angelo duro io sono la fine del mondo

CIAK, MI GIRA!IN UN WEEKEND CHE PUÒ VANTARE UN SEGNO POSITIVO PER IL NOSTRO CINEMA, +36% RISPETTO A QUELLA ANALOGA DI UN ANNO FA, LA COMMEDIA SGRADEVOLE ANTI-POLITICAMENTE CORRETTO E TOTALMENTE MERIDIONALE DI ANGELO DURO “IO SONO LA FINE DEL MONDO”, INCASSA 2 MILIONI 338 MILA EURO E INDICA UNA STRADA NUOVA PER LA COMMEDIA ITALIANA. IERI IN SALA IL FILM ERA PRIMO CON 820 MILA EURO. NON È UN INCASSO SPETTACOLARE, MA CERTO UNA NETTA VITTORIA PER IL FILM DISTRIBUITO DA VISION… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

angelo duro io sono la fine del mondo

In un weekend che può vantare un segno positivo per il nostro cinema, +36% rispetto a quella analoga di un anno fa, la commedia sgradevole anti-politicamente corretto e totalmente meridionale del palermitano Angelo Duro “Io sono la fine del mondo”, diretta da Gennaro Nunziante, in gran parte responsabile dei successi dei film di Checco Zalone, incassa 2 milioni 338 mila euro e indica una strada nuova per la commedia italiana.

 

diamanti di ferzan ozpetek 8

Ieri in sala il film era primo con 820 mila euro. Non è un incasso spettacolare, ma certo una netta vittoria per il film distribuito da Vision in 320 sale, quasi la metà rispetto a “Diamanti”, che è secondo con 1 milione 797 mila euro, ieri 611 mila, e un totale, questo sì spettacolare, di 12 milioni 716 mila euro che lo pone al quarto posto nella classifica stagionale e primo incasso italiano della stagione in corso. Vediamo se questa settimana, esce giovedì 16, “L’abbaglio” di Roberto Andò con i palermitani Ficarra e Picone + Servillo riuscirà a superare negli incassi “Io sono la fine del mondo”.

 

nosferatu di robert eggers

Terzo posto questo weekend per “Sonic3” con 1 milione 289 mila euro, ieri 500 mila, per un totale di 7 milioni 54 mila euro. “Mufasa – Il re leone” di Barry Jenkins è quarto con 1 milione 52 mila euro, ieri 383 mila, e un totalone di 20 milioni 527 mila euro, ormai a soli 300 mila euro da “Oceania2” nella classifica generale della stagione. Quinto posto per l’horror “Nosferatu” di Robert Eggers col vampiro baffuto, altissimo e armato di pisello di Bill Sharsgård e Lily Rose Depp gatta morta languida indecisa, 981 mila euro, ieri 367 mila e un totale di 3 milioni 968 mila euro.

emilia perez

La new entry “Emilia Pérez” di Jacques Audiard con Zoe Saldana, Selena Gomez e Karla Gascon è sesta con 589 mila euro, ieri 215 mila euro, e un totale di 744 mila euro. Meglio di “Maria” di Pablo Larrain con Angelina Jolie in versione Callas, questo weekend settimo con 589 mila euro e un totale di 2 milioni 411 mila euro. E anche della curiosa commedia costruita su una sola inquadratura “Here” di Robert Zemeckis con Tom Hanks e Robin Wright, ottava con 552 mila euro.

 

alessandro siani leonardo pieraccioni io e te dobbiamo parlare

Nono posto per “Conclave” di Edward Berger con Ralph Fiennes e Stanley Tucci, 480 mila euro e un totale di 4 milioni 865 mila euro e decimo per “Io e te dobbiamo parlare” con Siani e Pieraccioni, che arriva così a 9 milioni 161 mila euro, sesto posto nella classifica generale. In America vince a sorpresa il weekend il sequel di un poliziesco un po’ cafone, “Den of Thieves: Panetra” diretto da Christian Gudegast con Gerard Butler e O’Shea Jackson Jr, con 15 milioni di dollari.

ELLE FANNING E TIMOTHEE CHALAMET CHE INTERPRETA BOB DYLAN - A COMPLETE UNKNOWN

 

“Mufasa” è secondo con 13, 2 milioni, un totale americano di 189 milioni e globale di 540 milioni di dollari. Terzo “Sonic 3” con 11 milioni, un totale di 204 e globale di 384. Quarto, e davvero ci sorprende, “Nosferatu” di Robert Eggers con 6, 8 milioni con un totale di 81 milioni e un globale di 135, quando il suo budget non superava i 40 milioni di dollari. Un successo. Troviamo al settimo posto “A Complete Unknown” di James Mangold con Timothée Chalamet in versione Bob Dylan, 5 milioni di dollari, 2.815 sale, e un totale di 50, all’ottavo “Babygirl” con Nicole Kidman, 3, 98 milioni, 1.887 sale, e un totale di 21.

the brutalist

Undicesimo posto “The Brutalist” di Brady Corbet in edizione 70 mm, tre ore, 1, 397 milioni con sole 68 sale e un totale di 2, 7 milioni. Al decimo posto la new entry con Pamela Anderson “The Last Showgirl”, 1, 53 milioni con 870 sale. E al 14° posto “Better Man” di Michael Gracey, il biopic scimmiesco di Robbie Williams, che è uscito da noi a Capodanno. Con 1 milione e 1.291 schermi è un disastro mai visto, visto che ha un budget di 100 milioni di dollari (minchia!) e è stato comprato per 25 dalla Paramount (ari-minchia!).

 

vermiglio

Vermiglio” di Maura Delpero con 19 sale è al 29° posto con 29 mila dollari e un totale di 69 mila dollari. Non so se può interessarvi, ma in Cina questo weekend è primo il thriller cinese “Octopus with Broken Arms” diretto da Jacky Gan con 10, 6 milioni di dollari e un totale di 95 milioni, il drammone nipote-nonna “Big World” di Yang Lina è secondo con 6, 4 milioni e un totale di 91 milioni, mentre “Sonic 3” è quinto con 1, 75 milioni al suo esordio. Vi farà piacere sapere che “The Brutalist” di Brady Corbet arriverà in Italia dal 23 gennaio in sole tre sale con proiezioni in 70 mm. Le tre sale sono il Quattro Fontane a Roma, il Lumière a Bologna, e l’Arcadia a Melzo. Dalla settimana dopo avrà più sale in altre città, ma non altre sale in 70 mm. 

DIAMANTI FERZAN OZPETEKnicole kidman in babygirl 8nicole kidman in babygirl 6nicole kidman in babygirl 9Sonic 3vermiglio vermiglio vermiglio Sonic 3Mufasa – Il re leoneil cast di the brutalist the brutalistthe brutalist Mufasa – Il re leone conclave - sergio castellittoTIMOTHEE CHALAMET INTERPRETA BOB DYLAN - A COMPLETE UNKNOWNconclave - isabella rosselliniTIMOTHEE CHALAMET INTERPRETA BOB DYLAN - A COMPLETE UNKNOWNTIMOTHEE CHALAMET INTERPRETA BOB DYLAN - A COMPLETE UNKNOWNTIMOTHEE CHALAMET INTERPRETA BOB DYLAN - A COMPLETE UNKNOWNTIMOTHEE CHALAMET INTERPRETA BOB DYLAN - A COMPLETE UNKNOWNconclave - filmalessandro siani leonardo pieraccioni io e te dobbiamo parlarealessandro siani leonardo pieraccioni io e te dobbiamo parlarealessandro siani leonardo pieraccioni io e te dobbiamo parlareconclave - locandinarobin wright tom hanks ringiovaniti in herenosferatu di robert eggers nosferatu di robert eggers angelina jolie in maria callas di pablo larrainangelina jolie pablo larrain angelina jolie in maria callas di pablo larrainnosferatu di robert eggers Mufasa – Il re leone Mufasa – Il re leoneSonic 3nicole kidman in babygirl 7

 

Ultimi Dagoreport

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- LA DUCETTA È NEI GUAI. VANNACCI STA RISVEGLIANDO L'ANIMA FASCISTA DI UN PEZZO D'ITALIA, A PARTIRE DAGLI ELETTORI DI FRATELLI D’ITALIA CHE SI SENTONO TRADITI DAL CENTRISMO DELLA MELONI PREMIER - CON LA LEGA AL 5% E FORZA ITALIA AL 7%, NEI PALAZZI ROMANI SONO TANTI CHE DANNO PER CERTO, O QUASI PROBABILE, CHE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE FINIRÀ NEL CESTINO - MELONI NON HA PERÒ ALTRA SCELTA CHE INTESTARDIRSI PER FAR PASSARE LO “STABILICUM”: CON IL SISTEMA ELETTORALE VIGENTE, LA BATOSTA SAREBBE NON PROBABILE MA CERTA - CHE FARE: PORTE APERTE ALLA “VERA DESTRA” DI VANNACCI PER NON PERDERE LA CUCCAGNA DI PALAZZO CHIGI? - INTANTO, UN INGRESSO NELLA MAGGIORANZA DI FUTURO NAZIONALE NON CONVIENE AL GENERALE. MA IL PIÙ GROSSO OSTACOLO PER MELONI SI CHIAMA…