PIÙ CHE UNA SCALATA, UNA SCALETTA - CAIRO SALE AL 4,6% DI RCS (ERA AL 3%), QUANTO BASTA PER SUPERARE I FONDI (3,2%) E SPERARE DI PIAZZARE LA SUA LISTA DI MINORANZA - ELKANN, UNA GAG AL GIORNO: "NON HO MAI PARLATO DEL DIRETTORE DEL 'CORRIERE'. SONO CONTENTO CHE CALABRESI RESTI ALLA STAMPA"

1.RCS: CAIRO DEPOSITA LISTA PER CDA CON TRE CANDIDATI

urbano cairo la7 urbano cairo la7

Radiocor - Urbano Cairo, tramite la sua finanziaria UT Communications, ha presentato una lista per la nomina del nuovo cda di Rcs in occasione della prossima assemblea degli azionisti. L'editore dovrebbe avere superato il 4% nel capitale di Rcs rispetto a poco piu' del 3% che risultava dalle ultime comunicazioni ufficiali. Sono stati indicati, secondo alcune indiscrezioni di stampa, Stefano Simontacchi dello studio legale Erede, Marco Pompignoli, ad Cairo Communications, e Stefania Petruccioli, consigliere De Longhi.

 

2.RCS: DA FONDI ARRIVA LISTA MINORANZA, TRE CANDIDATI A CDA

Stefano SimontacchiStefano Simontacchi

 (ANSA) - I fondi di gestione hanno presentato una lista di minoranza per il rinnovo dei vertici di Rcs. Per il consiglio d'amministrazione vengono propositi Dario Frigerio, Paolo Colonna e Nella Ciuccarelli. Per il collegio sindacale Lorenzo Caprio (sindaco effettivo) e Renata Ricotti (sindaco supplente). I gestori che hanno presentato le liste sono titolari di oltre il 3,2% delle azioni ordinarie della società.

 

3.RCS: CAIRO SALITO AL 4,616% DEL CAPITALE

 (ANSA) - Urbano Cairo ha il 4,616% del capitale di Rcs MediaGroup. E' quanto emerge in una nota diffusa dall'imprenditore in cui ufficializza di aver depositato una lista per il rinnovo del Cda di Rcs.

 

In precedenza, nell'aprile del 2014, la controllata di Cairo U.T. Communications aveva dichiarato di avere il 3,669% del capitale di Rcs (questa la percentuale con cui figura ancora in Consob). La partecipazione si era però diluita al 3% già l'estate scorsa con la conversione delle azioni risparmio del gruppo del Corriere della Sera.

il direttore La Stampa Mario Calabresi lAd di Poligrafici Editoriale Andrea Riffeser Monti e Ferruccio de Bortoli direttore del Corriere della Sera il direttore La Stampa Mario Calabresi lAd di Poligrafici Editoriale Andrea Riffeser Monti e Ferruccio de Bortoli direttore del Corriere della Sera

 

La controllata di Cairo conferma nella nota di aver candidato per il consiglio Stefano Simontacchi, managing partner dello Studio Bonelli Erede Pappalardo; Marco Pompignoli, consigliere esecutivo di Cairo Communication; e Stefania Petruccioli, responsabile investimenti in società di gestione di fondi di venture e growth capital. L'editore ha poi candidato per la nomina a sindaci Francesco Perrini, Professore ordinario di Economia e gestione delle imprese in Università Bocconi, oltre alla commercialista Beatrice Gallì candidata a sindaco supplente.

 

4.RCS: ELKANN, BENE MEDIOBANCA, LISTA DI QUALITÀ E INDIPENDENTE

SCOTT JOVANE CALABRESI ANDREA MONTI FERRUCCIO DE BORTOLI A BAGNAIA SCOTT JOVANE CALABRESI ANDREA MONTI FERRUCCIO DE BORTOLI A BAGNAIA

 (ANSA) - "Abbiamo avuto una posizione molto chiara, per noi era importante arrivare a una lista di qualità, omogenea e indipendente. Quello di Mediobanca è stato un buon lavoro a cui abbiamo aderito venerdì in modo costruttivo". Così John Elkann, presidente di Fca, sulla lista di maggioranza proposta per il nuovo cda di Rcs, spiegando di non voler commentare le prese di posizione del Cdr del Corriere della Sera sull'indicazione di Gerardo Braggiotti nel Cda di Rcs.

 

"Abbiamo auspicato che Mediobanca riuscisse a fare una lista di qualità, condivisa dalla maggior parte dell'azionariato e intorno a questa lista è stato raggiunto il consenso. Speriamo che chi lavora possa farlo serenamente", ha aggiunto Elkann riferendosi al sostegno alla lista di Diego Della Valle.

 

il Presidente de La Stampa e di Fiat John Elkann e lAd di RCS Pietro Scott Jovane il Presidente de La Stampa e di Fiat John Elkann e lAd di RCS Pietro Scott Jovane

5.RCS:ELKANN,DIRETTORE CORSERA?MAI PARLATO,SCELTA SPETTA A CDA

 (ANSA) - "La scelta del direttore è materia del cda, gli azionisti non sono né coinvolti né responsabili. Noi non ne abbiamo mai parlato". Così John Elkann, presidente di Fca, rispondendo alla domanda su chi sarà il futuro direttore del Corriere della sera dopo che il direttore della Stampa, Mario Calabresi, si è tirato fuori dai giochi.

 

6.RCS: ELKANN, CONTENTO SCELTA CALABRESI,FIDUCIA PER LA STAMPA

braggiotti e nino tronchettibraggiotti e nino tronchetti

 (ANSA) - "Sono contento che il direttore Mario Calabresi rimanga alla Stampa. Oggi il giornale si è unito al Secolo XIX dando vita all'Itedi a dimostrazione che il nostro è un progetto importante al quale crediamo con forza". Lo ha detto John Elkann, presidente di Fca, a cui fa capo l'Itedi, a margine di un workshop della Fondazione Agnelli su scienza e sport. "Nel 2014 la Stampa è riuscita a essere profittevole, dopo l'unione con il Secolo sono convinto che aumentino le nostre possibilità. Siamo molto fiduciosi per il 2015", ha aggiunto.

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...