camille paglia sexual personae

“IL FEMMINISMO È DIVENTATO CARRIERISMO DA CLASSE ALTA” – LA SOCIOLOGA CAMILLE PAGLIA DEMOLISCE IL MOVIMENTO FEMMINISTA: “SI È TRASFORMATO IN UN ATTEGGIAMENTO DA TENERE SUL LAVORO. SONO POCHE QUELLE CHE PENSANO AGLI ENORMI PROBLEMI CHE DEVONO AFFRONTARE LE DONNE DEL TERZO MONDO” – “SE LA CIVILIZZAZIONE FOSSE STATA LASCIATA ALLE DONNE, VIVREMMO ANCORA IN CAPANNE COL TETTO D'ERBA” – E DICE LA SUA SULLA TEORIA DEL GENDER: “SONO UNA MUTANTE, MA LA NATURA ESISTE, PIACCIA O NO AGLI ACCADEMICI. IL SESSO È UNA CATEGORIA DELLA NATURA, È PROVA DEL FASCISMO DELLA NATURA…”

Estratto dell'articolo di S.S. per “La Stampa”

 

camille paglia

Camille Paglia è una femminista inassimilabile. Per alcune e alcuni, inammissibile. Ha sempre detto di non aver mai aderito a nessun "gruppo", incarna e pratica il femminismo che si può chiamare al singolare senza sbagliare, senza premettere distinguo, e che è pensiero della differenza.

 

«Il sesso è una categoria della natura, è il naturale dell'uomo e non c'è mutamento sociale che possa modificare la natura»: lo scriveva nel 1990 nel suo libro più famoso, Sexual Personae, che prima di uscire - per la Yale University Press - venne rifiutato da sette editori, poi diventò un successo mondiale, David Bowie disse che era uno dei suoi libri preferiti di sempre, e in Italia è stato ripubblicato da poco da Luiss University Press con la traduzione di Daniele Morante.

 

Sul sesso e sul corpo che è prigione e «prova del fascismo della natura», Paglia non ha cambiato idea. [...]

 

camille paglia, sexual personae, edito da luiss

Dall'insegnamento (alla University of the Arts di Filadelfia), alcuni suoi studenti qualche anno fa chiesero, senza successo, che venisse estromessa e poi definitivamente licenziata: aveva definito l'omosessualità «una sfida alla norma». Lei, la prima studentessa lesbica di Yale a fare coming out; allieva del grande critico Harold Bloom, che nel canone letterario occidentale aveva incluso una sola donna, Emily Dickinson; atea, di sinistra, amatissima dai conservatori, contestatissima da quasi tutti gli altri. «Sono una mutante, ma la natura esiste, piaccia o no agli accademici».

 

Ha criticato le Femen e Derrida («Per me la D francese è Deneuve!»); Madonna e Beyoncé. L'hanno preoccupata sempre: l'odio o anche solo la diffidenza verso i maschi, che ha sempre denunciato come trasfigurazioni paternalistiche del femminismo; la mancanza di una educazione alle immagini nelle scuole; la sottovalutazione degli archeologi, per lei «più importanti di Foucault»; il #Metoo che, agli esordi, sulla rivista Quillette, definì «un nadir della politica», dicendosi preoccupata per il clima paranoico e di giustizia sommaria che andava addensandosi.

 

[…]

 

camille paglia 6

Lei una volta ha detto: «Se andate a casa di un uomo, significa che avete intenzione di fare sesso; in caso contrario portatevi un coltello». Lo pensa ancora?

«Sì. Credevo che la rivoluzione sessuale degli anni Sessanta avrebbe messo fine al doppio standard paternalistico secondo cui le donne sarebbero più "pure" e meno audaci degli uomini. Ogni incontro che facciamo nella vita è una complessa transazione sociale, uno scambio di segnali verbali e non verbali. Gli uomini gay lo capiscono perché sono più aperti alle avventure sessuali. Molte donne etero, chiaramente, no».

camille paglia 3

 

Nel 1975, la scrittrice Giuliana Ferri scrisse che le donne volevano dare una misura più morale che fisica alla terra. È ancora un'ambizione valida?

«Le donne non hanno una maggiore moralità rispetto agli uomini. Semplicemente, commettono atti immorali in modo più discreto, meno visibile».

 

[…]

 

camille paglia 2

Ha contribuito fornire nuovi modelli. La convince anche la Mattel che fa Barbie ispirate a donne esemplari, in carriera, e non più semplici bamboline magre ricche e bionde?

«Fornire alle ragazzine dei modelli di donne in carriera va benissimo. La Barbie però ha sempre le sue belle gambe, è una bambola, e non potrà mai non rappresentare un'immagine distorta e feticista di come dovrebbe essere il corpo di una donna: una cosa fuorviante per molte ragazze».

 

Il femminismo si è fatto assorbire dal capitalismo?

«Sì. Il femminismo della seconda ondata si è trasformato in un atteggiamento da tenere sul lavoro: è diventato un carrierismo da classe medio-alta. Sono poche le femministe occidentali che pensano agli enormi problemi, anche mortali, che devono affrontare le donne nelle società rurali del terzo mondo».

 

È però importante che ci si occupi delle discriminazioni in Occidente. Crede che aiuterebbe a superarle se guardassimo l'altro come persona slegata dal genere?

«Il genere è soltanto uno dei molti elementi che formano la personalità di un individuo. Perciò sono d'accordo con l'idea che si possa indicare un terzo genere sui documenti, una X. Lo Stato non ha alcun diritto di imporre ai cittadini di rientrare in due generi prestabiliti».

 

Che significato ha la differenza sessuale, ora, per lei?

camille paglia 1

«Lo stesso significato che le ho sempre dato: la vedo come un'espressione del fascismo della natura. Natura che, nella sua spinta fanatica verso la procreazione, non rispetta gli individui. Io non mi sono mai sentita femmina. E non mi sento neanche maschio, sebbene già da bambina mi piacesse vestirmi da uomo: ricordo i meravigliosi costumi di Halloween della mia infanzia, da Napoleone, da gladiatore, da torero della Carmen. Sexual Personae è la mia opera più importante e rappresenta una protesta nei confronti della scellerata tirannia della natura, che ci impone un genere, attaccando un frammento di Dna ad ogni cellula del nostro corpo. Lo scrittore americano Gor Vidal diceva che nella sua testa leggeva Sexual Personae con la voce di Myra Breckinridge, la sua eroina transessuale».

 

camille paglia cover

J.K. Rowling è accusata di essere transfobica perché ha ribadito che le donne non sono "persone con utero": sono donne. Perché è diventato discriminatorio quello che negli anni Settanta era un punto chiave del femminismo e cioè rivendicare la differenza femminile a partire dal corpo femminile?

«Nei corsi di "Studi di donne e di genere" nati negli anni Settanta non si studiava biologia, cosa con cui non mi sono mai trovata d'accordo. Poi, sul finire degli anni Ottanta, è spuntata la teoria queer postmoderna, a sostenere, stupidamente, che per definire la realtà sessuale basta il linguaggio. Di conseguenza, la seconda ondata femminista si è trovata impreparata a questa disputa».

 

In Sexual Personae lei scrive che «costruire è la poesia sublime del maschio».

«Nella preistoria cercavamo riparo nelle caverne. Sono stati gli uomini a costruire le prime case di legno e poi i magnifici monumenti in pietra dell'antichità, per finire con i fantastici grattacieli di oggi. Le femministe però non riconoscono agli uomini la loro genialità, il loro duro lavoro. Come ho scritto, se la civilizzazione fosse stata lasciata alle donne, vivremmo ancora in capanne col tetto d'erba».

 

[…]

 

camille paglias

Lei ha fatto più volte scandalo. Si è mai sentita censurata? Le succede, adesso, di subire ostracismo?

«Do scandalo fin dall'adolescenza! Sexual Personae è stato rifiutato da sette editori. Negli anni Novanta, se andavo a fare una lectio pubblica nei college, spesso c'erano proteste. Quel libro rimane escluso o bandito dal 99 per cento dei corsi di studi di genere in tutto il mondo».

 

Cosa accadrebbe se perdessimo il mistero che secondo lei avvolge la sessualità femminile e che è «la ragione principale delle catene che l'uomo ha imposto alla donna»?

«Non sarebbe possibile, perché a essere avvolta nel mistero è l'origine stessa della vita, ovvero il mondo buio del grembo, delle ovaie. Quel mistero è stato la causa di crimini terribili, incluse le atrocità commesse da Jack lo Squartatore».

 

material girl

Perché facciamo sempre meno figli?

«Da sempre, nei periodi di sovrappopolamento e diminuzione delle risorse, la natura mette un freno silenzioso alla fertilità, ridimensionandola. Gli esseri umani sono semplici pedine sulla scacchiera della natura».

 

Cosa di quello che chiamiamo "femminile" è naturale e cosa è costruzione sociale?

«La femminilità comincia dalle mani delle donne, più piccole; dalla pelle più liscia per un fatto ormonale. Da cose, cioè, che i neonati trovano più di loro gradimento. E poiché le donne più mascoline e aggressive, come me, si riproducevano meno di frequente, i loro geni si sono gradualmente diradati dall'avanzamento evolutivo, e il risultato è stato un aumento, un rafforzamento della polarità di genere. Invecchiando, gli uomini si ammorbidiscono, anche fisicamente, mentre le donne diventano più mascoline, come la Sibilla Cumana di Michelangelo».

 

[...] 

 

camille paglia

È vero che l'Occidente è ammalato di vittimismo?

«Il vittimismo è un melodramma patologico simile a quello presente nell'estremismo religioso, con il martirio e la spettacolarizzazione del sangue. Troppe ragazze, oggi, sono ossessionate dalle proprie stigmate».

 

Il sacro è scomparso?

«Il marxismo, che è ancora il credo dell'attuale borghesia accademica, è sprovvisto di metafisica. Bada solo all'economia e alla politica, ed è cieco verso il cosmo. Gli anglo- americani degli anni Settanta, una generazione ribelle, erano fieramente politicizzati, ma ricercavano anche il significato filosofico delle cose. Purtroppo quella grandiosa ricerca è stata distrutta dalle droghe».

 

Cosa pensa di Papa Francesco?

«I papi moderni non mi interessano. Sono atea, mi definisco italiana, pagana e cattolica. Sono devota ai santi, alcuni dei quali all'inizio erano dèi pagani».

 

[...]

Camille Paglia intervistata Camille Paglia intervistata Camille Paglia durante il suo intervento alla sala Petrassi Camille Paglia durante il suo intervento alla sala Petrassi camille paglia attacca madonna

Ultimi Dagoreport

silvio berlusconi marina berlusconi letizia moratti

DAGOREPORT - AIUTO! ARIECCO "MESTIZIA" MORATTI, LA LADY MACBETH A MISURA DUOMO, SEMPRE TALMENTE PIENA DI SÉ CHE POTREBBE DIGIUNARE PER TRE MESI - DALL’ALTO DI UNA FORZA PATRIMONIALE BILLIONAIRE, LA 77ENNE VEDOVA DEL PETROLIERE MORATTI È POSSEDUTA DALL’AMBIZIONE, LA PIÙ INDICIBILE: DALLA PRESIDENZA DI FORZA ITALIA ALLA PRESIDENZA DEL QUIRINALE, NON C’È OSTACOLO ALLA SUA BRAMA DI POTERE. E VISTO CHE I DEL DEBBIO E I PORRO SE NE FOTTONO DI INVITARE LA MUMMIA SOTTO DUOMO SPINTO, CE LA RITROVIAMO OSPITE RIVERITA DI LILLI GRUBER - INCALZATA DAI PERFIDI SCANZI E FITTIPALDI, “MESTIZIA” E’ ANDATA IN BAMBOLA MOLLANDO UNA MINCHIATA SUL FASCIO VANNACCI ('SE DOVESSE SPOSARE I NOSTRI VALORI, NESSUNO VUOLE ESCLUDERLO') E COMMETTENDO UN TERRIFICANTE REATO DI LESA MAESTÀ CHE HA FATTO ROVESCIARE OCCHI-NASO-ORECCHIE (E LIFTING) ALLA PRIMOGENITA DI ARCORE: "MARINA BERLUSCONI HA SBAGLIATO! NON DOVEVA CONVOCARE TAJANI NEGLI UFFICI MEDIASET PER ALLONTANARE GASPARRI" - SAPETE COME L’HA PRESA LA SUSCETTIBILE CAVALIERA DI ARCORE? MALE, MALISSIMO! MA COME SI PERMETTE, DOPO CHE LA “FAMIGLIA” L’HA RIPRESA IN FORZA ITALIA, PIÙ ACCIACCATA DI UN PARAURTI, E L'HA RICANDIDATA ALLE EUROPEE? – SI SA, SON COSE CHE SUCCEDONO QUANDO SI HA UN’AMBIZIONE PIÙ RICCA DEL CONTO IN BANCA… - VIDEO

peter thiel donald trump dario amodei christopher olah papa leone xiv

DAGOREPORT - L'ENNESIMO ROUND TRA DONALD TRUMP E PAPA LEONE SI SVOLGERÀ IL 25 MAGGIO IN VATICANO - IL NUOVO “PAPAGNO” SARÀ LA PUBBLICAZIONE DELLA PRIMA ENCICLICA DI ROBERT PREVOST. SI INTITOLA “MAGNIFICA HUMANITAS” ED È DEDICATA INTERAMENTE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE - NON FARÀ ASSOLUTAMENTE PIACERE A TRUMP SAPERE CHE TRA I RELATORI DEL DOCUMENTO PAPALINO, BRILLA IL NOME DI UN ALTRO ACERRIMO NEMICO DELL’AMMINISTRAZIONE USA: CHRISTOPHER OLAH, CO-FONDATORE DI ANTHROPIC, LA PRIMA AZIENDA BIG TECH CHE SI ONORA DELL’APPELLATIVO DI “ETICA” – ALTRO DISPIACERE PER TRUMP: IL 28 MAGGIO IL GENIO DI ANTHROPIC, DARIO AMODEI INCONTRERÀ A PALAZZO CHIGI L'ORMAI DETRUMPIZZATA GIORGIA MELONI E IL GIORNO DOPO, QUASI SICURAMENTE, SERGIO MATTARELLA. OGGETTO DEGLI INCONTRI: LO SVILUPPO DI UN DATA CENTER IN ITALIA E PROGETTI NELL’AMBITO DELLA DIFESA – MASSI', E’ ANDATA ALLA GRANDE AD AMODEI LA DECISIONE DEL PADRE DI EMIGRARE IN CALIFORNIA: FOSSE RIMASTO A MASSA MARITTIMA, IN TOSCANA, CHE SAREBBE STATO DI LUI? TRA “SCUOLA OBSOLETA” E “POLITICA MARCIA”, UN AMODEI DE’ NOANTRI AVREBBE APERTO AL MASSIMO UNA PIZZERIA… - VIDEO

cannes culi donne signorine prostitute donne escort

DAGOREPORT - CIAO CANNES, CIAO CORE! NON È CHE NON ESISTANO PIÙ I GRANDI FILM: SONO I FESTIVAL CHE NON HANNO PIÙ SENSO, “RELITTO PERFETTO” DI UN MONDO INGHIOTTITO DALLA TECNOLOGIA – QUEST’ANNO HOLLYWOOD È ASSENTE DALLA CROISETTE, SE NE FOTTE DI GIURIE E CRITICI, IMPEGNATA A COMPETERE CON SOCIAL, SERIE, GAMING, PIATTAFORME, NOTIFICHE, STREAMING PERMANENTE – CANNES OGGI RENDE MOLTISSIMO, MA GRAZIE A MODA, GIOIELLI, RED CARPET, CELEBRITY DRESSING, INFLUENCER, LUSSO E LUSSURIA PREZZOLATA; QUELLA CHE UNA VOLTA PRENDEVA IL NOME DI “MERCATO DELLA CARNE” - IL GLAMOUR UNA VOLTA ERA UNA APPENDICE DEL FESTIVAL. ORA SEMBRA LA SUA RAGIONE PRINCIPALE. MA I DIVI DOVE SONO? - IL RED CARPET PRODUCE PIÙ FLASH DEI FILM. LE MAISON COMPRANO PRESTIGIO CULTURALE. LE STAR PASSANO DA UN PRIVE' ALL’ALTRO. E ANCHE LA POLITICA RISCHIA DI DIVENTARE PARTE DELLO SPETTACOLO…

claudia conte

FLASH! – CLAUDIA CONTE ANCHE QUEST’ANNO SARÀ CO-DIRETTRICE ARTISTICA DEL FERRARA FILM FESTIVAL! NELLA CITTÀ EMILIANA, SE LA TENGONO STRETTA: DOPO L’INGRESSO NEL TEAM DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, L’EVENTO HA OTTENUTO 25MILA EURO DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI – IL POLVERONE SCATENATO DALLA “CONFESSIONE” DI ESSERE L’AMANTE DI MATTEO PIANTEDOSI NON HA SCALFITO L’IMMAGINE PUBBLICA DI CLAUDIA CONTE: LA TRASMISSIONE A RADIO1 (CON RUBRICA DELLA POLIZIA) PROCEDE, I PREMI CONTINUANO A PIOVERLE ADDOSSO (L’ALTRO GIORNO HA RICEVUTO IL LEONE D’ORO DEL GRAN PREMIO INTERNAZIONALE DI VENEZIA), E LEI CONTINUA A POSTARE I SUOI PENSIERINI SU INSTAGRAM E SU “L’OPINIONE”

davide vecchi salvini

FLASH! L'ADDIO DELLA RAVETTO ALLA LEGA SCOPERCHIA IL GRAN CASINO NEL NUOVO STAFF COMUNICAZIONE DEL PARTITO! SALVINI HA VOLUTO AFFIDARE I GRUPPI PARLAMENTARI A DAVIDE VECCHI, (CHE DA GIORNALISTA DEL "FATTO QUOTIDIANO", LO PERCULAVA) E NEL GIRO DI POCHI MESI DUE DIPENDENTI SE NE SONO GIA' ANDATI "PER IL BRUTTO CLIMA". PARE CHE VECCHI PIACCIA SOLO A SALVINI E ALLA FAMIGLIA VERDINI - TRA LE RAGIONI DELL'ADDIO ALLA LEGA DELLA RAVETTO CI SAREBBE ANCHE LA DIFFICOLTÀ AD ACCEDERE ALLE TRASMISSIONI TV, L'UNICA COSA CHE VERAMENTE LE STAVA A CUORE...

 
 
fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT: FRATELLI DEL KAOS - IL DISGREGAMENTO DI FRATELLI D’ITALIA, DOPO TRE ANNI DI MELONISMO SENZA LIMITISMO, SI AVVICINA SEMPRE PIÙ ALLA SOGLIA DELL’IMPLOSIONE - AL ROSARIO DI FAIDE ALLA FIAMMA, ORA SI AGGIUNGE UN’ALTRA ROGNA DI NOME FABIO RAMPELLI, FONDATORE NELLE GROTTE DI COLLE OPPIO DELLA SEZIONE “I GABBIANI”, CHE AGLI INIZI DEGLI ANNI ‘90 HA SVEZZATO, TRA CANTI DEL CORNO E ANELLI MAGICI, L’ALLORA QUINDICENNE GIORGIA CON LA SORELLINA ARIANNA, FAZZOLARI, MOLLICONE, GIULI, LOLLOBRIGIDA, ROSSI, SCALFAROTTO E MOLTI ALTRI CAPOCCIONI OGGI AL POTERE – MITO RINNEGATO DI MELONI, CHE HA PREFERITO CIRCONDARSI DI YES-MEN, RAMPELLI OGGI SI AUTOCANDIDA A SCENDERE IN CAMPO NELLA PRIMAVERA DEL ’27 CONTRO IL BIS CAPITOLINO DI ROBERTINO GUALTIERI - E ORA CHE FARANNO ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI E VIA DELLA SCROFA CHE LO VEDONO COME IL FUMO NEGLI OCCHI? CONTINUERANNO A SBATTERE LA PORTA IN FACCIA AL LORO EX IDEOLOGO DI COLLE OPPIO?