SE VA AVANTI COSÌ CECCHI PAONE, IL PROSSIMO BOY FRIEND, LO VA A RIMORCHIARE DAVANTI A UN ASILO

Francesco Giorgianni per Chi

«Il grande fratello mi perseguita! nel 2000 mi ha soffiato il Telegatto e anni dopo il mio fidanzato, Claudio», racconta il giornalista. «Ho sofferto molto, ero innamorato, ma per fortuna ho incontrato questo ragazzo, che mi ha ridato la gioia di vivere. Mi ha aiutato a superare la delusione»

La Riviera Maya è sempre la "fine del mondo"». Vento nei capelli, acqua cristallina, due "bordi" con il catamarano ed è subito estate (anticipata) per Alessandro Cecchi Paone, che incontriamo al Viva Wyndham Maya Resort accanto al ballerino Massimo Francese.

Domanda. Alessandro, ci racconti di questa vacanza a Playa del Carmen.
Risposta. «Il viaggio nasce dalla mia passione per il Messico e in particolare per queste zone. Negli anni in cui conducevo La macchina del tempo mi sono occupato diverse volte della civiltà Maya, di Chichen Itza e di Tulum, che è una destinazione davvero suggestiva con le sue piramidi a picco sul mare. È una vacanza all'insegna del mare, dello sport, del divertimento e anche della storia antica. Meglio di così non poteva andare».

D. Accanto a lei ora c'è Massimo Francese: ci parli di lui.
R. «Piccolo identikit di Massimo. È un ballerino brasiliano, che è stato adottato da una famiglia torinese ed è italiano a tutti gli effetti. È un bravissimo ballerino di musical e si è diplomato l'anno scorso alla scuola del musical di Milano».

D. Come vi siete conosciuti?
R. «Per la prima volta l'ho visto al saggio estivo di fine corso nella rappresentazione di Fame. Guarda caso Massimo interpretava Leroy perché gli assomiglia un po'. Io l'ho notato subito, perché, non c'è niente da fare, anche gli altri ballerini erano bravi, ma Massimo aveva una naturalezza speciale e sembrava quasi non fare fatica sul palcoscenico. Aveva qualcosa in più e da quel momento abbiamo iniziato a frequentarci».

D. Perché Massimo è importante per lei?
R. «Mi ha aiutato a gestire il colpo della lenta fine del grande amore con Claudio Viana Fernandes. "Chi" aveva pubblicato un servizio in cui posavamo insieme nella mia casa di Positano (vedi "Chi" n. 31/2012). Allora, avevo deciso di presentare Claudio, perché era ormai un anno che vivevamo assieme».

D. Una brutta delusione.
R. «Sì, è tutta colpa del Grande Fratello. Quel reality mi perseguita! Il primo anno (il 2000) mi soffiò il Telegatto da sotto il naso e, adesso, persino il fidanzato! È capitato che la produzione portoghese, dopo aver visto il servizio di "Chi", gli ha offerto di fare il concorrente nella Casa e da lì è successo il patatrac. Tra noi non è finita perché si è invaghito di un'altra persona, ma perché ha partecipato a un lungo reality, che ci ha allontanati.

Non avevamo nessun modo di comunicare e di interagire. È stato un inferno. Lui non aveva fatto coming out in Portogallo e così ha chiesto alla Endemol portoghese di proteggere la sua famiglia e i suoi amici. I produttori gli hanno anche creato una storia su misura con un'altra concorrente, con la quale continua ad apparire in tv secondo un contratto in esclusiva, che gli impedisce di tornare in Italia. Alla lunga non ho retto. In conclusione, il Grande Fratello me lo sono trovato sempre in mezzo ai piedi, prima sul lavoro e poi negli affari di cuore».

D. Ora che cosa l'ha colpita di più di Massimo?
R. «La parte artistica. Per Massimo tutto è musica, traduzione corporea, non sta mai fermo ed è una centrale atomica di energie positive. Di lui mi piace anche il mix culturale: è un po' indio e un po' africano. Ha un volto e un sorriso che sprigionano un'allegria incredibile. L'ho conosciuto in un periodo in cui mi stavo un po' incupendo, perché ero molto innamorato di Claudio, ma Massimo mi ha ridato gioia di vivere. Non bisogna mai perdere le speranze. Per ora va bene, vediamo cosa succederà in futuro. Non vorrei che arrivasse un altro reality che me lo porti via».

D. Si sente giovane?
R. «Sì. Perché non ho paura di amare. Meglio rischiare e rimanere disponibili a una nuova storia. Senza paura».


MALGIOGLIO: AUGURI E FIGLI MASCHI
«Al mio amico Alessandro e a Massimo che cosa posso augurare? Auguri e figli maschi. Se loro sono felici, anch'io lo sono», commenta per "Chi"
Cristiano Malgioglio. «Spero che questa relazione possa durare per tutta la vita. Non durano le storie tra un uomo e una donna e, se questa andasse avanti per sette anni, sarebbe uno scoop mondiale. Perché sono andati in Messico? Ma potevano venire in Puglia! Ma poi questo far saper a tutti che c'è questa storia! Io sono riservato, ma se a lui piace così, ben venga. Speriamo che mi inviti al matrimonio. La differenza d'età? Va di moda. Lui adesso gli farà da mamma e da papà, e l'altro in futuro gli farà da badante e gli cambierà il pannolone»

 

cecchi paone col nuovo fidanzato su CHI cecchi paone col nuovo fidanzato su CHI cecchi paone col nuovo fidanzato su CHI

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