checco zalone buen camino

CIAK, MI GIRA - AL TERZO GIORNO “BUEN CAMINO” DI GENNARO NUNZIANTE E CHECCO ZALONE INCASSA 6 MILIONI 129 MILA EURO PER UN TOTALE DI, UDITE UDITE, 20 MILIONI 97 MILA EURO, CHE NE FANNO IL CAMPIONE D’INVERNO STAGIONALE ITALIANO. E VOGLIO VEDERE, ANCHE SE SI FERMASSE OGGI, CHI SAREBBE IN GRADO DI SUPERARLO. ABBIAMO I CINEMA PIENI CON UN FILM ITALIANO, ANZI BARESE, ALLA FACCIA DI GIULI E DELLA NUOVA EGEMONIA CULTURALE DI DESTRA, ALLA FACCIA DEL TAX CREDIT E DEI PRODUTTORI ROSICONI CHE OGGI PRENDERANNO MENO MAALOX...

 

Marco Giusti per Dagospia

 

checco zalone buen camino

Al terzo giorno “Buen camino” di Gennaro Nunziante e Checco Zalone incassa 6 milioni 129 mila euro portando al cinema 759 mila spettatori in 748 sale, quindi 1000 a sala, per un totale di, udite udite, 20 milioni 97 mila euro, che ne fanno il campione d’inverno stagionale italiano. E voglio vedere, anche se si fermasse oggi, chi sarebbe in grado di superarlo.

 

Insomma,  anche se non è "La via lattea" di Don Luis Bunuel, anche se non sarà così esplosivo come i primi film della coppia Zalone Nunziante, abbiamo i cinema pieni con un film italiano, anzi barese, alla faccia di Giuli e della nuova egemonia culturale di destra, alla faccia del tax credit e dei produttori rosiconi che oggi prenderanno meno Maalox. 

 

checco zalone buen camino

Sì, perché un po’ di calo, rispetto ai primi due giorni, c’è stato, ma siamo sempre al +96% rispetto allo stesso giorno di un anno prima, siamo a qualcosa che in Italia è accaduta solo con i film di Zalone e siamo qui a domandarci ogni volta perché.

 

Il grande sud cattolico che non vede Sky e Amazon e va al cinema come un rito una volta all’anno? Perché parla di soldi, di figli, di figure di merda, di un nord dove i meridionali vanno per guadagnare...

 

avatar fuoco e cenere 6

Penso sia qualcosa di più grande. Il grande evento, come Sanremo, come le partite della nazionale, che spingono gli italiani a fermarsi e a andare al cinema come facevano una volta.

 

“Avatar: fuoco e cenere” di James Cameron con i suoi omini blu con le chiappe di fuori e la coda birichina è secondo con 1 milione 388 mila euro, 147 mila spettatori in 608 contro i 748 del film di Zalone per un totale di 13 milioni 622 mila euro. Umiliato da “Buen camino”.

 

 

russell crowe Norimberga

In America dovrebbe arrivare questo weekend a 214 milioni per un totale di 758-800 milioni di dollari globali che diventeranno 1 miliardo venerdì. Cameron si gioca i sequel numero 4 e numero 5. Ha già detto che ce li racconterà. Non ne dubitiamo.

 

Terzo posto per il polpettone “Norimberga” di James Vanderbilt con Russell Crowe nella giacchetta, un po’ stretta, di Goering, 427 mila euro, 52 mila spettatori e un totale di 3 milioni 17 mila euro. "Zootropolis 2” è quarto con 383 mila euro, 48 mila spettatori in 359 sale per un totale di 15 milioni 512 mila euro, che non bastano per stare al passo con “Buen camino”.

 

 

primavera - tecla insolia michele riondino

Il coraggioso musicarello storico “Primavera” diretto da Damiano Michieletto con Michele Riondino e Tecla Insolia è quinto con 138 mila euro, 19 mila spettatori e un totale di 395 mila euro. Lo segue “Un topolino sotto l’albero” con 103 mila euro, 14 mila spettatori e un totale di 782 mila euro.

 

Il campione del cinema d’autore “Father Mother Sister Brother” di Jim Jarmusch non funziona come dovrebbe e ottiene un settimo posto ieri con 102 mila euro e un totale di 685 mila euro. Non è “Perfect Days” di Wim Wenders…

 

Il campioncino autunnale “Oi vita mia” di Pio e Amedeo, scivola all’ottavo posto con 55 mila euro con un totale di 8 milioni 648 mila euro.

 

 

 

 

la grazia

Nono posto per “La grazia” di Paolo Sorrentino con Toni Servillo che fa il Presidente simil Mattarella e fuma il sigaro sul terrazzo. Con una sola proiezione mattutina in 156 sale ha incassato 51 mila euro e portato al cinema 6 mila spettatori per un totale di 115 mila euro. Qualcuno più esperto di me vi dirà se è stata una buona idea. Ricordatevi però che se lo volete vedere vedetelo adesso, perché il 31 dicembre il film si ferma e torna in sala, a pieno orario il 15 gennaio.

la grazia toni servillo e paolo sorrentino foto © andrea pirrellola grazia toni servillo foto © andrea pirrellola grazia orlando cinque e toni servillo foto © andrea pirrellola grazia da sinistra in prima fila milvia marigliano, roberto zibetti, toni servillo, simone colombari, orlando cinque foto © andrea pirrello

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