bts yet to come in cinemas asterix e obelix il regno di mezzo

CIAK, MI GIRA! – AL SUO PRIMO GIORNO DI PROGRAMMAZIONE, IL FILM-CONCERTO DEL GRUPPO COREANO BTS È SUBITO PRIMO AL BOX OFFICE, ANCHE SE CON SOLE 119 MILA EURO E 6.801 SPETTATORI. IO NON SAPEVO NEMMENO CHI FOSSERO QUESTI BTS, MA BEN VENGANO SE PORTANO I RAGAZZETTI AL CINEMA – I CUGINI FRANCESI PUNTANO LA LORO RIVINCITA NAZIONALE SUL NUOVO FILM DI ASTERIX E OBELIX, CHE ESCE OGGI ANCHE IN ITALIA. L’IDEA DEL KOLOSSAL NAZIONALE POTREBBE ESSERE SEGUITO DAL NOSTRO GENNY SANGIULIANO… – VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

BTS Yet To Come in Cinemas

Al suo primo giorno di programmazione, di un totale di cinque, il film-concerto del gruppo coreano BTS, cioè “BTS: Yet To Come in Cinemas”, diretto da Oh Yoon-dong, è subito primo anche se con sole 119 mila euro e 6.801 spettatori che non aspettavano altro che di vedere i loro idoli, RM, Jin, SUGA, j-hope, Jimin, V e Jung Kook che si esibiscono in quel di Busan cantando "Dynamite”, "Butter", "IDOL”, Run BTS”, i loro pezzi di maggiore successo.

 

BTS Yet To Come in Cinemas

Veramente io non sapevo nemmeno chi fossero questi BTS, ma ben vengano se portano i ragazzetti al cinema. Tutti gli altri film scivolano giù nell’inferno delle sale vuote o semivuote.

 

“Il primo giorno della mia vita” di Paolo Genovese con Toni Servillo che fa il tassinaro motivatore di aspiranti suicidi precipita così al secondo posto con 83 mila euro, anche se con 15 mila presenze (si vede che i biglietti per i fan dei BTS costavano di più), e un totale di 1 milione 88 mila euro. E’ la vita. “Avatar: La via dell’acqua” è terzo con 62 mila euro, 7.410 spettatori e un totale di 43 milioni di euro, “Me contro Te Il Film – Missione giungla” è quarto con 61.780 euro, 11 mila spettatori e un totale di 4 milioni di euro.

 

 

Il primo giorno della mia vita

“Babylon” di Damien Chazelle è quinto con 60. 487 euro, 10 mila spettatori e un totale di 1, 8 milioni di euro. “The Plane” con Gerard Butler è sesto con 44 mila euro, 7.513 spettatori e un totale di 857 mila euro.

 

Con l’idea di pensare alla situazione drammatica del cinema di casa nostra, i cugini francesi puntano tutta la loro rivincita nazionale sul nuovo film di Asterix e Obelix, che esce oggi anche in Italia. Visto che nel 2022 non c’era un film francese tra i primi dieci incassi, mi sembra interessante il fatto che vedano come riscatto “Asterix e Obelix – Il regno di mezzo”.

 

il primo giorno della mia vita 44

Leggo che in un recente libro, la Franceschini francese, Roselyne Bachelot, già ministro della cultura dal 2020 al 2022, scrive che "Sovvenzioni dirette, anticipi sugli incassi, esenzioni fiscali... hanno creato un'industria protetta che non solo non si preoccupa molto dei gusti del pubblico, ma esprime persino disprezzo per i film 'mainstream' e redditizi". Ne sappiamo qualcosa anche noi di questa situazione protetta che non ha prodotto i risultati sperati.

MARGOT ROBBIE - BABYLON

 

In Francia, così, si è pensato di puntare tutto su kolossal nazionali, con eroi nazionali. Come, appunto, il nuovo Asterix, al quale seguiranno una nuova versione de “I tre moschettieri”, un nuovo “Il conte di Montecristo” e pure un biopic su Charles De Gaulle. Ma siamo proprio sicuri che siano film così esportabili all’estero. Sembra che Asterix, pur girato in Cina, non ha trovato ancora un distributore lì. E che in America sta per finire su Netflix. Da noi, esce oggi assieme a grossi film da Festival provenienti da Cannes e Venezia.

 

 

zlatan ibrahimovic asterix e obelix il regno di mezzo 2

L’idea del kolossal nazionale, però, potrebbe essere seguito dal nostro Genny Sangiuliano. Ma quali sono i nostri Asterix e Obelix? Cino e Franco? Sussi e Biribissi? Donzelli e Del Mastro? Al biopic sul grande personaggio storico, però, ci abbiamo già pensato, visto che si sta girando il kolossal “M” diretto da Joe Wright dalla saga di Antonio Scurati. Il Duce, da noi, funziona sempre.

asterix e obelix il regno di mezzo 1zlatan ibrahimovic asterix e obelix il regno di mezzoasterix e obelix il regno di mezzo asterix e obelix il regno di mezzo 5zlatan ibrahimovic asterix e obelix il regno di mezzo zlatan ibrahimovic asterix e obelix il regno di mezzo asterix e obelix il regno di mezzo il primo giorno della mia vita 3asterix e obelix il regno di mezzoIL PRIMO GIORNO DELLA MIA VITAIL CULO DI MARGOT ROBBIE IN BABYLON film babylon 8film babylon 9MARGOT ROBBIE - BABYLON 1BTS Yet To Come in Cinemas

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…