LE BORSE BRINDANO AL 2012, MILANO CHIUDE A +2,4% - LO SPREAD BALLA INTORNO AI 500 E CHIUDE A 501 - NEL 2011 IL FABBISOGNO DELLO STATO È CALATO DI 5,5 MLD A 61,5 MLD - LA CONSOB SANZIONA MENO - IL SALVAGENTE DELLA CDP A PISAPIPPA PER L’EXPO (28 MLN) - TIRRENIA: MOBY COMPRA TOREMAR - IN ITALIA SI VENDONO SEMPRE MENO AUTO (DICEMBRE -15%)…

1. BORSA: BRINDISI DI INIZIO 2012 PER I LISTINI, MILANO CHIUDE A +2,4%...
Radiocor - Le Borse europee brindano al nuovo anno chiudendo sui massimi una seduta fiacca per volumi ma buona nelle performance. Francoforte la migliore (+2,9%) grazie ai dati sugli occupati tedeschi.

2. BORSA MILANO: NUOVO ANNO SOTTO SEGNO FONSAI, BENE BANCHE...
(ANSA) - Piazza Affari inizia il nuovo anno con un rialzo oltre il 2 per cento. Nella prima seduta di scambi del nuovo anno il Ftse Mib guadagna il 2,42% e il Ftse All share il 2,34 per cento, seconda solo a Francoforte tra le altre Borse europee.
CORRE FONSAI, PREMAFIN SI INFIAMMA. L'attenzione del mercato é puntata sui titoli della galassia Ligresti in attesa che si concretizzi qualcuna delle ipotesi fatte per il salvataggio del gruppo. Fonsai ha guadagnato il 6,29% e Premafin, rimasta a lungo in asta di volatilità, ha guadagnato il 42% chiudendo a 0,2 euro. Unipol, che potrebbe scendere in campo per l'aumento di Fonsai, ha guadagnato il 3,09 per cento.

BANCHE SU SCUDI. Bene i titoli bancari con Intesa Sanpaolo in rialzo del 2,78%, Unicredit dell'1,09% e Mps che corre in progresso del 3,53 percento. Bene anche Mediobanca (+2,11%), Bpm (+2,64%) e Banco Popolare (+1,10%). Corrono le assicurazioni con Generali (+3,7%).
CHI SALE E CHI SCENDE. Si riscatta A2A (+5,23%), Impregilo mette a segno un rialzo dello 0,33% e Astaldi del 2,12%, dopo essersi aggiudicata il general contracting per la realizzazione dei lavori di costruzione del terzo maxi-lotto della Strada Statale Jonica, per 791 milioni di euro. Fiat si mette in evidenza con un rialzo del 4,51 per cento.

3. SPREAD BTP RESTA SOPRA 500 PUNTI IN PRIMA SEDUTA 2012...
(ANSA) -
Lo spread tra il btp e il bund tedesco archivia anche la prima seduta del 2012 sopra i 500 punti base. Il differenziale di rendimento tra i due titoli si attesta a 501 punti, in calo dai 527 di venerdì scorso. Il tasso sul decennale è al 6,92%.

4. CONTI PUBBLICI: NEL 2011 FABBISOGNO CALA DI 5,5 MLD A 61,5 MLD...
Radiocor -
Il fabbisogno del settore statale nel 2011 e' stato pari a 61,5 miliardi. Lo rende noto il ministero dell'Economia. Rispetto al 2010 il saldo migliora di 5,5 miliardi, 3 miliardi piu' delle stime ufficiali del Def, ricorda la nota del ministero retto dal premier Mario Monti. A dicembre si e' registrato poi un avanzo di 8 miliardi (oltre 10 nel 2010).

5. CONSOB: NEL 2011 SANZIONI SCESE A 226, DIMEZZATO IL CONTROVALORE...
Radiocor -
Sono diminuite nel corso del 2011 le sanzioni adottate dalla Consob. La Commissione, si legge nel bilancio delle attivita' svolta nell'anno appena passato, ha concluso 226 procedimenti sanzionatori dei quali 195 sono sfociati nell'adozione di provvedimenti sanzionatori, per un importo complessivo delle sanzioni pecuniarie applicate pari a circa 7,8 milioni di euro, un valore dimezzato rispetto all'anno precedente quando erano stati 296 i procedimenti sanzionatori conclusi e 241 i provvedimenti sanzionatori assunti, per complessivi 14,6 milioni di sanzioni pecuniarie. Un calo di valore legato alla flessione di sanzioni di grande entita' come quelle per insider trading.

6. EXPO: DA CDP SALVAGENTE A COMUNE MILANO, 28 MLN PER ENTRARE IN AREXPO...
Radiocor -
Il Comune di Milano, gia' in forte crisi di liquidita' nel 2011, bussa alla porta della Cassa Depositi e Prestiti per entrare nel capitale di Arexpo, la newco che ha rilevato i terreni su cui si svolgera' l'Expo. La decisione, secondo i documenti consultati da Radiocor, risale a fine dicembre 2011 e prevede, nel dettaglio, che Palazzo Marino stipuli con l'istituto guidato da Giovanni Gorno Tempini un prestito 'flessibile' di 28,46 milioni con scadenza decennale e tasso variabile legato all'Euribor a sei mesi.

I restanti 4,12 milioni, necessari a raggiungere 32,59 milioni (l'ammontare necessario per entrare in Arexpo con la quota prevista del 34,67%) saranno recuperati attraverso il conferimento alla stessa Arexpo di un area di circa 26mila metri quadrati in zona Cristina di Belgioso. In ogni caso, il prestito di Cdp rappresenta una svolta per il Comune, che gia' da diverse settimane - a fronte delle difficolta' nella chiusura del bilancio 2011 (poi salvato grazie alla cessione de lla Sea a F2i) - si era posto il problema della liquidita' necessaria per sottoscrivere la quota in Arexpo. In quest'ultima societa' anche la Regione deterra' il 34,67%, mentre la Fondazione Fiera Milano arrivera' al 27,5%; Provincia di Milano e Comune di Rho avranno quote minori.

7. TIRRENIA: MOBY PERFEZIONA ACQUISTO 100% TOREMAR...
(ANSA) -
Moby ha perfezionato oggi l'acquisizione del 100% della compagnia di navigazione Toremar (ex compagnia del gruppo Tirrenia), attiva nei collegamenti con le isole dell'Arcipelago toscano, a seguito dell'aggiudicazione della gara pubblica bandita dalla Regione toscana. Siglato contestualmente, si spiega, il contratto di servizio di cabotaggio marittimo, che prevede un contributo pubblico erogato dalla Regione stessa a fronte di garanzia di politiche tariffarie predeterminate con specifiche agevolazioni per i residenti, nonché di prefissati livelli e standard qualitativi del servizio.

8. FEDERAUTO;-10,8% MERCATO ITALIA 2011,A DICEMBRE -15,3%...
(ANSA) -
Nel 2011 il mercato dell'auto in Italia ha subito una flessione del 10,8%, a fronte di 1.748.143 nuove immatricolazioni, contro le 1.960.282 registrate nel 2010. Nel solo mese di dicembre invece il calo del mercato è stato del 15,3% con 111.211 nuove immatricolazioni, contro le 130.319 di dicembre 2010. Lo rende noto Federauto facendo riferimento a dati del ministero dei Trasporti.

 

borse gg Mario Montigiuseppe vegasPISAPIA duo resize GORNO TEMPINI

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…