lady gaga 23062014

CI VUOLE LADY GAGA PER SCOPRIRE 2 MILIONI E MEZZO DI MALATI ITALIANI - LA POPSTAR FERMA IL TOUR PER I DOLORI DELLA FIBROMIALGIA, SINDROME REUMATICA DI CUI SOFFRONO TANTISSIMI: ‘FINALMENTE SI PARLA DI NOI’, DICONO DALL’ASSOCIAZIONE. ECCO COSA FARE PER DIAGNOSTICARLA E MITIGARE I SINTOMI

Carla Massi per il Messaggero

 

A Stefani Joanne Angelina Germanotta un gigatesco grazie da due milioni e mezzo di pazienti italiani. Lei, Lady Gaga, 32 anni di New York è infatti riuscita in un'impresa che, qui da noi, fino ad oggi non era riuscito nessuno. Far parlare così tanto di questa malattia. Bollata come invisibile perché regala tanto dolore ma, negli esami e nelle analisi, i parametri sono tutti in ordine.

fibromialgia

 

Da settembre ad oggi ben due volte la popstar è stata costretta ad annullare i concerti perché devastata dal malessere, impossibilitata a muoversi e sovrastata dalla stanchezza. Così, il suo star male, è diventato mondiale e di questa patologia reumatica sconosciuta ai più si è cominciato a parlare. Non solo negli ambulatori dei medici o nei circoli dei pazienti. Che da anni si battono per farsi ascoltare.

 

«Per non essere più degli invisibili« dicono all'Associazione italiana sindrome fibromialgica. Primo obiettivo: assistere e indirizzare i pazienti sul difficile percorso della diagnosi e del trattamento. E «rendere nota l'esistenza della sindrome ancora oggi non sufficientemente conosciuta dalla comunità scientifica».

 

IL VELO

A Lady Gaga si deve l'aver tolto il velo, l'essere riuscita a urlare al mondo che una malattia reumatica può averla anche una persona giovane, che le fitte a braccia, spalle e gambe bloccano i movimenti e rendono la vita un inferno. Anche della mente. Uno squarcio. Nel suo tweet le parole chiave: forti dolori, devastata, non può esibirsi. A 32 anni deve fermarsi.

 

fibromialgia lady gaga

Come si fermano tutte le persone che soffrono di questa malattia. Un insieme di sintomi fisici e psichici particolarmente debilitanti ma che non compaiono negli esami di laboratorio e nelle immagini. Parliamo di dolori muscolari e senso di affaticamento insieme a disturbi del sonno, reflusso gastroesofageo, colon irritabile. Solo poco più di due mesi fa la Commissione Affari sociali della Camera ha approvato un testo che prevede di includere la fibromialgia nell'elenco delle malattie croniche di rilevante impatto sociale e sanitario e che devono rientrare nei livelli essenziali di assistenza.

 

«Un dolore del corpo e dell'anima» sentenzia Piercarlo Sarzi Puttini, reumatologo dell'ospedale Sacco di Milano. Un dolore che, nel 90% dei casi, è delle donne. Come la stragrande maggioranza delle malattie reumatiche. «Una sindrome - precisa lo specialista - difficile da diagnosticare perché concorrono sintomi numerosi e diversi fra loro. Non si può estirpare chirurgicamente e riduce le capacità di svolgere un'efficiente attività lavorativa e di avere una vita sociale che dia soddisfazione».

 

Le cause? Non una sola ma un mix difficile da leggere. La predisposizione genetica non basta a spiegare. Oltre al marchio di nascita, infatti, concorrono variabili ambientali, socioculturali. Ma anche un trauma, un disequilibrio psichico. Il primo movente: un disturbo della percezione del dolore. «Adesso cominciamo a definire la fibromialgia - aggiunge Donatella Fiore reumatologa all'Ospedale Santo Spirito di Roma - come una sindrome da sensibilizzazione del sistema nervoso centrale. Il paziente sente realmente il dolore, lo avverte in modo tale da non riuscire a muoversi.

fibromialgia

 

La fibromialgia è definita a tutti gli effetti una patologia reumatica extra articolare Per affrontarla e riuscire a sopportarla oggi esiste un percorso terapeutico che si è mostrato efficace sia negli uomini che nelle donne. Basso dosaggio di antidepressivo, miorilassante e alcuni specifici integratori. Gli antinfiammatori sono da prendere con parsimonia, solo nei momenti davvero difficili».

 

LA VISITA

Il mondo della rete reumatica gioisce. Finalmente un fascio di luce. Parla del «coraggio della verità» lo scrittore e regista Fabio Salvatore, 41 anni, che da oltre tre convive con i disturbi. E con la frustrazione del non essere capiti. A volte anche creduti. «Ho girato in lungo e in largo i centri diagnostici - racconta - non non eiste una vera e propria cura. Se non alcuni farmaci associati a antidepressivi. Siamo considerati malati di serie B. Tranne alcuni casi sporadici regionali è figlia del silenzio. Grazie a Lady Gaga anche l'Italia dei più sa che cosa è la fibromialgia».

fibromialgia

 

In realtà, l'Italia dei più, sa poco anche delle malattie reumatiche in generale. Riconosciute e comprese solo se ci sono dei segni evidenti. Come la deformazione delle dita delle mani o l'incurvamento importante delle spalle. Fino a non riuscire più a vedere il cielo. «Le persone che soffrono di fibromialgia - è la presidente dell'Associazione malati reumatici Silvia Tonolo a parlare - sono, di fatto, malati orfani. Dalle malattie rare sono passati nell'ambito di quelle reumatiche, ma spesso sono trascurati anche da alcuni specialisti».

 

Lady Gaga parla per tutti i pazienti: «Mi spiace vedere persone che mi dicono che sono drammatica e che faccio la vittima. Chi mi conosce sa che io non sono questo. Sono una combattente». Applausi.

fibromialgia lady gaga

 

 

ù

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...