPINI A GEMONA, È STATA ACCOLTA TRA APPLAUSI E STRETTE DI MANO - AL DI LA' DI TRUMP, IL VERO PROBLEMA PER LA DUCETTA RESTA LO SFARINAMENTO DELLA LEGA E LO SBANDAMENTO DI FORZA ITALIA IN VISTA DEL VOTO 2027 - E POI C’È IL BOOM DI VANNACCI A SPESE DEI TRE PARTITI DELLA MAGGIORANZA (E M5S), RICICCIANDO TEMI IDENTITARI CARI ALL'UNDERDOG, ABBONDONATI UNA VOLTA A PALAZZO CHIGI… - VIDEO

giorgia meloni trump cairo

FLASH! - A PALAZZO CHIGI, DOPO LE MAZZATE DI TRUMP CONTRO GIORGIA MELONI, E' INIZIATA LA CACCIA ALLE STREGHE (CON QUALCUNO SI DEVONO SFOGARE) - E CON CHI SE LA SONO PRESA? CON URBANO CAIRO! - IL MOTIVO? A PUBBLICARE IL PRIMO AFFONDO DI TRUMP ("SONO SCIOCCATO, MELONI NON CI VUOLE AIUTARE SULLA GUERRA IN IRAN. PENSAVO AVESSE CORAGGIO") FU IL "CORRIERE DELLA SERA" A FIRMA DI VIVIANA MAZZA - IL SECONDO SFOGO DEL TYCOON ("MELONI MI FA PENA") E' STATO RIPORTATO DAL PROGRAMMA "L'ARIA CHE TIRA"  DA DANIELE COMPATANGELO SU LA7 (ANCORA EDITORE CAIRO!) - PER DARE UN SEGNALE DI "BUONA FEDE", IL "CORRIERE" IERI HA PUBBLICATO UN'INTERVISTA A MARY L. TRUMP, NIPOTE DI "THE DONALD", CHE DESCRIVE LO ZIO COME UN DISTURBATO MENTALE FUORI CONTROLLO...

andrea giambruno giorgia meloni renato de angelis

SE GIORGIA MELONI VOLESSE IMBASTIRE UNA VERA OPERAZIONE SIMPATIA, DOVREBBE SCRIVERE UN’AUTOBIOGRAFIA SENTIMENTALE – BARBARA COSTA: “MI SONO SORBITA LA NUOVA EDIZIONE DI ‘IO SONO GIORGIA’ E…CHE DELUSIONE! ZERO RIFERIMENTI ALLO ‘SCANDALO THREESOME’, E ZERO VITA SENTIMENTALE. COME SE A GIAMBRUNO SI FOSSE ARRIVATI INTATTI, SENZA EX, PASSIONI E GELOSIE, MA ANDIAMO, SIGNORA PRESIDENTE! COME È POSSIBILE? E INFATTI NON È VERO. MELONI HA AVUTO I SUOI AMORI, AI QUALI NEL SUO LIBRO NON DESTINA MEZZA RIGA” – CHI È ALESSANDRO GIOMBINI DETTO MANOLO, GIÀ MILITANTE DI CASA POUND? PERCHÉ NON RICORDARE LA RELAZIONE CON RENATO DE ANGELIS, CON AMOREGGIAMENTI IN GOMMONE A PONZA? – L’INCONTRO CON GIAMBRUNO, “BELLO COME IL SOLE”: “È STATA LEI A RIMEDIARE IL NUMERO E A..."

frocinema carocci rocca gualtieri

DAGOREPORT - MASSÌ, NEL PAESE CHE SI È INVENTATO IL “COMPROMESSO STORICO” E LE “CONVERGENZE PARALLELE” E IL “GOVERNO DELLA NON SFIDUCIA”, PRIMA O POI, DOVEVA CAPITARE DI TROVARSI DAVANTI A NUOVA MACHIAVELLICA DIAVOLERIA: BENVENUTI AL CINEMA “FASCIO E MARTELLO” - IL COMUNE DI ROMA GUIDATO DA ROBERTO GUALTIERI (PD) E LA REGIONE LAZIO CAPITANATA DA FRANCESCO ROCCA (FDI) SI SONO INASPETTATAMENTE ALLACCIATI IN UN TANGO CHE LI HA TRASCINATI ALL’ORGASMO DI STANZIARE UN DOVIZIOSO FINANZIAMENTO DI 250.000 EURO (IL CAMPIDOGLIO) E 300.000 EURO (LA REGIONE), AMBEDUE EROGATI SENZA UNO STRACCIO DI GARA E DESTINATI – FIATE ALLE TROMBETTE! RULLO DI TAMBURI! - AL PROGETTO ‘’FROCINEMA” DELLA ‘’FONDAZIONE PICCOLO AMERICA’’, CAPITANATA DAL MITOLOGICO ‘’PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, VALERIO CAROCCI – E' SUCCESSO CHE QUANDO IL COMUNE E LA REGIONE HANNO APPROVATO LA RICONVERSIONE DEL METROPOLITAN, L'EX CINEMA DI VIA DEL CORSO CHIUSO DAL 2010, IN UN MEGA-STORE, IL DIABOLICO CAROCCI HA CAPITO CHE CON UNA FAVA POTEVA PRENDERE DUE PICCIONI: OLTRE AL COMUNE DE SINISTRA ANCHE LA REGIONE DE DESTRA CHE, UNA VOLTA IN MANO A FDI AVEVA CHIUSO IL RUBINETTO DEI FINANZIAMENTI - AL GRIDO: “SALVARE IL METROPOLITAN! FERMARE QUESTO NUOVO SACCO DI ROMA!’’ IL COCCO DI ZINGARETTI HA MONTATO UN PANDEMONIO MEDIATICO, ACCOMPAGNATO DA UNA BATTAGLIA LEGALE, FINO A QUANDO ROCCA HA SMOLLATO ED ORA I CAMERATI D’ITALIA POTRANNO GODERSI “FROCINEMA”…

maurizio maddaloni pd campania maurizio de giovanni luigi riello

“TRA NANI, BALLERINE, FROCETTI E LESBICHINE, DE GIOVANNI SARÀ A SUO AGIO” – COSÌ PARLÒ SU FACEBOOK MAURIZIO MADDALONI, DAL 2023 PRESIDENZA DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO A CASERTA (SCELTO DALL’EX MINISTRO SANGIULIANO). IL RIFERIMENTO È ALLA NOMINA DELLO SCRITTORE MAURIZIO DE GIOVANNI NELLA SEGRETERIA REGIONALE DEL PD DELLA CAMPANIA. ALTRETTANTO PESANTI LE PAROLE DI MADDALONI SULL’EX PROCURATORE GENERALE DI NAPOLI, LUIGI RIELLO, ANCHE LUI ENTRATO NELLA SEGRETERIA DEM: “RIELLO DA QUANDO È UN PENSIONATO DA DI MATTO: BEVE, DISTURBA GLI ALTRI COMMENSALI CON INDEGNI SPETTACOLINI” – IL SEGRETARIO REGIONE DEL PD, PIERO DE LUCA, SI DICE INDIGNATO (“LA DESTRA HA UN PROBLEMA CON LA CULTURA E CON LA LEGALITÀ”) E DENUNCIA LA DISASTROSA GESTIONE DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO: “QUESTO ODIO VIENE DA CHI HA PORTATO AL DEFAULT LA FONDAZIONE” – MINISTRO GIULI, NON SARÀ CHE IN CAMPANIA ABBIAMO UN PROBLEMINO?