tatuaggi femminili donne tattoo

TATTOO: LA STORIA SCRITTA SULLA NOSTRA PELLE - DA CAINO, MARCHIATO DAL CRIMINE, AI PUNK E ALLE DRAG QUEEN: IL TATUAGGIO HA PERSO LA SUA CARICA IDEOLOGICA PER DIVENTARE SEGNO IDENTITARIO, MODA E ARTE DI NON ACCETTAZIONE DEL LIMITE

Luca Beatrice per “Il Giornale

tatuaggio image.tatuaggio image.

 

Ora che siamo tutti tatuati - ho sul braccio destro il nome di Francesca, la donna

della mia vita, e sul sinistro lo stemma della Juventus - ci vediamo quasi costretti a cercare le ragioni storiche e culturali di un fenomeno sempre più diffuso, quello del corpo utilizzato come veicolo di segni e immagini. Tracce indelebili che riferiscono dell'identità di chi li porta, con un registro simbolico preciso depositato nel tempo e mutabile a seconda del luogo.
 

Storia sociale dei tatuaggi di Alessandra Castellani (Donzelli, pagg. VI-152, euro 22) è un testo agile e documentato che va alla ricerca delle origini di questa moda contemporanea, trovandole addirittura in Caino: in Genesi il tatuato è uno che ha commesso un crimine.

 

storia sociale dei tatuaggi indexstoria sociale dei tatuaggi index

In genere nell'antichità le modifiche sul corpo non erano consentite e l'ideale di bellezza andava di pari passo con l'integrità. Questo per il mondo greco romano, mentre i cosiddetti barbari, popoli guerrieri e feroci, e gli schiavi potevano esibire simboli di aggressività.

 

La svolta culturale si ha nel '700, quando l'esploratore inglese James Cook riferisce il termine onomatopeico tau-tau indicando lo strumento utilizzato dai tahitiani per incidere le carni. Esiste una mitologia sconfinata e una fascinazione esotica come segno di alterità per gente non civilizzata abituata ad andare in giro nuda e a «vestirsi» decorando il proprio corpo.

 

storia sociale dei tatuaggi 4140626408storia sociale dei tatuaggi 4140626408

I Maori neozelandesi appaiono tra i più bellicosi nell'esibire profondi solchi (i più coraggiosi anche sul viso) con profonde differenze fra tatuaggi maschili e femminili. Il Giappone invece svolge un ruolo diverso, quasi artistico nell'introduzione del colore, i soggetti sono più raffinati, anche se chi li porta spesso appartiene al mondo della criminalità. Un tatuaggio oggi molto in voga tra i giovani, quello della carpa, simbolo di determinazione e virilità, nasce proprio nel lontano Sol Levante.

 

Con la tratta degli schiavi è piuttosto ricorrente «importare» personaggi strani e misteriosi per esibirli nei circhi occidentali: i tatuati sono i freaks dell'800, e su questo argomento Cesare Lombroso aveva le sue idee, ovvero che «i devianti scrivono sulla pelle la propria concezione del mondo e il proprio crimine» poiché «la supposta anomalia fisica coincide con le tendenze immorali».

 

storia sociale dei tatuaggi 2c58167d356f691bd5fc3ffcd25f41c0storia sociale dei tatuaggi 2c58167d356f691bd5fc3ffcd25f41c0

Deriva forse da lì la colpevolizzazione borghese del tatuaggio, identificato come marchio di criminalità - perché si fanno in galera - o al meglio come rito legato al mondo dei marinai, e da qui deriva la credenza che i tatuaggi debbano sempre essere dispari: uno per la partenza, uno per l'arrivo e uno per il ritorno.
 

Resta da capire che cosa ha trasformato una condizione etica nel fenomeno attuale prevalentemente estetico che coinvolge strati sociali e fasce d'età dei più disparati. A partire dal secondo dopoguerra, con la nascita della nuova “categoria” dei giovani, tatuaggio equivale a ribellione e alternativa, pur con motivazioni molto diverse.

 

storia sociale dei tatuaggi  image.storia sociale dei tatuaggi image.

Tra gli Hell's Angels e le loro Harley Davidson e i «figli dei fiori» in apparenza non ci sono punti di contatto, eppure entrambi usano riempire il corpo con segni pienamente identificanti, comunque contro la società, si tratti di svastiche o di foglie di marijuana. Ad Haight Ashbury, quartiere della psichedelia di San Francisco, negli anni '60 vedevi in giro uomini e donne che esaltavano la naturalezza mistica del corpo dipinto: Lyle Tuttle è stata forse la prima star fra i tatuatori, è lui ad aver inciso il braccio e il petto di Janis Joplin.
 

L'aspetto più originale del saggio di Alessandra Castellani sta nel collegare quest'esperienza con la Body Art degli anni '70, la forma d'arte più trasgressiva delle neoavanguardie, in quanto agire sul corpo per tentare di trasformarlo è comunque il segnale di una non accettazione del limite.

storia sociale dei tatuaggi  9827e93d4ff4df9ea780412de3bcb3c3storia sociale dei tatuaggi 9827e93d4ff4df9ea780412de3bcb3c3

 

Le forme di deflagrazione linguistica più evidente passano dal punk, quando il simbolo viene completamente deideologizzato, nel mondo skinheads, tra gli omosessuali e le drag queen. Un fenomeno un tempo marginale è oggi diffuso senza limiti. I tatuaggi piacciono ai ragazzini e ai cinquantenni, a chi mette in atto una vera e propria ricerca sul significato di ciò che porterà addosso e a chi semplicemente sceglie l'aspetto decorativo e leggero. La morale di un tempo sembra perciò superata, anche se c'è chi sostiene, tra i professionisti del settore, che sarebbe meglio sapere se davvero corrisponde a una propria identità per la vita.

storia sociale dei tatuaggi di alessandra castellani image.storia sociale dei tatuaggi di alessandra castellani image.

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”

giuseppe del deo andrea pignataro spionaggio dossier

DAGOREPORT - IL MISTERO PIGNATARO S’INGROSSA - LO ZAR DEL GRUPPO ION, COLOSSO GLOBALE NEL SETTORE DEI SOFTWARE, DEI DATI FINANZIARI E DEL FINTECH, HA DATO L’ENNESIMA PROVA DI MANTENERE FEDE ALLA SUA OSSESSIONE PER LA RISERVATEZZA - RULLO DI TAMBURI, FIATO ALLE TROMBE: IL 30 APRILE SCORSO “IL MILIARDARIO OSCURO” HA LIQUIDATO L’EX SPIONE DI STATO, GIUSEPPE DEL DEO, DALLA CARICA DI PRESIDENTE ESECUTIVO DI CERVED SPA, CON UNA LETTERINA INVIATA AI “CLIENTI” (CHE PUBBLICHIAMO) - CERTO, LA SOCIETÀ NON È QUOTATA IN BORSA, COME DEL RESTO TUTTE LE AZIENDE DELL’INTRICATISSIMA RETE GLOBALE DI PIGNATARO, E QUINDI NON HA NESSUN OBBLIGO DI ‘’TRASPARENZA’’ - MA LE POLEMICHE POLITICHE E MEDIATICHE SEGUITE ALLO SBARCO DI DEL DEO ALLA CERVED, IL CUI CORE-BUSINESS È LA RACCOLTA, ELABORAZIONE E DISTRIBUZIONE DI INFORMAZIONI ECONOMICO-FINANZIARIE, UTILIZZATE DA BANCHE, AZIENDE E ISTITUZIONI, BEH, RIENTRAVA PER LO MENO NELLA SFERA DELL’OPPORTUNITÀ DARNE COMUNICAZIONE…