rocco siffredi nudo isola

L’ISOLA DEGLI “INZUPPOSI”- TRASH, BUONI SENTIMENTI E IL ROCCO REDENTO CHE ABBRACCIA MOGLIE E FIGLI: MANCAVANO SOLO DOLCE&GABBANA A SANCIRE IL TRIONFO DELLA FAMIGLIA TRADIZIONALE

Nanni Delbecchi per il “Fatto Quotidiano”

la famiglia tradizionale di rocco siffredi isola dei famosila famiglia tradizionale di rocco siffredi isola dei famosi

  

Per commentare l’indiscutibile successo di ascolti ottenuto dalla prima edizione dell’Isola dei famosi targata Canale 5 si può partire dal vestito indossato da Alessia Marcuzzi, essendo come sempre i vestiti la cosa più notevole della conduzione di Alessia Marcuzzi; mai visto un abito tanto castigato e al tempo stesso tanto esagerato, metà nera tonaca claustrale e metà rete trasparente da Moulin Rouge, metà Suor Germana e metà Rosa Fumetto, risalibile con lo sguardo attraverso una gran combinata di curve, pieghe, angoli e anfratti, slalom speciale tra le alture pelviche, oltre la farfallina di Belén.

 

Ecco: nella sua oggettiva ineleganza, nel suo kitsch perseguito a ogni costo, stringendo i denti, l’Isola che si è conclusa lunedì con la vittoria delle Donatella (quattro tette vendono meglio di due) è stata come l’abito della Marcuzzi; capace non solo di conciliare gli opposti, il diavolo e l’acqua santa, ma di rafforzare tutti e due in nome del trash.

il pianto di alex belli isola dei famosiil pianto di alex belli isola dei famosi

 

A Mediaset devono avere capito che il trash di primo livello è ormai allo stremo, come la TV generalista tutta; di risse, parolacce e sputtanamenti non se ne può più, del gossip è intasato ogni angolo dei palinsesti, per non parlare dell’oscena fiera dei cadaveri in cui si è trasformata la cronaca nera. Bisognava pensare a una trasfusione di linfa nuova, a un trash alternativo, verde, con un’abbinata mai osata prima, come il vestito della Marcuzzi. Gira e rigira la scelta è caduta sul buonismo, che in Italia è sempre una sicurezza.

 

Rocco Siffredi è caduto sull’atollo delle Honduras come il cacio sui maccheroni, o meglio, il ketchup sulle patatine. Ecco a voi la prima pornostar maschio dopo una gloriosa tradizione tutta al femminile, ma soprattutto la prima pornostar in crisi, che prima teme l’astinenza, poi l’impotenza, trascorre una lunga notte dell’anima a chiedersi se la patata tira ancora, ma alla fine si converte come l’Innominato. e giura di essere diventato un uomo nuovo. Che volete di più? Roba da Frontiere dello spirito: il bigolo di Rocco meglio dell’uovo di Colombo.

selfie isola dei famosiselfie isola dei famosi

 

   Ma nella finalissima dei grandi ascolti non c’è stato solo Rocco, “il vincitore morale” , che riabbracciava moglie e figli in studio tra la commozione del pubblico; fino all’una di notte è stato tutto un ritrovarsi dei naufraghi con i loro cari.

 

Chi riabbracciava la mamma e il papà, chi la fidanzata vestita da sposa (Brice Martinet, davvero un naufrago modello), chi la sorella rimasta dietro le quinte per non influenzare il televoto (Sorella Cecilia Rodriguez), chi Alfonso Signorini, chi Mara Venier, chi la Donatella (l’altra Donatella), chi il vestito della Marcuzzi, chi i cani di Valerio Scanu (lo stesso Valerio Scanu). Mancavano solo Dolce e Gabbana a sancire il trionfo della famiglia tradizionale; ovviamente, il tutto annaffiato da un profluvio di lacrime, singulti, abbandoni, sdilinquimenti.

le sorelle rodriguez isola dei famosile sorelle rodriguez isola dei famosi

 

Più che L’isola dei famosi sembrava l’Isola degli inzupposi, se volessimo rubare il calzante neologismo a un altro alfiere dei buoni sentimenti da tempi non sospetti, il fornaio Antonio Banderas, impastatore capo di frollini al Mulino Bianco. E fu così che la Playa Desnuda e tutti gli altri cayos caraibici si scoprirono adattissimi a sfornare la pastafrolla. E fu così che il trash scoprì i buoni sentimenti: nella tv di oggi, un’alleanza pressoché imbattibile

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