LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO L'AIDS: “SONO CIRCA 20 ANNI CHE UNA DIAGNOSI DI POSITIVITÀ ALL'HIV NON È UNA CONDANNA A MORTE” - SGARBI HA IL PESO SCIENTIFICO DI UN PACCHETTO DI PATATINE - COI TAGLI ALLA SANITÀ IL GOVERNO PUNTA A SNELLIRE LA PROCEDURA DI ACCESSO AI CIMITERI - IL PD VUOLE TOGLIERE IL "PORCELLUM" PERCHÉ HA PAURA DEL "GRILLUM" - BRAVO DAGO, HAI FATTO FARE LA FIGURA DELLO SCEMO A TOSCANI - È PIÙ FACILE CREDERE IN DIO CHE NEI SONDAGGI DEL “CORRIERE”…

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Caro Dago, forse nessuno ti ha avvertito, ma sono circa 20 anni che una diagnosi di positività all'Hiv non è una "condanna a morte", come invece urlato nel titolo che accompagna l'articolo della Stampa del buon Molinari da New York sulla decisione della FDA di rendere disponibile il test Hiv nelle farmacie statunitensi.

Dipingere le persone che vivono con l'Hiv come condannati a morte non è carino, ne converrai. Anche perché in realtà sono persone che lavorano, fanno sport, amano, sono amate, e fanno pure bambini. Forse saperlo può aiutare a superare discriminazioni e inutili timori, mentre definire condanna a morte una diagnosi di sieropositività potrebbe portare le persone a evitare, per paura, di farsi un test Hiv.

O, peggio, a pensare di suicidarsi se il test si rivela positivo (oh sì, succede). Ne approfitto poi, caro Dago, anche per ricordarti che in Italia il test Hiv è, per legge, anonimo e gratuito, nelle strutture ospedaliere (dove comunque devi andare nel caso il test "fai da te" risultasse positivo, innanzitutto per confermarlo). Non servono neppure 20 dollari, e ti fanno anche il counseling.
Cari saluti
Valentina Avon
Ufficio stampa LILA - Lega Italiana per la Lotta contro l'Aids

Lettera 2
Dago di cosa ti stupisci? Ma veramente credi ancora che gli intenditori d'arte siano in grado di distinguere il bello dal brutto? Adesso tutto ha un costo e Sgarbi fa soltanto bene a prendere per il culo la gente. Basta essere un pochino inseriti in questo schifosissimo mondo per capire che Sgarbi ha il peso scientifico di un pacchetto di patatine pringles... Il problema è che nonostante tutto ci son milioni di artisti in giro, e in fabbrica nessuno.
Saluti,
L.V.

Lettera 3
Caro Dago,
un suggerimento per Monti&Fornero: L'eutanasia, un strumento sostenibile per ridurre le spese mediche ed il disavanzo INPS
ilm'ot

Lettera 4
Caro Dago, coi tagli alla Sanità il governo punta a snellire la procedura di accesso ai cimiteri.
Paolo G.

Lettera 5
Caro Dago, se fossi un esodato punterei più sul Superenalotto che su Fornero & Co.
U.Lati

Lettera 6
Caro Dago, non serve il test del DNA, se il bambino comincia a scalciare nella pancia della Fico non può essere che il figlio di Balotelli.
Max M.

Lettera 7
Caro Dago, il Pd vuole togliere il "Porcellum" perché ha paura del "Grillum".
T.T.

Lettera 8
Caro Dago, vista la "griglia" di partenza del treno NTV a Roma Ostiense, Moretti (a.d. di Trenitalia), fa capire il suo nuovo mestiere: il domatore della lepre, con Italo nella gabbia.
Saluti, Labond

Lettera 9
Non so se quella specie di comandante sia stato pagato da Canile 5 per quell'incredibile, invereconda intervista; sta di fatto che quelle due giornaliste hanno accettato di fare le buoniste con lui. Quello che invece è certo è che quell'uomo (?) ha definitivamente dimostrato di non sapere cos'è l'onore, il senso del dovere, il senso del ridicolo. Non ha nemmeno capito che ciò che diceva, e il modo in cui lo diceva, si ritorceva contro di lui.

La sua nave potrà essere recuperata dagli scogli ma nessuno potrà salvare lui dal mare di fango in cui ha sepolto se stesso e parte dell'onore dell'Italia. Ha detto che andrà a nuotare e a fare surf; vada, vada: una tavola da surf forse riuscirà a comandarla. Se ce la fa, cerchi di andare più lontano possibile, vada addosso al primo scoglio che trova, e ci resti sopra. E senza chiamare soccorsi.
Vittorio Sequestoèunuomo InFeltrito

Lettera 10
CARO DAGO,
sono andato a fare la spesa al supermercato e volevo pagare con 100.000 CREATIVI TOSCANI. Hanno chiamato la guardia, mi hanno sequestrato il carrello e mi hanno lasciato solo una zucchina dritta, mediolunga e neanche tanto liscia...
Saluti
Celoria Gino

Lettera 11
Grande Dago ieri sera ospite di Facci/Lusenti.
Ha dato sui denti ad un cazzone che da una vita spara cazzate ed è considerato un genio! In realtà il suo cervello non riesce ad elaborare un bel niente, solo fregnacce. A Facci è venuto il mal di testa !
saluti
Alessandro

Lettera 12
Caro Dago, di' la verita', lo scazzo di ieri sera con Toscani era preparato, pareva un teatrino di politica, chi dei due medita la discesa in campo?
Se sei tu che pensi di darti alla politica e vuoi fare schizzare lo share, ti consiglio un bel dibattito con Sgarbi.
Questa volta pero' vogliamo che lo meni sul serio!
Stefano55

Lettera 13
Bravo Roberto!
Ieri sera mi sei proprio piaciuto alla trasmissione :hai fatto fare la figura dello scemo,smontandolo e mettendolo in ridicolo,a Oliviero Toscani.Che ha fatto soldi e fama con Vogue,Benetton e ultimamente anche con Sgarbi.Niente di male ,ma questo non lo autorizza a sputare su tutto e tutti. E la sua ultima campagna fotografica con le vagine?Ordinata da una associazione di concerie e poi ritirata perchè controproducente.
Cari saluti e buona estate
Lella Lanza

Lettera 14
Caro Dago, ora che è un segreto di pulcinella al quale stanno arrivando un pò tutti, nella speranza che qualcuno non si illuda per questo, si può può anche rivelare che l'aumento dello spread avvenuto nel 2011 e non ancora disceso avvenne quando si percepirono le voci dell'abbandono di Berlusconi? Così anche Brunetta sarà soddisfatto, una risposta finalmente al suo disperato quesito " .. ma che cosa è avvenuto tra aprile e maggio del 2011..?". Fonte? I soliti maligni ben informati.
p.s. Ieri sera su La7 hai usato il napalm. Non si usa sui fotografi.
Max

Lettera 15
Egregio Direttore,
da tempo vado proponendo ai media ed alle trasmissioni più seguite, soprattutto a quelle che discettano sugli sprechi della politica italiana, l'argomento CNEL, inutile e costoso Organo a rilevanza costituzionale, ma invano!

Lettera 16
Carissimo Dago,
Ieri sera ci hai esilarati con il tuo intervento. Hai zittito Oliviero Toscani.hahahah!
Hai detto delle grandi verità....Sei un grande ....ce ne fossero come te.
Ciao , grazie
Marida Zanetti

Lettera 17
Caro Dago,
osservo che si fatica a pagare gli interessi sul debito pubblico ormai prossimo ai 2000 miliardi. Ma il debito vero e proprio quando sarà ripagato ?
E' noto che, prima o poi, i debiti debbono essere onorati. Come fare ?
Vedo due soluzioni:
1) Si dichiara fallimento e non si paga - o al massimo un 5%. Si ritorna alla Lira (pesante, oh se sarà pesante...), ecc.
2) Saremo venduti a tranci dai nostri creditori.
Lux

Lettera 18
Caro Dago,
Come faccio a spiegare alla mia nipotina che Vespa e Minzolini considerati "servi" di Berlusconi non hanno mai lavorato nelle sue aziende; mentre Santoro e Travaglio che millantano di essere liberi, puri, duri e Ciuri hanno lavorato a Mediaset e al Giornale ?
Ciao Natalino Russo Seminara

Lettera 19
Gentile redazione di Dagospia, Totti ha detto che rispetta l'omofobia. Io, invece, disprezzo chi gli ha dato la licenza elementare.
Il samurai.

Lettera 20
Dago darling, non capisco perché - ora che in Libia (e Tunisia ed Egitto) hanno trionfato le "primavere arabe" e c'é la democrazia tanto cara a Obama - l'Alto Commissariato dell'ONU per i rifugiati (e tanti altri carozzoni ONU, UE e compagnia bella) non organizza viaggi dignitosi e sicuri per i migranti che desiderano chiedere asilo ai paesi ricchi dell'Occidente. Pax vobiscum
Natalie Paav

Lettera 21
Caro Dago,
ormai è più facile credere in Dio che nei sondaggi del Corriere della sera.

Lettera 22
Signor Presidente della Repubblica, con tutto il rispetto, si è chiesto cosa avranno pensato i giovani precari e le loro famiglie sentendo il Suo accorato appello alla promulgazione ANCHE A MAGGIORANZA (!) della ennesima riforma elettorale (in attesa della prossima...) invece di preoccuparsi con la stessa determinatezza della soluzione di un problema che ha rovinato e continua a rovinare la vita a milioni di persone?

Lettera 23
Caro DAGO
un dato semplice sulla spending review che il povero Squinzi ha provato a definire "macelleria sociale", sollevando le urla dei titolari del pensiero unico di sinistra.
Il provvedimento interessa l'UN PER CENTO della astronomica nostra spesa pubblica; come se in una famiglia che spende diciottomila euro l'anno si rinunciasse a centottanta. A una serata al ristorante in quattro. Per il resto, avanti con le cambiali (bond) agli strozzini (asset management trusts).

Questo, tanto per dare un dato numerico, che in economia è la base di ogni discorso, al contrario che in politica e nel giornalismo ufficiale.Monti, da bravo leader bocconiano, ha una mission (garantire che i grandi creditori d'Italia, per i quali lavorava, abbiano indietro i loro soldi) e una vision (integrarci in un'europa denazionalizzata, dominata dal politically correct di quelli di bruxelles cui appartiene); se questo è vero, allora un cutting del 10% delle nostre folli spese pubbliche non è solo morally incorrect se a pagarlo sono anziani e famiglie, malati e ricerca, ma è anche unuseful perchè resta il 99% a mandarci a fondo lo stesso.
Saluti sconsolati BLUE NOTE

 

DAGO TOSCANI FACCI jpegmario_montiELSA FORNEROVITTORIO SGARBI E LA STATUA DELLA FELLATIO BEPPE GRILLO SUL PALCO BERSANI FERRUCCIO DE BORTOLI SILVIO BERLUSCONI FILIPPO FACCI

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