2 GIUGNO: NON TENEMO UN MANIPOLO DI SOLDATE GNOCCHE (COME LE ISRAELIANE) DA FAR SFILARE SUCCINTAMENTE MARZIALI (TETTE IN FUORI, CULO IN DENTRO)?

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Caro Roberto,
Europa che tu riprendi scrive una serie di inesattezze che mi riguardano.
"Ai tempi de La7 anche Piroso non disdegnava i monologhi in tv": se si fosse informato il collega avrebbe scoperto che i monologhi continuo a farli (dopodomani, venerdì 7, per esempio sono a Viggiano a raccontare la storia di Enrico Mattei, fondatore dell'Eni).
Quanto al resto, io non ho "agenti" ma collaborazioni mirate e circoscritte, anche e soprattutto perché a sbagliare sono bravissimo da solo.
Ciao. Antonello Piroso

Lettera 2
Caro Dago, leggo e trasalisco: "La sinistra si è limitata a declamare che bisogna aiutare i più deboli. Ma poi che ha fatto? Mi chiedo quale reale attenzione, quali speranze abbiamo saputo dare a quei milioni di italiani che vivono sotto la soglia di povertà. Quale attenzione, per esempio, abbiamo saputo dare ai senza casa? E a chi, come giustamente dice Trentin, fa lavori non garantiti, precari?". Suona familiare? Così diceva Luciano Lama intervistato da Stefano Brusadelli per Panorama del 25/6/1994 in pieno Consiglio Nazionale per eleggere il nuovo Segretario dopo le dimissioni di Occhetto. Secondo te 19 anni porteranno consiglio?
Walter Rovere, Bologna

Lettera 3
Ma quando fra poco in una maniera o nell'altra dovremo uscire dall'euro, come la mettiamo con tutto il pantheon che ci abbiamo costruito intorno al famoso ingresso trionfale?
Tiziano Longhi

Lettera 4
Sui divieti alle sigarette elettroniche: prima mi vietano il coito per il pericolo AIDS; poi il sesso orale per i rischi tumore; adesso mi vietano pure le bambole gonfiabili! Gino Giometti

Lettera 5
Caro Dago,
dopo i finti tagli alla politica, dopo il finto impegno a creare nuovi posti di lavoro con l'adozione di provvedimenti che sortiscono l'effetto contrario, dopo la finta attenzione alle fasce meno abbienti e dopo l'istituzione di una commissione di saggi, si potrebbe giocare a "trova le differenze" con chi ha preceduto Letta.
Stefano55

Lettera 6
Caro Dago,
Massimino non si smentisce mai, così come quello che in Africa evidentemente non ci va perchè non lo vogliono: la colpa di questo governo è dei grillini. Infatti è il M5S al governo col banana, così come il M5S ad avere impallinato Prodi e a non avere votato un candidato condivisibile come Rodotà. Massimino, ma smettila, dai, con queste balle, che noi normali cittadini siamo sì senza peso specifico, ma non siamo interdetti...
Dai, spiegami con ragionamenti logici perchè non avete votato Rodotà... dai, aspetto...
Recondite Armonie

Lettera 7
Caro Roberto deve avere un'incubazione lunga questo papilloma cha ha fatto venire un cancro a Michael Douglas dal momento che - mi pare - sia sposato con la stessa donna da quasi 15 anni !
Margherita - Venezia

Lettera 8
Caro Dago,
a conferma del tuo articolo "carta straccia", il corriere mi informa a pagamento che per Domenicali "in Ferrari siamo motivati". Comincio a credere seriamente che i quotidiani contengano sostanze che - oltre a rincoglionire l'utilizzatore - provochino assuefazione e dipendenza, inducendolo ad acquistarli oltre ogni buona ragione.
claudio c.

Lettera 9
La prima volta di un ministro "Sfilerò a Palermo per i diritti" Video- Crocetta: "Italia non sia ultima" ANSA La titolare delle Pari Opportunità: «Serve impegno nazionale ed europeo per garantire la stessa dignità alle persone omosessuali». + Nozze gay, si va verso il sì anche in Gran Bretagna Cose dell'altro mondo! L'esecutivo che dimostra contro se stesso. Che esecutivo è mai questo? Un ossimoro scompisciante? Celestino Ferraro

Lettera 10
Tutta la faccenda dell'HPV nasce da un'operazione di marketing ben congegnata da parte dell'azienda farmaceutica produttrice del vaccino. Non è una mia congettura, ma lo so per certo avendoci lavorato. Che poi sia efficace davvero il vaccino e aiuti a prevenire i tumori è anche plausibile, ma di certo tutto questo clamore dato dalle dichiarazioni di attori ecc. è indotto volutamente dai produttori del vaccino, che cercano di sfruttare il timore del contatto sessuale (trattandosi a quanto pare di un virus non impedibile dal profilattico) senza questo tipo di prevenzione. Tra l'altro il signor Douglas, o meglio il suo agente, è noto per aver sempre utilizzato le notizie stampa a fini di promozione. Saluti Ugo Lanna

Lettera 11
Gentile redazione di Dagospia,
credo che non ci sia dubbio che la segreteria Bersani sia stata disastrosa.
Basterebbero ricordare:
1) la mancata vittoria alle elezioni politiche;
2) gli "otto punti" (non sarebbero bastate due legislature con maggioranze forti per realizzarli);
3) il mandato "esplorativo" (durato quasi due mesi!);
4) la richiesta fatta al M5S di votare la fiducia al Governo senza pero' entrarvi (!?);
5) il panico da paralisi scaturito dalla mancata elezione a Presidente di Marini e di Prodi.

Dopodichè, essendosi finalmente accorto di non controllare il PD, Bersani si è dimesso.
E il PD? Avrebbe dovuto forse dimettersi esso stesso, magari sciogliersi. E invece?
Invece ha eletto segretario un anziano sindacalista CGIL, vale a dire un vecchio "arnese" che pensa ed è sempre stato abituato a pensare in modo vecchio. A quando un Tony Blair che spezzi il giogo che lega il PD al sindacalismo retrivo che tanto male ha fatto allo sviluppo dell'economia italiana?
Condoglianze al PD.
Il samurai

Lettera 12
Egregio direttore,
ovviamente in Italia nessuno ne dà notizia. In Belgio e in Olanda invece l'"affaire" è sulle prime pagine dei giornali. Le due rispettive compagnie ferroviarie nazionali hanno stracciato i contratti per l'acquisto dei treni ad alta velocità FYRA, prodotti da Ansaldo-Breda (Gruppo Finmeccanica) che dovevano collegare Brussels e Amsterdam.

La decisione è stata presa a seguito degli innumerevoli disguidi e incidenti che si sono verificati sui treni durante il primo periodo di servizio. Porte che si staccavano, tetti che si scollavano, freni difettosi insomma una serie di guasti che costretto le compagnie a chiamare una società esterna per fare un audit approfondito sulla costruzione dei convogli.

A parte l'incazzatura dei viaggiatori che da queste parti vengono in genere ascoltati, i guasti hanno fatto perdere milioni alle due compagnie, che adesso oltre a stracciare i contratti per ulteriori forniture, chiederanno danni e interessi. Insomma una enorme figuraccia per il tanto decantato "Made in Italy". Lo vede che succede a far gestire industrie dagli amici degli amici?
Paolo Ferraresi

Lettera 13
Caro DAGO, in merito alla celebrazione del 02 Giugno, contraddistinta da un alto tasso di compostezza, vorrei significare che si poteva osare di più in termini di moderazione militare, evitando anche sprechi di energie.
1- I bersaglieri potevano sfilare passeggiando con misura, senza correre e con gli squilli di tromba in playback.
2- Al posto degli alpini, e con altitudine inferiore, far marciare la
seconda linea, gli appennini.
3- Ma non tenemo un manipolo di soldate gnocche (come le israeliane) da far
sfilare succintamente marziali (tette in fuori, culo in dentro)?
Saluti, Labond

 

 

ANTONELLO PIROSOnapolitano giorgio SIGARETTE ELETTRONICHE michael douglasindex Stefano Rodota PIETRO GRASSO TRA BERSANI ED ENRICO LETTAfinmeccanica

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